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Dalle sponde del lago di Bracciano Nicolò Giubilei con il suo cavallo vince il Campionato Europeo di Equitazione.

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Promesse, anzi stelle dell’equitazione nascono e crescono a Bracciano, infatti proprio domenica 14 settembre, Nicolò Giubilei, classe 2007, ha ottenuto un importantissimo risultato con il suo cavallo. Il giovane e determinato ragazzo si è classificato al primo posto nel Campionato Europeo di equitazione durante le gare che si sono svolte nel Centro Militare di Montelibretti. Nicolò fresco di vittoria e reduce da una seduta di allenamenti ci ha raccontato che “ho iniziato a gareggiare circa 4 anni fa, sebbene mi sono avvicinato all’equitazione da bambino.

E’ stata un’emozione molto forte, anche se devo dire che puntavo alla vittoria e per questo ho dato il meglio di me stesso riuscendo a raggiungere il risultato desiderato”. Ma ora Nicolò non si posa sugli allori ed annuncia che “adesso puntiamo al Campionato Italiano 2026 e poi alle gare Internazionali Europee.

Siamo pronti a voler vincere”. Dietro i successi di Giubilei ci sono come racconta “un impegno costante, la rinuncia a molti aspetti della vita sociale della mia età, c’è poi un grosso impegno psicologico, che coinvolge anche il rapporto con il cavallo, che deve essere allenato tanto quanto noi. Il rovescio della medaglia sono i duri allenamenti che occupano quattro cinque giorni a settimana e quest’anno dovrò impegnarmi anche molto con lo studio visto che mi aspettano gli esami di maturità, dato che frequento il 5° anno di Liceo Scientifico di Scienze Applicate”. Auguriamo allora a Nicolò la vittoria di tante gare importanti e di portare sempre più in alto il suo nome e quello di Bracciano.

Cinzia Orlandi

Il gruppo consiliare Città Futura Anno Zero: un impegno concreto per la sicurezza e la vivibilità dei cittadini

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Nei mesi di agosto e settembre il nostro gruppo consiliare ha presentato diverse iniziative importanti: oltre alla mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina (approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale) e all’interrogazione sullo stato di degrado dell’ex distributore sull’Aurelia tra Furbara e Cerenova, abbiamo depositato tre mozioni e due interrogazioni che affrontano problemi concreti e quotidiani dei cittadini di Cerveteri, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, mobilità, salute pubblica e qualità della vita.
 
In particolare, abbiamo portato all’attenzione del Consiglio Comunale:
  • Marciapiedi a Valcanneto – chiediamo il rispetto degli impegni già presi per la realizzazione dell’opera, attesa da anni e già finanziata per il 2025;
  • Viabilità della frazione – proponiamo la creazione di un raccordo tra via Scarlatti e via Guido d’Arezzo, fondamentale per la sicurezza dei residenti e per garantire il passaggio rapido di ambulanze e mezzi di soccorso;
  • Percorso pedonale su via Madonna dei Canneti – priorità assoluta per assicurare un cammino sicuro ai pedoni lungo una delle strade più centrali e trafficate; 
  • Interrogazione sul cantiere di Piazza Prima Rosa (Campo di Mare) – presentata subito dopo la notizia della diffida di Città Metropolitana alla ditta appaltatrice. Abbiamo chiesto al Sindaco e alla Giunta chiarimenti urgenti sullo stato di abbandono dei lavori di riqualificazione, inaugurati nel 2024 e fermi da oltre un anno. La situazione, segnalata dai cittadini anche con una raccolta firme, presenta gravi criticità igienico-sanitarie (presenza di ratti e insetti, cumuli di detriti, rifiuti abbandonati). Domandiamo quali azioni concrete si intendano adottare per garantire derattizzazione, gestione corretta del cantiere e ripresa certa dei lavori;
  • Interrogazione sui parchi finanziati con fondi PNRR (Parco Via Corelli e altri) – abbiamo chiesto chiarimenti sullo stato dei lavori di riqualificazione dei parchi cittadini finanziati con oltre 2,2 milioni di euro di fondi PNRR. Ad oggi solo il Parco Ina Casa risulta completato, mentre altri, come il Parco di Via Corelli a Valcanneto, sono in abbandono da mesi, con cantieri fermi e opere già danneggiate. Abbiamo domandato quali siano le tempistiche certe per la conclusione dei lavori, le misure per garantire la qualità delle opere e il piano di monitoraggio per scongiurare ulteriori ritardi e il rischio di un utilizzo inefficiente dei fondi.
Le nostre iniziative non sono meri atti formali, ma rappresentano la voce dei cittadini che segnalano disagi, chiedono sicurezza e pretendono risposte.
 
Con queste azioni ribadiamo il nostro impegno costante: trasformare le richieste della comunità in atti concreti e vigilare affinché gli impegni presi vengano rispettati.
 
Federico Salamone – Laura Mundula – Alessio Vito Lasorella
Gruppo Consiliare Città Futura Anno Zero

Civitavecchia celebra l’arte di Remo Sagnotti e Francesco La Rosa

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Civitavecchia ha reso omaggio a due grandi artisti cittadini, Remo Sagnotti e Francesco La Rosa, attraverso una mostra che ha raccolto una significativa partecipazione di pubblico presso la sala esposizioni dell’Aula Consiliare Renato Pucci.

L’esposizione ripercorre, attraverso oltre quaranta opere originali, la capacità dei due maestri di raccontare la città con sguardi diversi e complementari: da un lato la Civitavecchia non ancora segnata dalla distruzione della guerra restituita dal tratto raffinato di Remo Sagnotti, dall’altro la città ricostruita, troppo in fretta e con le sue contraddizioni, rivitalizzata dalle atmosfere cromatiche neofuturiste di Francesco La Rosa. Due prospettive unite da un medesimo filo conduttore: l’amore autentico per la propria terra, tradotto in arte.

“L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Cultura Stefania Tinti – considera la cultura e l’arte una priorità nell’agenda operativa. Questa mostra è un’occasione importante per rendere omaggio a due concittadini che, attraverso la loro produzione artistica, hanno saputo restituire bellezza e identità alla nostra comunità. La grande partecipazione registrata conferma la volontà dei cittadini di riconoscersi nei valori e nelle emozioni che l’arte sa trasmettere”.

La mostra resterà aperta fino a venerdì prossimo, con orario 17.00 – 19.00, presso la sala esposizioni dell’Aula Consiliare Renato Pucci.

mostra          mostra

Successo di pubblico per il concerto gratuito degli Istentales all’Arena Pincio

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Un grande successo di pubblico e di partecipazione ha accompagnato ieri sera il concerto gratuito degli Istentales all’Arena Pincio. L’appuntamento, attesissimo, ha trasformato l’Arena in una grande festa collettiva, confermando ancora una volta la capacità della musica popolare di unire generazioni e territori.

Il gruppo nuorese, tra i più rappresentativi della scena folk-rock italiana, ha regalato al pubblico di Civitavecchia uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di fondere le sonorità della tradizione sarda con l’energia del rock contemporaneo. Le voci, i suoni e i ritmi hanno travolto gli spettatori, che hanno partecipato numerosi, contribuendo a rendere la serata memorabile.

«La risposta della città è stata straordinaria – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Stefania Tinti –. L’Arena Pincio si è riempita di entusiasmo e passione, a conferma che la musica popolare ha ancora oggi la forza di parlare a tutti. Il concerto degli Istentales è stato un momento di condivisione autentica, che ha rafforzato il legame tra Civitavecchia e la cultura musicale italiana. Un grazie particolare al gruppo, che ha saputo emozionare e coinvolgere con professionalità e calore».

L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per l’esito della serata e rinnova il proprio impegno a valorizzare la cultura e l’arte come strumenti di crescita collettiva e di attrattività turistica per la città.

Tra mente corpo e spirito: III convegno di Uno spazio per te

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Il convegno occuperà la mattina e il pomeriggio sarà dedicato ad una mostra d’arte e alla condivisione circolare dei temi di cura e integrazione delle parti , con un confronto tra diversi autori di libri del territorio, ingresso libero.

Sia il convegno che il pomeriggio è rivolto a tutti, entrata libera, non è richiesta la prenotazione per difficoltà organizzative che non ci permetterebbero di gestirle in maniera ottimale, l’obiettivo é quello di aprire un dialogo circolare tra comunità, Istituzioni, Associazionismo e realtà private sociali , come il nostro progetto, per concorrere a una maggiore consapevolezza sia personale che in termini collettivi attraverso una corretta divulgazione di informazioni e di sensibilizzazione sul benessere e sul concetto di salute integrata.

convegno Giagu            giagu

 

giagu             giagu

𝙍I𝙋𝙐𝘿I𝘼 𝙇𝘼 𝙂𝙐𝙀𝙍𝙍𝘼: 𝘽𝙧𝙖𝙘𝙘𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙋𝙖𝙘𝙚

Si riceve dal sito facebook del Comune

L’Amministrazione comunale, insieme alla 𝘾𝙤𝙣𝙨𝙪𝙡𝙩𝙖
𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝘾𝙖𝙣𝙩𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙋𝙖𝙘𝙚”, prosegue con convinzione il proprio impegno per la 𝙥𝙧𝙤𝙢𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝙥𝙖𝙘𝙚, 𝙨𝙤𝙡𝙞𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚𝙩𝙖̀ e 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙞 𝙙𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙞 𝙪𝙢𝙖𝙣𝙞.
Nel corso degli ultimi anni, il Comune di Bracciano ha approvato diverse deliberazioni a favore della pace, dei diritti umani e del ripudio della guerra. Tra queste, la 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐧.17/2024, con la quale, lo scorso anno, è stato approvato l’𝐀𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐚 𝐆𝐚𝐳𝐚, 𝐂𝐢𝐬𝐠𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐞 𝐈𝐬𝐫𝐚𝐞𝐥𝐞, ribadendo il sostegno al 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 e l’impegno a coltivare, soprattutto tra le nuove generazioni, i valori della 𝐩𝐚𝐜𝐞, della 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 e della 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢.
Oggi, in occasione della 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙄𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙋𝙖𝙘𝙚, abbiamo affisso sul terrazzo del 𝙋𝙖𝙡𝙖𝙯𝙯𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙖𝙡𝙚 lo striscione:
“𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝙍𝟭𝙋𝙐𝘿𝟭𝘼 𝙇𝘼 𝙂𝙐𝙀𝙍𝙍𝘼”,
aderendo con convinzione alla 𝙘𝙖𝙢𝙥𝙖𝙜𝙣𝙖 𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙀𝙢𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙘𝙮.
Un gesto simbolico, ma potente, che si inserisce in un percorso fatto di:
𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐜𝐞
𝐀𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞
𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐜𝐞
𝐀𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐛𝐨𝐦𝐛𝐞
Ci impegniamo, insieme al “𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐜𝐞”, a portare in tutte le scuole i progetti di Educazione alla Pace con Emergency, affinché la cultura della 𝐩𝐚𝐜𝐞, della 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e della 𝐜𝐮𝐫𝐚 continui a crescere tra i più giovani.
In un tempo segnato dalla 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, dagli 𝐬𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐞𝐫𝐦𝐢, dai 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐢 e dai 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝’𝐨𝐝𝐢𝐨, 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 ha scelto da che 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 stare:
dalla parte della 𝐩𝐚𝐜𝐞, della 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 e della 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐚.
manifestazione contro la guerra                                  manifestazione contro la guerra

TUTTO IN UN GIORNO, 15ESIMO COMPLEANNO PER IL CENTRO COMMERCIALE DI BRACCIANO

Ieri 20 settembre 2025, si sono svolti i festeggiamenti per i 15 anni del centro commerciale con l’evento “Tutto in un giorno”, una giornata di sport, musica e molto altro, che ha visto la presenza di tanti giovani con le famiglie.
Presenti tante Associazioni sportive, il Sindaco di Bracciano Marco Crocicchi e Amministratori locali.
Tanto entusiasmo e amicizia perché lo stare insieme attraverso lo Sport, rasserena la persona.Hanno partecipato il Presidente CONI Lazio Alessandro Cochi, il Presidente del Comitato paralimpico Lazio Giuseppe Andreana, il dott. Fabio Fanton, il Campione Europeo di Parakarate Valerio Di Cocco e Sandra Pedroni, la Banda e Majorette di Canale Monterano e le associazioni sportive presenti.

L’agone presente alla manifestazione, ringrazia e spera che si ritrovi la serenità’ e pace che tutti attendiamo.

Giovanni Furgiuele

Andrea Segre: Noi e la grande ambizione

Riceviamo e pubblichiamo

Da un post di Andrea Segre:

Durante la distribuzione di BERLINGUER LA GRANDE AMBIZIONE mi sono fermato a parlare di politica, vita, sogni, paure con decine di spettatori del film, soprattutto i più giovani. Ne è nato questo nuovo film documentario, NOI E LA GRANDE AMBIZIONE.

Lo presento in Cina a fine settembre, alla Festa di Roma a fine ottobre e poi dal 10 Novembre lo porto in giro per l’Italia distribuito da ZaLab, in collaborazione con Lucky Red e Circuito Cinema Distribuzione…Vi aspetto numerose e numerosi.

MANIFESTO, DUNQUE SONO

Si riceve e si pubblica

Leggevo pochi giorni fa, che in un paesino in Italia, si celebrava la festa della mano, con ospiti illustri, scienziati come Telmo Pievani ecc, che parlavano dell’ importanza della mano a livello meccanico e non solo.
Da qui é partita questa mia piccola riflessione, che va oltre il semplice utilizzo delle mani, come unico strumento per rimanere più U-Mani
Invito per la prossima mani-festa-azione, metacarpale
Nel principio era il gesto.
Non la Parola.
Non il Verbo.
Ma il pugno che batte il ventre del mondo e grida: CI SONO!
E fu allora che Dio, o chi per lui, non plasmò l’uomo dalla polvere —
ma lo disegnò, con dita giganti, come una firma sul nulla:
un graffito cosmico, un’impronta digitale sull’anima del tempo.
E così nacque l’umano, l’essere senziente,
col pollice opponibile e il cuore esitante.
Le mani.
Le prime a dire ti amo.
Le prime a dire ti uccido.
MANIFESTIAMO! — gridavano i santi e i dannati!
E dentro quel verbo tremavano tre piccoli idoli:
MANI – FESTA – AMORE.
Oh, le mani!
Quelle del muratore e della prostituta,
del violinista e del becchino,
del bambino che stringe il dito del padre
e del tiranno che schiaccia pulsanti rossi come ciliegie infernali.
Le mani, orchestre del corpo,
che un tempo suonavano sinfonie d’incontro
ora ticchettano ossessive
su tastiere che non sanno più nulla di Mozart o di passione.
Solo Excel, PowerPoint e pornografia.
Abbiamo ridotto la carezza a un emoji,
l’abbraccio a un like,
la stretta di mano a un captcha.
Dove sono finite le mani che facevano la rivoluzione?
Quelle che dipingevano manifesti,
scrivevano poesie sulle mura del potere,
che impugnavano non armi, ma margherite,
e le scagliavano contro i carri armati?
Ci hanno derubati!
Dei sogni, della rabbia buona, della bellezza della meraviglia.
Ora guardiamo un tramonto con gli occhiali da sole,
perché la luce ci fa paura.
Ci fa vedere troppo.
Ci ricorda che potremmo ancora amare.
Ma le mani —
le mani non mentono mai.
Sono sincere, anche quando mentono.
Sono stanche, anche quando applaudono.
E sono morte, anche quando tremano.
Oggi si manifesta con una scrollata di spalle.
Si protesta con una reaction.
Si lotta con un meme.
Abbiamo dato in outsourcing anche la rivoluzione.
Eppure, eppure…
in fondo a questo incubo comico,
in fondo a questa discarica di pixel e cinismo,
ci resta ancora una possibilità:
La Mano.
La mano che disegna cerchi nell’acqua,
che non spinge, ma accompagna.
La mano che accarezza una fronte calda di sogni.
La mano che tiene l’altra, senza motivo, solo per esserci.
Abbiamo bisogno di una rivoluzione palmare,
una marcia metacarpale,
una crociata cuticolare!
Una festa! Una danza! Un’orgia epidermica di mani vere!
Mani nude, senza guanti né scuse,
che dicono: “Manifesto, dunque sono!”
E se non posso manifestare,
se non posso battere le mani al cielo,
se non posso gridare col palmo alzato,
allora non sono più.
Sono il fantasma di me stesso.
Un cursore che lampeggia.
Una notifica che nessuno apre.
Ma io voglio manifestare!
Voglio amare con le mani,
festeggiare con le mani,
resistere con le mani!
Perché solo chi MANIFESTA, esiste davvero.
Gianluigi De Benedittis
Presidente
Associazione Culturale
Humanae Vitae

Al via la XIII edizione 2025 del Premio Marco Rossi – Raccontare il lavoro

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A fine anno premiazione con lancio associazione e sito “Raccontare il lavoro”

Al via la tredicesima edizione del Premio Marco Rossi, cui nel corso dell’anno si affiancheranno una nuova associazione “Raccontare il lavoro” e un omonimo sito destinato tra l’altro a raccogliere i numerosissimi materiali che via via hanno partecipato al concorso nato nel 2010 per valorizzare chi, attraverso il mezzo radiofonico e il racconto audio, ha saputo raccontare con originalità il mondo del lavoro, spesso ignorato dai grandi media.

Quest’anno il premio si apre e coinvolge esplicitamente quanti sono impegnati nel formato podcast, diventato uno spazio privilegiato per storie inedite e voci alternative.

Il concorso è rivolto a servizi, reportage, documentari, inchieste radiofoniche e podcast capaci di esplorare il tema del lavoro in tutte le sue forme: precario, stabile, nero, migrante, giovanile, femminile, scomparso o reinventato. Il lavoro come dignità, fatica, identità. Una narrazione libera, tesa a dare voce a chi lavora, a chi non lavora, a chi resiste, a chi lotta per i diritti e l’uguaglianza.

Il Premio, aperto anche a lavori inediti, mette in palio questi riconoscimenti: a) Iscrizione ad ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting per il terzo e secondo classificato; b) Premio in denaro di 1.000 (mille) euro per la migliore opera sonora in assoluto.

La serata conclusiva e la premiazione dell’edizione 2025 si terranno a Roma giovedì 18 dicembre presso la Casa del Podcast (Via Lazzaro Spallanzani, 1 all’interno di Technotown a Villa Torlonia). Nell’occasione verranno presentati ufficialmente sia l’associazione che il portale “Raccontare il lavoro”, illustrandone nello specifico contenuti e finalità.

La giuria del Premio, presieduta da Marino Sinibaldi, è composta da Daniele Biacchessi, Carlo Ciavoni, Altero Frigerio, Silvia Garroni, Anna Maria Giordano, Andrea Giuseppini, Antonio Longo, Piero Pugliese, Emiliano Sbaraglia.

BANDO DI PARTECIPAZIONE
PREMIO MARCO ROSSI – RACCONTARE IL LAVORO
XIII EDIZIONE
Con il patrocinio della FNSI
Federazione Nazionale Stampa Italiana

Modalità di partecipazione

La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età o nazionalità.
I lavori, in lingua italiana, possono essere prodotti e trasmessi da emittenti italiane o estere, o pubblicati su siti web e sulle varie piattaforme dal 1° ottobre 2024 fino al 30 settembre 2025.  Il Premio è aperto anche a lavori inediti.
Ogni Autore può partecipare, in proprio o in collaborazione con altri, anche con più lavori.
Per partecipare al Premio gli Autori possono inviare i materiali proposti entro il 31 OTTOBRE 2025 all’indirizzo di posta elettronica premiomarcorossi@gmail.com in formato mp3, attraverso il servizio WeTransfer o con apposito link di rimando.

Le opere dovranno essere accompagnate dai credits (data e luogo di realizzazione o messa in onda, titolo, Autore/i, durata, abstract, piattaforma).
Ciascun autore e coautore dovrà, inoltre, allegare una domanda scritta di partecipazione al Premio in cui saranno indicati i dati anagrafici completi (luogo e data di nascita, residenza, recapiti telefonici, indirizzi di posta elettronica), e la seguente dicitura datata e firmata: “Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.196/2003”. È necessario, infine, allegare un proprio breve curriculum.  Il Premio Marco Rossi mette in palio i seguenti riconoscimenti:  Iscrizione ad ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting per il terzo e secondo classificato.

Premio in denaro di 1.000,00 (mille) euro per la migliore opera sonora in assoluto.
La serata conclusiva della XIII Edizione del Premio e la relativa premiazione si terrà a Roma giovedì 18 DICEMBRE 2025 presso la Casa del Podcast (Via Lazzaro Spallanzani, 1 – all’interno di Technotown a Villa Torlonia).
La giuria del Premio, presieduta da Marino Sinibaldi, è composta da Daniele Biacchessi, Carlo Ciavoni, Altero Frigerio, Silvia Garroni, Anna Maria Giordano, Andrea Giuseppini, Antonio Longo, Piero Pugliese, Emiliano Sbaraglia.
La partecipazione al Premio comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme contenute nel presente bando.
Per tutte le informazioni: premiomarcorossi@gmail.com