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Domenica 5 ottobre presentazione del saggio di Amedeo Lanucara a Trevignano

 

Questo saggio di Amedeo Lanucara viene dopo il suo fortunato

QUANDO LA CIA RAPI’ MORO

Noir fantapolitico ma non troppo in cui si narra di un’operazione di professionisti internazionali in cui le BR furon comparse a caccia di soldi e il Governo fece da palo

con ricerche-farsa (2023)

E lo completa – storicamente e giornalisticamente – interpretando gli scritti dalla prigionia di Aldo Moro, lettere e memoriale.

Da questa accurata analisi e da un uso amplissimo e accurato di altre fonti e altri testi, deriva la conferma dell’estrema verosimiglianza della versione secondo cui:

IN VIA FANI IO NON C’ERO

Moro lo scrive nelle lettere e nel memoriale dalla prigionia

In questa prima guida ragionata per decrittare i suoi scritti in cattività, indirettamente, Moro afferma anche:

“Non furono le Br a rapirmi e a portarmi lontano”
“Lì potevo lavorare, passeggiare, essere assistito”
“Ero nel dominio di chi vinse la guerra nel 1943”
“Aspri i miei nessi con Kissinger, gelidi con Carter”
“Da ultimo fui dato alle Br, che volevan salvarmi”
“Ero ormai certo della vita e della libertà”

AMEDEO LANUCARA – Giornalista pugliese di lungo corso, con un piede professionale a Roma ed uno a Milano, vive a Bracciano, alle porte di Roma. Grande viaggiatore, esperto di Vicino Oriente. Già inviato e/o capo-servizio al Globo di Antonio Ghirelli e Mario Pirani, a Il Sole-24 Ore, ad Avvenire e ai settimanali ex-Rusconi con Pietro Zullino. Free-lance alla Rai tv. Già direttore di periodici istituzionali. Suo il libro Berlinguer segreto (sec. ed. ampliata, 2024). Con Fefè Editore ha pubblicato anche Belzebù Pezzént / un senatore corrotto, una bimba scomparsa l’assedio musùlm, l’Europa egoista (2017) e Quando la CIA rapì Moro (2023).

RADIO: TORNA IN ONDA PAMELA D’AMICO CON POP&GO! SU ISORADIO E LA NOTTE DI RADIO 1 RAI

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Pamela D’Amico è tornata in radio con un doppio appuntamento radiofonico sulle frequenze della Rai. Dal lunedì al giovedì, alle ore 17, è su Rai Isoradio con un nuovo programma radiofonico in diretta che unisce musica, cultura e racconti dal mondo, con un’attenzione speciale all’incontro tra le diverse sonorità internazionali. Si tratta di “Pop&Go!”, disponibile sulle frequenze di Rai Isoradio (in FM, sul DAB e anche su RaiPlay Sound). Inoltre, da martedì 30 settembre torna anche su Radio 1 con “La Notte di Radio 1” (ogni martedì e giovedì all’1 di notte). Un salto di qualità per la conduttrice, definita dalla critica come una delle voci più affascinanti del panorama radiofonico contemporaneo italiano.

La voce calda e rassicurante di Pamela D’Amico, in compagnia di Gabriele Brocani (anche regista del programma), accompagna gli ascoltatori nel rientro dal lavoro in un viaggio tra musica, personaggi e storie divertenti. In questo appuntamento la conduttrice mette in luce anche una inedita vena ironica.

Lunedì 29 settembre, nel corso di “Pop&Go!”, intervisterà in diretta il cantautore, produttore e compositore cubano Descemer Bueno, che ha raggiunto la notorietà mondiale grazie alla sua collaborazione con Enrique Iglesias nel brano “Bailando”, una delle hit più ascoltate di sempre, con oltre tre miliardi di visualizzazioni su YouTube e una pioggia di premi internazionali.

Pamela D’Amico ha condotto con successo per tre stagioni “Pamela Viaggia in Latin”, dove ogni settimana, su Rai Isoradio, ha guidato il pubblico alla scoperta del meglio della musica latina, intervistando le star mondiali della musica latinoamericana come Toquinho, Prince Royce e Omara Portuondo.

Pamela D'Amico torna su Radio Rai

Giuseppe de Nicola Editore alla quarta edizione del Campania Libri Festival – La fiera dell’editoria che torna dal 2 al 5 ottobre 2025 al Palazzo Reale di Napoli

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Dal 2 al 5 ottobre 2025 al Palazzo Reale di Napoli arriva un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati della lettura. È in questi giorni, infatti, che parte la quarta edizione del Campania Libri Festival – La fiera dell’editoria e in cui la città partenopea diventa scenario di nuovi eventi dedicati al mondo del libro e della lettura: incontri, panel letterari, performance e workshop, con la partecipazione di oltre 500 scrittori, di 150 case editrici e con 120 stand espositori. Tra questi, quello della casa editrice napoletana Giuseppe de Nicola, i cui titoli ˗ che spaziano dalla saggistica alla narrativa, dai volumi dedicati all’arte, alla storia e ai romanzi noir ˗ sarà possibile consultare allo stand numero 3, nell’Area Porticati.

L’occasione per poter meglio conoscere autori e libri curati da Giuseppe de Nicola la possiamo cogliere venerdì 3 ottobre, quando saranno presentati alla Sala Premio Napoli due volumi: Anatomia di un magistrato di Agostino Rocco alle ore 15 Il volo dell’angelo di Massimiliano Amatucci alle ore 17.

Alla presentazione di Anatomia di un magistratoAgostino Rocco chiacchiera con Marzia Siano e Gaia Cimbalo, moderati dalla giornalista Federica Flocco, tra le letture di Carmine Parolisi.

Il protagonista del romanzo è Angelo Cameli, un giovane magistrato napoletano, che scopre presto che la giustizia non è solo fatta di leggi, ma di compromessi, miserie e pericoli. La sua carriera lo porta dalla Bassa Padana, dove la vita scorre tranquilla tra osterie e una storia d’amore spensierata con la giovane Ester, alla violenza quotidiana della sua Napoli. Tornato a casa come giudice istruttore, Angelo si ritrova intrappolato in una spirale di violenza e inganni…

Alla presentazione del giallo Il volo dell’angeloMassimiliano Amatucci Claudia Siano, chiacchierano sui temi del libro, moderati dal giornalista Pino Cotarelli, tra le letture di Fabio Gaudiosi.

In questo romanzo, Bruno Saporito, un navigato giornalista investigativo, mentre è in vacanza a Sorrento viene coinvolto nella morte di una giovane sposa. Le autorità propense a liquidare il caso come un tragico suicidio, vengono bloccate da indizi che non tornano. Spinto dall’istinto e da una morale che non gli permette di restare in silenzio, Bruno indossa i panni del detective. Al suo fianco, una squadra inaspettata: sua figlia Gabriella, brillante dottoranda in Scienze Chimiche, e il fidanzato Stefano, un mago dell’informatica. A loro si unisce Nadia, un’affascinante e spregiudicata escort di lusso che, con le sue conoscenze, si rivela un’alleata preziosa.

Durante tutta la durata del festival, presso lo stand n. 3 di Giuseppe de Nicola Editore (Area Porticati), si alterneranno gli autori della casa editrice per firmacopie e incontri con il pubblico.

Sabato ore 16.00 Simone Cozzi con La lista di Socrate

Sabato ore 17.00 Gaetano Panariello con Niente è lasciato al caso per il Questore De Francesco

Sabato ore 18.00 Paolo Danise con Di viaggi e di altri sogni…

Domenica ore 10.30 Sergio Grossi con Palomonte. Citt’! …Ausuléija mò!

Domenica ore 11.30 Anna De Santis con Io non voglio uscire. Storia di Manuel nato due volte

Domenica ore 12.30 Luana Salvioli con Orchi e dee. La voce più intrigante del regno vegetale

Quarto appuntamento con Il libro della domenica: Cinzia Orlandi e il suo Il viaggio di Sara e Marco

Il libro della domenica

Domenica 28 settembre si è tenuto il quarto appuntamento con “Il libro della domenica. Scrittori leggono scrittori”, l’iniziativa culturale che, una volta al mese, anima gli spazi della libreria Giunti al Punto di Bracciano, in via Agostino Fausti 31. L’evento, curato con passione e attenzione dalla padrona di casa Alessandra Rossi, continua a riscuotere interesse e partecipazione, confermandosi come un punto di riferimento per gli amanti della lettura e della condivisione letteraria.

Questa volta oggetto della lettura e della discussione è stato l’interessantissimo e originale libro di Cinzia Orlandi “Il viaggio di Sara e Marco, Storia fantasiosa della Costituzione Italiana”. Alcune pagine del lungo racconto che, attraverso gli occhi di due bambini, ci trasporta indietro nel tempo, sono state lette dalla poetessa Giuseppina Dibitonto e dallo scrittore Rodolfo Fellini che hanno trasformato la pagina scritta in brevi racconti orali che hanno tenuto il numeroso pubblico, ma soprattutto un gruppo di bambini presenti davanti a loro, concentrati e attenti a ogni parola pronunciata. Segno che l’opera presentata dall’autrice in maniera chiara e appassionata, ha saputo toccare la sensibilità di chi ha a cuore la soluzione dei conflitti attraverso scelte condivise, com’è accaduto con la nascita della nostra Costituzione, lasciando, nel finale della presentazione, un velo di preoccupazione per la situazione attuale nel mondo che sembra non aver compreso la lezione della Storia.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Il libro della domenicaIl libro della domenica

Tra mente corpo e spirito, verso un nuovo approccio integrato III° convegno del progetto Uno spazio per te

 

La mattina di sabato 27 settembre 2025 si è svolto, presso il teatro Charles De Foucauld, il III° Convegno di “Uno spazio per te”, dal suggestivo titolo: “Tra mente corpo e spirito, verso un nuovo approccio integrato”. La natura stessa di quest’ambizioso progetto, nato nel 2017 con la partecipazione di un gruppo di psicologi e psicoterapeuti che si propone di facilitare l’accesso alla consulenza e al supporto psicologico, si è potuta evidenziare durante tutto il corso dell’iniziativa, attraverso interessanti relazioni degli operatori del settore che hanno saputo catturare, grazie alla competenza e alla chiara e piacevole esposizione, l’interesse del pubblico presente.

Tra mente corpo e spirito

Tutto questo grazie alla Dr.ssa Rosaria Giagu, ideatrice e referente del progetto, che è riuscita ad annodare, con professionalità, ma anche con evidente passione, i diversi temi che si sono sviluppati, accompagnandoci, nella parte pomeridiana dell’iniziativa, in un “luogo dell’anima” dove le emozioni, le suggestioni e gli attimi di commozione hanno preso il sopravvento.

Tra mente corpo e spirito

Dove la pittura e la letteratura, attraverso artisti e scrittori locali, sono state la testimonianza di come le arti, tutte, possono contribuire a rendere la vita migliore, soprattutto nei momenti più bui della nostra esistenza. La proiezione del documentario “Non ti scordar di me”, sulla malattia di Alzheimer, le riflessioni sulla malattia attraverso il racconto del complesso percorso di guarigione e una piccola esperienza psicocorporea di gruppo, hanno concluso una giornata che resterà nella memoria di chi ha scelto di partecipare.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Tra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spiritoTra mente corpo e spirito

Un triangolo perfetto a Canale

Zaino sospeso – il Lions Club di bracciano Anguillara Monti Sabatini e le famiglie del territorio.

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Con la consegna del materiale didattico alla parrocchia di Manziana si è conclusa la raccolta del Lions Club di Bracciano, Anguillara Monti Sabatini, denominata “Zaino Sospeso “ , realizzata allo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà del territorio.

Grazie alla generosità di molti cittadini, il Lions Club ha potuto ricavare una consistente quantità di materiale scolastico di vario genere, dagli zaini ai quaderni, dalle matite agli astucci, dai pennarelli agli album da disegno, che sono stati consegnati alle parrocchie di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Canale Monterano e Oriolo e da queste destinati alle famiglie in difficoltà.

La raccolta, sviluppatasi presso centri commerciali di zona, con lo stesso principio che anima il più noto “caffè sospeso” lasciato nei bar a vantaggio di chi si trova in difficoltà, ha un forte impatto sociale per le famiglie meno abbienti specialmente in un periodo di crisi come quello attuale che ha visto un aumento delle situazioni di disagio. “Un piccolo gesto per il sorriso di un bambino e la serenità di una famiglia”.

Stop Rearm Europe: “Governo dica a Israele che Flotilla non si tocca”

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Assemblea Nazionale “Convergiamo” del 27/09 – Le conclusioni

Sì a Tavolo delle convergenze di Rete No DL Sicurezza e ad alleanze internazionali

“Il Governo italiano dica subito a Israele che la Global Sumud Flotilla non si tocca invece di scaricare sull’equipaggio stesso la responsabilità della propria incolumità e la buona riuscita della missione umanitaria, se la Flotilla sarà in pericolo l’intero Paese si bloccherà di nuovo.

Non sarà solo sciopero generale ma uno sciopero sociale, una mobilitazione permanente, per la Flotilla, per Gaza, per la Palestina, per il diritto internazionale, contro la sospensione dello Stato di diritto in atto, l’economia di guerra e le politiche di riarmo che stanno ridisegnando la società sulle macerie dello Stato sociale”.

Questo, in sintesi, l’appello in cima alle conclusioni dell’Assemblea Nazionale “Convergiamo” della campagna europea “Stop rearm europe”, tenuta ieri a Roma, presso la sede di Arci Nazionale, dai promotori italiani Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia, alla presenza di oltre 200 portavoce di organizzazioni sociali e politiche.

“Sosteniamo il Tavolo per una ‘convergenza delle convergenze’ proposto dalla Rete No DL Sicurezza: basta competizioni, niente cappelli sulle iniziative, la priorità è essere al servizio riconoscendosi a vicenda per riuscire a dare una spallata al modello bellicista”. Anche perché “le questioni di guerra e pace non riguardano solo i pacifisti: il capitalismo di guerra può essere contrastato solo con una convergenza di saperi e conflitti diversi, dalla riconversione ecologica di industria e lavoro, passando per le vertenze territoriali, fino a scuola e sanità”, aggiungono.

E ancora: “Costruire alleanze e reti internazionali per sostenere le lotte in campo e dare un respiro europeo e globale alla mobilitazione. Una proposta al centro della lettera-appello che nei prossimi giorni invieremo ai mille aderenti a ‘Stop Rearm Europe’, alle reti europee e ai gruppi parlamentari europei”.

Infine: “Dopo il fitto calendario di mobilitazioni di ottobre (il 4/10 corteo a Roma per la Palestina; l’11 incontro a Bologna ‘Pensare l’Europa oggi’ a cura di ReSET; il 12 la Marcia Perugia-Assisi con Francesca Albanese; il 14 corteo a Udine contro la partita Italia-Israele; il 18 corteo lavoratori ex Gkn a Firenze; il 25 manifestazione della Cgil contro l’economia di guerra; dal 20/10 al 30/11 la carovana ‘Per un’economia di Pace’ organizzata da Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo che, in vista della legge di bilancio 2026, attraverserà l’Italia ecc.), appuntamento il 14-16 novembre a Barcellona per l’Unsilence Forum, il Forum Euromediterraneo contro genocidio, guerra e riarmo, organizzato da Novact e diverse reti internazionali, tra cui Stop Rearm Europe.

Una due giorni di incontri e dibattiti, con il concerto gratuito dei Massive Attack. Sarà il primo evento internazionale in cui tutti i Paesi di ‘Stop Rearm Europe’ si incontreranno in presenza”, concludono.

Aumento stipendio docenti

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in considerazione delle tante responsabilità previste dai protocolli COVID 19, sulla cui sicurezza abbiamo espresso diverse perplessità, chiede al Ministero dell’Istruzione un aumento degli stipendi, ritenuti molto inferiori rispetto al carico di lavoro prospettato.

Attualmente, come risulta, l’incremento stipendiale, per un reddito annuo pari o inferiore a 28 mila euro, al netto del bonus di 80 euro di Renzi eliminato dall’attuale normativa, è pari solo a 20 euro, cifra veramente ridicola quanto offensiva. Soprattutto in considerazione delle spese esorbitanti sostenute da tanti docenti costretti dalla legge 107/2015 a permanere fuori dalla propria città di residenza / regione. Certo, con 20 in più si può fare colazione in un bar di Milano centro. Che soddisfazione, quale riconoscimento pubblico, dopo anni di studio e di gavetta in giro per l’Italia! Con il Covid 19 la prospettiva diventa ancora più confortante per i docenti.

Gli educatori nella rappresentazione semplicistica di alcuni media oscillano tra la figura del fannullone criminale intento a bivaccare senza impegnarsi nella propria professione o il martire che dovrebbe lanciarsi tra le fiamme, lacero e sporco, in ossequio a una sorta di missione divina, che è l’insegnamento, “gratis et amore Dei”.

Il docente non può identificarsi in tali stereotipi; si è consapevoli del fatto che il proprio ruolo comporti maggiore sensibilità e delicatezza, ma non per questo si deve incorrere nello svilimento delle proprie prerogative; diversamente, il processo di squalificazione cui sta andando in contro tale figura da circa due decenni non avrà più fine, con detrimento non solo dei “privilegiati” insegnanti, ma di un’intera società, privata di un’agenzia educativa determinante per il progresso civile.

Tornando alla stampa e alla politica, da ogni parte si sente parlare di ripresa economica e di maggiore ottimismo connessi alla riapertura delle scuole, senza le quali il Paese “collasserebbe”, per vari motivi. Intanto “gli eroi” hanno nel portafoglio un aumento di 20 euro e tanta probabilità in più di ammalarsi sul posto di lavoro di altri dipendenti. C’è da riflettere.

prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU

 

XIV International Tour Film Festival: cinema, arte e una sezione speciale dedicata alla Scuola e all’Educazione Civica

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A Civitavecchia torna il grande cinema con la XIV edizione dell’International Tour Film Festival, (ITFF) in programma dal 1° al 5 ottobre prossimi.

A presentare la rassegna, il presidente Piero Pacchiarotti e il direttore artistico Antonio Flamini, con il supporto delle istituzioni e dei partner storici. In programma cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi suddivisi in sette categorie.

Parole di sostegno e apprezzamento da parte dell’assessore al Turismo Piero Alessi e dai vertici della Fondazione Ca.Ri.Civ., partner istituzionale del festival.

L’apertura è fissata per mercoledì 1° ottobre al Cinema Royal con “Unicorni” di Michela Andreozzi, con Valentina Lodovini ed Edoardo Pesce.

Segnaliamo inoltre le anteprime italiana “Balboa” di Mirko Alivernini, l’anteprima europea di “Silent Rebellion” di Marie-Elsa Sgualdo, fresco del concorso al Festival del cinema di Venezia e l’omaggio alla città con Noi Cannibali” di Leonviola (con Civitavecchia che fa da sfondo alla storia raccontata da Silvana Pampanini).

APIDGE, l’Associazione professionale degli insegnanti delle Scienze giuridiche ed economiche, d’intesa con il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, e Italia Nostra, curano una sezione speciale del Festival del Cinema dedicata al mondo della Scuola, con particolare attenzione ai temi dell’Educazione Civica, della Cultura, del Paesaggio e dell’Ambiente, in linea con i principi della Costituzione Italiana, (Articolo 9).

La serata conclusiva con gala e premiazioni si terrà domenica 5 ottobre alla Cittadella della Musica. Accanto al cinema, spazio a libri, mostre fotografiche, esposizioni d’arte e immagini: ITFF si conferma pertanto come evento capace di intrecciare arte, cultura e territorio.

 

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