Blog Pagina 365

Sciopero della CGL per Gaza

riceviamo e pubblichiamo:

Cgil Roma e Lazio: Venerdì 3 ottobre sciopero generale in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza
L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani, rappresenta un fatto di gravità estrema. Un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati. Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque libere internazionali, violando i nostri principi costituzionali.
In difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza, abbiamo indetto lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì, 3 ottobre, ai sensi dell’art.2, comma 7, della legge n.146/90, ossia la violazione dei diritti costituzionali dei nostri concittadini a bordo della missione umanitaria e non violenta.
Durante lo sciopero generale saranno garantite le prestazioni indispensabili, come stabilito dalle regolamentazioni di settore.
A Roma, in occasione dello sciopero generale, la Cgil di Roma e Lazio si dà appuntamento alle ore 8.30 a Piazza Vittorio Emanuele II per andare in corteo fino a Piazza dei Cinquecento, dove, alle ore 11.00 si ricongiungerà con le altre organizzazioni sindacali e realtà che promuovono e aderiscono allo sciopero generale.
Segreteria CGIL di Roma e Lazio

LA COLLEZIONE DI VANESSA FOGLIA IN UN EVENTO IN PROGRAMMA GIOVEDI’ 9 OTTOBRE 2025 A ROMA

Si riceve e si pubblica

MODA: DomitiLLa&VaneSSa on Show – IL LINGUAGGIO DELLA MODA PER SCONFIGGERE LA POLIO

Un evento che è insieme spettacolo, testimonianza, creazione, abbraccio e impegno. Una serata dove arte e amore si stringono in un’unica danza. È questo lo spirito di “DomitiLLa&VaneSSa on Show”, la grande performance ideata e presentata da Vanessa Foglia, che andrà in scena a Roma, giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 20:30, presso il suggestivo Casale Tor di Quinto (via del Casale di Tor di Quinto, 1).

L’artista e stilista, affiancata dal superlativo talento della coreografa Yang Yu Lin e delle sue allieve, farà danzare in passerella gli abiti “painted art-works” delle sue collezioni Abitart, in dialogo con quelli storici della madre Domitilla, figura fondamentale e ispiratrice del suo percorso artistico. Le creazioni, vive e vibranti, si muoveranno in una coreografia che unisce presente e memoria, materia e sentimento. In mostra anche due sculture abbinate a due opere pittoriche, a testimonianza della costante fusione tra le arti che caratterizza il lavoro di Vanessa Foglia.

IL NOBILE OBIETTIVO

Si tratta di un evento spettacolare e suggestivo che trova la sua forza nell’intento profondo: una raccolta fondi a sostegno della campagna internazionale “End Polio Now”, promossa dal Rotary International. L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Polio Plus, impegnata da oltre quarant’anni nell’eradicazione della poliomielite nel mondo. L’artista, in segno di gratitudine e condivisione, donerà mediante estrazione a tutti i presenti  premi artistici, come ricordo tangibile della serata.

LA MODA SI FA ARTE DEL CUORE

Vanessa Foglia racconta che il suo percorso creativo è animato da un’urgenza profonda: quella di trasformare l’emozione in forma, il pensiero in colore, il sentimento in tessuto.

“Vorrei scrivere un abito, disegnare una poesia, vorrei infinitizzare le mie espressioni e raccontarle attraverso un quadro, una scultura, ma soprattutto vorrei comunicare al mondo che il mio amore per il Tutto è un amore profondo”, afferma la stilista con straordinaria sensibilità e passione per la sua professione.

Le sue opere non si limitano a essere indossate: parlano, raccontano, custodiscono storie. “L’arte”, aggiunge, “è il segno inevitabile dell’essere umano, da sempre, è il bisogno del racconto del Sé con l’Altro, per l’Altro”. È per questo che definisce la sua espressione non solo “arte concettuale”, ma, forse più correttamente, “arte sentimentale”: un sentire che nasce dall’anima e che l’anima chiede di vestire. Le radici di questa visione affondano nell’eredità di Domitilla, sua madre che le indicò la strada, quella che si sarebbe poi chiamata “Abitart”.

LO SPETTACOLO

Nel corso della sfilata che ripercorre le tappe fondamentali della sua evoluzione artistica, Vanessa Foglia presenterà alcune delle sue ultime opere, tra cui abiti-scultura e quadri che raccontano l’anima delle persone. In questo percorso, l’evento diventa anche occasione di incontro e fusione con un altro sensibile artista, Paolo Mastrofabi, in un abbraccio creativo che arricchisce il senso profondo della serata. Questa estetica che si manifesta in forme e colori sottintende un’energia viva, una “sub-stantia” di vibrazioni che invitano lo spettatore a una decifrazione interiore. È un richiamo a superare i limiti delle proprie abitudini culturali, a intravedere paesaggi interiori nuovi da attraversare solo quando si trova il ponte d’accesso.

Come scrive Hélène Blignaut, antropologa del linguaggio, scrittrice di romanzi best seller ed esperta di arte e moda: “Ad ogni latitudine vi sono ponti da attraversare, e quanti continenti, quanti oceani, quanto mondo in questo mondo… Quante isole che altro non aspettano di essere raggiunte”.

PRESTIGIOSE PRESENZE PER UNA DOVEROSA CAUSA

Ospite d’onore della serata sarà Lucia Viscio, DGN National Advocacy Advisor della Rotary Foundation per l’Italia per la Polio, che interverrà per testimoniare l’importanza dell’impegno del Rotary e l’impatto del progetto “End Polio Now”.

L’evento è patrocinato dal Distretto 2080 del Rotary International, con il sostegno dei Rotary Club Roma Colosseo e Roma Cristoforo Colombo. Le rispettive presidenti, Paola D’Innocenzo e Fiorella Quattrociocchi, sottolineano che “l’evento è una grande raccolta fondi che ha lo scopo di sensibilizzare sul progetto internazionale del Rotary International per l’eradicazione mondiale della poliomielite.”

La storia di questa battaglia inizia nel 1979, quando il Rotary International e il Ministero della Sanità delle Filippine siglarono un accordo per la somministrazione del vaccino antipolio ai bambini. Il presidente del Rotary di allora, James L. Bomar Jr., inaugurò ufficialmente l’iniziativa versando le prime gocce di vaccino nella bocca di una bambina. Da lì nacque la campagna sostenuta dal progetto 3-H (Health, Hunger and Humanity) della Fondazione Rotary. Il successo dell’iniziativa portò nel 1985 al lancio di PolioPlus, uno dei più ambiziosi progetti umanitari mai realizzati da un ente privato.

A oggi, grazie alla collaborazione del Rotary con l’OMS, l’Unicef e i governi di tutto il mondo, oltre 2,5 miliardi di bambini in 122 Paesi sono stati immunizzati. Il Rotary continua a fornire supporto concreto sul campo: dalla formazione del personale sanitario all’assistenza logistica, fino al coinvolgimento diretto di migliaia di volontari.

“Un’iniziativa, dunque, che vale la pena sostenere con tenacia e sensibilità”.

Alla serata parteciperanno anche volti noti del panorama artistico e culturale italiano, il pluri-premiato produttore cinematografici Gianni Russo, l’attrice Ilaria Lombardi, il giornalista, critico musicale, conduttore radiofonico e scrittore italiano Dario Salvatori, che porteranno il loro saluto e sostegno alla causa.

I posti per l’evento sono limitati e possono essere prenotati entro e non oltre il 7 ottobre 2025 scrivendo a: segreteria@rotaryclubcolombo.it

End Polio Now
Foto di Daniele Pedone                                                                                                           
End Polio Now
Foto di Daniele Pedone
End Polio Now
Foto di Daniele Pedone

 

Unc: Senato vota slittamento norma anti-shrinkflation al 1° luglio 2026

Si riceve e si pubblica

La 1° Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l’emendamento che fa slittare la norma anti-shrinkflation al 1° luglio 2026.

“Scandaloso! Uno schiaffo in faccia alle famiglie e alla difesa del loro potere d’acquisto. La 1° Commissione del Senato, in barba ai nostri appelli, ha votato l’ennesimo rinvio della norma del Codice del consumo che mira a contrastare la pratica che inganna i consumatori, mascherando l’aumento del prezzo attraverso, non solo la riduzione del peso del prodotto, ma anche tramite il mantenimento inalterato del precedente confezionamento. Un autogol anche rispetto all’ambiente che paga dazio a questo insensato overpackaging” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ci appelliamo all’Aula del Senato perché ponga rimedio a questa assurda proroga di addirittura 9 mesi, visto che l’articolo doveva entrare in vigore il 1° ottobre, ossia tra meno di una settimana. Un vero e proprio blitz!” conclude Dona.

Campus Bio-Medico presenta Agri Hub. Mastrolitto: “Al centro la persona, con l’ambiente e l’innovazione responsabile”

Si riceve e si pubblica

“Siamo lieti che la quarta edizione dell’International One Health Conference si sia svolta al Campus Bio-Medico. Questa iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere una visione integrale della salute, capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione, attenzione alla persona e all’ambiente”. 

Lo ha dichiarato Domenico Mastrolitto, Direttore Generale della Campus Bio-Medico SpA, intervenuto alla Quarta Edizione dell’International One Health Conference, un simposio di respiro internazionale e scientifico dedicato al tema de “L’ecologia integrale come guida per far progredire la visione One Health”, tenutosi presso il Campus Bio-Medico.

“In questa cornice – ha continuato – presentiamo il progetto dell’Agri Hub, la prima infrastruttura hi-tech del nostro Social Green Masterplan. Si tratta di un’iniziativa innovativa, concepita per essere un laboratorio di idee e soluzioni concrete, dove natura, tecnologia e salute dialogano in modo virtuoso.

L’Agri Hub si configura come un’infrastruttura aperta di ricerca per Enti, Istituzioni e stakeholder, uno spazio dinamico e inclusivo pensato per favorire sinergie, co-progettazione e la generazione di nuove conoscenze. Nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la sperimentazione di pratiche agricole sostenibili, la promozione della biodiversità, la formazione di nuove competenze e la diffusione di una cultura della sostenibilità realmente inclusiva”.

Per il Direttore Generale Mastrolitto: “Il Social Green Masterplan rappresenta per il Campus Bio-Medico anche una vera e propria leva di rigenerazione territoriale e sociale. Con esso vogliamo imprimere una svolta significativa allo sviluppo del nostro territorio, mettendo al centro la persona, la cura dell’ambiente e l’innovazione responsabile.

L’Agri Hub sarà un luogo di incontro e contaminazione tra ricerca, formazione, imprese e cittadini, favorendo la crescita di una comunità coesa, consapevole e orientata al benessere collettivo. La nostra visione di One Health, infatti, si fonda sull’idea che la salute umana sia inscindibilmente legata a quella dell’ambiente e degli ecosistemi. Per questo sentiamo la responsabilità di tracciare nuove strade, proponendo modelli di sviluppo che possano essere replicati e valorizzati anche al di fuori dei nostri confini. Vogliamo essere promotori di un cambiamento culturale che metta al centro la persona e il rispetto per la natura, con la valorizzazione delle risorse locali e l’innovazione tecnologica al servizio della comunità”.

“I risultati e le riflessioni che emergono da questo importante convegno – ha spiegato – saranno presentati in occasione della COP30, la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici che si terrà a novembre. È nostro desiderio – ha concluso – che il contributo del Campus Bio-Medico possa arricchire il dibattito internazionale e offrire spunti concreti per un futuro più verde, equo e sostenibile, nel segno di quella ecologia umana integrale che rappresenta la vera chiave di volta per il progresso della società e la tutela della salute globale”.

Promuovere coscienze libere per costruire giustizia e pace

Si riceve e si pubblica

In questi giorni, il pensiero del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani va a tutte le popolazioni civili che si trovano in condizioni di estrema vulnerabilità, privazione e attesa. Come educatrici ed educatori, sentiamo il dovere di ribadire il valore universale del diritto alla vita, alla cura, alla dignità.

La scuola ha il compito fondamentale di coltivare coscienze libere e sensibili ai temi della giustizia e della solidarietà. In ogni luogo del mondo dove esiste sofferenza umana, è doveroso interrogarsi, riflettere e aprire spazi di confronto, soprattutto con le nuove generazioni.

L’accesso agli aiuti umanitari, la protezione dei civili nei conflitti, il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani, non sono una tendenza del momento, sono principi cardine del vivere civile e democratico.

Come CNDDU continueremo a promuovere progetti educativi che mettano al centro l’umanità, la pace e la responsabilità individuale e collettiva, ricordando che l’indifferenza non è mai una scelta neutra.

prof.ssa Rossella Manco, VP Relazioni Interdisciplinari CNDDU

Agricoltura: Rinviata di un anno la norma del conferimento olive in sei ore. Per i frantoiani AIFO, “Il dialogo salva la filiera”

Si riceve e si pubblica

L’entrata in vigore della norma che impone la consegna delle olive ai frantoi entro sei ore dall’acquisto da parte dei commercianti slitta al 1° luglio 2026. Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha infatti firmato il decreto che modifica il provvedimento del 18 settembre 2024, accogliendo la segnalazione di AIFO, Associazione Italiana Frantoiani Oleari, che fin dall’inizio aveva evidenziato le gravi difficoltà applicative della disposizione.

La rigidità del termine temporale avrebbe reso logisticamente impossibile il trasporto delle olive su medie e lunghe distanze, penalizzando i frantoi non collocati nei principali bacini olivicoli e restringendo di fatto il mercato per gli olivicoltori, costretti a conferire la produzione a pochi impianti nelle vicinanze. AIFO aveva chiesto un rinvio dell’entrata in vigore per consentire di aprire un tavolo di confronto e individuare soluzioni più equilibrate.

“Ringraziamo il Ministro Lollobrigida e il Sottosegretario con delega all’olivicoltura, Patrizio La Pietra, per aver raccolto le nostre osservazioni e aver dato una risposta concreta alla filiera – dichiara il presidente AIFO, Alberto Amoroso –. Con la campagna olearia ai nastri di partenza, questa proroga era indispensabile per evitare di mettere in ginocchio frantoi e olivicoltori. La forza della nostra associazione è il confronto: oggi abbiamo ottenuto un risultato importante e soprattutto abbiamo guadagnato un anno di tempo per discutere e condividere soluzioni operative. Non servono le urla, ma serietà e dialogo, ed è così che intendiamo continuare a lavorare”.

Per AIFO si tratta di un segnale che conferma quanto lo studio tecnico e il dialogo istituzionale possano correggere scelte legislative che, seppur meritorie negli intenti, rischiano di produrre effetti indesiderati nell’applicazione pratica. L’associazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni affinché, entro il 2026, vengano individuati strumenti realmente efficaci per garantire la qualità dell’olio extravergine senza compromettere la sostenibilità della filiera olivicola-olearia.

LAZIO, LOMBARDIA E VENETO IN TESTA ALLA CLASSIFICA DELLE RINNOVABILI IN ITALIA

Si riceve e si pubblica

Il Lazio è l’unica regione a centrare i target 2030. Superano target 2024 Decreto Aree Idonee anche Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige.

Ener2Crowdla piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti ESG, ha stilato una classifica delle regioni italiane, dividendole in 3 gruppi, in base a una valutazione che combina evoluzione della produzione elettrica rinnovabile, crescita 2021-2024, segnali su pipeline/autorizzazioni e fattori infrastrutturali (reti/accumuli).

Tra le più virtuose ci sono anche le regioni che hanno già superato i target di capacità rinnovabile installata prevista dal Decreto Aree Idonee: Lazio (+963 MW oltre il target), Lombardia (+546 MW), Veneto (+316 MW), Piemonte (+311 MW), Friuli-Venezia Giulia (+255 MW), Campania (+178 MW), Emilia-Romagna (+155 MW) e Trentino-Alto Adige (+110 MW).

Ma allo stato attuale, se si proseguirà allo stesso ritmo, solo il Lazio raggiungerà l’obiettivo al 2030. Questa regione è già ad oggi al 39,9% dell’obiettivo, seguita da Trentino-Alto Adige (33,9%), Friuli-Venezia Giulia (33,6%), Veneto (29%), Lombardia (28,6%), Piemonte (28,2%) e Campania (27,3%).

Altre regioni sono invece in ritardo. Basandosi sui dati nazionali più recenti del GSE, Terna e fonti ministeriali e tenendo conto dell’evoluzione delle rinnovabili nell’ultimo quadriennio, Ener2Crowd ha suddiviso le nostre regioni in 3 gruppi:

1) Gruppo leader (alta trazione su rinnovabili, reti/accumulo in accelerazione, hanno superato o sono prossimi ai target regionali e mostrano una quota elettrica rinnovabile sopra la media):

  • Lazio, capacità rinnovabile in forte crescita e obiettivi superati, mercato ampio e dinamico;
  • Lombardia, spinta su fotovoltaico diffuso, reti e flessibilità di sistema;
  • Veneto, installazioni in aumento, buona maturità autorizzativa;
  • Puglia, tra le prime nell’eolico e nel fotovoltaico su “utility-scale”, pipeline consistente, anche se in ritardo rispetto ai target previsti dal Decreto Aree Idonee;
  • Sicilia, forte potenziale nel fotovoltaico e nell’eolico, grande pipeline e altro interesse degli investitori (ma in ritardo rispetto al Decreto Aree Idonee);
  • Trentino-Alto Adige, alta quota di idroelettrico, attenzione a reti e storage;
  • Valle d’Aosta, quota rinnovabile molto elevata (idroelettrico), profilo “green” consolidato (ma in ritardo rispetto al Decreto Aree Idonee);
  • Sardegna, forte potenziale sul fotovoltaico e sull’eolico, spinta su accumuli per insularità, ma con criticità di rete e in ritardo rispetto al Decreto Aree Idonee;

2) Gruppo “in progress” (in linea con la tendenza nazionale, crescita costante con margini di miglioramento su iter e reti):

  • Emilia-Romagna, mix industriale/urbano, fotovoltaico in accelerazione, reti da potenziare (ha già superato i target del Decreto Aree Idonee);
  • Toscana, geotermia storica e fotovoltaico diffuso, margini su storage e semplificazioni;
  • Piemonte, fotovoltaico in crescita, in progress su permitting e adeguamento rete (ha già superato i target del Decreto Aree Idonee);
  • Friuli-Venezia Giulia, dinamica positiva su fotovoltaico onshore; attenzione a connessioni (ha già superato i target del Decreto Aree Idonee);
  • Marche, buon passo su fotovoltaico distribuito; iter autorizzativi migliorabili;
  • Umbria, fotovoltaico diffuso in crescita; potenziamento reti/accumulo da accelerare;
  • Abruzzo, trend installazioni in salita; pipeline in consolidamento;
  • Campania, mercato ampio, fotovoltaico rooftop; servono boost su rete e grandi impianti (ha superato i target previsti dal Decreto Aree Idonee);
  • Basilicata, potenziale fotovoltaico ed eolico, passi avanti su progetti e autorizzazioni;
  • Liguria, focus su comunità energetiche e fotovoltaico negli edifici.

3) Gruppo ritardatario (dotazione rinnovabile modesta, obiettivi da rincorrere, iter lenti):

  • Calabria, ampio potenziale per il fotovoltaico e per l’eolico, ma è necessario sbloccare iter e capacità di connessione;
  • Molise, scala territoriale ridotta, progetti selettivi.

 

Roma: Con il “Vademecum per Migranti” si combatte la discriminazione e si promuove l’inclusione

Si riceve e si pubblica

Da domenica 5 ottobre, i volontari di Connect APS distribuiranno la guida pratica in lingua inglese a tutela dei diritti civili delle persone migranti della Capitale

Un’iniziativa concreta per informare, proteggere e rafforzare i diritti delle persone migranti. Parte domenica 5 ottobre a Roma la distribuzione del Vademecum per Migranti, una guida pratica – link di introduzione- pensata per aiutare chi arriva in Italia a riconoscere e contrastare le discriminazioni, conoscere le leggi italiane ed europee in materia di uguaglianza e accedere ai servizi di supporto disponibili sul territorio.

L’iniziativa è promossa da Connect APS, associazione di promozione sociale impegnata da anni nella comunicazione per i diritti civili, l’inclusione e il contrasto alla discriminazione. La diffusione avverrà grazie all’impegno dei volontari, che porteranno il Vademecum direttamente alle comunità della diaspora.

Due i momenti simbolici della giornata inaugurale: nella mattinata di domenica 5 ottobre, i materiali informativi saranno distribuiti alla Comunità Domenicana riunita a Roma per la quarta edizione della Parata. Nel pomeriggio, alle ore 15, il Vademecum sarà consegnato alla Comunità Nigeriana in occasione dell’ultimo appuntamento del Giubileo del Migrante presso Castel Sant’Angelo.

Il Vademecum per Migranti realizzato in collaborazione con l’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), è disponibile in lingua inglese e può essere facilmente tradotto anche in altre lingue grazie all’uso di applicazioni e piattaforme per la traduzione. Con una semplice foto alle pagine stampate, con le persone possono ottenere una traduzione simultanea, rendendo il documento accessibile anche a chi non parla l’italiano. Un passaggio fondamentale in un Paese dove – troppo spesso – si chiede alle persone migranti di firmare documenti senza poterne comprendere il contenuto.

Il Vademecum illustra in modo chiaro cos’è la discriminazione, quali sono i principali strumenti normativi che la combattono e come riconoscere i comportamenti lesivi nei principali ambiti di vita quotidiana: lavoro, sanità, istruzione e accesso ai servizi pubblici.

Una sezione è dedicata a cosa fare in caso di discriminazioni, incluse quelle compiute da istituzioni pubbliche, e a come raccogliere prove utili per difendersi. Vengono indicate alcune delle principali associazioni che offrono assistenza legale gratuita, come ASGI e Lunaria, con contatti, orari e indicazioni utili, anche per genitori migranti che si trovano a interagire con i servizi sociali italiani.

Completano la guida informazioni su: come accedere al patrocinio gratuito (avvocato gratuito) in base al proprio reddito; strumenti per prevenire incomprensioni culturali; tre sondaggi, uno dei quali in inglese e francese sulla qualità della vita in Italia elaborato da Rudilab secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030, accessibili tramite QR code; canali diretti per inviare suggerimenti e migliorare continuamente il Vademecum.

“L’importanza del Vademecum per migranti è legata alla necessità che le persone con background migratorio riescano a raggiungere una maggiore consapevolezza dei propri diritti quando sono vittime di discriminazione – dichiara Paola Fierro, avvocata esperta in diritto antidiscriminatorio e socia dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione – Lo scopo della diffusione è restituire centralità alle potenziali vittime, affinché tornino protagoniste della difesa dei propri diritti: perché raggiungano maggiore autonomia, maggiore consapevolezza e accrescano la capacità di riconoscere potenziali condotte lesive”.

“L’informazione corretta è la base per generare reciproco rispetto tra culture: più ci si conosce, meglio si vive insieme – afferma Laura Ghiandoni, presidente di Connect APS – Le persone che arrivano in Italia da un altro Paese spesso non conoscono le regole e le leggi italiane, avendo ricevuto la loro prima educazione in un contesto diverso. Per questo è fondamentale informare sui diritti e i doveri in Italia: parlare di discriminazione è solo l’inizio. Siamo ancora in tempo per costruire le basi di una convivenza rispettosa”.

Con il Vademecum per Migranti, Connect APS compie un passo in più nella costruzione di una società realmente inclusiva, dove ogni persona – indipendentemente dalla sua origine – possa vivere con dignità, conoscendo e facendo valere i propri diritti.

La guida pratica è disponibile anche online sul sito www.associazione connect.org.

GLI ANIMALI SONO SEMPRE INTORNO A NOI

Si riceve e si pubblica

Per celebrarli, nel fine settimana di Francesco, patrono degli animali e della natura, con ENPA tornano le Giornate degli animali, che si svolgeranno sabato 4 e domenica 5 ottobre in tutta Italia. A Santa Marinella la sezione locale propone una merenda benefica in favore degli Aristogatti, la storica colonia felina che popola il Castello di Santa Severa.

Il 4 e il 5 ottobre sono due giornate per ricordare come i nostri amici a 4 zampe hanno bisogno d’aiuto. Gli animali soccorsi dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) nel 2024 sono stati 97.746 in più rispetto all’anno precedente. E questo nonostante la nuova sensibilità che si è affermata negli ultimi anni e alla legge Brambilla, entrata in vigore a luglio, che li tutela come esseri senzienti.

Insomma, si tratta di un’occasione speciale per festeggiare non solo chi riempie le nostre vite di amore, gioia e compagnia, ma soprattutto i meno fortunati. E la piccola Sezione locale di Santa Marinella non poteva mancare all’appuntamento. I volontari per domenica 5 ottobre hanno organizzato una merenda solidale presso il bar pasticceria La Colazione, in via Aurelia 347, dove dalle 17 alle 19.30, si potrà consumare una fettona di torta, tanti dolcetti e una bibita. L’intero ricavato, detratte le spese, andrà interamente devoluto alla storica colonia felina del Castello di Santa Severa, conosciuta come Aristogatti.

Le esigenze a cui i volontari devono fare fronte sono moltissime, dalle cure veterinarie, all’alimentazione, ai medicinali, ai ricoveri per l’inverno che si avvicina. E fra le mura dell’antico maniero, ricco di storia e di reperti, ci sono molti gatti che ne hanno bisogno. L’ultima arrivata è la piccola Pallocchetta, una deliziosa gattina bianca tigrata grigia, abbandonata dai vacanzieri e salvata da un ragazzo di buon cuore che però non può tenerla, e che adesso è in attesa di adozione.

La sezione locale, meglio conosciuta come Aristogatti, dal nome della stessa colonia, non gode di sovvenzioni o di finanziamenti di alcun tipo. Una partecipazione numerosa darà modo ai volontari di continuare ad aiutare i felini del territorio. Per tutto il mese di ottobre la piazza virtuale su Amazon permetterà, comunque, a tutti di sostenere i progetti del più antico Ente per la protezione degli animali, fondato dall’Eroe dei due modi, e di far sentire il proprio affetto agli animali senza famiglia.

Durante l’intero mese di ottobre, infatti, è possibile scegliere tra tanti prodotti da donare ai nostri amici a quattro zampe: cibo, cure e coccole. Perché la Giornata degli Animali – afferma ENPA – non è solo una festa: è un atto d’amore. E insieme possiamo scrivere tante nuove storie a lieto fine, anche per gli amici Aristogatti.

 

Merenda degli aristogatti    Merenda degli aristogatti

Merenda degli aristogatti

“PRINCIPESSE CORAGGIOSE” (pab editore) di GABRIELLA MARAMIERI

Si riceve e si pubblica

Come raccontare oggi, la realtà immaginaria delle favole? L’autrice entra in punta di piedi, da una porta socchiusa che conduce al magico mondo della fantasia.

E lo fa in libertà, scomponendo e ridefinendo le linee del racconto fantastico, con nessuna aderenza rigorosa alle narrazioni classiche, ma nemmeno con alterazioni trasgressive della tradizione favolistica.

Ambientate in tre epoche diverse, queste storie si dispiegano tra presente, passato e futuro, in un coinvolgente intreccio di vicende che hanno la leggerezza delle favole moderne e la profondità dei classici. La principessa Vale, nonostante abbia la fobia delle farfalle (non quelle che fanno battere il cuore, ma quelle reali che svolazzano sui fiori in primavera!) trova il coraggio di coinvolgere suo cugino Oscar e la strega Piera in un viaggio avventuroso, pieno zeppo di situazioni rischiose, al termine del quale riuscirà a vincere la sua grande paura.

Gilberta invece, non solo è la principessa più coraggiosa del regno oltre i misteriosi monti Ethel, ma ha un talento davvero speciale nel parlare con gli animali e le piante che conoscono tutte le lingue del mondo, e le riveleranno preziosi segreti su cosa sia la vera felicità. Anche Rosa, la principessa della terza favola ambientata nel futuro, si ritrova presto a fare i conti con il proprio coraggio messo a dura prova da una serie di accadimenti estranei al clima del pianeta Novio dove regnano da sempre pace, bontà e giustizia.

Con uno stile accattivante, Gabriella Maramieri – scrittrice e giornalista che alterna all’attività editoriale quella socio educativa di Consulente familiare e di Life Coach – parla ai piccoli lettori e agli adulti attraverso il linguaggio universale delle emozioni.

Un libro da leggere anche se non si crede nelle favole, ma si è pronti a rendere migliore il mondo. Un libro che i genitori amano leggere ad alta voce ai bambini per farli divertire e, allo stesso tempo, aiutarli a crescere in modo sano.