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A Tarquinia il 27 dicembre la “Caccia al Tesoro di Willy Wonka”: un’avventura natalizia per grandi e piccoli

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Tarquinia si prepara a vivere un pomeriggio di gioco, fantasia e spirito natalizio con la “Caccia al Tesoro di Willy Wonka”, un evento pensato per famiglie, bambini e curiosi di tutte le età, in programma venerdì 27 dicembre, con partenza alle ore 17 da Piazza Cavour.

L’iniziativa trasformerà il centro storico in una vera e propria Fabbrica di Cioccolato a cielo aperto, dove i partecipanti saranno chiamati a superare una serie di prove, enigmi e missioni a tema natalizio, seguendo una mappa e un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più caratteristici della città.

Attraverso dieci prove diverse, tra osservazione, creatività, gioco di squadra e interazione con l’ambiente urbano, i partecipanti dovranno raccogliere indizi, risolvere enigmi e completare le missioni assegnate, fino a tornare alla Fabbrica di Cioccolato per l’ultima prova finale. Al termine del percorso, tutti riceveranno un premio e, per i più fortunati, sarà possibile trovare uno dei Biglietti Dorati di Willy Wonka.

L’evento è pensato come un’esperienza inclusiva e accessibile, che invita a vivere il centro storico in modo attivo e partecipato, valorizzando il clima delle feste e il piacere di condividere il gioco all’aria aperta. Le regole sono semplici: giocare lealmente, rispettare gli indizi e soprattutto divertirsi, ricordando che il Natale è prima di tutto condivisione.

La “Caccia al Tesoro di Willy Wonka” si inserisce nel calendario delle iniziative di “Tarquinia Deliziosa – La Fabbrica di Cioccolato”, programma di eventi ideato e promosso dall’associazione culturale Viva Tarquinia, attiva da oltre dieci anni nella valorizzazione culturale e turistica della città, e realizzata con il contributo della Regione Lazio e di Arsial nell’ambito del bando sulle iniziative di promozione del sistema agroalimentare del Lazio, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e la collaborazione della Pro Loco Tarquinia. Un grazie per l’aiuto e per l’entusiasmo anche al gruppo Troppo Forti.

Bracciano: tradizionale Precetto Natalizio Interforze

Il giorno 17 Dicembre 2025, si è svolto, presso la chiesa di Santa Maria Novella a Bracciano, il tradizionale Precetto Natalizio Interforze.

Cerimonia sobria, ben organizzata con un cerimoniale molto professionale e distinto. Presenti il Comandante del Comando Artiglieria, Generale di Brigata Andrea Simone; il Comandante del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”, Colonnello Alberto Licci; il Comandante del 1° Reggimento Sostegno Aviazione dell’Esercito “Idra”, Colonnello Giampaolo Carrino; il Comandante del Museo di Vigna di Valle, Col. Dario Bovino; il Direttore del SICRAL, Col. Alessandro Galliani; il Comune di Trevignano Romano, Sindaco Claudia Maciucchi; il Comandante di Carabinieri di Bracciano, Simone Notaro; il Comandante della Polizia Metropolitana (Distaccamento Territoriale Bracciano), Dott. Claudio Bonarota. Presenti Associazioni militari e civili.

Cerimonia particolarmente sentita sia dai partecipanti che dalle parole pronunciate dal Parroco Don Francisco Lopez De Macedo, che, onorando la responsabilità del ruolo, ha fatto sentire quanto il valore del Paese deve essere sempre presente in tutti noi.

A conclusione della mattinata si è passati allo scambio di saluti.

Un grazie alle Autorità per l’invito alla nostra Associazione L’’agone nuovo, la quale rinnova a tutti buon lavoro e un augurio sentito di Buon Natale.

Il presidente, Giovanni Furgiuele

 

NATALE D’AUTORE ACCENDE ROMA: ARTE, ELEGANZA E SOLIDARIETÀ PER END POLIO NOW

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VANESSA FOGLIA PREMIATA “PAUL HARRIS FELLOW” E NOMINATA MEMBRO ONORARIO DEL ROTARY CLUB ROMA CASSIA

A Roma il Natale diventa gesto concreto: una cena, un concerto e una visione artistica si trasformano in vaccini per i bambini che nel mondo non hanno accesso alle cure. Al Circolo dell’Aeronautica di Ponte Milvio si è svolta “Natale d’Autore – La Cena di Solidarietà”, concepita per sostenere End Polio Now, la missione globale del Rotary dedicata alla vaccinazione contro la poliomielite nei Paesi privi di assistenza medica e sanitaria.

L’iniziativa, promossa da Lucia Viscio, Governatore Nominato del Distretto 2080, insieme ai Rotary Club Roma Cassia, Roma Campidoglio, Roma Centenario e Roma Eur, ha riunito il mondo dell’arte, della musica e della cultura trasformando il Natale in un impegno concreto per la vita dei bambini del mondo.

Il Rotary è protagonista internazionale nella battaglia contro la poliomielite e ha contribuito a ridurre la malattia del 99,9% nel mondo, portando cure, vaccini e speranza a milioni di famiglie. “Natale d’Autore” ha sostenuto questa missione unendo creatività e solidarietà, destinando alla campagna vaccinale globale ogni contributo raccolto durante la serata.

Sotto la direzione artistica di Vanessa Foglia – Abitart, il Circolo si è trasformato in uno spazio scenico raffinato, tra luce, musica e scenografia vivente. Il concerto di Diego Trivellini e della Fisiorchestra ha regalato al pubblico un viaggio emozionale, seguito dalla Tombola Muta di Solidarietà interpretata da Giuseppe Gabriel in una evocazione chapliniana. A sorprendere gli ospiti è stato l’Albero di Natale vivente creato da Vanessa Foglia, una performance in cui moda, gesto e teatralità si sono fuse in una visione simbolica e moderna delle feste.

Il contributo creativo di Paola D’Innocenzo ha completato la struttura artistica dell’evento. Gli artisti presenti hanno messo a disposizione le proprie opere come gesto di cura verso i bambini del mondo, trasformandole in premi della tombolata e in sostegno reale alla campagna vaccinale: Stefano Zampieri, Helene Blignaut, Francesca Romana Pezzarelli, KM27 Photography, Antonio Panci, Paolo Mastrofabi, Leda Amico e Vanessa Foglia.

Nel corso della serata, Vanessa Foglia è stata insignita del titolo internazionale Paul Harris Fellow dalla Rotary Foundation, in riconoscimento al valore sociale e culturale espresso tramite il progetto “Natale d’Autore”, ed è stata nominata Membro Onorario del Rotary Club Roma Cassia, segno della profonda stima e del legame costruito con il territorio.

“Questa serata ha mostrato ciò che la creatività può realizzare quando è guidata dall’amore per l’umanità. Il Rotary sta cambiando il mondo e noi siamo orgogliosi di aver contribuito. L’arte può salvare vite”, ha dichiarato Vanessa Foglia.

“Natale d’Autore” ha dimostrato la forza dell’arte quando incontra l’impegno civile, trasformando il Natale in simbolo di responsabilità e visione. Grazie all’unione di musica, moda, teatro e solidarietà, l’evento ha reso omaggio all’infanzia e alla cultura con un messaggio universale di speranza: ogni gesto può diventare vaccino, ogni opera può diventare futuro.

Piscina di Via Maratona: una gara aperta, una gestione qualificata

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La procedura per l’affidamento in concessione della Piscina comunale di Via Maratona nasce da un preciso indirizzo politico-amministrativo trasmesso agli uffici: rafforzare la qualità della gestione, la funzione pubblica dell’impianto e la capacità del Comune di governarne l’utilizzo nel tempo.
La gara sarà pubblica e aperta, rivolta a tutti gli operatori economici, incluse associazioni e società sportive dilettantistiche, singole o aggregate, anche a livello europeo, nel rispetto della normativa vigente. Non esistono preclusioni territoriali. Allo stesso tempo, è richiesto che chi si candida alla gestione di un impianto natatorio pubblico dimostri capacità organizzative ed esperienza coerenti con la complessità del servizio. Qualificare la gestione non significa chiudere, ma tutelare un bene pubblico.
La valutazione delle offerte sarà fondata in modo prevalente sull’offerta tecnica. Non viene premiata la massimizzazione del canone, ma la qualità del progetto gestionale: pluralismo sportivo, accessibilità, inclusività, attenzione alle diverse fasce d’età, sostenibilità e continuità dei servizi. I progetti aperti a più attività e soggetti sportivi sono premiati in fase di valutazione.
Un elemento centrale del nuovo bando è la certezza degli impegni. Il piano manutentivo e il piano delle migliorie dovranno essere accompagnati da cronoprogrammi, con tempi definiti e verificabili, consentendo controlli puntuali durante tutta la concessione.
La concessione mantiene una chiara funzione pubblica: le esigenze dell’Amministrazione, comprese attività scolastiche e sociali, sono integrate nella valutazione dell’offerta tecnica e diventano impegni contrattuali.
L’Amministrazione è netta su un punto: non intende fare cassa sugli impianti sportivi. Esistono modelli diversi, come a Grosseto, dove per una piscina da 25 metri è previsto un canone annuo superiore a 100.000 euro con parte della manutenzione a carico del Comune. Questa non è la visione ritenuta sostenibile per Civitavecchia.
È infine utile precisare che la gara non è ancora pubblicata. L’apertura ufficiale avverrà con una successiva determinazione dirigenziale, che finalizzerà gli atti e darà avvio alla procedura pubblica europea per l’affidamento in concessione dell’impianto del Comune di Civitavecchia.

CAMMINARE NELLA BELLEZZA. GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO VISITANO ROMA

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Didattica sul campo per gli studenti dell’Indirizzo Turistico dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli che prima della pausa natalizia hanno voluto conoscere più da vicino alcune fra le meraviglie della Città Eterna, accompagnati dalle loro docenti di Accoglienza Turistica e di Storia dell’Arte Prof.ssa Giovanna Albanese e Prof.ssa Conny Neri, alla scoperta della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e della mostra dedicata ai “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale.

“Il primo giorno, l’11 dicembre, siamo partiti da Piazza del Popolo – ha spiegato la Prof.ssa Conny Neri – percorrendo i sentieri di Villa Borghese fino a raggiungere viale delle Belle Arti e la GNAMC che ospita 20.000 opere d’arte tra dipinti, disegni, sculture e installazioni di maestri italiani e internazionali degli ultimi due secoli attraversando varie correnti artistiche: neoclassicismo, romanticismo, impressionismo, divisionismo, avanguardie, pop art, arte povera, e molte altre.

Il secondo giorno, invece, 16 dicembre, dopo aver visitato le chiese gemelle di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli abbiamo raggiunto il Quirinale attraversando via del Corso, via dei Condotti, piazza di Spagna, via Sistina e Piazza di Trevi fino ad arrivare alla bellissima mostra dedicata ai Tesori dei Faraoni: 130 opere provenienti dai principali musei egiziani, che consentono ai visitatori di conoscere da vicino la civiltà egizia, dalle origini al periodo d’oro del Nuovo Regno, fino alle più recenti scoperte archeologiche. Due giornate indimenticabili. Nessun libro o immagine  – ha aggiunto la Prof.ssa Neri – possono sostituire l’esperienza di osservare dal vivo monumenti, opere e spazi che hanno attraversato i secoli.

Roma è un’aula a cielo aperto e camminare tra le sue bellezze permette agli studenti di comprendere direttamente il valore più profondo del patrimonio artistico, sviluppando uno sguardo più consapevole e critico sulla realtà”. “Visitare Roma è fondamentale per comprendere cosa significhi davvero accogliere e valorizzare un patrimonio artistico di livello mondiale. – ha aggiunto la Prof.ssa Giovanna Albanese – Roma, città vicinissima al nostro Istituto Alberghiero, rappresenta un modello unico di gestione dei flussi turistici, di promozione culturale e di integrazione tra storia, servizi e ospitalità.

Vedere da vicino queste realtà aiuta i nostri studenti a capire quanto il patrimonio artistico sia una risorsa viva, capace di creare prospettive occupazionali. Ma c’è di più: – ha concluso la Prof.ssa Albanese – il contatto con la bellezza non educa solo lo sguardo, ma favorisce anche quella crescita interiore che sempre deve accompagnare la formazione culturale. Torneremo presto!”

ll fantasma del Natale passato

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Si festeggiava il 25.
Eravamo una quindicina, famiglia numerosa e improbabile. Il disegno divino che ci faceva discendere tutti dallo stesso ramo genealogico era degno dei casting del grande fratello: mancava solo il prete e la trans, ma solo perché non erano stati invitati i cugini di terzo e quarto grado.
Il pezzo forte del menu era l’unto. Mia nonna incastonava ogni portata in uno strato di olio e margarina (burro no, il burro è grasso) talmente spesso da far sembrare ogni piatto un fossile d’ambra, a volte l’ambra conteneva una coscia d’agnello, a volte delle patate. Quando noi nipoti attente alla linea ci lamentavamo, lei negava: “ma quale olio? Non vedete che quella è l’acqua che butta la carne?”.
Se il cibo lasciava a desiderare lo stesso non si può dire della conversazione o meglio delle decine di conversazioni aperte e mai chiuse che rimbalzavano da una parte all’altra del tavolo, senza soluzione di continuità. Una repubblica di voci. Tutti rispondevano a tutti, nessuno ascoltava, qualcuno rideva e poi si cantava.

di Enrica Tesio

Al soprano Amarilli Nizza va il Premio Speciale Golden Opera alla Carriera. La consegna il 22 dicembre con la serata-evento al Teatro dell’Opera 

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Premia la bravura della grande interprete l’“Oscar della Lirica” conferito dalla Confederazione Italiana Associazioni e Fondazioni per la Musica Lirica e Sinfonica

Nuovo importante riconoscimento per Amarilli Nizza che il 22 dicembre 2025 al Teatro dell’Opera di Roma, nell’ambito dell’ottava edizione di Opera Star- International Opera Awards, ritirerà il Premio Speciale Golden Opera alla Carriera.

Il celebre soprano, per l’occasione, interpreterà “Vissi d’arte, vissi d’amore” dalla Tosca pucciniana, aria con la quale l’eroina tramuta la sua sostanza grossolanamente teatrale in un ritratto della più squisita finezza, quasi una trasfigurazione.

L’edizione 2025 della prestigiosa manifestazione vede tra i premiati anche Saioa Hernàndez, Amartuvshin Ekhbat, Giacomo Prestia, Maria Agresta, Dante Ferretti e Ursula Patzak.

L’evento che ormai viene definito «l’Oscar della lirica», è nato dalla mente visionaria di Alfredo Troisi che nel 1995 concepì il progetto con l’ambizione di contribuire al rilancio della musica lirica nel mondo.

Il premio, nel corso degli anni, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi: dal Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago al Teatro Comunale di Bologna, dall’Anfiteatro di Katara in Qatar al Teatro Ristori di Verona, fino al Teatro dell’Opera di Hai Nan, in Cina.
Ora, l’ottava edizione con una serata-evento al Teatro dell’Opera, approda nella capitale, Si consolida il legame inscindibile tra Roma e la grande tradizione operistica italiana.

La serata, presentata dal conduttore televisivo Beppe Convertini e con la direzione artistica di Franco Moretti, vedrà esibirsi e premiare i massimi interpreti della scena lirica contemporanea unitamente all’Orchestra Sinfonica Opera Star International Opera Awards diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli.

premio alla soprana Amarilli Nizza        premio alla soprana Amarilli Nizza

“L’opera è l’erede più compiuta della tragedia greca” è proprio questo spirito di universalità

che anima l’ottava edizione degli Opera Star-International Opera Awards, il più

importante riconoscimento italiano dedicato ai protagonisti della lirica mondiale, che torna a splendere nel tempio della musica.  Una rinascita fortemente voluta dalla Confederazione Italiana Associazioni e Fondazioni per la Musica Lirica e Sinfonica APS e dalla sua presidente Daniela Traldi, che ha creduto con tenacia nella necessità di riportare sulla scena italiana la manifestazione unica nel suo genere, sostenuta dalla Regione Lazio per i Grandi Eventi 2025.

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“La lirica è innanzitutto disciplina di vita e di cultura, scuola di sacrificio e di impegno, di studio e dedizione costanti”. Una visione che la presidente Daniela Traldi ha fatto propria – guidando la Confederazione, costituita a Verona nel 2005 e oggi rappresentante delle principali associazioni e fondazioni musicali italiane, dalla Fondazione Milano per la Scala alla Fondazione Verona per l’anfiteatro Arena – verso questa storica edizione romana.

 

“SPORT, CONTRIBUTI AI COMUNI PER TENSOSTRUTTURE”

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Roma, 19 dicembre 2025 – “Impianti sportivi moderni per continuare a promuovere lo sport a tutti i livelli: è questo uno degli obiettivi strategici che la Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, ha posto al centro della propria azione di governo. Lo sport rappresenta una vera e propria palestra di vita per i giovani, ma è anche un’attività fondamentale per il benessere e la socialità di chi giovane non lo è più”.
Con queste parole il Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo del Consiglio regionale del Lazio, Mario Luciano Crea, annuncia il parere favorevole espresso oggi all’unanimità dalla Commissione allo schema di delibera che disciplina la concessione di contributi in conto capitale a favore dei Comuni del Lazio, con esclusione di Roma Capitale, per la realizzazione di tensostrutture.
“Destiniamo questo avviso pubblico da oltre 4 milioni di euro ai Comuni del territorio regionale per la realizzazione di tensostrutture polifunzionali a impianti sportivi esistenti di proprietà degli enti locali. L’obiettivo è quello di rafforzare l’offerta di strutture e garantire alle collettività locali strutture moderne e funzionali in grado di rispondere alle esigenze delle diverse discipline e di favorire una pratica sportiva continua durante tutto l’anno.”
Il provvedimento, che definisce la finalizzazione delle risorse, i limiti massimi di finanziamento, le modalità per la presentazione delle proposte progettuale, mira inoltre a incentivare l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale: il bando, infatti, prevede l’assegnazione di un punteggio aggiuntivo ai progetti che utilizzino materiali per l’efficientamento energetico o realizzati con componenti riciclabili, promuovendo così una visione dello sport attenta anche alla tutela dell’ambiente.
“Continueremo a investire in politiche attive che rendano lo sport realmente accessibile a tutti perché lo sport non è solo un’occasione di crescita personale e di inclusione sociale, ma è un vero e proprio diritto sancito dalla Costituzione, che le istituzioni hanno il dovere di sostenere e valorizzare.”
E’ quanto dichiara Mario Luciano Crea, Presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio.

OPEN CALL FOR “LAZIO-ITALY TOP WORLD WEDDING DESTINATION”

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La DMO Green Weekend propone la sottoscrizione di un manifesto  per candidare l’Italia leader mondiale nel settore del wedding.

L’evento il 23 dicembre a Roma, a Palazzo Valentini

Roma, 20 dicembre 2025 – La DMO Green Weekend lancia una open call per stimolare le  istituzioni, in particolare i Ministeri degli Esteri, del Turismo e le Amministrazioni regionali, ad inserire il wedding in tutte le manifestazioni promozionali istituzionali con specifiche  proposte pubblicitarie.

Il lancio della raccolta di firme avrà luogo martedì 23 dicembre 2025 a Roma presso la Sala  David Sassoli di Palazzo Valentini alle ore 10.00.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio.

Nell’organizzazione del matrimonio concorrono tutti gli ingredienti principali del Made in Italy – dagli abiti ai prodotti enogastronomici, alle straordinarie location presenti in tutto il  territorio e non solo nelle grandi città. Per questo motivo, secondo la Destination Management Organization rappresentare nel mondo l’Italia quale Paese leader del settore del wedding può determinare una spinta importante nella vendita di prodotti e servizi e nel promuovere un traffico turistico, attivando una benefica azione sulle economie rurali e contribuendo alla diffusione dei benefici a livello locale e quindi alla preservazione delle aree interne.

Il programma dell’evento proseguirà con un incentive per giornalisti ed operatori in Sabina, per arrivare infine a Casperia, dove avrà luogo una tavola rotonda e a seguire una degustazione di prodotti del territorio.

L’intenzione della DMO è di estendere alle altre Regioni l’azione avviata nel Lazio.

LA CUCINA CHE INCLUDE GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO REALIZZANO IL CALENDARIO 2026

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Un progetto che unisce creatività, inclusione e solidarietà: è quello che ha visto impegnati gli studenti e i docenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli nella realizzazione di un calendario enogastronomico che celebra i sapori, la storia e le tradizioni del territorio.

“Ma il valore aggiunto dell’iniziativa – ha sottolineato la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”  Prof.ssa Lidia Cangemi – è che i veri protagonisti sono stati i nostri straordinari allievi diversamente abili.

Abbiamo voluto infatti trasformare le ore di laboratorio in spazi inclusivi e collaborativi in cui ciascuno di loro potesse esprimere le proprie potenzialità”. “Un esempio importantissimo di valorizzazione delle competenze e delle “diverse abilità” dei nostri studenti. – hanno aggiunto i docenti Angelo Morello, Marco Erra, Priscilla Esposito e Domenico Falzarano, promotori dell’iniziativa –

Mese dopo mese, privilegiando naturalmente gli ingredienti stagionali e i prodotti locali, gli allievi sono riusciti a raccontare e seguire il ritmo dell’anno attraverso la gastronomia, realizzando un calendario ricco soprattutto di entusiasmo ed energia: dalle polpette alla romana alla coda alla vaccinara, dai saltimbocca all’amatriciana, senza dimenticare la carbonara, i carciofi alla giudìa e molte altre ricette tipiche”.

Il progetto, che ha avuto il patrocinio del Comune di Ladispoli e la sponsorizzazione di alcuni imprenditori locali, ha consentito di raggiungere importantissimi traguardi formativi unendo scuola, cucina e territorio in un unico coinvolgente racconto visivo e “gustativo”, attraverso un viaggio che si snoderà lungo dodici mesi di sapori, colori ed emozioni.