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Trevignano Romano inaugura le Officine Municipali

Uno spazio pubblico gratuito per lavoro, studio e impresa

Trevignano Romano apre ufficialmente le Officine Municipali – Trevignano Smart Hub, un nuovo spazio pubblico e completamente gratuito dedicato al lavoro condiviso, allo studio, ai servizi di consulenza e allo sviluppo di idee imprenditoriali. Si tratta di un progetto innovativo voluto e promosso dall’Amministrazione comunale, realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio ottenuto attraverso il bando “Officine Municipali” del PR FSE+ 2021–2027, pensato per sostenere interventi a favore dell’occupazione, dell’innovazione e della rigenerazione degli spazi pubblici.

Le Officine Municipali mettono a disposizione venti postazioni di coworking attrezzate con connessione in fibra ottica a 1GB, laptop per chi non ne dispone, stampante multifunzione, area ristoro e un sistema di prenotazione semplice e gratuito tramite app. Accanto agli spazi di lavoro sono stati attivati servizi fondamentali per la crescita professionale dei cittadini: uno sportello dedicato ai bandi e ai finanziamenti regionali, nazionali e PNRR, uno sportello di consulenza su temi giuridici, fiscali, lavorativi e d’impresa e un servizio di baby sitting rivolto agli utenti che utilizzano il coworking, con la presenza di educatori qualificati.

L’Amministrazione comunale ha trasformato un immobile di proprietà pubblica in un luogo moderno, accessibile e utile, concepito per rispondere alle esigenze dei lavoratori da remoto, degli studenti, dei freelance, delle famiglie e dei giovani imprenditori che necessitano di un contesto adeguato per sviluppare i propri progetti.

In merito all’iniziativa, il Vice-Sindaco Luca Galloni ha dichiarato: «Con le Officine Municipali abbiamo voluto realizzare uno spazio pubblico che risponda in modo concreto alle esigenze reali della nostra comunità. È un luogo che permette di lavorare, studiare, informarsi e sviluppare idee senza alcun costo, perché crediamo che i servizi fondamentali debbano essere accessibili a tutti. Abbiamo trasformato un importante finanziamento della Regione Lazio in un progetto tangibile, utile e capace di generare nuove opportunità per Trevignano Romano. Questo spazio rappresenta la nostra visione di un Comune moderno, vicino ai cittadini e impegnato nel favorire innovazione, inclusione e crescita».

Le Officine Municipali si trovano in Via San Sebastiano, al piano terra del palazzo comunale, e sono aperte dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 18:00. Tutti i servizi sono completamente gratuiti e prenotabili tramite app.

Con questa apertura, Trevignano Romano compie un passo significativo verso un modello di servizio pubblico che unisce tecnologia, accessibilità e sostegno concreto alla comunità, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale ed economico del territorio.

A Cerveteri “Le Capinere” in concerto: al Granarone un suggestivo concerto a lume di candela

Riceviamo e pubblichiamo

L’appuntamento con il raffinato ensemble guidato da Maria Letizia Beneduce, violinista dell’Orchestra del Festival di Sanremo, è per martedì 30 dicembre alle ore 21:00 al Granarone. Da Verdi a Bizet, da Nino Rota a Piovani fino a Morricone: ingresso gratuito

Buio in sala. Ad illuminare e a rendere suggestivo l’ambiente, ci penseranno delle musiciste straordinarie ed oltre 500candele. Dopo il successo di questa estate alla Necropoli Etrusca della Banditaccia, a Cerveteri, all’interno dell’Aula Consiliare del Granarone, tornano “Le Capinere”, per quello che si prospetta essere uno degli appuntamenti più emozionanti e raffinati del Natale Caerite 2025.

Porteranno in scena “Lucevan le stelle a Natale”, un omaggio ai più grandi compositori della storia della musica, da Verdi a Bizet, fino alle colonne sonore del cinema italiano e mondiale firmate Nino Rota, Nicola Piovani ed Ennio Morricone, non tralasciando chiaramente i tradizionali brani natalizi.

A guidare questo ensemble di straordinarie musiciste, impreziosito da una sublime cantante lirica, il violino di Maria Letizia Beneduce, da oltre dieci anni stabilmente presente all’interno dell’Orchestra del Festival di Sanremo. L’appuntamento è per martedì 30 dicembre alle ore 21:00 e l’ingresso è libero e gratuito.

“Non un concerto, ma un viaggio immersivo nelle emozioni, nei ricordi, sensazioni che solamente la musica è in grado di offrire – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – ‘Lucevano le Stelle” ci porterà per una sera un mondo parallelo: le raffinate sonorità e melodie, le oltre 500candele accese, ci regaleranno sensazioni davvero uniche che ci faranno viaggiare nel tempo. ‘Le Capinere’ sono sinonimo di qualità: già questa estate abbiamo ospitato un appuntamento analogo all’interno della Necropoli della Banditaccia e la risposta del pubblico è stata impressionante. Sono certa che anche quest’anno, con il meraviglioso quintetto de Le Capinere, sarà gradito dai nostri cittadini. Il concerto, così come tutti gli altri appuntamenti del Natale Caerite, è ad ingresso gratuito”.

“Il Concerto de Le Capinere è una delle punte di diamante del Natale Caerite 2025 – ha aggiunto l’Assessore Francesca Cennerilli – in programma, tra i tanti appuntamenti, cito con estremo piacere le due serate dedicate al grande Gospel, con il ‘Concerto Gospel Sister Heart’ di domenica 28 dicembre e il ‘Gospel Italian Singers’ di lunedì 5 gennaio, il ‘Christmas Candle Experience’ del 1°Gennaio e l’immancabile e tradizionale appuntamento con il Presepe Vivente al Parco della Legnara del 4, 5 e 6 gennaio”

A Poli e San Gregorio da Sassola la prima edizione della rassegna itinerante dedicata ai presepi viventi

Riceviamo e pubblichiamo

L’arte che racconta, la memoria che prende forma, la tradizione che diventa esperienza collettiva. È questo lo spirito di MneMosine, L’arte viva della memoria”, la prima edizione della rassegna itinerante promossa dalla DMO Terre di Otium, in programma giovedì 26 dicembre 2025 nei suggestivi borghi di Poli e San Gregorio da Sassola.

Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono i presepi viventi, autentici custodi della tradizione natalizia, capaci di trasformare i centri storici in veri e propri palcoscenici a cielo aperto, dove passato e presente si incontrano e dialogano attraverso l’arte, la storia e la partecipazione delle comunità locali.

Il percorso prende il via alle ore 15;00 a Poli, borgo dalla caratteristica forma “a nave”, adagiato su uno sperone di roccia tufacea. Al centro dell’abitato si erge il campanile della chiesa di San Pietro, mentre una strada perfettamente rettilinea si dirama in 35 vicoli, alcuni dei quali estremamente stretti. Qui il presepe vivente anima ogni angolo del paese: figuranti in costume, scene di vita quotidiana e antichi mestieri restituiscono l’atmosfera autentica della Natività, coinvolgendo il visitatore in un racconto senza tempo.

Alle ore 17:00 il percorso prosegue a San Gregorio da Sassola, borgo dal fascino unico, caratterizzato dalla presenza di due centri storici, uno medievale in basso e uno seicentesco in alto, separati dall’imponente Castello Brancaccio. Attraversando il castello si scende nel cuore più antico del paese, dove il Presepe Vivente trova la sua naturale collocazione, valorizzando scorci, architetture e memoria collettiva.

Il Presepe Vivente di San Gregorio da Sassola sarà replicato anche il 6 gennaio 2026, offrendo un’ulteriore occasione di visita.

Un patrimonio culturale da vivere e tramandare. I presepi viventi non sono soltanto una rievocazione religiosa, ma rappresentano un patrimonio culturale immateriale, capace di raccontare la storia delle comunità, coinvolgere cittadini e visitatori e trasmettere valori fondamentali come identità, appartenenza e condivisione. In questo senso, “MneMosine” si configura come un viaggio nell’arte viva, quella che nasce dalle persone e dai luoghi e che rende la memoria un’esperienza condivisa.

Decoro urbano e rifiuti: attivato il servizio degli Ispettori Ambientali

Riceviamo e pubblichiamo

Il Comune di Civitavecchia compie un nuovo passo avanti nella tutela del decoro urbano e nel contrasto all’abbandono dei rifiuti. È stato infatti approvato e pubblicato l’avviso pubblico per l’attivazione del servizio degli Ispettori Ambientali, una figura di supporto alle politiche ambientali cittadine, finalizzata a rafforzare il controllo sul corretto conferimento dei rifiuti e a promuovere comportamenti responsabili.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle attività di pulizia, prevenzione e contrasto alle situazioni di degrado, portato avanti dall’Amministrazione comunale in collaborazione con CSP e con la Polizia Locale.
«La cura della città passa anche dal rispetto delle regole – dichiara il Sindaco Marco Piendibene –. L’attivazione degli Ispettori Ambientali rappresenta uno strumento importante per affiancare il lavoro degli operatori e della Polizia Locale, tutelare i cittadini che si comportano correttamente e contrastare quei comportamenti incivili che danneggiano l’ambiente e la qualità della vita. Non è una scelta punitiva, ma un investimento in responsabilità e senso civico».
A darne notizia è anche l’Assessore all’Ambiente Stefano Giannini, che nelle ultime settimane ha più volte sottolineato l’impegno dell’Amministrazione e di CSP nel recupero delle situazioni più critiche legate alla gestione dei rifiuti.
«Stiamo lavorando per ripulire la città e migliorare il servizio – spiega Giannini – ma accanto all’impegno quotidiano degli operatori è fondamentale il rispetto delle regole da parte di tutti. Gli ispettori ambientali rappresentano uno strumento concreto per tutelare chi conferisce correttamente e per contrastare comportamenti che producono degrado, come l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, in particolare degli ingombranti».
Gli Ispettori Ambientali opereranno in affiancamento alla Polizia Locale e a CSP, con compiti di vigilanza, segnalazione e controllo sul corretto utilizzo dei mastelli e sulle modalità di conferimento. L’attività sarà inizialmente orientata all’informazione e alla prevenzione, ma, nei casi previsti, potrà condurre anche all’applicazione delle sanzioni stabilite dalla normativa vigente.
«L’obiettivo – conclude Giannini – è migliorare il decoro urbano, evitare sacchetti aperti, rifiuti sparsi e situazioni di degrado che rendono più difficile il lavoro quotidiano e peggiorano la qualità della vita. L’Amministrazione sta facendo la propria parte: ora serve la collaborazione di tutti per una Civitavecchia più pulita, ordinata e decorosa».

Corso di apicoltura a Canale Monterano

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Il grande Gospel a Cerveteri: domenica il coro “Sister Heart” in concerto

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Appuntamento per domenica 28 dicembre alle ore 21:00 all’interno dell’Aula Consiliare del Granarone, ingresso gratuito

Il grande Gospel accende il Natale Caerite 2025. Una serata eccezionale quella che domenica 28 dicembre alle ore 21:00 andrà in scena all’interno dell’Aula Consiliare del Granarone: ad esibirsi, il Coro Gospel “Sister Heart”, diretto dal Maestro Irina Arozarena.

Un magnifico ensemble composto da undici elementi, nove coriste straordinarie e una pianista: tra brani legati alla tradizione gospel e quelli più natalizi, sarà uno spettacolo assolutamente da non perdere. L’ingresso è libero e gratuito.

“L’appuntamento con ‘Sister Heart’ è uno dei più attesi all’interno del Natale Caerite di quest’anno – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – una serata da trascorrere insieme in compagnia di musicisti e artisti straordinari, per vivere insieme l’atmosfera natalizia”.

Natale 2025 ad Anguillara Sabazia

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Il Natale ad Anguillara Sabazia offre un ricco programma di eventi che spaziano da concerti, iniziative culturali ed enogastronomiche creando un’atmosfera festosa nel borgo e sul lungolago per tutti, con eventi che si svolgono fino all’Epifania in collaborazione tra la Pro Loco Anguillara Sabazia 2007 A.P.S. e l’Amministrazione Comunale.

Tra i momenti più attesi, il Concerto Gospel del 25 dicembre alle ore 18:00, nella Chiesa di San Francesco, con il coro Marquinn Middleton & The Miracle Chorale da Dallas, Texas: un evento straordinario di fama internazionale.

Il 27 e 28 dicembre spazio alle Cantine del Giubileo- I Sapori del Lazio ad Anguillara Sabazia, un percorso enogastronomico tra le vie del centro storico che valorizza le eccellenze del Lazio e l’identità del territorio.

A chiudere le festività, la Tombola Vivente, una tradizione storica che ogni anno richiama grandi e piccoli, un’occasione festosa per stare insieme.
Il programma è stato reso possibile grazie al sostegno dell’Assessorato al Turismo e al contributo di enti e realtà territoriali, tra cui Regione Lazio, ACEA, Consorzio del Lago e ARSIAL.

Il direttivo ringrazia l’Amministrazione comunale e rivolge a cittadini e visitatori i migliori auguri di un sereno Natale e di un felice Anno Nuovo.

Per non perdere i prossimi appuntamenti: @prolocoanguillarasabazia.

La Pro Loco che connette cultura e tradizioni.

Natale ad Anguillara Sabazia

Come procedono i lavori pubblici a Bracciano: un breve resoconto

I lavori pubblici in corso a Bracciano sono tanti. E la gestione di questi è di gran lunga tra gli argomenti che più fanno discutere in paese. Col mese di dicembre, che è tradizionalmente periodo di bilanci, un resoconto sull’avanzamento delle opere pubbliche del 2025 sembra obbligato.
Intanto ci sono i lavori conclusi. Parlando di conservazione, il muro perimetrale dei Giardini di via del Lago è stato restaurato e sempre nei dintorni seguirà il rifacimento delle scale che collegano la stessa strada a via delle Ferriere e il muro di quest’ultima. Una nuova mensa è stata realizzata all’interno delle scuole di via dei Lecci e sempre a Bracciano nuova finiranno a giorni i lavori di riqualificazione dell’area giochi di traversa Borsellino.

Poi c’è ciò che è stato iniziato o quello che deve ancora iniziare. L’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Marco Crocicchi, vuole investire molto sugli impianti sportivi. Dopo la riapertura dello stadio Vergari, sono in corso interventi importanti al palazzetto Starnoni. Questi lavori riguardano una ristrutturazione generale, l’efficientamento energetico e proseguiranno con il rifacimento completo del campo di gioco e la sostituzione del grande telo di copertura.

Ultima, ma non per importanza, c’è la controversa riqualificazione del lungolago sulla quale, però, sembra intravedersi una luce in fondo al tunnel. I lavori al principale dei nuovi parcheggi, quello di via del Lago, sono quasi ultimati. A seguito di questi si terminerà con la posa della nuova pavimentazione su tutta la nuova passeggiata pedonale e la realizzazione di aree giochi e fitness. Una vicenda tortuosa ma che sembra, finalmente, arrivare a un lieto fine.

Infine ci sono tutti quei lavori finanziati e in attesa di partire, ma che sono in dirittura d’arrivo. La sistemazione della pavimentazione di Piazza IV novembre, una nuova illuminazione e dei dissuasori al belvedere della Sentinella, l’illuminazione crepuscolare al Torrione e la riqualificazione del lavatoio di via Cupetta del mattatoio sono solo alcune delle lavorazioni che cominceranno ad inizio anno. Tanto da fare, dunque, per l’amministrazione comunale e molti disagi per i cittadini da sopportare. Alla fine, però, quello dei lavori pubblici a Bracciano è un bilancio che si può definire positivo nonostante le tante cose ancora da fare.

Luca Ianniello

Manziana. In arrivo la nuova rete in fibra ottica grazie ai fondi PNRR

A Manziana sta arrivando una nuova infrastruttura che promette di rivoluzionare la connettività del territorio. Sono infatti in fase di ultimazione i lavori per la posa della rete in fibra ottica realizzata da FiberCop S.p.A., intervento reso possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La nuova rete consentirà di raggiungere velocità fino a 10 Gigabit al secondo, garantendo una connessione stabile e sicura. Un salto tecnologico significativo per chi utilizza quotidianamente lo smart working, segue lezioni online, usa servizi in streaming o accede ai sempre più diffusi servizi digitali.

Secondo quanto comunicato dal Comune, l’infrastruttura aprirà le porte a una serie di servizi avanzati, tra cui:

  • Biblioteche digitali e piattaforme cloud
  • Aule virtuali e percorsi di didattica a distanza
  • Servizi sanitari online innovativi
  • Soluzioni di smart city per traffico, mobilità e sicurezza urbana
  • Nuove opportunità per il commercio elettronico locale
  • Sistemi evoluti di videosorveglianza

Si tratta quindi di un investimento che rafforza il legame tra istituzioni, cittadini e tessuto produttivo, offrendo al territorio nuove possibilità di crescita.

L’Amministrazione comunale è consapevole che, nelle ultime settimane, i lavori hanno comportato disagi e temporanee difficoltà alla viabilità. Alcune strade sono state interessate da scavi e interventi che possono aver creato fastidi comprensibili. Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di un sacrificio momentaneo, necessario per dotare Manziana di un’infrastruttura che offrirà vantaggi duraturi a tutta la comunità.

Un altro aspetto rilevante riguarda i costi: l’accesso alla nuova fibra risulta già disponibile sul mercato con tariffe in linea con quelle delle attuali connessioni, rendendo l’upgrade alla rete ultra-veloce alla portata della maggior parte degli utenti.

La realizzazione dell’infrastruttura segna dunque un passo decisivo nel percorso di modernizzazione del Comune di Manziana, che punta a migliorare la qualità dei servizi digitali offerti e a rendere il territorio più competitivo e connesso.

La sinistra tra memoria, guerra e rappresentanza

“Venderò le mie scarpe nuove a un vecchio manichino, per vedere se si muove, se sta fermo o se mi segue nel cammino…” Il verso di una vecchia canzone di Edoardo Bennato mi ha offerto un’immagine utile per interrogarmi su cosa significhi oggi essere di sinistra. In un contesto internazionale segnato da conflitti, le varie posizioni sulle guerre rimane un nodo irrisolto, spesso oscillante tra pacifismo storico e nuove esigenze geopolitiche. Parallelamente, la crescente disaffezione al voto, con una partecipazione ormai minoritaria, solleva interrogativi sulla capacità delle forze politiche di rappresentare la società contemporanea e diventa divisiva nelle analisi.

A ciò si aggiunge il tema della gestione della memoria storica: il caso di una casa editrice che pubblica testi elogiativi del fascismo e del nazismo e che partecipa alla Fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, evidenzia tensioni irrisolte tra sensibilità democratica, libertà editoriale e responsabilità culturale.

Questi temi mostrano come l’attualità sfidi costantemente l’identità della sinistra, costringendola a confrontarsi con la pluralità di visioni presenti al suo interno e con la difficoltà di ritrovarsi in ideali comuni.

Non è una novità: la storia ci insegna che le divisioni all’interno del vasto campo della sinistra non hanno prodotto soltanto sconfitte elettorali, ma anche tragedie che hanno segnato intere generazioni.  Nonostante ciò, siamo sempre al limite di una deriva autodistruttiva: esaltare le divisioni anziché i punti di unione, dimenticando che la sterile e sempre controproducente competizione tra chi si ritiene più coerente tra i propri compagni di viaggio finisce per far dimenticare le ragioni dello stare insieme. Così, nel tentativo di imporre la propria egemonia all’interno della propria parte politica, si finisce per consegnare all’avversario la supremazia che si voleva evitare.

C’è un momento nella vita in cui ci si rende conto che quel vecchio manichino ha davvero bisogno di scarpe nuove per rimettersi in cammino e continuare, nello stesso tempo, a difendere e a inseguire gli ideali di uguaglianza, solidarietà e libertà: le basi necessarie per costruire una società più giusta, in cui il Noi conti sempre più dell’Io, perché l’Io si mette sempre di traverso. È l’Io che accende le guerre, che ti sussurra che la politica non serve, che puoi bastare a te stesso, che la cultura è un affare privato. Il Noi, invece, può apparire più lineare ma nella realtà è molto più scomodo e complicato: ti costringe al confronto, ti trascina dentro quel lavoro lento e faticoso che si fa tra la gente, non nei monologhi interiori.

E allora ritornano in mente certe parole: “Ogni cosa ha il suo prezzo” terminava Edoardo Bennato nella sua vecchia canzone “ma nessuno saprà quanto costa la mia libertà”. E capisci che forse è proprio lì, in quel prezzo invisibile, che il vecchio manichino deve imparare a camminare di nuovo.

Lorenzo Avincola