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Gubetti: “Possibile chiusura consultorio Martiri delle Foibe, Direttrice Marino apra confronto con i sindaci del territorio”

Comunicato Stampa

“Grossa preoccupazione per la ventilata ipotesi di chiusura del consultorio, del centro vaccinale e del laboratorio analisi di via Martiri delle Foibe

Apprendiamo da fonti non ufficiali che sarebbe in previsione, da parte della ASL Roma 4, la chiusura definitiva degli spazi di via Martiri delle Foibe che in questi anni hanno ospitato il centro vaccinale, il consultorio e, più recentemente, il laboratorio analisi.

Si tratta di una struttura che, nel tempo, è stata progressivamente potenziata, arrivando a erogare servizi di eccellenza rivolti alle donne, alle mamme in gravidanza, ai bambini e alle famiglie. In particolare, l’attivazione del laboratorio analisi si è rivelata un servizio di grande utilità e comodità per molti cittadini di Cerveteri e Ladispoli.

Da quanto appreso, i servizi non verrebbero sospesi ma trasferiti presso la sede della Casa della Salute di via Madre Maria Crocifissa. È proprio questa ipotesi a destare forte preoccupazione: la sede indicata si trova nella parte alta del centro storico di Cerveteri, in una strada stretta, in salita, difficilmente raggiungibile a piedi e priva di adeguate possibilità di parcheggio.

Una collocazione che rischia di rendere l’accesso ai servizi complesso, se non proibitivo, per molte categorie di utenti: persone anziane con difficoltà motorie, mamme con passeggini, donne in gravidanza, ovvero tutti coloro che necessitano di spazi facilmente raggiungibili, con accessi in piano e parcheggi nelle immediate vicinanze.

Proprio perché questa notizia proviene da fonti non ufficiali, sento il dovere, attraverso questo comunicato, di rivolgere un appello al Direttore Sanitario della ASL Roma 4, dottoressa Marino, affinché si possa aprire quanto prima un tavolo di confronto con i sindaci del territorio. Un momento di dialogo necessario per affrontare nel merito queste tematiche, valutare l’impatto degli eventuali spostamenti e verificare se tali decisioni possano essere evitate o riviste.

Su quel consultorio la comunità ha investito molto: è diventato un punto di riferimento anche per la popolazione immigrata e straniera, grazie al contributo di volontari e dei membri della Consulta dei Migranti, che hanno aiutato molte donne straniere ad avvicinarsi ai servizi sanitari e sociosanitari presenti nella struttura.

Inoltre, proprio all’inizio del mio mandato mentre questo centro diventava sempre più accogliente abbiamo realizzato a costo zero per l’amministrazione, grazie alle sponsorizzazioni delle case farmaceutiche che collaborano con la Multiservizi un’area giochi nell’area verde antistante il consultorio proprio per rendere quel luogo uno spazio dedicato alle famiglie e ai bambini, in stretta connessione con la presenza del centro vaccinale e dei servizi per l’infanzia, rafforzandone il valore come presidio territoriale.

L’auspicio è che questa decisione sia ancora rivedibile e che si possa ragionare mettendo al centro i bisogni degli utenti più fragili, tutelando l’accessibilità e la prossimità dei servizi sanitari, che rappresentano un diritto fondamentale per tutta la comunità”.

Lo dichiara in una nota il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLO SPORT NELLA CITTÀ DI CIVITAVECCHIA – ‘INSIEME PER LO SPORT 2025’ 

Riceviamo e pubblichiamo

Si è tenuta questa mattina, presso la piscina Centumcellae di Civitavecchia, la conferenza stampa dedicata al progetto “Insieme per lo sport – Civitavecchia 2025”, iniziativa giunta alla sua terza edizione e che sostiene concretamente il tessuto sportivo cittadino.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, il Presidente del CSI Roma, Daniele Pasquini, la responsabile degli Affari Istituzionali Lazio di ENEL, Francesca Ciucci,  e il giornalista Giampiero Spirito.
Nel corso della conferenza, sono stati illustrati i risultati raggiunti dal progetto promosso dal CSI Roma in collaborazione con ENEL, che nel 2025 ha accompagnato e supportato le attività di 14 associazioni sportive operanti sul territorio comunale, contribuendo allo sviluppo dello sport come strumento di crescita educativa, inclusione e socialità.
Le attività, avviate nel mese di agosto, hanno interessato un ampio ventaglio di discipline – dalla pallacanestro al calcio, dal nuoto alla pallavolo, dal pattinaggio alla pallamano e alla pallanuoto, fino alla difesa personale – coinvolgendo atleti e atlete di tutte le età. Particolare rilievo è stato dato anche ai percorsi inclusivi, con una significativa partecipazione di persone con disabilità, a conferma della forte dimensione sociale dell’iniziativa.
Durante l’incontro è stato ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni sportive e mondo imprenditoriale, con ENEL che ha rinnovato il proprio impegno a favore dello sport cittadino e con il Centro Sportivo Italiano che ha confermato il ruolo preminente dello sport come veicolo educativo.
Il Sindaco Marco Piendibene esprime il suo apprezzamento per i risultati ottenuti dal progetto: «“Insieme per lo sport” – dichiara il primo cittadino – è un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento di coesione, inclusione e crescita per l’intera comunità. Sostenere le associazioni sportive significa investire nei giovani, nelle famiglie e nel benessere sociale della nostra città. La presenza di realtà così diverse ma unite dallo stesso obiettivo dimostra quanto lo sport possa essere un punto di incontro e di costruzione di una comunità più solidale».
Anche il Delegato allo Sport di Civitavecchia, Patrizio Pacifico, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Progetti come “Insieme per lo sport” garantiscono le risorse necessarie alle nostre associazioni e assicurano la continuità delle loro attività. L’impegno condiviso di istituzioni, CSI ed ENEL valorizza non solo la crescita sportiva ma anche l’economia locale, la salute dei cittadini e la socialità nella nostra comunità.
È grazie ad iniziative come questa che lo sport continua ad essere un motore di inclusione e sviluppo a Civitavecchia», riferisce Pacifico.

Con il concerto del trio Indino, Travagliati e Supnick raccolti più di mille euro a Cerveteri per la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla

Riceviamo e pubblichiamo

Granarone tutto esaurito per il concerto di raccolta fondi, “Musikeria” incanta il pubblico. Entusiasta Adele Prosperi, Consigliera comunale e storica volontaria Aism: “Grazie a questi tre straordinari artisti, musicisti dal cuore d’oro, un nuovo importante sostegno alle attività di Aism”

“Emozioni in musica, tre artisti straordinari dal cuore grande, un’Aula Consiliare del Granarone strapiena e una cifra davvero importante raccolta in favore di Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, realtà che da oltre mezzo secolo raccoglie fondi a sostegno della Ricerca Scientifica. A Stefano Indino, fisarmonicista che ha girato il mondo, a sua moglie Alessandra e ai Maestri Augusto Travagliati e Michael Supnick, che con grande sensibilità si sono uniti al concerto, il mio più sincero e vivo ringraziamento per aver messo a disposizione della Ricerca la propria arte, così come ringrazio il pubblico presente, numeroso, caloroso e generoso dimostrando ancora una volta quanto Cerveteri sia una città attenta e sostenitrice di cause e realtà fondamentali quale è Aism”.

A dichiararlo è Adele Prosperi, Consigliera comunale di Cerveteri, a margine di “Musikeria”, la serata-evento di raccolta fondi tenutasi sabato pomeriggio. In totale, raccolti 1050,00euro, cifra che nella giornata di oggi, lunedì 12 gennaio, è stata inviata ad Aism, come di consueto tramite bonifico bancario.

“Dopo il successo delle campagne di raccolta fondi e sensibilizzazione dell’anno appena trascorso, iniziamo questo 2026 con un altro grande risultato – ha dichiarato Adele Prosperi, storica volontaria di Aism da oltre un decennio – l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, terza finanziatrice in Europa nel campo della ricerca scientifica e del sostegno alle persone con Sclerosi Multipla, è una realtà fondamentale, un punto di riferimento. Da Cerveteri giunge sempre un contributo importante, con una partecipazione sempre forte e sentita. Un segnale che conferma quanto la nostra sia una comunità unita, una comunità che non lascia indietro nessuno”.

“Insieme a Stefano e Alessandra è tanto che sognavamo di organizzare un evento simile e ci siamo riusciti – aggiunge Adele Prosperi – ma non soltanto, ci siamo salutati con l’impegno di aprire un ciclo di serate come questa, dedicata di volta in volta ad una realtà diversa operante nel sociale, nella Ricerca Scientifica e nel sostegno alle persone che ogni giorno sperano in una cura definitiva a malattie rare o a malattie che ad oggi, purtroppo, sono ancora definite incurabili. Mettere l’arte, la musica, lo spettacolo, ‘al servizio della Ricerca’: un progetto sul quale vogliamo lavorare e che speriamo possa vedere presto nuovamente luce”.

“A loro, ad Augusto Travagliati e a Michael Supnick, nostri concittadini e amici, che immediatamente hanno dato disponibilità a suonare insieme a Stefano – conclude Adele Prosperi – il mio immenso grazie. Il prossimo appuntamento di raccolta fondi per Aism sarà nel mese di marzo, con la consueta iniziativa della Gardenia, fiore simbolo della lotta alla sclerosi multipla. Anche in quel caso, vi aspetto numerosi!”.

Concerto per AISM Concerto per AISM

 

STAZIONE TERMINI; D’AMATO: GRAZIE ALLA POLIZIA PER I FERMI, NECESSARIO AUMENTARE IL LIVELLO DEI CONTROLLI E ORGANICI. INTRODURRE VIDEOSORVEGLIANZA ATTIVA

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“Un sentito ringraziamento va alle forze di Polizia che tempestivamente, e grazie ai sistemi di videosorveglianza, hanno fermato i presunti aggressori. Mi domando come sia possibile che persone irregolari con precedenti per furti, rapine, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale potessero girare liberamente nei pressi della stazione Termini, dove sussiste un meccanismo di controlli rafforzati.
Evidentemente c’è ancora molto da fare soprattutto nelle ore notturne e nel potenziamento degli organici, ma garantire la sicurezza alla stazione Termini e alle stazioni della metro è diventato ormai un tema di credibilità dello Stato e delle Istituzioni.
Vanno resi immediatamente operativi i sistemi di videosorveglianza attiva con riconoscimento facciale per i controlli preventivi delle persone note o sospette che vanno fermate e allontanate. Quando cittadini e commercianti si dichiarano favorevoli a vigilanze private, vuol dire che si è raggiunto un livello di guardia a cui lo Stato deve dare immediata risposta”.
Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.

Biodigestore: la sentenza non chiude il dibattito, Civitavecchia non è zona di sacrificio ambientale

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I Giovani Democratici di Civitavecchia prendono atto della decisione del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso contro la realizzazione del biodigestore nella zona industriale di Civitavecchia. Riteniamo però che questa scelta non possa e non debba sostituire il confronto con la città.

Civitavecchia è una comunità che da anni affronta un carico ambientale, sanitario e sociale molto elevato. Anche questo impianto, promosso da Ambyenta Lazio, si inserisce in un territorio già fortemente compromesso, e la sua dimensione di circa 120.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno comporta impatti concreti e significativi per tutta la comunità.
Un impianto di questa portata non è invisibile e non può essere ignorato dai cittadini. Genererà decine di camion ogni giorno, aumentando traffico, inquinamento e rischio per la sicurezza stradale. La digestione dei rifiuti produrrà odori persistenti che peggioreranno la qualità dell’aria e della vita nelle zone vicine, mentre polveri, ammoniaca e altre sostanze legate al digestato possono avere effetti sulla salute. La gestione del digestato richiede controlli costanti per evitare contaminazioni di suolo e acque e la pressione ambientale complessiva sul territorio sarà ancora maggiore, considerando che Civitavecchia ospita già centrali, porto e altre attività industriali. Questo progetto ha anche un impatto sociale evidente: la comunità percepisce di subire decisioni impattanti e ha il diritto di essere ascoltata, informata e coinvolta.
A questo quadro si aggiunge l’assordante indifferenza della politica regionale e nazionale. Le istituzioni continuano a ignorare la crisi occupazionale, economica e sociale che attanaglia la nostra città. La decisione nazionale di mantenere la centrale a carbone di Civitavecchia come “riserva fredda”, senza un piano reale di riconversione e rilancio economico, è la dimostrazione di come il territorio venga asservito e sfruttato per le esigenze altrui.
La città ha il diritto di far sentire la propria voce, e noi vogliamo raccogliere le preoccupazioni dei cittadini e stimolare un dibattito aperto e partecipato. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, comitati e associazioni a non rassegnarsi, a partecipare, a informarsi e a contribuire attivamente alle decisioni che riguardano il loro futuro. La transizione ecologica deve essere reale, condivisa e sostenibile per chi abita il territorio.
Noi, come Giovani Democratici, continueremo a seguire con attenzione ogni fase del progetto, a vigilare sugli impatti ambientali e a stimolare una gestione trasparente e responsabile. La partita non è chiusa. La città ha ancora il diritto e il dovere di farsi ascoltare, nel rispetto di tutti gli attori coinvolti, comprese le istituzioni locali.

A-Head Project e Galileo Editore presentano la mostra “PERIPEZIA” di Maria Soria

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Un attraversamento psichico tra arte, esclusione, identità e fragilità mentale
 
7 – 18 febbraio 2026
Sacripante Art Gallery – Via Panisperna 59,Roma
Opening 7 febbraio ore 18:00

Dal 7 al 18 febbraio 2026 la Sacripante Art Gallery di Roma ospita Peripezia, mostra personale di Maria Soria, promossa da A-HEAD Project di Angelo Azzurro Onlus, in collaborazione con Galileo Editore.

La mostra nasce dall’incontro tra A-HEAD Project e Galileo Editore, sviluppatosi a partire da un dialogo condiviso su tematiche sociali e personali di forte rilevanza contemporanea. In particolare, alcune pubblicazioni del catalogo di Galileo Editore si sono rivelate strumenti sensibili ed efficaci per affrontare, attraverso il linguaggio dell’illustrazione e della narrazione visiva, questioni legate alla salute mentale e all’esperienza individuale, come la depressione, la diversità, la dislessia e altre forme di fragilità emotiva e cognitiva.

All’interno di questo percorso comune, Peripezia rappresenta l’avvio di un ciclo di mostre che accompagneranno le presentazioni dei libri nati da questa collaborazione, dando vita a un dialogo continuo tra spazio espositivo, editoria illustrata e riflessione sociale. Le mostre diventano così un’estensione visiva del libro: luoghi di approfondimento, confronto e incontro tra pubblico, autori e tematiche.

L’esposizione presenta una selezione di illustrazioni realizzate da Maria Soria per l’albo illustrato Peripezia, proposte in formato ampliato rispetto alla pubblicazione editoriale. Le opere, stampate su carta fine art, saranno disponibili per l’acquisto durante il periodo della mostra in tiratura limitata, rivolgendosi direttamente alla Sacripante Art Gallery.

L’inaugurazione si terrà sabato 7 febbraio 2026. Nel corso della serata è prevista anche la presentazione del libro Peripezia, con un dialogo tra Stefania Calapai, presidente di A-HEAD Project, e l’autrice e illustratrice Maria Soria, che aprirà ufficialmente il percorso espositivo. Percorso che sarà itinerante e vedrà l’ingresso in diverse scuole ed in centri di salute mentale per adolescenti.

Da sempre Angelo Azzurro Onlus con il Progetto A-Head mette insieme arte e psichiatria, in una sinergia che porta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute mentale, combattendo così lo stigma che ancora oggi ne deriva.

Inoltre i percorsi avviati fino ad oggi hanno visto concretamente l’ingresso dell’arte e degli artisti nei luoghi della cura, quindi non solo una sensibilizzazione sociale, ma un vero e proprio approccio concreto alla dinamica della salute mentale.

 ABSTRACT DEL LIBRO 

PERIPEZIA

Peripezia è un albo illustrato di Maria Soria, edito da Galileo Editore, che racconta il viaggio interiore di una bambina esclusa dalla propria comunità. Fin dall’inizio, il suo percorso è segnato da un profondo senso di estraneità e incomprensione, che la spinge a compiere un atto di ribellione. Tuttavia, questa scelta non conduce a una trasformazione positiva o a un riscatto, ma apre la strada a un cammino solitario e complesso.

Il viaggio della protagonista non prevede ricompense né accettazione, ma si configura come una riflessione dolorosa sulla diversità e sul peso dell’isolamento. A differenza delle tradizionali storie di formazione, Peripezia sovverte lo schema del Viaggio dell’eroe: non vi sono mentori né alleati, né un ritorno alla normalità. La narrazione si sviluppa in una dimensione sospesa e universale, in cui tempo e spazio si dilatano, e il percorso non conduce a una risoluzione definitiva, ma a un processo emotivo tortuoso e autodistruttivo.

Dal punto di vista grafico, il libro si distingue per l’uso di due registri visivi alternati: uno stile più descrittivo e realistico, che rappresenta la realtà esterna, e una grafica più astratta e stilizzata, che dà forma al mondo interiore della protagonista. Questa alternanza immerge il lettore in un’atmosfera instabile e mutevole, enfatizzando il conflitto tra percezione soggettiva e realtà oggettiva.

Peripezia è un’opera che sfida le convenzioni narrative e invita a una lettura attenta e partecipata. Il racconto si chiude su una nota sospesa, lasciando spazio alla riflessione personale e interrogando il lettore sul significato della diversità e sulle conseguenze dell’esclusione.

Sacripante Art Gallery è uno spazio polifunzionale nel cuore del rione Monti, nato all’interno di un ex convento settecentesco in Via Panisperna 59, dove storia e contemporaneità si intrecciano in modo scenografico.

La galleria, gestita da Carlotta Cerulli e Wilma Silvestri, unisce arte, moda e mixology: tra muri di pietra e vecchi intonaci si alternano mostre, performance, talk e degustazioni, mentre un raffinato cocktail bar e una boutique di abbigliamento artigianale completano l’esperienza

Il progetto A-HEAD nasce nel 2017 per volere della famiglia Calapai per la lotta allo stigma dei disturbi mentali e dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti internazionali: infatti con il progetto A-HEAD Angelo Azzurro, curato da Piero Gagliardi dal 2017 fino al 2022, mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali.

Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative.

Maria Soria nasce a Paola (CS) nel 1997. Sin da piccola coltiva una profonda passione per il disegno e l’arte. Dopo il Liceo Classico, durante il quale sviluppa un forte interesse per la storia dell’arte, intraprende un percorso creativo da autodidatta, traducendo in chiave pittorica e illustrativa suggestioni e riflessioni personali. Successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti, frequentando il corso di Illustrazione. In breve tempo partecipa a mostre e residenze artistiche e conduce laboratori creativi rivolti a bambini e adolescenti. Dal 2022 collabora con la casa editrice Galileo Editore.

Alessio Morganti

A CERVETERI IL LIBRO DI PAOLA AGABITI, “ERA IL 1973 -QUANDO ERAVAMO ANCORA MIGRANTI”

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Venerdì 23 gennaio ore 18 Sala Ruspoli
Cerveteri, 12 gen. – Sarà presentato a Cerveteri, venerdì 23 gennaio alle ore 18 presso la Sala Ruspoli, il libro di Paola Agabiti, ‘Era il 1973 – Quando eravamo ancora migranti’ (Abra Books edizioni).
Il libro è una raccolta di trenta storie di vita di emigrati italiani a Berlino Ovest, estratte dalla tesi di laurea dell’Autrice che ha dichiarato: “Sono stata spinta a rivedere quel mio lavoro per ricordare a chi non sa, o ha dimenticato, come vivevano e come erano trattati i nostri connazionali all’estero, proprio in questo momento storico in cui il fenomeno migratorio risulta centrale nel dibattito politico attuale”.
Paola Agabiti è nata a Roma e vi ha vissuto fino a quando, nel periodo 1974-1978, si è trasferita a Berlino Ovest, dove ha preparato la tesi di laurea in Sociologia del Lavoro, sostenuta nel 1975 presso l’Università La Sapienza di Roma. Rientrata in Italia, ha iniziato a lavorare nella scuola pubblica come docente di Discipline Economiche e Aziendali, assumendo anche ruoli di collaborazione diretta con la dirigenza, con funzione vicaria.
Per molti anni, ha insegnato all’Istituto Mattei di Cerveteri.
Alla presentazione interverranno la Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, l’Assessora alla Cultura, Francesca Cennerilli, la Vicepresidente della Consulta dei Migranti, Nawal Elmandil.  Dialoga con l’autrice, Mariangela Pani, giornalista.
Il libro, sia in forma e-book sia cartacea, è acquistabile on line (https://www.abrabooks.it/negozio o tramite uno qualsiasi dei portali di vendita online che Google propone).

Ondata di solidarietà per la raccolta alimentare di Croce Rossa a Cerveteri

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I ringraziamenti della Presidente del Comitato Santa Severa – Santa Marinella Rosanna Saba: “Grazie alla generosità della cittadinanza, potremo continuare ad aiutare chi ha più bisogno”

“Infinitamente grazie a tutti i cittadini che hanno donato una parte della loro spesa a chi ha più bisogno. Davvero un’ondata di solidarietà quella a cui abbiamo assistito nella giornata di sabato, in occasione della raccolta alimentare che abbiamo organizzato davanti al Supermercato Carrefour di Cerveteri, la prima di questo nuovo anno, in favore delle persone e delle famiglie in situazione di difficoltà economica del territorio e che assistiamo con continuità”. A dichiararlo è Rosanna Saba, Presidente del Comitato S. Severa – S. Marinella di Croce Rossa Italiana.

“La raccolta alimentare rappresenta uno strumento fondamentale per continuare a garantire assistenza alimentare alle famiglie seguite dal nostro Comitato – ha aggiunto la Presidente Rosanna Saba – è chiaro che il pacco alimentare di per sé non rappresenta la soluzione ai problemi di tutte le famiglie, ma è sempre un aiuto valido, concreto e immediato. Da un singolo prodotto a persone che hanno donato interi carrelli di spesa, tutti hanno dato il proprio contributo: una testimonianza tangibile di quanto questa sia una comunità attenta e solidale”.

“Nel rinnovare i ringraziamenti miei personali e del Comitato alla cittadinanza e ai Volontari che per l’intera giornata hanno presidiato il punto di raccolta – conclude Rosanna Saba – ci tengo a ringraziare di cuore il personale del Supermercato Carrefour, il Direttore Nello Rinaldi e tutti i dipendenti per la squisita accoglienza riservataci e per la collaborazione preziosa con la quale ci hanno assistititi durante l’intera giornata”.

Per ogni ulteriore informazione e per ogni richiesta di assistenza da parte di Croce Rossa, contattare il numero nazionale 1520.

Sabato 31 gennaio l’amministrazione premierà gli artisti che hanno partecipato all’evento “Caravaggio in vetrina”

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“Il prossimo 31 gennaio l’amministrazione comunale premierà gli artisti provenienti da varie regioni italiane che hanno partecipato all’evento Caravaggio in vetrina. Pittori che hanno esposto le loro copie museali dei capolavori di Michelangelo Merisi nelle vetrine del corso principale di Ladispoli che riceveranno targhe e medaglie per aver contribuito a rendere omaggio a Caravaggio a 454 anni dalla nascita”.

Con queste parole la delegata all’arte, Felicia Caggianelli, ha annunciato la cerimonia di consegna che si svolgerà nella ristrutturata sala Rossellini di via Duca degli Abruzzi, il nuovo spazio culturale recentemente aperto dal Comune di Ladispoli.

“Insieme al sindaco Alessandro Grando – prosegue la delegata Felicia Caggianelli – rivolgeremo un doveroso ringraziamento agli artisti provenienti dalla Campania, dalla Puglia, dalla Toscana e da varie località di Roma e provincia per aver contribuito ad abbellire ed impreziosire viale Italia nelle scorse settimane con una mostra che ha ottenuto grandi consensi da parte dei cittadini e degli stessi esercenti commerciali.

Dopo cinque edizioni del progetto Caravaggio in vetrina possiamo affermare che il bilancio è particolarmente positivo, è stato centrato l’obiettivo di  tenere sempre elevata l’attenzione sul saldo legame tra il territorio e Michelangelo Merisi che sbarcò sulla spiaggia di Palo, l’ultimo posto dove fu visto vivo.

Grazie ai dipinti realizzati dai pittori, tra cui molti artisti di Ladispoli e Cerveteri, residenti e turisti hanno potuto ammirare nelle vetrine dei negozi veri e propri capolavori, copie delle opere esposte nei musei di tutto il mondo, o custodite nelle collezioni private, irraggiungibili per il grande pubblico.

A nome dell’amministrazione comunale il prossimo 31 gennaio ringrazieremo i pittori che hanno permesso anche l’esposizione di opere di Caravaggio che sono andate distrutte o di cui si sono perdute le tracce”.

 

Sentenza biodigestore: decisivo il 2022, non le polemiche

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Il Consiglio di Stato è esplicito: «Se il Comune riteneva che l’interesse pubblico sotteso all’attuazione del PIP dovesse ritenersi prevalente, avrebbe dovuto tempestivamente impugnare l’autorizzazione unica… In assenza di una tale impugnazione non può contestare la mancata attuazione del programma originario.»

L’autorizzazione unica per l’impianto di biometano è stata rilasciata il 12 ottobre 2022 ed è mai stata impugnata dal Comune. Da quel momento ha prodotto variante urbanistica e ha superato il PIP.

Pareri contrari e dichiarazioni politiche non producono effetti giuridici: l’unico strumento era l’impugnazione, che non è stata presentata.

Tutto ciò che è venuto dopo – variante al PRG e dichiarazione di decadenza nel 2023 – è stato giudicato tardivo e illegittimo.

Le responsabilità stanno quindi nella mancata impugnazione del 2022.

Il Partito Democratico di Civitavecchia, che già nel 2022 si espresse contro l’impianto, chiede che il confronto resti sui fatti e sulle sentenze.

Ogni altra lettura è propaganda.

Partito Democratico – Civitavecchia