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MORTI SUL LAVORO IN ITALIA: DA GENNAIO A NOVEMBRE 2025 SONO PIÙ DI MILLE LE VITTIME: 10 IN PIÙ DEL 2024.

Comunicato stampa

 

OLTRE LA METÀ DEL PAESE RESTA IN ZONA ROSSA E ARANCIONE.

 

In undici mesi si contano 1.010 infortuni mortali totali. Sono 735 quelli in occasione di lavoro e 275 in itinere. Lombardia, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia sono le regioni con il maggior numero di vittime totali. Il settore più colpito resta quello delle Costruzioni. Aumentano anche le denunce di infortunio.

IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI NOVEMBRE 2025

“I dati relativi ai primi undici mesi del 2025 confermano la gravità della situazione: da gennaio a novembre le vittime totali sul lavoro sono 1.010. Rispetto al 2024, si contano 10 vittime in più, con oltre metà del Paese in zona rossa e arancione. Un quadro inquietante che racconta quasi un anno di insicurezza sul lavoro: 735 sono i decessi registrati in occasione di lavoro, 133 dei quali nel settore dell’edilizia, 108 nelle attività manifatturiere e 98 nel settore trasporti e magazzinaggio. Sono questi i settori con il maggior numero di vittime e, proprio per questo, quelli da monitorare attentamente per scoprire le lacune sul fronte della sicurezza sul lavoro”. L’Ingegnere Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vegaintroduce così l’ultima indagine sull’emergenza elaborata dal proprio team di esperti.

IL RISCHIO DI MORTE REGIONE PER REGIONE: IL SUD NELLA MORSA DELL’INSICUREZZA SUL LAVORO

A finire in zona rossa a novembre 2025, con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio, pari a 30,7 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori), sono: Basilicata, Umbria, Puglia, Sicilia e Campania. In zona arancione: Marche, Calabria, Liguria, Piemonte, Veneto, Abruzzo e Trentino-Alto Adige. In zona gialla: Emilia-Romagna, Sardegna, Molise, Toscana e Lazio. In zona bianca: Lombardia, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia.

(Sul sito www.vegaengineering.com/osservatorio sono disponibili dati e grafici in merito all’argomento).

MORTI E INFORTUNI IN ITALIA: I NUMERI ASSOLUTI A NOVEMBRE 2025

Da gennaio a novembre 2025, sono 1.010 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 735 in occasione di lavoro (4 in più rispetto a novembre 2024) e 275 in itinere (6 in più rispetto al 2024). La maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro va ancora alla Lombardia (99). Seguono: Veneto (72), Campania (68), Emilia-Romagna (62), Piemonte (61), Sicilia (60), Lazio (57), Puglia (55), Toscana (46), Marche (24), Liguria (22), Calabria (20), Sardegna (18), Umbria (17), Trentino-Alto Adige e Abruzzo (16), Basilicata (11), Friuli-Venezia Giulia (7), Molise (3) e Valle d’Aosta (1).

(Nel report il numero delle morti in occasione di lavoro provincia per provincia).

IL FENOMENO INFORTUNISTICO PER ETÀ: GLI OVER 65 SONO I PIÙ COLPITI

L’Osservatorio mestrino elabora anche l’identikit dei lavoratori più a rischio per fascia d’età e lo fa sempre attraverso le incidenze di mortalità (numero di decessi per milione di occupati).

Nei primi undici mesi dell’anno, guardando le vittime in occasione di lavoro, l’incidenza più elevata si registra nella fascia d’età degli ultrasessantacinquenni (101,0) e in quella compresa tra i 55 e i 64 anni (51,4), seguita dalla fascia di lavoratori tra i 45 e i 54 anni (29,2).

Numericamente, invece, la fascia più colpita dagli infortuni mortali in occasione di lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni (274 vittime su un totale di 735).

DONNE E INFORTUNI MORTALI: AUMENTANO LE VITTIME IN ITINERE. 15 IN PIÙ DEL 2024

In totale sono 84 le donne decedute nei primi undici mesi del 2025 (4 in più rispetto al 2024). Di queste, 39 hanno perso la vita in occasione di lavoro (11 in meno del 2024) e 45 in itinere (15 in più del 2024), cioè nel percorso casa-lavoro.

LAVORATORI STRANIERI: RISCHIO MORTALE ANCORA PIÙ CHE DOPPIO

Sono 233 gli stranieri vittime di infortuni sul lavoro, su un totale di 1.010: 171 deceduti in occasione di lavoro e 62 in itinere. Dunque, quasi una vittima su quattro è stranieraIl rischio di morte sul lavoro risulta essere più che doppio rispetto a quello per i lavoratori italiani. Infatti, gli stranieri registrano 68,0 morti ogni milione di occupati, contro i 26,3 italiani.

SETTORI PIÙ COLPITI: COSTRUZIONI E ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

Alla fine di novembre 2025 il settore più colpito è quello delle Costruzioni, con 133 decessi in occasione di lavoro; seguito da Attività Manifatturiere (108), Trasporti e Magazzinaggio (98) e Commercio (61).

I GIORNI PIÙ PERICOLOSI DELLA SETTIMANA: LUNEDÌ E VENERDÌ

Il lunedì risulta essere il giorno più luttuoso della settimana, ovvero quello in cui si sono verificati più infortuni mortali nei primi undici mesi dell’anno (23,0%). Seguito dal venerdì (20,7%) e dal mercoledì (16,1%).

DENUNCE DI INFORTUNIO: IN AUMENTO

Le denunce di infortunio totali a fine novembre aumentano del +1,5%. Dalle 543.039 registrate a fine novembre 2024 si passa alle 550.948 del 2025.

Anche alla fine dei primi undici mesi del 2025 il più elevato numero di denunce totali arriva dalle Attività Manifatturiere (65.573). Seguono: Costruzioni (35.685), Sanità (34.245), Trasporto e Magazzinaggio (31.440) e Commercio (31.086).

Da gennaio a novembre 2025 le denunce di infortunio presentate dalle lavoratrici sono 199.127 (154.332 delle quali in occasione di lavoro), mentre quelle degli uomini ammontano a 351.821 (delle quali 303.172 in occasione di lavoro).

Le denunce dei lavoratori stranieri sono 117.765 su 550.948 (circa 1 su 5), mentre in occasione di lavoro se ne registrano 97.805 su un totale di 457.504 (ancora circa 1 su 5).

COS’È L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI

L’incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l’attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.

LA ZONIZZAZIONE DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA

La zonizzazione utilizzata dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:

  • Bianco: regioni con un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale
  • Giallo: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale
  • Arancione: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale
  • Rosso: regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale

Derrate alimentari per non lasciare indietro nessuno: Protezione Civile Comunale di Cerveteri partner di Banco Alimentare Lazio

Comunicato stampa

Derrate alimentari da destinare alle famiglie in stato di difficoltà economica assistite dai Servizi Sociali del Comune di Cerveteri. Questa mattina il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri si è recato a Roma, per ritirare dal Banco Alimentare del Lazio il primo carico di prodotti che poi, tramite pacco alimentare, consegnerà alla fascia più debole della popolazione. Un piccolo ma concreto ed immediato sostegno, frutto di una convenzione che la Protezione Civile comunale ha stipulato con Banco Alimentare, che giungerà in città con cadenza mensile.

“Ogni mese la nostra Protezione Civile, da sempre impegnata in maniera costante nel sostegno alla popolazione e all’utenza più fragile, riceverà delle derrate alimentari di prima necessità da devolvere alle persone più bisognose della città – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – un’attività quella del sostegno alimentare che già nei periodi più difficili della pandemia e anche negli anni a seguire si è rivelata essere fondamentale per tantissime persone, anche grazie alle numerose raccolte alimentari effettuate nel corso del tempo. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile, su segnalazione dei Servizi Sociali, consegnerà dunque pacchi alimentari alle famiglie indigenti: un piccolo gesto, un piccolo aiuto ma concreto e utile a tamponare quantomeno le esigenze primarie”.

“Con l’occasione – conclude il Sindaco – rivolgo al Responsabile Renato Bisegni e a tutti i Volontari, un affettuoso ringraziamento per il lavoro che sempre svolgono per la nostra città”.

CELEBRIONE DEL 229° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUZIONE DEL TRICOLORE – SCUOLE  DELL’ INFANZIA  DI BRACCIANO VIA PASQUALETTI

Comunicato stampa

Il mattino del 7 gennaio 2026 il Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini e le Scuole dell’Infanzia di Via Pasqualetti ( inserite negli Istituti Comprensivi  di Bracciano e Trevignano Romano) hanno festeggiato la 229.ma ricorrenza della Istituzione del Tricolore italiano, avvenuta il 7 gennaio 1977 a Reggio Emilia .

L’iniziativa – intrapresa dalla neo Repubblica Cispadana costituita dalle Province di Bologna, Reggio Emilia, Parma e Piacenza per opporsi alle mire espansionistiche di Napoleone – rappresentò nel simbolo la prima unione del sentimento italiano.

E’ stata una bellissima e commovente manifestazione. Molto curata l’organizzazione da parte delle Maestre Nadia Toccaceli  e Maria Tedeschi  con il prezioso ausilio delle altre Insegnanti.

Un lungo corteo al suono del Piave si è snodato lungo il percorso che porta dalle aule ai giardini interni, preceduto dalle Bandiere nazionale ed europea recate da una Insegnante e dalla Socia Lions Maria Elisa Pezone.

Gli alunni, raggiunto il luogo del raduno,  hanno formato un semicerchio quasi abbracciando le bandiere posizionatesi al centro dalla parte opposta  ed hanno cantato  l’Inno nazionale ( il Canto degli Italiani). Poi si sono avvicinati ad un grande drappo tricolore innalzando  cartelloni a forma di Bandiere da loro ideati e realizzati.

Indi il Lions Bruno Riscaldati ha  ricordato la storia del Tricolore, indicato nella nostra Costituzione Repubblicana, che insieme  alla Bandiera europea oggi propugnano i diritti umani e la pace. Il Presidente del Lions Club, Simonetta Di Camillo,  ha chiuso la cerimonia rivolgendo  profondi ringraziamenti alle Maestre  per la formazione ai valori degli alunni e salutato fraternamente gli stessi tra gli applausi scroscianti.

 

Braciano, 13 gennaio 2026

Lions Bruno Riscaldati

 

ASL RM 4:Risposta Dg dichiarazioni Sindaco Cerveteri

Comunicato stampa

Circa le preoccupazioni espresse dal sindaco di Cerveteri, Eleonora Gubetti, il Direttore Generale della ASL Roma 4,la dottoressa Rosaria Marino, precisa quanto segue

“Per il territorio di Cerveteri è previsto un significativo rafforzamento dei servizi e delle prestazioni, con l’obiettivo di rispondere in maniera più efficace alle esigenze della comunità locale.
Nel corso della prossima settimana provvederò a contattare la Sindaca di Cerveteri per un confronto diretto e costruttivo sul tema, qualora lo riterrà opportuno, così da approfondire nel dettaglio le azioni previste e le modalità di attuazione”.

Per la libertà e la democrazia in Iran- Sostegno al popolo iraniano – Presidio a Roma il 16 gennaio 2026

Comunicato stampa

Roma – La società civile italiana è chiamata a mobilitarsi in difesa dei valori universali di libertà e democrazia.
Venerdì 16 gennaio, alle 16.00 in piazza del Campidoglio a Roma, si terrà una manifestazione promossa da Amnesty International e Woman Life Freedom for Peace and Justice per sostenere il popolo iraniano.
In Iran, uomini e donne stanno lottando pacificamente per i propri diritti fondamentali: libertà individuali, giustizia e democrazia. Una mobilitazione per l’ autodeterminazione di un popolo pacifico che la Repubblica Islamica sta reprimendo con estrema violenza, attraverso arresti arbitrari, torture e uccisioni nelle strade del Paese. Una repressione che non può lasciare indifferente la comunità internazionale.
Con questa manifestazione, Amnesty International e Woman Life Freedom for Peace and Justice invitano cittadine e cittadini, associazioni, movimenti e chiunque abbia a cuore i diritti umani a prendere parte a un momento pubblico di testimonianza e solidarietà, per dare voce a chi oggi viene messo a tacere.

Essere presenti significa affermare che la libertà non ha confini e che la difesa dei diritti umani è una responsabilità collettiva. Roma diventerà così, per un giorno, uno spazio di sostegno concreto al popolo iraniano e alla sua legittima richiesta di futuro, dignità e democrazia.

Appuntamento:
📍 Piazza del Campidoglio, Roma
📅 Venerdì 16 gennaio ore 16.00

Più di un lustro, oltre un lustro per la comunità, la conduzione pastorale della Chiesa canalese

GRAZIE DON GIACOMO!
Sei anni al servizio della nostra Comunitá con tanto lavoro, passione, capacitá.”
Un augurio personale e di tutta la redazione che prende le mosse dal post benevolmente messo sul sito istituzionale del Comune di Canale Monterano, con cui il Sindaco, in nome e per conto dell’intera Amministrazione, ringrazia Jaime Giacomo Nieto Ibarra, il parroco di Canale da tutti conosciuto più semplicemente come don Giacomo.
Ricordo quando sei anni fa, all’atto del suo insediamento, fu accompagnato da una moltitudine imbarazzante di persone provenienti dalla sua precedente parrocchia; persone che in una gioiosa manifestazione di affetto, metaforicamente comunicando che un parroco così sarebbe rimasto con loro e non lo avrebbero lasciato andare via, hanno presentato un pastore di anime, ma soprattutto un uomo straordinario.
Profondo conoscitore dell’animo umano, con un background davvero considerevole, eccellente teologo, quello che più affascina di don Giacomo, però, aspettandosi da un sacerdote una pregnante eloquenza, è ciò che invece riesce a comunicare senza parlare.
Gesti semplici e spontanei, lontani dalla liturgia o dalla pratica pastorale che pur sempre incarna con incrollabile fede, hanno un valore umano incalcolabile;  il potere di un sorriso con cui conforta i drammi umani, l’ironia intelligente e delicata con cui sdrammatizza e connota, a volte anche l’assurdo, di un senso possibile e superabile.
Mai una parola di biasimo per alcuno, mai un rimprovero, mai un richiamo, mai sentito pronunciargli un ‘però’, lontano da ogni forma retorica di scontato.
Il tono della voce che sa diventare melodia lenitiva per l’anima riportando a un senso di Bene come condizione, oltre che testimonianza evangelica; lo sguardo gioviale e pulito che arriva dove c’è bisogno di luce.
Una presenza discreta quando serve, piacevole nelle interazioni quotidiane, attrattiva per i giovani, presenza per chi è solo, conforto per chi soffre, di prossimità dentro e fuori le mura della chiesa.
A noi resta davvero soltanto il misero strumento della parola per dirgli grazie per quello che è che, prima ancora che per ciò che fa e per come lo fa.
Ma è un grazie corale di una comunità intera, un abbraccio collettivo di riconoscenza e affetto.
Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone.

Profonda preoccupazione per la scomparsa di Federica Torzullo

 

La scomparsa della quarantunenne di Anguillara sta rimbalzando da profili social a siti mediatici, a Tg, prospettando ipotesi non confermate e, ci piace pensare, inattendibili.

Con la sensibilità necessaria per ciò che avviene nel territorio, L’agone intende restare comunque discreto e rispettoso della delicatezza del momento, come segno di considerazione e di affetto.

Unendoci all’angoscia dei familiari e degli amici di Federica, più discretamente questa redazione si limita a riportare le parole del Sindaco Pizzigallo: “Siamo profondamente preoccupati per la scomparsa di Federica, restiamo in costante contatto con le forze dell’ordine che stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari. Rivolgiamo un appello a chiunque abbia informazioni utili a rivolgersi immediatamente alle autorità competenti”.

La redazione

 

MOSTRA FOTOGRAFICA “ATTRAVERSO LO SGUARDO” di ANDREA DE IESO

Sabato 24 gennaio – Ore 11:00
Sala Conferenze, Palazzo Venturi – Campagnano di Roma
Un suggestivo percorso visivo tra ritratti, luoghi e simboli del pellegrinaggio interiore, che invita il visitatore a riflettere sul cammino, esteriore e soprattutto interiore, come esperienza di scoperta e consapevolezza.
Intervengono:
Alessio Nisi – Sindaco di Campagnano di Roma
Antonella Di Marco – Consigliere delegato a Via Francigena, Cammini e Turismo lento
Luigi Fiorelli – Consigliere comunale e Coordinatore nazionale ASI per il Turismo Equestre e i Cammini
Introduce:
Lorenzo Alemanni – Presidente Libertà e Partecipazione APS
Un’occasione speciale per incontrare l’autore e condividere insieme un momento di cultura, riflessione e valorizzazione del nostro territorio.

Natale Caerite, l’Amministrazione comunale risponde all’opposizione: “Illazioni gravissime e infondate, paragoni offensivi, pronti a tutelare l’Ente”

Comunicato Stampa

L’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli: “Se cercano trasparenza, la troveranno visionando gli atti”. Il Sindaco Elena Gubetti: “Opposizione vuota e senza idee, accuse che ledono l’onorabilità e l’onestà dell’Ente”.

 “Associare in modo subdolo l’Amministrazione comunale e gli eventi del Natale Caerite a una presunta ‘cupola’, con chiari riferimenti a ‘Cosa Nostra’, come fatto sul proprio profilo Facebook dal consigliere comunale Luca Piergentili e da altri esponenti dell’opposizione, non è soltanto gravissimo, inaudito e ingiustificato, ma rappresenta un attacco vergognoso al lavoro dei dipendenti comunali, dei responsabili di servizio e dei dirigenti che, con competenza, professionalità e nel pieno rispetto della legge, hanno seguito e vigilato sull’intero iter procedurale che ha portato alla realizzazione degli eventi culturali del periodo natalizio”.

A dichiararlo è Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri, in replica all’articolo pubblicato in queste ore su alcune testate giornalistiche locali e rilanciato da esponenti della minoranza sui social network.

“Entrando nel merito delle questioni sollevate – aggiunge l’Assessore Cennerilli – è doveroso ricordare che l’evento ‘Campus Etruria’, svoltosi in Piazza Aldo Moro, non nasce come rassegna di concerti o spettacoli, ma come spazio di formazione, studio e orientamento scolastico rivolto ai giovani non solo di Cerveteri, ma dell’intero litorale. Un’iniziativa che ha registrato un successo certificato e un alto gradimento, con la partecipazione di oltre mille studenti provenienti anche da Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli, oltre che da istituti privati, e che ha ottenuto attenzione da testate giornalistiche regionali e nazionali, tra cui il TGR Lazio”.

“La rassegna – spiega l’Assessore – è stata finanziata con 84mila euro grazie a un contributo di DiSCo Lazio che, come avviene per la maggior parte dei finanziamenti, prevedeva una compartecipazione dell’Ente. Un investimento comunale di 36mila euro che ha portato sul territorio un grande evento di orientamento e formazione, molto apprezzato anche da docenti e dirigenti scolastici”.

“L’opportunità di avere a disposizione la struttura del pala-tenda – prosegue – ci ha consentito di organizzare numerosi altri eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza, che hanno riscosso una significativa partecipazione di pubblico: dalla rassegna cinematografica per bambini, sempre gremita, al concerto della Fanfara dei Bersaglieri; dagli spettacoli teatrali per i più piccoli al concerto di Natale ‘MusiChristmas Show’, mentre parallelamente proseguivano gli eventi programmati al Granarone e a Sala Ruspoli”.

“Respingiamo al mittente – sottolinea Cennerilli – le accuse relative al Presepe Vivente. I 5mila euro citati nell’articolo rappresentano infatti solo una parte del finanziamento complessivo, composto da fondi comunali ai quali si sono aggiunti ulteriori 5mila euro ottenuti dalla Regione Lazio. Finanziamenti che questa Amministrazione ha dimostrato di saper intercettare con competenza. Allo stesso modo, non è mancato il sostegno alle tradizioni e alle attività dei Rioni, con contributi stanziati per tutti coloro che hanno organizzato iniziative legate al Natale”.

“Tutti gli atti di affidamento relativi agli eventi del Natale Caerite sono pubblici, consultabili presso gli uffici comunali e corredati dai necessari pareri tecnici – conclude l’Assessore –. Abbiamo operato nella piena legalità e con trasparenza. Se l’opposizione ritiene vi siano irregolarità tali da giustificare accuse di questa gravità, sa perfettamente quali strumenti utilizzare. Noi siamo pronti a rispondere, atti e documenti alla mano”.

Sulla vicenda interviene anche il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti:

“La diffusione a mezzo stampa di notizie false e ricche di illazioni nei confronti del lavoro dell’Amministrazione dimostra una palese debolezza politica e una totale mancanza di argomenti. Consiglio alla destra di Cerveteri di iniziare a lavorare su proposte concrete per la città, perché a colpi di fango, insinuazioni e notizie infondate non si va lontano”.

“Comprendo – conclude il Sindaco – che quando mancano le idee l’unico strumento rimasto sia quello della polemica sterile. Tuttavia, quando si supera il limite della dialettica politica e si arriva a insinuazioni gravi che ledono l’onorabilità dell’Ente, della Giunta e dei dipendenti comunali, l’Amministrazione ha il dovere di tutelarsi. Per questo motivo sono già state avviate le necessarie valutazioni con i legali dell’Ente, al fine di verificare ogni azione utile a difendere l’immagine e la correttezza dell’operato amministrativo, anche attraverso il ricorso agli strumenti giudiziari previsti dalla legge”.

“A nome mio e dell’Amministrazione comunale – conclude Gubetti – rivolgo un sentito ringraziamento agli uffici e a tutti i dipendenti comunali, che ogni giorno lavorano con competenza, serietà e professionalità al servizio della città e che non meritano di essere coinvolti in polemiche strumentali e offensive”.

Dal palcoscenico allo schermo: nasce Cinema Vivo, il progetto di alta formazione presso l’Argot Studio di Roma

Comunicato Stampa

Un progetto di alta formazione teatrale che ridefinisce il rapporto tra scena e schermo, ponendo l’attore al centro di un’indagine artistica capace di fondere linguaggi, pratiche e visioni. Da gennaio a giugno 2026 Argot Studio ospita Cinema Vivo, percorso formativo innovativo, pensato per professionisti della recitazione, chiamati a confrontarsi con una pratica rigorosa, contemporanea e profondamente radicata nella ricerca: un’occasione concreta di crescita professionale ed esperienza culturale aperta alla città di Roma, capace di rinnovare lo sguardo sulla formazione attoriale e di consacrare l’Argot Studio come luogo di incontro tra teatro, cinema e comunità.
Il progetto formativo si propone come una palestra permanente sulla recitazione, finalizzata a rendere l’attore capace di abitare con autenticità entrambi i linguaggi, teatrale e filmico, trasformandoli in un’unica modalità espressiva, concreta e credibile. Cuore del percorso è il lavoro su Il Gabbiano di Anton Čechov, capolavoro assoluto della drammaturgia mondiale, affrontato attraverso la messa in scena di alcune parti dell’opera e la loro trasposizione in una forma scenico-filmica, vincolata e ispirata dal linguaggio dell’inquadratura cinematografica. Il percorso formativo culminerà in una restituzione pubblica prevista il 3 e 4 giugno 2026 presso l’OFF/OFF Theatre di Roma.  La direzione artistica di CINEMA VIVO è affidata a Francesco Frangipane e Tiziano Panici, figure centrali della scena contemporanea, da anni impegnate nella costruzione di progetti che coniugano ricerca artistica, formazione e apertura al pubblico. Ad accompagnare costantemente la classe saranno tre docenti permanenti: l’autore e regista Filippo Gili e gli attori Massimiliano Benvenuto e Arcangelo Iannace, che guideranno il lavoro settimanale da gennaio a maggio 2026. Il percorso sarà arricchito da masterclass intensive con registi e artisti di primo piano, capaci di muoversi con naturalezza tra teatro e cinema: Eleonora Danco, Edoardo Leo, Francesco Lagi e Mario Martone offriranno agli allievi un confronto diretto con pratiche, visioni e traiettorie artistiche di altissimo livello, contribuendo a una formazione trasversale e intergenerazionale.
Accanto alle attività formative, Cinema Vivo promuove una solida vocazione partecipativa attraverso un percorso di visione e incontri pubblici, realizzato con il supporto di Dominio Pubblico — progetto rivolto a giovani tra i 16 e i 25 anni — volto a mettere in dialogo la classe, gli artisti della stagione Argot 2025/2026 e il pubblico, favorendo uno scambio attivo tra generazioni e competenze. In questo contesto si inseriscono gli incontri con realtà artistiche di rilievo come Biancofango, Fortebraccio Teatro, Le Belle Bandiere, con la partecipazione di Francesca Macrì, Andrea Trapani, Roberto Latini, Marco Sgrosso. L’intero processo sarà documentato e accompagnato da Theatron 2.0, media partner del progetto, che curerà il racconto critico e la comunicazione del percorso.
Maggiori informazioni su: www.teatroargotstudio.com
CINEMA VIVO è un progetto del Circolo Culturale Argostudio, in collaborazione con OFF/OFF Theatre, con la media partnership di Theatron 2.0. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026

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Edoardo Borzi – Responsabile Comunicazione