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Piscina via Maratona: ritiro in autotutela del bando per garantire una gara pienamente neutra

Comunicato stampa

In relazione alla procedura di gara per l’affidamento in concessione della piscina comunale di via Maratona, l’Amministrazione comunale informa che verrà adottata una determinazione dirigenziale di ritiro in autotutela del bando pubblicato nei mesi scorsi.
La decisione nasce da ulteriori verifiche tecniche sulla documentazione e da richieste di chiarimento che hanno suggerito l’opportunità di apportare correzioni e integrazioni agli atti.
La procedura è ancora in fase preliminare: non risultano pervenute offerte né sono state avviate valutazioni comparative. Proprio per questo si è scelto di intervenire ora, in via preventiva, per evitare qualsiasi possibile margine di contenzioso e per garantire una gara pienamente trasparente e imparziale.
Per questa Amministrazione la tutela della correttezza della gara viene prima di ogni altra considerazione: meglio fermarsi oggi per rafforzare gli atti che trovarsi domani in una situazione di incertezza.
Il nuovo bando sarà pubblicato, dopo le necessarie correzioni, presumibilmente entro la fine di aprile. L’obiettivo resta quello di individuare il nuovo gestore entro la fine di agosto, garantendo continuità gestionale all’impianto e stabilità alle società sportive e agli utenti.

FORUM SU BIOMETANO

Comunicato stampa

Forum sul biometano il programma

FESTIVAL DI SANREMO: ALL’AD DI ANAS CLAUDIO ANDREA GEMME IL PREMIO SPECIALE 2026 AL GRAN GALA’ DELLA STAMPA

Comunicato stampa

·  Il riconoscimento ad Anas con la motivazione “Musica in Sicurezza”

·       L’Ad Gemme: “Il Festival è un’occasione preziosa, vogliamo sensibilizzare sempre di più i giovani sul tema della sicurezza stradale”

Clicca qui per le foto della premiazione e la videointervista all’Ad di Anas Gemme

Nel corso del “Premio Numeri Uno – Città di Sanremo 2026”, che si è tenuta lunedì 23 febbraio durante il “Gran Galà della Stampa”, l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme ha ritirato il Premio Speciale 2026 conferito dalla Giuria con la motivazione “Musica in Sicurezza” per l’impegno costante nella sicurezza stradale.

“Le strade, come la musica, riescono a portarci lontano”, ha dichiarato l’AD Gemme nel corso del suo discorso di ringraziamento, “parlano entrambe di connessioni in grado di unire luoghi, persone ed emozioni. Essere presenti al Festival è per noi un’occasione preziosa. Ci consente di sensibilizzare ancora di più i giovani sul tema della sicurezza stradale. Non un freddo elenco di regole o sanzioni ma il valore della cultura della sicurezza. Da costruire insieme giorno dopo giorno.  La nostra rete – ha proseguito Gemme – rappresenta una grande responsabilità verso chi si muove per le più svariate motivazioni: dai ragazzi che tornano a casa dopo un concerto ai lavoratori che percorrono chilometri per costruire il proprio futuro. La musica ci emoziona perché crea legami fra le persone così come le strade. Noi ogni giorno investiamo in innovazione, manutenzione e tecnologie avanzate”.

Nella settimana del Festival di Sanremo Anas sarà impegnata in Liguria in numerosi eventi per divulgare la cultura della sicurezza stradale e il rispetto del Codice della Strada oltre a illustrare il suo impegno nella realizzazione di opere significative per il Giubileo 2025 e le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Occasioni di rinnovamento infrastrutturale che hanno visto rispettivamente investimenti di oltre 730 milioni di euro e di un miliardo e 620 milioni.

Sarà sottolineato l’impegno quotidiano di Anas nelle attività di sicurezza stradale, comunicazione istituzionale e valorizzazione del brand: trovano nel Festival di Sanremo un luogo simbolico di incontro tra infrastrutture, mobilità e cultura. Un lavoro continuo che coniuga manutenzione, prevenzione e sensibilizzazione, mirato a promuovere una mobilità più sicura e consapevole.

Cerveteri, oltre 600 studenti ai “Mille di Miguel”: una festa di sport, entusiasmo e comunità

Comunicato stampa

È stata una vera e propria festa dello sport quella andata in scena al Campo Enrico Galli di Cerveteri in occasione dei “Mille di Miguel”. Oltre 600 studenti provenienti da tutte le scuole del territorio hanno invaso pacificamente la pista e gli spazi dell’impianto sportivo, regalando alla città una mattinata carica di energia, sorrisi e partecipazione.

L’evento, ormai appuntamento atteso e consolidato nel calendario sportivo locale, ha saputo ancora una volta coniugare attività fisica, valori educativi e spirito di comunità. Non solo una corsa, dunque, ma un momento di condivisione capace di coinvolgere ragazzi, insegnanti, famiglie, associazioni e istituzioni.

2I Mille di Miguel rappresentano molto più di una competizione sportiva. – dichiara l’Assessore allo Sport, Manuele Parroccini – Sono un inno a uno stile di vita sano e salutare, un messaggio importante che deve accompagnare i nostri ragazzi durante tutto l’anno. Vedere oltre 600 giovani riuniti nel nostro impianto è motivo di orgoglio e dimostra quanto lo sport sia uno strumento fondamentale di crescita e inclusione”.

L’Assessore ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento agli organizzatori, in particolare al Consigliere Enrico Alessandrini e a Loredana Ricci, per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nell’organizzazione dell’iniziativa. Un pensiero speciale è stato dedicato anche alla Famiglia Lupi per la costante disponibilità e per il lavoro condiviso con l’Amministrazione volto a migliorare sempre di più la struttura dell’Enrico Galli, punto di riferimento quotidiano per centinaia di sportivi.

Anche la Sindaca Elena Gubetti ha evidenziato il valore dell’appuntamento per l’intera comunità: 2Vedere il nostro impianto sportivo pieno di ragazzi, tutti uniti dalla passione sportiva, è una grande gioia. Questa manifestazione trasmette i valori più belli dello sport: inclusione, amicizia, coraggio e forza.
La straordinaria partecipazione delle scuole del territorio è il segnale di una comunità viva, attenta e unita, che vede nello sport un pilastro fondamentale per la crescita dei nostri giovani”.

La giornata si è così trasformata in un grande momento di festa collettiva, capace di mettere al centro i ragazzi e il loro entusiasmo.

NUOVO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: COMUNI OGGI IN REGIONE PER CHIEDERE MIGLIORAMENTI

Riceviamo e pubblichiamo

Questa mattina gli amministratori dei Comuni del territorio hanno partecipato all’incontro sul trasporto pubblico locale (TPL), indetto da ASTRAL e Regione Lazio per l’avvio del progetto di riforma del servizio per tutto il territorio laziale e, nello specifico, per l’unità di Rete n. 1 “Tirreno Nord”, che comprende la fascia costiera laziale da Montalto a Fiumicino compresi i comuni del Lago di Bracciano, Manziana e Canale Monterano.
Il nuovo servizio dovrebbe prendere avvio il 1° Luglio e cambiare radicalmente la linea seguita fin qui dalla Regione Lazio, che fino ad oggi finanziava il costo del servizio lasciando ai Comuni la decisione su come organizzare le tratte.
“Con i colleghi di Bracciano, Anguillara, Trevignano e Manziana – commenta il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – abbiamo evidenziato le criticità che il nuovo sistema crea ai nostri territori. Rispetto al servizio Tpl attuale, la proposta di riorganizzazione diminuisce il chilometraggio complessivo di circa il 50% e si basa su criteri che non corrispondono alle reali esigenze dei cittadini. Da un servizio che negli anni è stato ritagliato sulle singole specificità locali, si passerebbe ad un servizio di rete, che penalizza utenza periferica, servizio studenti, servizio stazioni FS e cimiteri comunali.
Uno stravolgimento di filosofia che ricalcherebbe la linea Cotral esistente e che diminuirebbe drasticamente i collegamenti interni ai comuni.”
“Con linee stabilite a appalti già affidati – aggiunge l’Assessore Andrea Magagnini – i margini di manovra sono stretti, ma oggi abbiamo ottenuto la possibilità di avere ulteriori incontri con Astral per ragionare su opportune modifiche che diano un senso concreto al nuovo modello.
Come Amministrazioni locali abbiamo il dovere di garantire ai cittadini il mantenimento dei servizi essenziali fino ad oggi erogati e faremo il possibile per evitare modifiche al ribasso su un modello che fino ad oggi ha funzionato.”

Io Faro Carnevale, il ringraziamento dell’Amministrazione agli organizzatori e ai volontari

Riceviamo e pubblichiamo
Grande partecipazione, entusiasmo e una bellissima atmosfera hanno accompagnato l’edizione di Io Faro Carnevale, che si conferma ormai un appuntamento atteso e un vero classico tra gli eventi cittadini di Civitavecchia.
L’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori per il lavoro svolto, per la cura nella realizzazione dell’iniziativa e per l’impegno profuso per regalare alla città una giornata riuscitissima, all’insegna della festa, della condivisione e della partecipazione.
Un ringraziamento speciale va anche ai volontari, straordinari per disponibilità, per l’energia e per lo spirito di servizio, che con il loro contributo hanno reso possibile la piena riuscita dell’evento.
       
“Io Faro Carnevale è ormai una bellissima tradizione per Civitavecchia. Vedere così tante famiglie, bambini e cittadini vivere insieme una giornata di festa è motivo di grande soddisfazione. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato”, dichiara il Sindaco Marco Piendibene.
“Eventi come questo dimostrano quanto sia prezioso il lavoro di squadra tra organizzatori, volontari e territorio. A tutti va il mio ringraziamento per aver costruito una giornata bella, partecipata e capace di valorizzare lo spirito della nostra città”, aggiunge l’Assessore Piero Alessi.
L’ottima riuscita della manifestazione conferma il valore di iniziative che uniscono comunità, socialità e partecipazione, contribuendo a rendere sempre più viva Civitavecchia.
   
L’Amministrazione Comunale desidera inoltre ringraziare gli Uffici che hanno lavorato incessantemente all’organizzazione dell’iniziativa, nonché CSP, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine che hanno garantito il successo dell’evento.

S.P. 12/b Anguillara–Settevene Palo I: da lunedì 2 marzo riapertura con senso unico alternato

Comunicato stampa

Strada di collegamento tra Trevignano Romano e Anguillara Sabazia.
“Come già noto, l’evento meteorologico di carattere eccezionale che, all’inizio del mese, ha interessato il territorio con precipitazioni intense e persistenti ha provocato numerosi eventi franosi, smottamenti diffusi e cadute di alberature lungo circa quattro chilometri della S.P. 12/b, con invasione della sede stradale in più punti e compromissione della stabilità dei versanti”, dichiara la Consigliera delegata alla viabilità di CMRC Manuela Chioccia.
“La complessità e l’estensione dei dissesti hanno reso necessario disporre la chiusura del tratto, scelta inevitabile per garantire la sicurezza della circolazione su un’arteria strategica e quotidianamente utilizzata da pendolari, studenti, lavoratori e imprese del territorio.
Fin dalle prime ore successive all’evento, la Città Metropolitana di Roma Capitale, insieme ai propri tecnici e alla ditta operativa sul posto, si è attivata per mettere in sicurezza l’area interessata, procedendo alla rimozione del materiale franoso, delle alberature pericolanti e all’avvio delle verifiche tecniche necessarie. Gli interventi si sono svolti con continuità, anche nei giorni festivi, nella consapevolezza dell’impatto che la chiusura della strada ha determinato sulla mobilità locale.
Lunedì 2 marzo il tratto riaprirà con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico. Come dichiarato da Manuela Chioccia, delegata alla Viabilità della Città Metropolitana, acquisiti i necessari pareri preliminari, prenderanno avvio i lavori per il posizionamento di new jersey con rete sovrastante per circa 500 metri, intervento che consentirà la riapertura parzializzata del tratto in condizioni di sicurezza”, prosegue Chioccia.
“Per rendere possibile questa soluzione si è reso necessario acquisire la relazione dell’agronomo, il parere del Parco Regionale Bracciano-Martignano, trattandosi di un versante sottoposto a vincolo paesaggistico. In data odierna è pervenuta presso gli uffici della Città Metropolitana la relazione geologica attestante le condizioni di stabilità del fronte interessato, elemento tecnico indispensabile per autorizzare l’installazione delle opere provvisionali di contenimento.
La riapertura con senso unico alternato rappresenta una risposta concreta alle legittime aspettative dei cittadini, pur mantenendo come priorità assoluta la sicurezza della circolazione. L’impegno dell’Ente proseguirà ora sulle procedure per la messa in sicurezza complessiva dell’area e per la riapertura completa del tratto”, conclude Chioccia.

Unione Nazionale Consumatori : raddoppia l’inflazione mensile!

Comunicato stampa

Inflazione: Istat, gennaio +1% su anno

 Per coppia con 2 figli: +222 euro per mangiare, +238 euro per il carrello

 Sparisce il pane quotidiano dalle comunicazioni dell’Istat

 

Secondo i dati definitivi di gennaio resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua è pari +1%, mentre quella congiunturale è pari a +0,4%.

“Una pessima notizia. L’Istat conferma che inflazione mensile raddoppia, passando da +0,2 di dicembre a +0,4%. I Prodotti alimentari e delle bevande analcoliche su base congiunturale prendono il volo, passando dal +01% di dicembre a +0,8% di gennaio, 8 volte tanto, un balzo stellare a dir poco allarmante, anche se inferiore rispetto al dato provvisorio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione.

“L’inflazione tendenziale all’1%, anche se in calo rispetto all’1,2 dicembre, è comunque desolante visto che per una coppia con due figli significa un aumento complessivo del costo della vita pari a 362 euro su base annua, mentre per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la stangata è pari a 222 euro e per il carrello della spesa è di 238 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 306 euro, ma 195 euro sono soltanto per cibo e bevande, 210 per il carrello. In media, per una famiglia mangiare e bere costa 153 euro in più, le spese del carrello salgono di 165 euro” prosegue Dona.

“E’ inaccettabile che il pane fresco sparisca dalle comunicazioni dell’Istat e finisca insieme al pane confezionato, ossia al pancarrè, nella voce pane e prodotti da forno. Non è solo il cibo più importante della storia dell’uomo ma è stato usato anche come unità di misura del valore, il suo prezzo ha determinato rivoluzioni. E’ assurdo che l’Istat, per via delle nuova classificazione, non ci dica mensilmente se aumenta di prezzo oppure no.

Chiediamo, quindi, che il livello di pubblicazione degli indici non si fermi ai 392 segmenti di consumo ma scenda fino ai 531 aggregati di prodotto, che comprenderebbero il pane fresco, dati che oggi sono invece disponibili solo per chi ne fa richiesta, temiamo a pagamento tramite il contact center. E’ un diritto di tutti sapere regolarmente se il prezzo del pane quotidiano è salito oppure no” denuncia Dona.

 

Tabella n. 1: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di gennaio

DIVISIONI DI SPESA Famiglia media Coppia

con 2 figli

Coppia

con 1 figlio

Inflazione annua di

gennaio

Prodotti alimentari e bevande analcoliche 153 222 195 +2,4
Bevande alcoliche, tabacco e droghe 9 12 13 +1,8
Abbigliamento e calzature 12 22 17 +1,0
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili -80 -87 -86 -2,0
Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione 23 32 29 +1,7
Sanità 17 20 20 +1,2
Trasporti -53 -88 -82 -1,5
Informazione e comunicazione -37 -55 -50 -4,3
Ricreazione, sport e cultura 14 24 20 +1,1
Servizi di istruzione 4 <span style=”mso-bookmark:_Hlk21677323

Braccianese Claudia, domani l’inizio dei lavori al km 31+650. Chioccia: “Intervento complesso che ha richiesto accertamenti preliminari”

Comunicato stampa

Domani, 24 febbraio 2026, inizieranno i lavori di sistemazione e messa in sicurezza sulla SP / A Braccianese Claudia al km 31+650, nel comune di Allumiere. Con l’approvazione del progetto esecutivo si è proceduto all’affidamento dei lavori, che avranno una durata massima di 120 giorni, salvo imprevisti.
Il tratto interessato dai lavori sarà parzializzato, con istituzione del senso unico alternato. Una volta completato l’intervento, si procederà al ripristino del manto stradale.
“Si tratta di un intervento complesso che ha richiesto una fase preliminare di progettazione particolarmente approfondita, che ha incluso indagini geologiche e geotecniche oltre all’individuazione dei sottoservizi, ovvero le infrastrutture interrate per la fornitura di servizi pubblici come reti idriche, elettricità, gasdotti e linee dati.
I lavori dureranno circa 4 mesi, salvo condizioni meteo avverse e altri fattori non prevedibili. Nonostante le risorse disponibili non siano sufficienti a garantire la sicurezza di tutte le nostre strade, sia per la manutenzione ordinaria che per interventi straordinari, Città metropolitana fa il massimo per risolvere tempestivamente le diverse criticità in cui versano gli oltre 2000 km di strade che abbiamo di nostra competenza, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini e la percorribilità”.
Lo dichiara Manuela Chioccia, delegata alla Viabilità di Città metropolitana di Roma Capitale.

Bellezza e provincia, un amabile connubio

Noi che viviamo in provincia lo sappiamo quanto è bello e rilassante visitare i nostri luoghi lacustri , le nostre spiagge, i nostri boulevard per le passeggiate con i nostri beniamini a quattro zampe, ma cosa mettere per uscire in tale occasione?

Una tuta andrà benissimo ed è questo il bello della provincia: quando ci spostiamo per andare al supermercato, in farmacia magari non c’è lo stress di apparire, si è libere di essere noi stesse con i nostri jeans, la nostra tuta , quel filo di trucco che basta per sentirci bene, per sentirci pronte. Quando siamo costrette ad andare al lavoro magari fuori dal nostro paese, a Roma per esempio il nostro abbigliamento cambia radicalmente , si è più rigide, sofisticate e ricercate mentre a casa , in paese finalmente ci sentiamo autorizzate ad essere più libere , certo per ognuna di noi sentirsi bella è soggettivo c’è a chi basta quel filo di trucco messo al mattino, un bel rossetto prima si uscire e c’è a chi invece serve di più e questo dipende anche dalla variabilità delle età in cui una donna si trova con diverse esigenze e un diverso modo di percepirsi.

Ma sentiamo che cosa ne pensano alcune donne di diverse età che abbiamo intervistato:

Noemi 26 anni: “quello che sto scegliendo in questo momento è un tipo di bellezza molto naturale e semplice, quindi vado a valorizzare senza snaturare , se una persona si sente a suo agio in un vestire comodo e sportivo , ciò non significa che debba essere sciatta o trasandata perché curando i dettagli si valorizza l’insieme. Partendo dai capelli e scegliendo il giusto taglio e il giusto colore, portare una piega magari o pesino un raccolto magari pensato, un trucco che possa valorizzare il lineamenti anche semplicemente con base mascara e lucidalabbra si è esaltata la bellezza naturale. Il look è estremamente soggettivo e la moda ci consente oggi di spendere poco e di essere comunque molto carine, il look va in base all’occasione è vero ma anche in base all’umore ci sono giorni in cui una donna sente di essere più sportiva ma il giorno in cui vorrà sentirsi più femminile metterà una gonna con uno stivale senza essere volgare , a mio avviso un look semplice con uno o due capi più ricercati fanno un ottimo lavoro. La mia opinione sul vestire in provincia è che ci siano due estremi, chi carica troppo e chi non si cura affatto il ché è un peccato perché una donna dovrebbe farsi bella per se stessa e per sentirsi bene nei gesti quotidiani e non solo nelle grandi occasioni”.

Francesca 48 anni: “Devo dire che mi muovo anche a Roma ma da queste parti ci sono per fortuna molti professionisti come estetiste e parrucchieri che non mi fanno sentire sola, ti dirò in provincia trovo ci sia molto fanatismo, la critica è feroce e si deve apparire sempre al meglio poi io non ci faccio troppo caso posso vestirmi con una tuta oversize oppure un tacco dodici ma penso che nei luoghi rurali il confine non sia più così marcato ed in provincia si tenda ad essere ancora più attenti a come si esce di casa”.

Maria Grazia 72 anni: “Sicuramente la mia bellezza nel tempo è cambiata non saprei dire se dipenda dal fatto che ormai vivo in provincia o anche dall’età, in qualche maniera vivere in provincia mi ha assecondato, è come se da questo punto di vista vivessi una situazione più tranquilla sia per quanto riguarda il vivere la mia bellezza ma anche in generale rispetto a una frenetica città, in qualche modo mi sento più a mio agio, certamente il vivere in provincia mi porta a una certa tranquillità emotiva e chiaramente non mi sento di dover vestire, essere  per poi essere giudicata come in città cosi mi sento molto più in comfort e serena e mi sento molto meno giudicata. Pensando anche a qualche amica non le vedo cosi obbligate , costrette a mettersi in tiro e non credo sarebbe la stessa cosa se fossimo in città”.

Ilaria Morodei