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” I cieli del lago e…” di Renato Morgillo

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Ieri ho avuto il piacere di visitare la mostra fotografica “I Cieli del Lago e …” di Renato Morgillo, dedicata all’amico e maestro Socrate Pontanari.
Un’esposizione intensa e ricca di emozioni che racconta il nostro territorio attraverso lo sguardo sensibile di chi lo ama e lo ha amato profondamente. Tra gli scatti in mostra ci sono anche alcune opere di Socrate, che ha dedicato la sua vita a raccontare Bracciano e la sua bellezza attraverso la fotografia, lasciandoci un patrimonio prezioso di immagini e memoria.
I cieli del lago e....    I cieli del lago e....
La mostra, patrocinata dal Comune di Bracciano, è ancora visitabile oggi fino alle ore 18.00 presso il Chiostro degli Agostiniani. Invito tutti a concedersi questo momento di bellezza e di memoria condivisa.
Un sentito ringraziamento a Renato Morgillo e alla famiglia di Socrate Pontanari per la disponibilità e la presenza, e un pensiero speciale a tutta l’Associazione Fotocineamatori di Bracciano, che negli anni ha custodito e donato alla nostra comunità un patrimonio straordinario di ricordi attraverso i loro scatti.
La fotografia ha il potere di fermare il tempo, e grazie a queste immagini Bracciano continua a raccontare la sua storia.
I cieli del lago e....

SINDACATO UNICO DEI MILITARI (S.U.M.): NUOVA CONVENZIONE CON L’OSSERVATORIO SALUTE E SICUREZZA, PER IL BENESSERE PSICOLOGICO DEL PERSONALE MILITARE!

Comunicato stampa

 ROMA (RM) –Il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, nell’ottica dell’implementazione dei servizi offerti ai propri iscritti, ha stipulato, nei giorni scorsi, un’importante convenzione con l’Associazione Osservatorio Salute e Sicurezza. La convenzione, che mette al centro il personale militare e i loro familiari, che affrontano quotidianamente sfide uniche legate al servizio, riconoscendo l’importanza cruciale del benessere psicologico per la salute complessiva, l’efficienza operativa e la qualità della vita del personale militare, prefiggendosi lo scopo di promuovere il benessere psicologico e la salute organizzativa degli iscritti e dei relativi familiari.

Gli iscritti, beneficiando della convenzione, potranno avere un accesso rapido a personale qualificato, gratuitamente per quanto riguarda i primi tre incontri attraverso la consegna di un voucher da parte del S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, e con costi agevolati per le prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche eventualmente necessarie, in un quadro di massima professionalità e la tutela assoluta della riservatezza.

Il supporto offerto, inoltre, sarà specializzato per problematiche tipiche del contesto militare (es. stress post-missione, reinserimento, gestione delle crisi familiari legate al servizio, ecc…).

La convenzione dimostra, ancora una volta, la profonda attenzione al capitale umano e al benessere psicofisico che il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari ha verso i propri iscritti e le loro famiglie, che potranno altresì beneficiare di un programma di ricerca e sviluppo che mira a promuovere e sviluppare temi legati al miglioramento della qualità di vita, prevenzione tecnostress e abuso dei dispositivi tecnologici, misurazione del grado di soddisfazione percepita, salute e sicurezza sociale, tramite strumenti scientifici e/o costruiti appositamente.

Uno specifico sportello di ascolto/terapia, poi, fornirà dei servizi mirati di telepsicologia on-line, garantendo la totale riservatezza e l’anonimato, con interventi individuali e di gruppo.

In aggiunta, verranno anche attivati dei percorsi formativi dedicati al riconoscimento e alla gestione dei fattori di stress e dei rischi psicosociali, con seminari sulla comunicazione efficace e sul work-life balance.

Nel commentare con soddisfazione questa nuova opportunità offerta ai propri iscritti, il Presidente Nazionale del S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – Antonello ARABIA afferma: “Troppo spesso le problematiche di natura psicologica del personale militare e delle relative famiglie vengono sottovalutate, o guardate con sospetto. Noi, come Associazione Professionale a Carattere Sindacale Militare, abbiamo la responsabilità di perseguire anche il benessere psicofisico dei nostri iscritti, in un’ottica anche di efficientamento dello strumento militare. Per far ciò, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – ha deciso di rivolgerci all’Associazione Osservatorio Salute e Sicurezza, che rappresenta un vero e proprio riferimento del settore e una specifica eccellenza. Miriamo, congiuntamente, a fornire adeguati strumenti per affrontare ogni situazione psicologica del nostro personale, affidandoci a professionisti del settore che, nella massima riservatezza, sapranno aiutarli a oltrepassare ogni difficoltà. È, per noi, un primo passo in tal senso, con l’auspicio che si possano realizzare sinergie con le componenti della Forza Armata oggi e della componente unica sanitaria interforze, domani dedicate a questo specifico settore, ciò sempre con lo spirito di mutua collaborazione”.

La convenzione – già attiva e disponibile per tutti gli iscritti – segna, quindi, un netto passo avanti per il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, da sempre a tutela dei propri iscritti e delle loro famiglie!

Ringraziamo la Presidente dell’Associazione Flavia Margaritelli per la preziosissima collaborazione offerta al S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – dall’Osservatorio Salute e Sicurezza.

 

Cogito Ergo S.U.M.

XXVII^ Rassegna “CONCERTI DI PRIMAVERA” Anguillara, 22 marzo-28 giugno 2026

Comunicato stampa

FIDUCIA è il tema sociale a cui è legata questa ventisettesima Rassegna.  In un anno segnato da incertezze geopolitiche e sociali, e nella nostra comunità da un gravissimo lutto cittadino, la fiducia emerge come risposta essenziale al diffuso bisogno di guardare al futuro con aspettative positive. Questo desiderio si fonda sulla forza delle relazioni umane: sviluppare legami solidi, affidabili e duraturi non solo tra individui, ma anche tra i cittadini e le istituzioni.

 La musica nutre la fiducia in se stessi e negli altri, agendo come potente regolatore emotivo e sociale e proprio per questo può veicolare e diffondere importanti messaggi. 

  In questo spirito di fiducia, in particolare verso i giovani, nelle cui mani -e menti- è racchiuso il futuro, la rassegna sarà aperta con un concerto eseguito da un Duo di giovanissime allieve musiciste, che trovano nel piacere di fare musica insieme un elemento di crescita e di condivisione.

“Viaggio nel suono”
«Duo Bichordo»
Ambra De Santis, viola

Sofia Ponziani, violoncello

Musiche di Hindemith , Clarke, Bach, Beethoven ,
22 marzo 2026 ore 18, Chiesa di S.Maria Assunta della Collegiata, Anguillara

La Rassegna proseguirà con altri 12 concerti, realizzati in collaborazione con musicisti esterni e con associazioni del territorio e, come sempre, dai maestri e dai gruppi della nostra Associazione. 

Un concerto di  “Requiem” sarà dedicato in particolare al ricordo di Federica Torzullo e di Federica Mangiapelo. 

 La Rassegna è condotta con il Patrocinio del Comune di Anguillara e della Proloco e la sua realizzazione è resa possibile, in particolare, grazie alla disponibilità di Don Luigi Romano e della Parrocchia di S.Maria Assunta, che apre le sue chiese alla Musica.
​​In allegato trovate il manifesto generale con tutti i concerti.

 Per il Consiglio Direttivo, Anna Rosa Sprocati

L’ultimo saluto a un’anima eletta, intervista esclusiva ad Antonello De Pierro su Enrica Bonaccorti

Comunicato stampa

Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti-De Pierro apre lo scrigno dei ricordi: “Enrica non era solo una stella della TV, era la nostra leonessa nelle battaglie per gli ultimi. Tra noi un legame eterno nato sulle frequenze di Radio Roma”

Roma, 14 marzo 2026 – La notizia della scomparsa di Enrica Bonaccorti ha lasciato un vuoto siderale nel mondo dello spettacolo italiano. Per capire chi fosse realmente Enrica al di fuori dei riflettori, abbiamo incontrato Antonello De Pierro, giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti – De Pierro. De Pierro, che con lei ha condiviso anni di militanza animalista e successi radiofonici, ci accoglie nel suo studio, visibilmente commosso, circondato da foto e ritagli che testimoniano un sodalizio d’altri tempi.

Presidente De Pierro, oggi l’Italia piange Enrica Bonaccorti. Qual è il primo pensiero che le è balzato in mente appena appresa la notizia?

“Un senso di ingiustizia profonda. Se ne va una donna che era un esempio raro di ‘dolcezza professionale’. Enrica aveva una classe innata, ma sotto quella superficie vellutata batteva il cuore di una guerriera. Il mio pensiero è andato immediatamente a tutte le battaglie condivise. Non ho perso solo una collega stimata o un’ospite illustre delle mie trasmissioni; ho perso una complice morale. Il nostro era, ed è, un legame che non muore mai, perché fondato su valori che superano la barriera dell’esistenza terrena.”

Facciamo un salto indietro nel tempo. Lei era direttore di Radio Roma e la Bonaccorti era una presenza fissa nei suoi studi. Che atmosfera si respirava?

“Era un’epoca d’oro. Radio Roma era un laboratorio di idee e di civismo. Enrica veniva da noi non per fare passerella, ma perché credeva nel potere della parola. Ricordo la sua agguerritezza: era tra i personaggi più determinati nel sostenerci. Quando lanciai l’iniziativa per l’apertura di un pronto soccorso veterinario gratuito a Roma, lei non si limitò a un ‘bravo Antonello’. Si rimboccò le maniche. Realizzò per noi una serie di spot di sensibilizzazione contro l’abbandono che io facevo trasmettere a tappeto. La sua voce entrava nelle case dei romani non per vendere qualcosa, ma per chiedere dignità per chi non ha voce.”

C’è un episodio molto intimo che lega la vostra collaborazione professionale: l’intervista per Italymedia.it in via Sistina. Ci racconta quel giorno?

“Fu un momento magico. Enrica ci aprì le porte di casa sua, in via Sistina, con una semplicità che spiazzava. Ero lì con una mia collaboratrice, la giornalista Patrizia Notarnicola, e il nostro fotografo. Non fu una classica intervista fredda e formale..Enrica si mise a nudo. Ci raccontò della sua infanzia in caserma al seguito del padre, della sofferenza per la perdita di Diana, il suo cocker biondo, e dell’amore immenso per Golfino e Billa. Fu in quel salotto che coniò quella frase bellissima sulla ‘convivenza lunga seimila anni’ tra uomini e animali. Vedere una diva della sua caratura parlare con tanta umiltà della responsabilità verso la natura fu una lezione per tutti noi.”

Parliamo della storica serata al “Neutra” di Antonio Caruzzi. Un evento che lei organizzò e che è rimasto negli annali. Che ruolo ebbe Enrica in quell’occasione?

“Quella serata fu l’apoteosi del nostro impegno comune. Il locale, l’ex Ciak Dance, era letteralmente invaso da quello che definimmo un ‘muro umano’. Festeggiavo il mio compleanno, ma il vero fulcro era la raccolta firme per il pronto soccorso veterinario. Enrica fu straordinaria. Si muoveva tra giganti dello spettacolo come Arnoldo Foà, Carlo Croccolo e Silvio Spaccesi, a cui ebbi l’onore di consegnare un premio alla carriera del maestro Elvino Echeoni, con una naturalezza disarmante. Parlò con i politici presenti, come Monica Cirinnà e Gigliola Brocchieri, incalzandoli sui diritti degli animali. Era un fiume in piena. Ricordo ancora l’emozione di vedere così tanti talenti, da Stefania Orlando a Piotta, da Nino Marazzita a Toni Santagata, da Fioretta Mari a Lino Patruno, tutti riuniti sotto l’egida di un progetto che Enrica sentiva suo quanto lo sentivo mio.”

Lei ha spesso parlato di lei come della “paladina degli amici a quattro zampe”. Secondo lei, qual è l’eredità più grande che Enrica lascia al movimento animalista e alla società civile?

“Enrica ha sdoganato l’animalismo in televisione, portandolo dal campo del sentimentalismo a quello dei diritti civili. Non chiedeva pietà per gli animali, chiedeva giustizia. È stata lei a far capire che il maltrattamento passivo, come lasciare un gatto sul balcone, è un reato morale prima ancora che legale. La sua eredità è la consapevolezza. Ha insegnato che un cane o un gatto non sono giocattoli, ma cittadini di serie C che meritano di diventare di serie A. Il suo sostegno alla petizione che portò 30.000 firme sul tavolo delle istituzioni romane è un risultato concreto che nessuno potrà cancellare.”

Presidente, in chiusura, se potesse inviarle un ultimo messaggio radiofonico, come ai tempi di Radio Roma, cosa le direbbe?

“Le direi: ‘Cara Enrica, il microfono resterà sempre aperto per te’. La morte è solo un cambio di frequenza. Continueremo a portare avanti le tue battaglie con l’Italia dei Diritti, con la stessa grinta che ci hai mostrato in via Sistina e sul palco del Neutra. Il tuo sorriso e la tua intelligenza resteranno la bussola per il mio percorso professionale e umano. Grazie per aver nobilitato il mio lavoro e per essere stata, semplicemente, Enrica. La terra ti sia lieve, amica mia.”

ultimo saluto a un'anima eletta

Anguillara Sabazia in rosa per la prevenzione: Walk for the Cure e Fashion at the Lake

L’8 marzo ad Anguillara Sabazia si è svolta la terza edizione di Fashion at the Lake, che ha unito prevenzione, testimonianze e solidarietà in una giornata interamente dedicata alle donne. La manifestazione, ideata e organizzata dalla stilista Sabrina Roncarà, fondatrice del progetto creativo Sabry Crea Kids and Family, è stata realizzata in accordo con Susan G. Komen Italia e con il patrocinio del Comune di Anguillara Sabazia, grazie alla collaborazione di ASD Trail dei Due Laghi e della Pro Loco, oltre al contributo di numerose realtà associative del territorio.

La manifestazione si è svolta negli spazi dell’ex Consorzio Agrario, alla presenza dell’amministrazione comunale, con il sindaco Angelo Pizzigallo e la vice sindaca Paola Fiorucci, insieme a numerosi partecipanti. La giornata era stata preceduta, sabato 7 marzo, dalla realizzazione dei tappeti artistici, che hanno coinvolto famiglie e bambini.

Il tappeto esterno è stato curato da don Luigi della parrocchia di San Francesco, mentre quello interno è stato realizzato da Lorenzo Carrozzo, con la collaborazione delle Parrocchie di San Francesco e Regina Pacis. Insieme ai tappeti è stata realizzata anche l’infiorata, pensata come segno simbolico di partecipazione e memoria condivisa.

La mattina dell’8 marzo si è aperta con il ritrovo dei partecipanti e con l’avvio della Walk for the Cure, iniziativa ufficiale di Komen Italia condotta da Carlo Ricci, presidente dell’associazione sportiva Trail dei Due Laghi, affiancato dalla Pro Loco di Anguillara Sabazia e dalle realtà associative coinvolte nell’organizzazione. La camminata si è svolta in un clima di partecipazione e condivisione, accompagnata dalle majorettes, dalla banda del Gruppo Folkloristico e dalla presenza del trampoliere Arianna Spaziani.

Durante il percorso ai partecipanti è stata inoltre distribuita Acqua Claudia, offerta a sostegno dell’iniziativa. Al rientro, il programma è proseguito con il Meeting dei Medici – Intervista in Rosa, condotto da Luisa Taddei, durante il quale diversi specialisti hanno affrontato il tema della prevenzione del tumore al seno.

Sono intervenuti Valentina Liberatore, il dottor Sergio Pannunzio, il dottor Antonio De Lucia, il dottor Antonio Franco e il dottor Alessio Filippone, che hanno sottolineato l’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici. È stato ricordato come oggi, grazie ai progressi della medicina, il tumore al seno non sia più considerato una malattia incurabile, ma se individuata in tempo, può essere affrontata con concrete possibilità di guarigione. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione quotidiana, dall’importanza dell’autopalpazione agli stili di vita sani, con un’alimentazione equilibrata e la riduzione del consumo di alcolici e bevande zuccherate.

Tra i temi affrontati anche quello del casco refrigerante, un dispositivo utilizzato durante alcune terapie oncologiche che, attraverso il raffreddamento del cuoio capelluto durante la chemioterapia, permette in molti casi di ridurre la caduta dei capelli. Proprio su questo strumento ha portato la sua testimonianza Sabrina Roncarà, che sta affrontando personalmente il percorso terapeutico legato al tumore al seno.

«Durante le terapie ho scelto di utilizzare il casco refrigerante. Non è semplice, perché bisogna restare molte ore con il dispositivo durante la chemioterapia e non è una soluzione adatta a tutti. Però con determinazione ho voluto provarci, il fatto di non aver perso completamente i capelli mi ha aiutato molto anche dal punto di vista psicologico: mi ha fatto sentire più forte e mi ha dato un po’ più di serenità in un momento difficile.»

Nel corso della mattinata hanno preso parte all’evento anche numerose associazioni impegnate nel sostegno alle donne, tra cui Spazio Supporto Donna, Body Art Therapy Italia di Anna Maria Mazzini, Zittocancro, Mastectomia semplice senza ricostruzione – Flat Farfalle Libere, Centro Diagnostico Sabatino, ASD Dragolago e il Centro Antiviolenza Federica Mangiapelo, che hanno condiviso le proprie esperienze e i percorsi di supporto attivi sul territorio. Tra queste, l’ASD Dragolago, realtà sportiva che promuove il dragon boat, una disciplina praticata con imbarcazioni a più posti simili alla canoa. Questa attività è particolarmente indicata per le donne operate al seno: il movimento ritmico della pagaiata aiuta infatti a stimolare la circolazione e il drenaggio linfatico delle braccia, contribuendo a prevenire o ridurre problemi come il linfedema che può insorgere dopo interventi chirurgici e asportazione dei linfonodi.

Un’attività sportiva che diventa quindi anche un importante strumento di recupero fisico e benessere. Non sono mancate attività dedicate ai più piccoli: Atletica Sabatina ha allestito un’area sportiva dedicata al movimento e alla partecipazione, mentre l’animazione per i bambini è stata curata da Silvia Eventi e Allestimenti di Silvia Bruni, che ha coinvolto i più piccoli con animatori e la distribuzione di palloncini. La stessa Bruni, insieme a Balloon Art di Francesca Sacchetti, ha inoltre realizzato l’allestimento interno della manifestazione con decorazioni di palloncini.

Francesca Sacchetti ha poi portato in passerella, durante la sfilata, un originale abito realizzato con palloncini. Nel corso della mattinata si è svolta anche la presentazione del libro “Un cammino nell’arco della vita” di Fabrizia Confalonieri, momento che ha arricchito ulteriormente la giornata con una riflessione sul percorso umano e personale che accompagna le diverse fasi della vita. Uno dei momenti più emozionanti è stato rappresentato dalle sfilate di moda, cuore simbolico della manifestazione, presentate da Silvia Bruni, che ha accompagnato il pubblico nella narrazione dei diversi momenti della passerella.

La prima ha visto protagoniste le Donne in Rosa, donne che hanno affrontato il tumore al seno e che hanno scelto di salire in passerella indossando le creazioni dello stilista Gianfranco Venturi, trasformando la moda in un racconto di forza, dignità e rinascita. A seguire si è svolta la sfilata della terza edizione di Fashion at the Lake, realizzata con il contributo di Accademia del Trucco, Simona Tiziano – TheFlowerUr Kobido & Make-up, Balloon Art e Body Art Therapy Italia APS di Anna Maria Mazzini. Tra gli abiti presentati in passerella, la stilista Roncarà ha realizzato anche un capo in raso stampato ispirato all’opera Girasoli di Cristiana, artista di Body Art Therapy.

Le modelle hanno indossato anche i gioielli floreali di Artchrysalid, realizzati con fiori veri, e le borse di Mihaela Murarasu, contribuendo a costruire una narrazione visiva dedicata alla rinascita e alla resilienza. Nel finale della sfilata, Roncarà ha raccontato: «Vedere la partecipazione delle persone, la condivisione e la voglia di esserci è stato per me emozionante, quando ho pubblicato la locandina ho visto subito quanto questa giornata fosse sentita dalla comunità. Per me ha un valore enorme, perché avendo vissuto in prima persona il cancro sento ancora di più la necessità di far passare un messaggio: la prevenzione è fondamentale.

La giornata nasce dal desiderio di creare un momento da vivere insieme, per informare e condividere. Questa edizione di Fashion at the Lake è diversa dalle altre, è qualcosa di molto personale, che nasce da dentro e dal percorso che sto vivendo. Anche la collezione che ho creato in questi mesi è legata a questa esperienza.»

A concludere la giornata è stato un buffet conviviale, reso possibile grazie alla collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui Azienda Agricola Delle Fratte Marco, Ristorante Marchione, Il Croccante – Il Panificio Moderno, Bar Krystall Gran Caffè e Bar Principe 2, che hanno offerto degustazioni dei propri prodotti. I momenti più significativi della manifestazione sono stati documentati dall’associazione culturale Fotografiamo, con i fotografi Daniela Soltan e Claudio Sanfilippo, mentre un photo booth allestito per l’occasione ha permesso ai partecipanti di scattare fotografie ricordo della giornata. Durante tutta la manifestazione è stata attiva anche la raccolta fondi a favore di Susan G. Komen Italia, destinata ai progetti di prevenzione del tumore al seno.

La raccolta, avviata il 14 gennaio e proseguita fino all’8 marzo, ha permesso di raccogliere complessivamente 3.540 euro, di cui 140 euro durante la Walk. Infine la messa celebrata presso la parrocchia Regina Pacis, dedicata alle donne che affrontano o hanno affrontato il tumore al seno. La terza edizione di Fashion at the Lake ha trasformato la Giornata Internazionale della Donna in un momento concreto di prevenzione, testimonianza e condivisione, unendo informazione, solidarietà e partecipazione.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti: il 12 settembre a Bracciano e il 7 marzo 2027 ad Anguillara Sabazia, quando tornerà una nuova edizione dell’iniziativa, pronta a rinnovare il suo messaggio di prevenzione e comunità.

Paola Forte

Donazioni di sangue, crescita del 10,8%: il modello del Gruppo Donatori Sangue F. Olgiati ODV tra scuole, territorio e aferesi

Il professor Raffaele Tartaglione, Responsabile Sanitario del Gruppo Donatori F. Olgiati ODV: «Più raccolte esterne, più giovani coinvolti e un rapporto diretto con i donatori per rispondere alle esigenze dei pazienti ricoverati al Policlinico»

Il dato più significativo arriva dai numeri: nel 2025 le donazioni di sangue sono aumentate del 10,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che supera gli obiettivi fissati dalla convenzione con il Policlinico Universitario Agostino Gemelli e che testimonia la crescita dell’impegno del Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV, da anni punto di riferimento della struttura sanitaria per la promozione della donazione di sangue e degli emocomponenti.

A illustrare il raggiungimento di questo traguardo è il professor Raffaele Tartaglione, ematologo, già specialista del Policlinico Gemelli e oggi Responsabile Sanitario dell’associazione.

«In base alla convenzione con il Policlinico Universitario Agostino Gemelli – spiega Tartaglione – ogni anno l’associazione ha l’obiettivo di contribuire ad aumentare la disponibilità di sangue ed emocomponenti di almeno il 5%. Quest’anno siamo riusciti a fare ancora di più, arrivando a un incremento del 10,8%, grazie a un maggiore impegno nella divulgazione e nella facilitazione dell’accesso alla pratica della donazione da parte dei nostri donatori.

Una parte molto importante della nostra attività di sensibilizzazione riguarda le scuole, in particolare i licei di zona e gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia ed Economia Sanitaria dell’Università Cattolica.

Nel caso degli istituti scolastici, l’incontro con gli studenti, appena maggiorenni, avviene presso le loro sedi.

In tali occasioni spieghiamo loro come il raggiungimento della maggiore età li metta nella condizione di poter contribuire personalmente, con questo gesto di solidarietà, alla realizzazione e al mantenimento del piano di salute pubblica previsto dal SSN e illustriamo i requisiti e le modalità con cui è possibile donare.

Successivamente vengono organizzate raccolte di sangue presso gli stessi istituti coinvolti, grazie all’utilizzo di autoemoteche messe a disposizione dal Centro Regionale Sangue o dall’Avis Comunale di Roma.

Donatori sangue

Quando, per motivi logistici, non è possibile utilizzare le autoemoteche nelle immediate vicinanze degli istituti, abbiamo previsto un piano alternativo che prevede l’utilizzo di un pulmino-navetta che accompagna i donatori al Centro Trasfusionale e li riporta poi in sede.

Il contatto con gli iscritti ai corsi di laurea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è invece costantemente tenuto sia attraverso i rappresentanti degli studenti, membri permanenti del nostro Consiglio Direttivo, sia con la partecipazione attiva agli eventi studenteschi che periodicamente organizzano, con l’allestimento di punti di incontro e informazione dove è possibile prenotare il giorno e il tipo di donazione che si desidera fare presso il Centro Trasfusionale.

Oltre alle scuole e all’Università, l’attività di divulgazione e di raccolta coinvolge anche altre comunità, come istituti militari, enti statali e privati, con raccolte organizzate durante le giornate lavorative al fine di agevolare l’accesso alla donazione da parte dei loro dipendenti.

Siamo inoltre in contatto con alcune parrocchie e, in questo caso, l’attività di raccolta viene effettuata nel fine settimana.

Un ruolo decisivo è stato svolto anche dal miglioramento del rapporto con i donatori abituali, che periodicamente donano presso il Centro Trasfusionale del Policlinico Agostino Gemelli, grazie all’adozione di un nuovo programma informatico di reclutamento e all’incremento del personale di segreteria. Questo ci permette di contattare i donatori nei momenti in cui è necessario reperire maggiori quantità di sangue o individuare donatori con gruppi sanguigni rari.

Parallelamente è cresciuto anche il nostro impegno nella promozione della donazione di plasma e/o piastrine in aferesi. L’aferesi è una procedura che consente di prelevare dal sangue solo alcuni componenti specifici, come piastrine o plasma. Il sangue viene separato attraverso un’apparecchiatura che trattiene l’emocomponente necessario e restituisce immediatamente i globuli rossi al donatore. Si tratta di una modalità di donazione che richiede circa 45 minuti, ma che presenta un grande vantaggio: può essere effettuata con maggiore frequenza rispetto alla donazione tradizionale.

Per i prossimi anni la sfida sarà quella di incrementare ulteriormente questa modalità di donazione, indispensabile soprattutto per i pazienti oncologici, onco-ematologici e per l’attività di trapianto d’organo».

Fondamentale è quindi la continua e incessante divulgazione e formazione di una cultura della donazione, gesto concreto di solidarietà che salva la vita.

 

ORIOLO ROMANO: 15 MARZO – UN EVENTO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLA DONNA

Riceviamo e pubblichiamo
Il Comune di Oriolo Romano è lieto di invitare la cittadinanza all’evento “La forza delle donne”.
Appuntamento domenica 15 marzo 2026, alle ore 16.30 a Palazzo Altieri (Oriolo Romano).
Un pomeriggio dedicato alla riflessione, alla condivisione e alla valorizzazione delle storie di resilienza femminile, attraverso interventi istituzionali, testimonianze, musica e arte.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Emanuele Rallo, interverranno rappresentanti del mondo associativo e sanitario del territorio, per poi dare ampio spazio a un reading letterario con accompagnamento musicale.
Sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica a cura di Rossana Cintoli: Occhi. Storie. Resilienza. La forza non si spiega. Si guarda.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Oriolo Romano, Spazio Supporto Donna e Ponte Donna in collaborazione con il distretto Socio sanitario VT4 e con le associazioni del territorio.
A seguire, rinfresco.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Vi aspettiamo per celebrare insieme la forza, il coraggio e il valore delle donne.

Marzo Donna continua con un weekend di incontri a Bracciano

Dalla pagina Facebook del Comune
Marzo Donna continua con un weekend di incontri, riflessioni e cultura con il calendario di appuntamenti del Comune di Bracciano
Sabato 14 marzo | ore 10:00 – 12:00
Aula Consiliare del Comune di Bracciano – Piazza IV Novembre, 6
QUANDO IL CORPO PARLA
Con Tiziana Lenzoni, Francesca Picone e Sarah Cervi.
Incontro promosso dallo Sportello Centro Donna del Comune di Bracciano.
Domenica 15 marzo | ore 18:30
Dimmi, donna. Le protagoniste del plurale femminile.
Proiezione di “Processo per stupro” (1979), il primo processo per stupro ripreso dalle telecamere della RAI, con l’avvocata Tina Lagostena Bassi.
A seguire:
“Lo stupro”, monologo di e con Franca Rame.
Vi aspettiamo!
Marzo Donna

Terra di Sapori, progetto enogastronomico nel Parco Bracciano-Martignano

Comunicato stampa

Ivano Iacomelli: “La valorizzazione del territorio protetto attraverso il cibo”

 Rafforzare il legame tra comunità, prodotti e paesaggio: è questa l’innovativa formula di Terra di Sapori, iniziativa enogastronomica e di turismo sostenibile del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. E’ stata pensata per valorizzare il territorio protetto attraverso il cibo.

Il progetto nasce col contributo pubblico dell’ARSIAL. L’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio sta infatti incentivando le iniziative di promozione dei prodotti agricoli ed enogastronomici. L’area naturalistica dei due laghi s’è fatta trovare pronta: “tra i nostri meravigliosi boschi, sentieri e laghi, nei Comuni che incidono sul territorio custodiamo un tessuto vivo fatto di veri e propri tesori – afferma Ivano Iacomelli, Commissario straordinario del Parco Bracciano-Martignano – siamo una terra di sapori ancora tutta da scoprire, ci sono aziende e realtà agricole che producono olio extravergine di oliva e ricotta DOP, cereali e farine da grani locali, prodotti da forno artigianali, carni e ortaggi, vini DOC-IGT Lazio e birre artigianali.

Col progetto Terra di Sapori puntiamo ad integrare tutela del paesaggio e sostenibilità ambientale con lo sviluppo delle economie locali.”

Gli uffici del Parco individueranno alcune delle eccellenze tra le aziende agricole, raccogliendo la loro storia, le pratiche produttive e il rapporto col paesaggio per costruire un racconto simbiotico tra cibo, territorio e comunità.

Il progetto si svolgerà dalla primavera all’estate, vedrà la realizzazione di due micro-percorsi tematici: gli itinerari alla scoperta del paesaggio agricolo del Parco, percorsi inediti valorizzati da strumenti informativi accessibili e digitali come pannelli e QRCode, oltre un’App di approfondimento.

Al vaglio anche l’organizzazione di giornate di turismo sostenibile ed enogastronomico con visite guidate nelle aziende e degustazioni dei loro prodotti. I fruitori finali saranno cittadini, visitatori, famiglie, scuole, escursionisti e operatori turistici e agricoli.

 

Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano
Ufficio Comunicazione, Educazione Ambientale e Promozione

CREA (CIVICA ROCCA): “AUGURI A CALVI E GRAZIE A SCHIBONI PER IL LAVORO SVOLTO”

Riceviamo e pubblichiamo
“Esprimo i miei più sentiti auguri di buon lavoro ad Alessandro Calvi (FI) per la nomina ricevuta dal Presidente Rocca ad assessore all’urbanistica, lavoro, scuola, formazione, ricerca e merito della Regione Lazio. Sono certo che con la sua capacità sarà in grado di affrontare le sfide future con determinazione e senso di responsabilità istituzionale.
Colgo l’occasione per ringraziare anche l’assessore uscente Giuseppe Schiboni, nominato nel Consiglio di Amministrazione di Agenas, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, per il lavoro svolto e l’impegno costante che ha dimostrato nel corso del suo mandato.
La sua capacità di coniugare visione strategica e concretezza operativa ha permesso di realizzare progetti significativi a favore del mondo del lavoro e della formazione rafforzando le opportunità di sviluppo professionale e sociale nella nostra Regione.”
È quanto dichiara Mario Luciano Crea, capogruppo della Lista Civica Rocca in Consiglio Regionale del Lazio.