Il futuro รจ in costruzione
A Bracciano, la storia del Centro Sociale Diurno per Anziani โAurelio Appolloniโ non รจ solo una questione amministrativa. ร una vicenda che attraversa vite, abitudini, luoghi che per molti hanno il sapore della quotidianitร e quando tutto questo viene messo in discussione, procurando una pericolosa perdita dโequilibrio, il rischio รจ di sentirci tutti piรน poveri.
Tutto comincia quando la ASL RM4 decide di non rinnovare la locazione della sede di via di Santa Lucia, dove da anni si tengono i corsi universitari di Scienze infermieristiche e Fisioterapia. Una scelta tecnica, forse inevitabile, che perรฒ mette in moto un effetto domino.
La mobilitazione dellโAmministrazione Comunale di Bracciano, insieme con altre realtร del territorio, evita il trasferimento del Polo infermieristico a Civitavecchia, ma non ferma il cambiamento: i corsi verranno spostati, per decisione della Direttrice Generale della ASL RM4, nei locali dellโOspedale Vecchio. Sembra quasi un attraente ritorno alle origini, ma รจ un duro colpo per il Centro diurno per anziani, che proprio lรฌ aveva trovato la sua idonea sistemazione, il suo nido. Capita che la convenzione con lโassociazione Luce del Sole, dopo tre anni di contratto, scada il 16 marzo e il Centro si ritrova allโimprovviso senza una casa.
ร un colpo che incrina abitudini, sicurezza, dignitร . Da un giorno allโaltro le porte si chiudono, i corridoi si svuotano, e ciรฒ che era consuetudine, quasi un rifugio quotidiano, diventa un ricordo sospeso. LโAmministrazione Comunale si trova cosรฌ a rincorrere il tempo, costretta a cercare una soluzione prima che la precarietร , cosรฌ dura da sopportare a qualsiasi etร , diventi un peso insostenibile per chi, arrivato alla terza etร , chiede solo un poโ di stabilitร e continuitร .
In un paese, quando due fragilitร , i giovani che studiano e gli anziani che cercano socialitร , finiscono per sfiorarsi e rischiare di sovrapporsi, la comunitร sente il peso delle scelte prese altrove. Non รจ una responsabilitร dellโAmministrazione Comunale, che anzi si trova a gestire le conseguenze, ma รจ una ferita che riguarda tutti.
Cosรฌ, mentre si cerca una soluzione definitiva, che porterร alla pubblicazione del nuovo Bando, anche per il Centro Sociale Diurno Bracciano Nuova โMariella Giammonaโ, lโAmministrazione Comunale apre le porte dellโArchivio Storico. Non รจ la sede ideale, ma รจ un riparo immediato: un luogo dove continuare a incontrarsi, a giocare a carte, a seguire un corso, a sentirsi ancora parte di qualcosa. Una continuitร preziosa, soprattutto per chi vive momenti di solitudine.
Resta perรฒ la domanda piรน importante: dove potrร rinascere il Centro? Perchรฉ negli anni รจ diventato molto piรน di un servizio. ร un punto di riferimento, un luogo di memoria e di futuro, un presidio di comunitร . E ora ha bisogno di una casa che non sia provvisoria.
Se davvero una civiltร si misura da come si prende cura dei suoi giovani e dei suoi anziani, questa vicenda offre unโoccasione rara: trasformare un problema in un salto di qualitร . Non solo per chi oggi frequenta il Centro, ma per lโidea stessa di comunitร che Bracciano vuole essere.
Lorenzo Avincola



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