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“Intrecci”, tre giorni di incontri con le eccellenze artigiane del territorio. Lisi: “Raccontiamo il dietro le quinte dell’artigianato”

Comunicato stampa

Dialoghi tra imprese artigiane che innovano e custodiscono l’arte del saper fare. È questo “Intrecci”, il format/evento che, a partire da giovedì 19 marzo alle 18, animerà il weekend di Civitavecchia, nella cornice dei magazzini romani dell’antica Rocca, presso la sala “Mons. Luigi Rovigatti” in Calata Principe Tommaso, 1.

“Dopo il successo riscontrato a Viterbo con la prima edizione, abbiamo pensato di replicare l’iniziativa su Civitavecchia – dice Vincenzo Lisi, presidente della sede CNA locale –  l’obiettivo è anche avvicinare il pubblico alle eccellenze del territorio e raccontare il dietro le quinte della creazione di un prodotto artigianale”.

Ad aprire gli eventi sarà il presidente della CNA di Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi, falegname e designer titolare di “Codice a barre”, che proprio in occasione della festa di San Giuseppe, giovedì 19 marzo, terrà la sua masterclass con don Giuseppe Tamborini, dal titolo “San Giuseppe: le sue tavole, i suoi alberi”.

Venerdì 20 marzo, assisteremo alla contaminazione tra due imprese dell’artigianato artistico, con lo stilista Franco Ciambella ed il fotografo Luca Riccioni, che ci sveleranno come “ Costruire l’immagine”, in un dialogo tra moda e fotografia.

Dulcis in fundo, sabato 21 marzo, con “Nettare e metallo: armonie artigianali tra natura e materia” con Elena Bassetti e Fattoria di Nonno Mario. Un appuntamento per scoprire quanto due realtà apparentemente lontane, quella dell’oreficeria e dell’apicoltura, condividano molti punti in comune, che aspettano solo di essere scoperti, per generare nuove opportunità e collaborazioni.

“Tutti gli eventi – sottolinea Lisi – si apriranno alle 18 con accesso libero e gratuito, per presentare un nuovo modo di vivere l’artigianato”.

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𝙉𝙖𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙇𝙚𝙜𝙜𝙚𝙧𝙚 2026: 𝙖𝙥𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝘽𝙞𝙗𝙡𝙞𝙤𝙩𝙚𝙘𝙖! 

Comunicato stampa

Appuntamento:
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 | ⌚️ 𝟏𝟓:𝟎𝟎

Aspettiamo tutti i bambini DAI 3 AI 6 ANNI per ascoltare le storie dei libri selezionati per il Premio Nati per Leggere – Sezione Crescere con i Libri 2026. Il tema di quest’anno è: “Quante domande: bambine e bambini alla ricerca dei perché”.

Dopo aver ascoltato tutte le storie, i piccoli partecipanti potranno votare la loro storia preferita e contribuire così alla scelta del libro vincitore!
Un’occasione per avvicinare i bambini al piacere della lettura e condividere bei momenti in biblioteca.
Ingresso libero!

BIBLIOTECA COMUNALE
‘ANGELA ZUCCONI’
Tel. 06/99607548

All’Argot Studio Roberto Latini torna a Shakespeare con un’esperienza immersiva tra parola, suono e immaginazione

Comunicato stampa

All’Argot Studio di Roma, il ritorno di Roberto Latini all’opera di William Shakespeare si trasforma in un attraversamento poetico della tragedia, in cui la scena diventa spazio d’ascolto e l’immaginazione dello spettatore, stimolata dall’utilizzo di cuffie, entra a far parte dell’opera. Dal 26 al 29 marzo 2026, ospite dello storico spazio in Trastevere, Amleto al buio: un progetto di e con Roberto Latini, con musiche e suono di Gianluca Misiti, prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi.

Dopo alcuni anni, Roberto Latini torna a confrontarsi con Hamlet, il “sempre presente”: atteso, evocato, sospeso nel tempo. Il progetto nasce da un passo indietro necessario per poterne compiere uno ulteriore, recuperando e rilanciando l’esperienza di Die Fortinbrasmaschine. In questa nuova tappa, le parole vengono ricollocate in uno spazio di immaginazione radicale, dove il testo non è soltanto pronunciato ma reinventato, corpo sonoro e materia viva.

In Amleto al buio la figura del principe di Danimarca si moltiplica: Shakespeare dialoga con Heiner Müller, altri poeti e le molte riscritture che nel tempo hanno attraversato il mito di Amleto. La tragedia non viene rappresentata secondo una forma tradizionale: viene attraversata. Le parole diventano eco, respiro, pensiero in movimento, mentre il teatro si trasforma in uno spazio mentale in cui la drammaturgia si realizza nella relazione tra voce, silenzio e ascolto.

Elemento centrale dell’esperienza è la dimensione immersiva: gli spettatori, dotati di cuffie, partecipano a un ascolto condiviso e allo stesso tempo intimo. Il suono, elaborato da Misiti, costruisce un paesaggio acustico che avvolge e guida lo spettatore in una dimensione onirica. In questo dispositivo, l’immagine non è mostrata ma evocata, affidata alla percezione individuale. Il buio diventa così una condizione creativa, uno spazio aperto in cui ciascuno può generare le proprie visioni interiori.

Maggiori informazioni: www.teatroargotstudio.com

AMLETO AL BUIO

di e con Roberto Latini
musiche e suono Gianluca Misiti
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

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Edoardo Borzi – Responsabile Comunicazione

Continua il dibattito sul referendum giustizia a Trevignano Romano:  ecco “Le ragioni del NO”

Ad una settimana dall’inizio delle votazioni che porteranno alla conferma o al rifiuto del referendum costituzionale sulla giustizia, prosegua la battaglia tra i sostenitori del SI e quelli del NO. Domenica 15 marzo, presso il Cinema Palma di Trevignano Romano, i sostenitori di quest’ultima opzione, in particolare la “Società civile per il NO nel referendum costituzionale”, ha organizzato un evento aperto al pubblico dal nome “Le ragioni del NO”.

A partecipare all’incontro diverse figure provenienti sia dall’ambito giuridico che da quello politico. Ad essere presenti sono infatti stati Giuseppe Cascini, magistrato nonché procuratore aggiunto di Roma; Giovanna Motella, costituzionalista e ricercatrice di diritto pubblico comparato presso l’Università La Sapienza di Roma; Maria Maranò di Legambiente e Gianni Lucidi, dalla sezione di Anguillara Sabazia dell’ANPI.

A moderare il dibattito è stata Virginia Piccolillo, giornalista del Corriere della Sera che nel corso di questi mesi si è più volte occupata della questione referendum, realizzando anche interviste come quelle al Ministro della Giustizia Carlo Nordio, tra i principali fautori del quesito a cui gli italiani saranno chiamati a votare.

Nel corso dell’evento, durante il quale non sono mancati momenti di tensione, ad evidenziare l’acceso interesse dei cittadini, sono stati affrontati più aspetti della possibile riforma della magistratura: dalla separazione delle carriere, ad i nuovi organi che entrerebbero in gioco, fino ad arrivare alla possibile intrusione della politica negli affari riguardanti la legge ed i magistrati.

Davide Catena, redattore L’agone

Il Pronto Soccorso tra carenze, attese e nuove prospettive per gli infermieri

Il mio rapporto con il Pronto Soccorso non è mai stato quello del paziente: lo conoscevo soprattutto da interventi tecnici. Ma una recente esperienza personale — dovuta a una severa colica renale — mi ha costretto a viverne l’altro lato : dolore intenso, attese lunghe e la sensazione concreta del peso del sistema su chi è costretto ad aspettare.

Durante quelle ore ho chiesto più volte agli infermieri un antidolorifico, ma la risposta è stata sempre la stessa: non potevano somministrarlo prima che io fossi visitato da un medico, indipendentemente dal livello di dolore provato. Alle mie spalle, decine di codici rossi. E mentre aspettavo, mi sono chiesto: perché agli infermieri, oggi professionisti laureati con competenze avanzate, non vengono affidati compiti clinici più ampi per alleggerire il carico dei Pronto Soccorso?

In diversi sistemi sanitari di altri paesi, il ruolo degli infermieri di pratica avanzata (Advanced Practice Nurse, APN) o dei nurse practitioners è ben consolidato, e comprende competenze che vanno oltre il tradizionale triage e assistenza di base.  In paesi come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, figure infermieristiche con formazione specialistica e livelli di autonomia avanzata possono:

  • Valutare, diagnosticare e trattare pazienti in autonomia clinica;
  • Prescrivere farmaci e gestire terapie nei limiti del loro ambito formativo;
  • Eseguire procedure cliniche (come sutura di ferite o drenaggio di ascessi in contesti definiti);
  • Gestire autonomamente casi di urgenza non critici nel Pronto Soccorso.

Queste competenze richiedono formazione post-laurea (master o equivalente) e spesso l’iscrizione a registri professionali specifici che definiscono l’ambito d’azione e la responsabilità clinica. Anche in Europa il fenomeno è diffuso: in 13 paesi europei, inclusi Regno Unito, Francia, Spagna, Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Irlanda, gli infermieri possono prescrivere farmaci secondo normative nazionali e con requisiti formativi specifici.

Quali benefici possono derivare da un maggiore ruolo infermieristico? Secondo studi internazionali, l’integrazione di infermieri di pratica avanzata nei servizi di emergenza e nelle cure primarie è associata a: riduzione dei tempi di attesa per i pazienti; maggiore soddisfazione dell’utenza; ottimizzazione dei costi per i sistemi sanitari senza compromettere la qualità delle cure.  In molti paesi anglosassoni gli APN operano non come sostituti dei medici, ma come partner clinici integrati nei percorsi assistenziali, collaborando in équipe e con una chiara definizione delle responsabilità.

E in Italia? Nel nostro paese, finora, il ruolo infermieristico rimane più limitato rispetto ad altri modelli internazionali, e la prescrizione di farmaci resta prevalentemente un atto medico. Solo recentemente si è aperto un dibattito istituzionale sull’introduzione di lauree magistrali cliniche per infermieri, con competenze più ampie che potrebbero avvicinare l’Italia a modelli già adottati altrove. Il dibattito, però, è ancora acceso: c’è chi teme una “confusione dei ruoli” e chi, al contrario, considera questa evoluzione una risposta necessaria alla crisi di organico e alla pressione crescente sui Pronto Soccorso.

 La mia esperienza personale non è isolata: oggi il Pronto Soccorso accoglie tutti i cittadini in situazione di urgenza, ricchi e poveri, con esigenze mediche di diversa natura. In questo contesto, creare percorsi di care più flessibili e responsabilizzare professionalmente gli infermieri potrebbe non solo snellire i tempi di attesa, ma anche aumentare l’efficienza complessiva del sistema sanitario nazionale.

Una riforma strutturale in questo senso richiede tempo, volontà politica e un ripensamento delle competenze professionali. Ma l’esperienza internazionale mostra che è possibile farlo, con benefici clinici e gestionali concreti.

Benedetto Titocci

Se hai voglia di ridere all’ex consorzio agrario c’è il Cabaret

Si è tenuto sabato quattordici marzo alle ore ventuno presso l’ex consorzio agrario di Anguillara Sabazia, uno spettacolo di cabaret dal titolo “la amatriciana” che già suggerisce qualcosa di gustoso e romanesco. Lo spettacolo dagli efficaci tempi comici e dalle battute esilaranti è stato realizzato da quattro comici e una cantante che sono rispettivamente “le tre mosche di cotone grigio perché il velluto costa troppo” Paolino Blandano , Dario Biancone, Fabrizio Catarci e poi  Marco Tana, e Teresa Ascione.

Lo spettacolo ha intrattenuto un pubblico numeroso per più di un’ora; la comicità era alternata da canzoni della tradizione romana in maniera molto coinvolgente tanto che spesso il pubblico teneva il ritmo battendo le mani. Lo spettacolo è poi terminato con l’arrivo della amatriciana gentilmente offerta dalla proloco ed offerta al pubblico a fine spettacolo.

Gli attori, tutti del luogo sono stati bravissimi e lo show è stato di una comicità unica e leggera da divertire tutto il pubblico dal quale sono venute grasse risate. Presente quella sera anche il sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo. Possiamo dire in tutta franchezza che il cabaret del sabato sera all’ex consorzio agrario piace e non poco, e questo insieme alla lista di spettacoli che intratterranno il pubblico di Anguillara Sabazia per tutta la primavera è l’inizio di qualcosa di bellissimo poiché alla comunità si è dato un valore aggiunto.

Il cabaret fondamentalmente è un luogo di divertimento sì, dove ci si può rilassare e ridere di gusto ma in questa comicità pungente e romanesca come quella offerta sabato quattordici marzo si accompagna sempre un fondo di verità ed è proprio quella verità che noi accogliamo ben più volentieri con una battuta perché no anche irriverente.

Dire una verità scomoda sotto forma di battuta la rende digeribile, questo succede anche quando un comico descrive una situazione assurda del quotidiano, ridiamo perché probabilmente pensiamo che è vero, è proprio cosi e che magari una volta è successo anche a noi.

 

Ilaria Morodei

RIPARTIAMO INSIEME

Dal profilo Facebook del PD di Anguillara

Ripartiamo dalle persone, dalle idee, dalla voglia di migliorare il luogo in cui viviamo e che tanto amiamo.
Questo spazio nasce per raccontare chi siamo davvero: le nostre proposte, le nostre iniziative, le nostre candidate e i nostri candidati.
Ma soprattutto le storie, i volti e le scelte che stanno dietro il nostro simbolo.
Vogliamo che anche qui, come nelle strade e nelle piazze, ci sia confronto, ascolto e partecipazione.
Uno spazio aperto, vivo, in cui nessuno si senta escluso.
Insieme a tante amiche e tanti amici, con esperienze e competenze diverse, siamo pronti ad affrontare questa campagna elettorale con passione e determinazione.
Per costruire un’alternativa e un futuro migliore per la nostra comunità.
“La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.”

FESTA DI PRIMAVERA – VEJANO SI SVELA!

Dal profilo Facebook del Comune di Vejano

 Domenica 22 marzo
Dalle ore 12:30
Santuario di Sant’Orsio – Vejano
Una giornata tra natura, tradizioni e sapori del territorio
Trekking CAI
Tito Ferretti –338 116 3040
Trekking leggero
Fabio – 380 8906521
Trekking leggero con guida
Laura Mortet – Passi Avanti Guide & Coach –349 440 0359
🍽 Stand gastronomico a cura del Comitato del ’76
Angolo del contadino con dimostrazione di preparazione di formaggio e ricotta
In caso di maltempo lo stand gastronomico non sarà presente.
Vi aspettiamo a Vejano!

Campagna di prevenzione alle truffe a Trevignano

Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano

Nell’ambito della strategia di prevenzione e informazione del territorio, utile l’incontro della scorsa settimana presso il Centro Anziani: tante le domande poste al Comandante della stazione di Trevignano Romano dell’Arma dei Carabinieri.
Per chi non fosse stato presente, chi vuole informarsi o condividere, ecco i due vademecum distribuiti.
Luca Galloni
Viola Catena
Elio Gazzella
Daniela Simeoni
Massimo Riti
Monica Silenzi
Dario Sforzini
APT Trevignano Romano

A CANALE MONETRANO, MARTEDI’ 17 MARZO SOSPENSIONE IDRICA PROGRAMMATA

Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano

Acea Ato 2 informa che martedì 17 marzo, indicativamente dalle ore 8 alle ore 18, è in programma un intervento di manutenzione straordinaria della rete che porterà ad una sospensione del flusso idrico che interesserà principalmente le seguenti vie e località:
– Via della Ginestra
– Via del Biancospino
– Via delle Rose
– Via delle Crete
– Via Trocchi
– Via della Piana
– Via della Macchi
– Via Castel Donato
– Via dell’Eremo
– Via Monte della Rosetta
– Via XXV Aprile
– Località Monte Alto
Si specifica che l’elenco non è puntuale in quanto abbassamenti di pressione e/o mancanze d’acqua potranno interessare anche zone limitrofe alle vie in elenco.
Si ricorda, infine, che sono a disposizione dei cittadini cisterne di acqua potabile localizzate in Piazza M. De Mattias a Canale ed in Via Matteotti a Montevirginio.