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Ordinanza per la tutela del Fratino a Torre Flavia.

Comunicato stampa

Dal 18 marzo al 31 luglio vietato l’accesso ai cani e le attività che possano disturbare la nidificazione lungo l’arenile della ZPS.

Il Comune di Cerveteri ha emanato una nuova ordinanza a tutela del Fratino e delle altre specie di avifauna protetta che nidificano lungo il litorale della Zona di Protezione Speciale che include il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.
Il provvedimento, firmato dal Sindaco Elena Maria Gubetti, sarà in vigore dal 18 marzo al 31 luglio 2026, periodo cruciale per la deposizione delle uova e la crescita dei piccoli del Fratino (Charadrius alexandrinus), specie particolarmente protetta e considerata a rischio di estinzione in Italia.
L’ordinanza dispone una serie di divieti lungo l’arenile e le dune della ZPS, nel tratto compreso a partire dallo stabilimento “Da Ezio La Torretta” in direzione sud verso Ladispoli, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza per la nidificazione degli uccelli.
In particolare sarà vietato introdurre cani o altri animali domestici, anche se al guinzaglio, attraversare l’area con cavalli, entrare nelle zone recintate destinate alla nidificazione e svolgere attività che possano disturbare i nidi o i pulli. Non sarà inoltre consentito transitare con biciclette e/o ciclomotori, sorvolare l’area a quota inferiore a metri 500 con parapendii o organizzare manifestazioni pubbliche nell’area interessata.
Restano inoltre sempre vietati il calpestio delle dune e il danneggiamento della vegetazione dell’area protetta.
«La tutela del Fratino e della biodiversità del nostro litorale è una priorità – dichiara il Sindaco –. Con questa ordinanza chiediamo la collaborazione di cittadini e visitatori affinché un patrimonio naturale così prezioso possa essere preservato e protetto».
La violazione delle disposizioni previste dall’ordinanza comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

ECCELLENZE ITALIANE E IMPEGNO SOCIALE: L’ASSEMBLEA CAPITOLINA OSPITA UNA GIORNATA DI CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E CULTURA

Comunicato stampa

RomaSala Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” – Dalle 10:00 alle 19:00

L’Academy of Art and Imagine promuove la Convention annuale nella prestigiosa cornice di Roma Capitale, martedì 17 Marzo 2026, presso la sala Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini, si terrà un evento di alto profilo istituzionale e culturale promosso dal Consigliere Antonio Giammusso. La giornata, che vedrà la partecipazione di esponenti del Governo, accademici e figure di spicco dello spettacolo, si pone l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo delle professioni, l’impegno sociale e le istituzioni.

L’apertura dei lavori, prevista per le ore 10:00, sarà affidata all’esecuzione solenne dell’Inno d’Italia da parte del Maestro Diego Trivellini, l’”uomo fisorchestra” che incanta con la sua fisarmonica, seguita dai saluti istituzionali dell’On. Fabrizio Santori, Consigliere dell’Assemblea Capitolina.

La mattinata, moderata dalla giornalista Paola Zanoni (Presidente dell’Academy of Art and Image), vedrà alternarsi relatori di chiara fama, tra cui il Senatore Claudio Borghi, lo storico dell’arte Claudio Strinati, il celebre attore Pippo Franco, la moglie del celebre artista Pierluigi Pirandello  e don Angelo Facciolo. I temi trattati spazieranno dalla tutela del patrimonio culturale alla neurochirurgia, fino all’impegno umanitario rappresentato dalle Associazioni Jannelli, con la presidente dott.ssa  Eleonora Brugnone e la sig.ra Gabriella Ciotti Janelli, dalla prof.ssa Vincenza Palmieri presidente dell’ INPEF la quale verrà premiata per l’efficienza, la costanza, la competenza ed il coraggio negli Aiuti Umanitari verso Bambini e Famiglie in Italia e nel Mondo.

A ritirare l’Excellence Award il prefetto Renato Cortese, direttore Centrale per l Polizia Stradale, Ferroviaria e per i reparti Speciali della Polizia di Stato

Un momento di particolare rilievo sarà la consegna dei premi alla carriera e all’impegno civile:  è stato invitato il Ministro della Cultura Prof. Alessandro Giuli, tra i premiati anche l’attrice Simona Izzo, icone del prestigio culturale italiano nel mondo. Le letture durante la cerimonia saranno affidate all’attrice Marta Bifano.

Dopo una pausa conviviale dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio pugliese (Cantina Vignuolo e Gargano Sapori), i lavori riprenderanno alle ore 15:30.

Il focus si sposterà su temi di stretta attualità: Sanità Italiana con la prof.ssa Mariastella Giorlandino, sanità internazionale con il prof. Foad Aodi, educazione con il

prof. Renato Pellegrino e legalità con Don Walter Trovato, cappellano della Polizia di Stato. Significativi i gemellaggi con le associazioni più importante della Capitale: Associazione Brutium con il presidente Gemma Gesualdi, Fondazione Artemisia Lab con il presidente Mariastella Giorlandino,  Apamri, associazione  Insigniti al merito della Repubblica Italiana, Associazione la Migliore Italia con il presidente Don Walter Trovato,  Associazione Acnj con il presidente Eleonora Altamore, le associazione Amsi Uniti per Unire ed Aps news, con il presidente il prof. Foad Aodi.

L’evento si concluderà con una sessione dedicata alle interviste, offrendo ai rappresentanti della stampa l’opportunità di approfondire le tematiche emerse con i singoli relatori.

Centro antiviolenza di Anguillara chiuso durante le elezioni: un segnale sbagliato per la comunità

Comunicato stampa

Apprendiamo con preoccupazione la notizia della chiusura, per sette giorni, dell’unico Centro antiviolenza che ricade nel Comune di Anguillara Sabazia, in concomitanza con le elezioni referendarie previste per il 22 e 23 marzo.

Se questa modalità organizzativa dovesse essere confermata anche per le prossime elezioni amministrative previste per la fine di maggio, ci troveremmo davanti a una scelta difficilmente comprensibile e a un segnale profondamente sbagliato per tutta la comunità.

Parliamo infatti di un presidio fondamentale, ancora più importante in un territorio che porta i segni di tragici eventi che hanno profondamente scosso la nostra comunità. Un centro antiviolenza non è un servizio qualunque: è un punto di ascolto, di protezione e di orientamento per donne che spesso si trovano in condizioni di estrema fragilità.

La sua chiusura per un’intera settimana, per ragioni organizzative legate alle consultazioni elettorali, rappresenta un segnale di scarsa attenzione e di evidente disorganizzazione.

Già cinque anni fa avevamo proposto di trasferire il Centro antiviolenza in una sede maggiormente accessibile. L’attuale collocazione a Colle Sabazio, infatti, rende difficoltoso raggiungere il servizio proprio per quelle donne che avrebbero più bisogno di un punto di riferimento immediato e facilmente raggiungibile.

Per questo riteniamo necessario aprire finalmente una riflessione seria sulla collocazione del centro, individuando una sede più accessibile e funzionale.

Parallelamente, l’edificio di Colle Sabazio potrebbe essere valorizzato come spazio di aggregazione per i residenti della zona, che oggi sono privi di servizi e di luoghi di incontro.

Ribadiamo inoltre, ancora una volta, la necessità di riportare il seggio elettorale a Ponton dell’Elce, che rappresenta il centro abitato più popoloso dell’area.

Una comunità che vuole davvero prendersi cura delle persone più fragili deve organizzare i servizi in modo coerente e accessibile, evitando soluzioni improvvisate che rischiano di lasciare scoperti presidi essenziali proprio quando potrebbero essere più necessari.

INAUGURAZIONE AREA PLAYGROUND DEL PARCO BRACCIANO MARTIGNANO

Dal Profilo Facebook del parco Bracciano Martignano

Giovedì 19 marzo alle ore 16:00, presso i giardini “Cavalieri di Vittorio Veneto” di Monterosi, sarà inaugurata la nuova area Playground dedicata alle bambine e ai bambini. L’investimento pubblico nasce da un’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente e allo Sport della Regione Lazio con l’obiettivo di promuovere l’attività motoria e il benessere dei cittadini più piccoli della Regione.
Il Sindaco Giglietti dichiara: “La collaborazione tra Enti ed Istituzioni rende possibile progettare e realizzare queste grandi opere, che rappresentano un importante valore aggiunto per i parchi pubblici della città di Monterosi e spazi di socialità e gioco per le famiglie del territorio.”
“Siamo molto soddisfatti per la realizzazione di questo progetto – dichiara il Commissario Straordinario del Parco, Ivano Iacomelli – che rappresenta un risultato concreto della collaborazione tra l’Ente Parco, il Comune di Monterosi e gli altri Comuni del territorio. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare gli spazi pubblici e a promuovere il benessere delle comunità locali, a partire dai più piccoli. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento ai tecnici dell’Ente Parco per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nella progettazione e nella realizzazione delle due Aree”.
nuova area playground parco Bracciano Martignano

ASL ROMA 4 /RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE ASSISTENZIALE TERRITORIALE: PRENDE FORMA IL NUOVO ASSETTO PNRR

Comunicato stampa

Procede a ritmo sostenuto la riorganizzazione dei servizi territoriali nell’area della ASL Roma 4 e prossimamente il nuovo assetto prenderà forma grazie agli investimenti previsti dal PNRR.

“L’obiettivo è di costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini, moderna, accessibile e integrata – ha dichiarato il Direttore Generale, dottoressa Rosaria Marino- Il nuovo assetto ridisegna in modo organico l’assistenza sul territorio attraverso un potenziamento strutturale imponente”.

La nuova rete assistenziale sarà composta da 2 ospedali, 4 ospedali di comunità, 11 case di comunità tra hub e spoke, 24 strutture territoriali, 3 case della salute, 11 consultori, 4 poli oncologici e 13 ambulatori di prossimità, di cui 8 già attivi. I poli oncologici e cure palliative saranno operativi a Civitavecchia, Bracciano, Ladispoli e Rignano, garantendo percorsi di presa in carico più continui e personalizzati direttamente sul territorio.

Vaccinazioni, screening oncologici, attività consultoriali, specialistica ambulatoriale e assistenza domiciliare saranno distribuiti in modo più capillare, riducendo gli spostamenti e migliorando l’accessibilità ai servizi.

Nei quattro Distretti aziendali la riorganizzazione prevede la razionalizzazione delle sedi, con la chiusura di strutture non più adeguate e il contestuale trasferimento delle attività nelle nuove Case di Comunità e negli Ospedali di Comunità. I cittadini potranno così accedere agli stessi servizi in spazi unificati, più moderni e funzionali.

Nel Distretto 1 (Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa e Allumiere) i servizi saranno concentrati nella Casa di Comunità Hub di Civitavecchia e nella sede di Santa Marinella; verranno dismesse le sedi di Via Etruria e Via Cadorna a Civitavecchia e il poliambulatorio di Via Valdambrini. Rimangono attivi i presidi di Tolfa e Allumiere.

Nel Distretto 2 (Ladispoli e Cerveteri) la Casa di Comunità Hub di Ladispoli accoglierà specialistica ambulatoriale, radiodiagnostica, consultorio e vaccinazioni, insieme all’Ospedale di Comunità, con la chiusura delle sedi di Via Nino Bixio e Via del Verrocchio. A Cerveteri la Casa di Comunità riunirà in un’unica sede servizi di base e specialistici, inclusi screening, consultorio, mammografia e farmacia territoriale, con la presenza del Servizio di Continuità Assistenziale.

Nel Distretto 3 (Bracciano e comprensorio) il nuovo modello integra in modo funzionale ospedale e strutture territoriali. Presso l’Ospedale Padre Pio sarà attiva la nuova Scuola Infermieri, investimento strategico per la formazione del personale. Rimarranno operative e saranno potenziate con servizi di base e specialistici più integrati le sedi di Anguillara a Via Marco Polo, Manziana a Piazza Vittorio Veneto e Canale Monterano a Largo IV Novembre. A queste si aggiungerà il nuovo CDC Trevignano HUB, che rafforzerà l’offerta dei servizi nel comprensorio.

Nel Distretto 4 (area Tiberina) è prevista l’attivazione del CDC Capena HUB e del CDC Campagnano HUB, oltre ai presidi CDC Spoke e ODC di Rignano Flaminio e CDC Magliano Spoke. Rimarranno invariate le sedi di Fiano a Via Capocroce, Sacrofano a Piazza San Biagio e Formello a Piazza C.A. Della Chiesa. Il Dipartimento di Prevenzione di Via Verdi sarà trasferito nella Casa di Comunità di Magliano

«Stiamo lavorando affinché tutti i trasferimenti avvengano senza interruzione dei servizi – ha concluso il Direttore Generale – accompagnando i cittadini con una comunicazione chiara e puntuale. Questa riorganizzazione ci permetterà di offrire strutture più moderne, una maggiore integrazione tra professionisti e una presa in carico più efficace, in linea con gli obiettivi del PNRR e con il modello nazionale di sanità territoriale».

La Follia di una Caccia Senza Limiti di Età. Il Segretario REA Caramanica: “Serve uno stop ai rinnovi”

Comunicato stampa

A Montegranaro si è consumata l’ennesima, inaccettabile tragedia venatoria: un uomo di 43 anni è stato ucciso, colpito alla gola dal fucile di un cacciatore ottantaduenne al culmine di un diverbio per difendere i cavalli di un maneggio. Questa morte assurda solleva un problema di sicurezza pubblica che non può più essere ignorato: l’età di chi imbraccia un’arma.

Di fronte a questa ennesima vittima, il Segretario Nazionale del Partito Politico REA, Gabriella Caramanica, interviene duramente contro un sistema di rilascio e rinnovo dei permessi ormai fuori controllo:

“È inconcepibile che si continuino a rinnovare  i patentini di caccia ad individui di oltre ottant’anni. Per quanto questa pratica possa far parte della loro cultura, a quell’età non si può dare per scontata la lucidità e la prontezza di riflessi necessarie per maneggiare un’arma da fuoco in totale sicurezza.  Se lo Stato prevede restrizioni severe per il rinnovo della patente di guida agli anziani , stesso criterio dovrebbe essere utilizzato per il porto d’armi per uso caccia.

La leader del REA sottolinea l’urgenza di una regolamentazione ferrea, come argine ad incidenti di caccia il più delle volte mortali

“Il  limite di età tassativo per il rilascio o il rinnovo del patentino deve essere un primo passo verso una regolamentazione seria  che garantisca sicurezza al cittadino.I fatti di cronaca, come l’assurda uccisione di Montegranaro ne sono purtroppo il triste risultato. Non si possono barattare gli interessi economici che si celano dietro l’indotto della  caccia con le vite umane”

Premiati gli alunni che hanno partecipato all’evento “Un Caravaggio per la mia Ladispoli”

Comunicato stampa

Questa mattina la delegata all’Arte, Felicia Caggianelli, a nome dell’Amministrazione comunale, ha premiato alunni ed insegnanti dell’istituto comprensivo “Ladispoli 1” che avevano partecipato all’evento “Un Caravaggio per la mia città”.

Ai bambini che hanno realizzato disegni con le loro interpretazioni dei capolavori di Michelangelo Merisi ed alle docenti che hanno coordinato l’iniziativa, sono state consegnati targhe, attestati e medaglie come segno di ringraziamento per aver impreziosito un’iniziativa che si svolge da cinque anni, tesa a sensibilizzare le nuove generazioni sul saldo legame tra Caravaggio e Ladispoli. Dove sbarcò sulla spiaggia di Palo, l’ultimo posto dove fu visto vivo.

“A nome dell’Amministrazione comunale del sindaco Grando – dice la delegata all’Arte, Felicia Caggianelli – ho ringraziato la dirigente scolastica professoressa Maria Bevilacqua e le insegnanti Coghe, Pietrantuono e Pierantoni che hanno aderito all’evento, spronando i bambini a sprigionare tutta la loro creatività disegnando i dipinti di Caravaggio.

E’ stato bello leggere negli occhi degli alunni tutta l’emozione nel ricevere medaglie ed attestati come segno di apprezzamento, ho personalmente portato il saluto del sindaco Grando all’istituto comprensivo Ladispoli 1. L’evento Un Caravaggio per la mia città è ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative autunnali del Comune, l’ennesimo passo per ricordare il rapporto tra il grande pittore lombardo ed il nostro territorio. Appuntamento al prossimo anno”.

premiati alunni Ladispolipremiati alunni Ladispoli

 

Comunicazioni della PL per la processione del Cristo Morto a Civitavecchia

Comunicato stampa

Si comunica che, in occasione della tradizionale processione del “Cristo Morto”, che interesserà varie vie, strade e piazze della Città, al fine di consentire il regolare svolgimento dell’evento in questione, si comunica agli utenti:

  1. di non lasciare i veicoli in sosta dalle ore 18.00 del giorno 02 aprile 2026 fino alle ore 03:00 del giorno 04 aprile 2026, nelle seguenti vie:

 PIAZZA LEANDRA: intera piazza;

 di non lasciare i veicoli in sosta dalle ore 14:00 del giorno 03 aprile 2026 fino a cessate esigenze, in:

 SALITA DELL’ARCICONFRATERNITA DEL GONFALONE (già Via Piave);

  • AREA DI PARCHEGGIO ricompresa tra via Giusti, Via Trieste e la salita dell’Arciconfraternita del Gonfalone (già via Piave);
  • VIA TRIESTE: ambo i lati del tratto compreso tra via Giusti e via Stendhal;
  • VIA STENDHAL: ambo i lati;
  • CORSO MARCONI: lato monte a partire dall’intersezione con via Stendhal per mt.10,00 in direzione Roma;
  • LARGO PLEBISCITO: entrambi i lati, del tratto compreso tra largo Cavour e corso Centocelle, compresa area di carico e scarico merci presente all’inizio dell’Area Pedonale e sul lato Roma il tratto compreso tra il civ. n. 20 e via Zara;
  • CORSO CENTOCELLE: entrambi i lati, compresi gli stalli di sosta per veicoli a due ruote presenti all’intersezione con via P.Umberto e via F. Guglielmi;
  • VIA BATTISTI: entrambi i lati del tratto compreso tra corso Centocelle e via Cialdi;
  • VIA CIALDI: entrambi i lati del tratto compreso tra via Battisti e via Crispi;
  • VIA CRISPI: entrambi i lati del tratto compreso tra via Cialdi e corso Centocelle;
  • VIA BUONARROTI: entrambi i lati del tratto compreso tra corso Centocelle e via Annovazzi;
  • VIA ANNOVAZZI: entrambi i lati del tratto compreso tra via Buonarroti e viale G. Baccelli;
  • LARGO D’ARDIA: entrambi i lati del tratto compreso tra viale G. Baccelli e corso Centocelle;
  1. dalle ore 17:00 del giorno 03 aprile 2026 verranno adottare una serie di interdizioni e deviazioni veicolari in varie vi cittadine, al fine di garantire la riuscita dell’evento religioso in sicurezza.

Si avverte che, in difetto, come da relativa ordinanza sindacale, i veicoli eventualmente lasciati in sosta verranno sanzionati e rimossi a norma di quanto previsto dalle vigenti norme del C.d.S.

Vista la rilevanza dell’evento, che comporterà deviazioni del traffico veicolare, si invitano i cittadini alla massima collaborazione limitando l’utilizzo dei veicoli specialmente nelle zone limitrofe alla manifestazione.
Si suggerisce agli utenti che vorranno assistere all’evento, per la sosta del proprio veicolo, avranno la possibilità di utilizzare l’area di sosta comunale di libera fruizione, sita in V. Sofia de Filippi Mariani (retro stazione ferroviaria); raggiungibile secondo la direttrice di marcia:

  • Via San Giovanni Bosco – Via Santa Fermina – Via Sofia de Filippi Mariani;
  • Viale della Vittoria – Viale Garibaldi – Via Santa Fermina – Via Crispi – Via Vanvitelli – via Sofia de Filippi Mariani;

Si informa che le linee di trasporto pubblico subiranno delle modifiche che potranno essere consultate:

  • Per la società COTRAL S.P.A. (trasporto extra urbano) sul sito cotral.it o in alternativa su App.Cotral;

Per la società Civitavecchia Servizi Pubblici S.R.L. (trasporto locale) sul sito

Concorso  “Scuole contro il Razzismo” Il 20 marzo alla Nuvola  la giornata di premiazione finale

Comunicato stampa

Si svolgerà venerdì 20 marzo alle 10:00 presso il Roma Convention Center “La Nuvola” (Viale Asia 40/44la Giornata finale del concorso “Scuole Contro il Razzismo” promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale con il sostegno dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – UNAR e la preziosa collaborazione di Roma Capitale, giunto alla seconda edizione.
Un’iniziativa che si inserisce nel percorso verso la Giornata Mondiale contro il Razzismo scelta da UNAR per il 21 marzo per incoraggiare la riflessione sul fenomeno diffuso della discriminazione razziale, attraverso il supporto di attività pubbliche di sensibilizzazione promosse dalle Città metropolitane italiane.
Ma il progetto è solo uno dei tanti costruiti all’interno dei Tavoli metropolitani della Convivenza istituiti con decreto n. 226 del 15/09/2023 del Sindaco metropolitano di Roma, che ha visto la partecipazione attiva di enti del terzo settore, insegnanti e istituzioni, tramite cui sono state sviluppati una serie di attività congressuali di vario genere: dai temi della casa, alla mediazione culturale, fino ai servizi pubblici di stato civile (anagrafe e servizi elettorali) e alla tutela dei minori stranieri non accompagnati.
La Città metropolitana di Roma Capitale conta circa 630 mila residenti stranieri sul proprio territorio. L’iniziativa punta al coinvolgimento delle nuove generazioni per la promozione di una società più egualitaria dove ci sia la coesistenza pacifica di più culture, tramite sperimentazioni formative e modelli replicabili come il concorso Scuole contro il razzismo.
Mentre l’anno scorso è stato richiesto alle scuole partecipanti di Roma Capitale e della Città metropolitana di realizzare illustrazioni artistiche sul tema del Razzismo, quest’anno le ragazze e i ragazzi delle 33 scuole coinvolte hanno dovuto realizzare dei brevi cortometraggi verticali tramite l’uso del proprio cellulare.
Il perfetto connubio tra momenti di riflessione su un tema così importante e l’uso consapevole e positivo delle nuove tecnologie. Dopo le giornate dedicate agli incontri formativi, dove gli studenti hanno appreso le principali tecniche di regia grazie al regista e sceneggiatore Salvatore Marino, le scuole si sono messe al lavoro per realizzare un breve cortometraggio. Nella giornata finale alla Nuvola verranno premiati i migliori tra i 28 lavori finali consegnati.
A portare i saluti della Città metropolitana e di Roma Capitale il Sindaco, Roberto Gualtieri insieme alla Consigliera Delegata di Città metropolitana alle Pari Opportunità, Politiche Sociali, Cultura, Inclusione e Anticorruzione, nonché Consigliera Capitolina e promotrice dell’iniziativa, Tiziana Biolghini. Tra gli ospiti: Mattia Peradotto (Direttore di Unar), Ubaldo Righetti (ex giocatore A.S. Roma) e Cristian Daniel Ledesma (ex giocatore S.S. Lazio).

I No che fanno crescere e l’ipocrisia di “stare al merito”. 

Comunicato stampa

Domenica prossima, votiamo sulle revisioni costituzionali dell’ordinamento giudiziario approvate in via definitiva lo scorso ottobre dal Parlamento. Negli ultimi giorni, sono diventati martellanti gli appelli “a stare nel merito”, altrimenti si stravolgerebbe l’uso dello strumento referendario. Non è questione di schieramento politico, ci spiegano, in particolare, i “riformisti” in servizio permanente effettivo, super citati dalla Meloni in giù, dai giornali organici alla destra, gli unici giornali di partito rimasti, e dalle TV berlusconiane. Più avanti, entriamo nel merito.
Qui, una premessa essenziale: l’invocazione da bravi libera-democratici al merito è consapevolmente propagandistica. Privi di credibilità. La ragione è semplice: le revisioni costituzionali al voto sono state maneggiate dal governo, nelle 4 letture Camera-Senato, come prodotto esclusivo dell’esecutivo, neanche di deputai e senatori della maggioranza, men che meno di quelli dell’opposizione, soltanto dell’esecutivo. Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri è il testo uscito dal Parlamento.
È stato un intervento di soffocante appartenenza politica. Nelle massime assemblee elettive, il merito è stato bandito dalla discussione. Insomma, è stato radicalmente contraddetto il principio costituzionale sulla revisione delle norme fondative della vita collettiva: la ricerca della più ampia condivisione possibile tra le forze politiche. Qui, l’impostazione era diametralmente opposta: è stata, ab origine, iniziativa identitaria e blindata.
E’ vero che, sulle revisioni costituzionali a maggioranza di governo, il cattivo esempio ha cominciato a darlo il centrosinistra nel 2001, con la sciagurata forzatura unilaterale, a fine legislatura, per la riscrittura del Titolo V. Ma il dato non attenua il vulnus nella ripetizione del ‘crimine’. Non lo attenua neanche il riferimento al precedente di Berlusconi nel 2006 né a quello di Renzi del 2016, entrambi sonoramente bocciati alle urne. Ma qui, oggi, è finanche peggio in quanto né Camera, né Senato hanno potuto fare alcun emendamento al testo approvato dal Governo Meloni. È una vergogna senza precedenti per i parlamentari della maggioranza di turno.
Insomma, il primato del merito invocato ora è soltanto strumentale. Il voto al referendum è politico e il merito è funzionale al disegno politico di accelerare l’approdo a una democrazia plebiscitaria, quindi autoritaria. Siamo già molto avanti. Non soltanto per “merito” loro. Mi limito a due principali osservazioni “di merito”. La prima: magistrati requirenti strutturalmente separati dai magistrati giudicanti avranno, inevitabilmente, una torsione ‘poliziesca’ e ‘irresponsabile’.
Saranno “avvocati” dell’accusa. Si ridurranno le garanzie per gli imputati. La sottoposizione al controllo politico diventerà una regressione sensata. La seconda osservazione: la divisione del CSM in un organismo per la magistratura requirente e uno per la magistratura giudicante, la sottrazione a ciascuno di essi delle funzioni disciplinari di rispettiva competenza e, in particolare, il sorteggio per sceglierne i componenti togati ne sminuirà radicalmente rappresentanza e autorevolezza. Di fatto, minore indipendenza dal potere esecutivo.
Le democrazie si fondano sulla separazione dei poteri: esecutivo, legislativo e giudiziario. Nessuno dei tre poteri è assoluto, ab-solutum, ossia sciolto dal vincolo della legge. Neanche quando il potere riceve direttamente la legittimazione dal popolo, come avviene nei sistemi presidenziali. L’art 1 della nostra Costituzione è un capolavoro di chiarezza: “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
Il No al voto del 22-23 Marzo è uno di quei No che fanno crescere (almeno la resistenza alla deriva autoritaria delle cosiddette democrazie liberali).

Con l’occasione, rimarco la necessità del tuo contributo per le nostre attività. Ti chiediamo di donare all’associazione Patria e Costituzione il tuo 5 per mille (sotto trovi il codice fiscale da indicare) oppure, se lo hai già impegnato, ti chiediamo un’erogazione liberale che puoi detrarre nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno (sotto anche il nostro IBAN).

Come sempre, ti ricordo la possibilità di iscriverti all’associazione Patria e Costituzione (qui il link per iscriverti: https://patriaecostituzione.it/diventa-socio/).

 Ps: anche quest’anno, il primo fine settimana di settembre (da venerdì 4 a domenica 6), faremo la scuola di politica: save the date!