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Masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano al Consorzio Lago di Bracciano il 27, 28 e 29 marzo 

Comunicato stampa

Docenti Amarilli Nizza e Massimiliano Tisano. Domenica 29 marzo alle 17 concerto lirico di chiusura ad ingresso libero. Corso di approfondimento da non mancare

Nuova importante collaborazione tra la Claudia Biadi Music Academy ed il Consorzio Lago di Bracciano che, dopo l’organizzazione del karaopera di questa estate in navigazione in notturna sul lago di Bracciano, promuovono ora negli spazi della sede anni trenta dell’ente una Masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano.

Sarà una full immersion di tre giorni – il 27, 28 e 29 marzo 2026 – con concerto finale sul tema “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano”.

Si tratta di un corso di specializzazione intensivo – reso possibile anche da un contributo di Città Metropolitana di Roma Capitale, tenuto dal soprano Amarilli Nizza e il pianista Massimiliano Tisano, per cantanti lirici avanzati, focalizzato su tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano.

Amarilli Nizza si è esibita sui palcoscenici di tutto il mondo – dall’Arena di Verona al Teatro Colon di Buenos Aires, dal Teatro San Carlo di Napoli  al Covent Garden di Londra, dallo Staatsoper di Vienna al National Theatre di Tokyo, etc. – e che per decenni è stata interprete di riferimento del repertorio verdiano e pucciniano. Massimiliano Tisano è pianista, direttore d’orchestra, compositore, docente al conservatorio Ottorino Respighi di Latina e direttore artistico del Chigi Festival di Formello.

La masterclass culminerà domenica 29 marzo alle 17 con un concerto lirico ad ingresso libero.

“La Claudia Biadi Music Academy – commenta Amarilli Nizza, presidente dell’associazione volta alla diffusione della musica e al sostegno di giovani talenti – è onorata di poter usufruire, grazie alla sensibilità del presidente Francesco Pizzorno, dei bellissimi spazi del Consorzio affacciati sul lago. I corsisti affineranno le loro capacità vocali in uno scenario ambientale unico. Una collaborazione importante che ci auguriamo porti presto a nuovi traguardi”.

Per informazioni e iscrizioni:

claudiabiadimusicacademy@gmail.com + 39 3470437583 (solo WhatsApp)

Locandina in allegato a cura di Gabriele Varvaro

Massimiliano Tisano

Torna “Dimmi donna” con un nuovo appuntamento: “Simone Veil” di Olivier Dahan, il film sulla donna che ha vinto la battaglia per il diritto delle donne all’interruzione della gravidanza.

Comunicato stampa

Domenica 22 marzo, ore 18:30, Teatro Delia Scala. Bracciano

“Lo dico con tutta la mia convinzione: l’aborto deve restare l’eccezione, l’ultima risorsa per situazioni senza via d’uscita”. Era il 29 novembre 1974 quando il parlamento francese, sulla forza di queste parole di Simone Veil, approvò la legge sull’aborto, che sarebbe entrata in vigore nel 1975. Una spinta ai diritti delle donne che consentì di legalizzare l’interruzione della gravidanza via via in altri paesi: in Italia nel 1978, in Spagna nel 1985, in Portogallo nel 2007, in Irlanda nel 2018.

Anche in Italia si è fatta strada la convinzione che nessuna donna ricorre all’aborto con leggerezza, anche se ancora oggi questo diritto di autodeterminazione è ostacolato dal fenomeno della cosiddetta “obiezione di coscienza”: secondo il Ministero della Salute, il 65% dei ginecologi, il 40% degli anestetisti e il 35% degli infermieri italiani si dichiarano obiettori, e si astengono dalle prestazioni mediche relative all’interruzione della gravidanza.

In questa situazione, la Legge 194 del 1978, a distanza di quasi cinquant’anni continua a trovare ostacoli alla sua applicazione. Dopo la disparità salariale, la violenza sessuale, “Dimmi donna – le protagoniste del plurale femminile” affronta un altro tema della condizione femminile nella nostra società.

L’appuntamento è domenica 22 marzo alle 18,30 con “Simone Veil, la donna del secolo”, film di Olivier Dahan, con Elsa Zylberstein, distribuito da Rai Play. La storia straordinaria di una donna sopravvissuta agli orrori di Auschwitz, che ha saputo trasformare il dolore in impegno politico.

Assessorato alla Cultura – Comune di Bracciano

                                                                                             

CERVETERI, CITTÀ FUTURA ANNO ZERO: “GLI INTERESSI PERSONALI ANCORA PROTAGONISTI DEL CONSIGLIO COMUNALE”

Comunicato stampa

Cerveteri – Dopo quanto già denunciato nelle scorse settimane, assistiamo oggi all’ennesima pagina indecorosa per la vita istituzionale della nostra città. Proprio nel momento più importante dell’anno amministrativo, quello della votazione del bilancio, atto fondamentale di programmazione e di responsabilità verso la comunità, il Consiglio comunale continua ad essere trascinato in una situazione che nulla ha a che vedere con il rispetto delle istituzioni e dei cittadini.
Ancora una volta si susseguono votazioni inconcludenti. Non per mancanza di tempo o di confronto politico, ma perché una parte del Consiglio comunale, che formalmente appartiene alla maggioranza, continua a tenere in ostaggio l’intera amministrazione per dinamiche che, come evidenziato pubblicamente anche dal segretario locale del Partito Democratico, Fabio D’Annunzio, sembrano essere legate più a interessi e tensioni interne che al bene della città.
È un fatto gravissimo.
Le istituzioni non possono essere utilizzate come terreno di scontro per logiche personali né come strumento di pressione per alimentare dinamiche che, come denunciato dallo stesso D’Annunzio nel suo intervento pubblico riportato dalla stampa locale, rischiano di far apparire l’azione amministrativa piegata a interessi e contrapposizioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse generale.
Le votazioni inconcludenti che continuano a susseguirsi dimostrano chiaramente che esiste una parte della maggioranza che agisce in maniera irresponsabile, mettendo a rischio la stabilità amministrativa e paralizzando l’azione di governo della città.
Di fronte a tutto questo non possiamo restare in silenzio.
Come Città Futura Anno Zero denunciamo pubblicamente questo scempio istituzionale e chiediamo che venga fatta piena luce su quanto sta accadendo. Proprio perché anche autorevoli esponenti della stessa area di maggioranza hanno sollevato dubbi e preoccupazioni sull’attuale situazione politica, riteniamo necessario che venga fatta chiarezza su quanto sta accadendo all’interno del Consiglio comunale.
Cerveteri merita rispetto.
Merita istituzioni autorevoli, trasparenti e capaci di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni.
Continuare a trascinare la città in questo clima di ambiguità e immobilismo significa soltanto tradire la fiducia dei cittadini.
Noi continueremo a denunciare con forza ciò che sta accadendo, dentro e fuori dalle sedi istituzionali, perché la democrazia non può essere ostaggio di giochi di potere e interessi personali.
In conclusione rivolgiamo gli auguri di buon lavoro a Luca Piergentili che, grazie anche alla votazione responsabile dell’opposizione, è stato eletto mettendo fine a questa lunga e imbarazzante impasse.

 

Il Lazio del vino torna protagonista a Vinitaly.

Comunicato stampa

Arsial è lieta di invitarti alla conferenza stampa dedicata alla partecipazione della Regione Lazio a Vinitaly 2026, nel corso della quale saranno illustrate strategie, iniziative e appuntamenti che accompagneranno la presenza della Regione alla più importante manifestazione internazionale dedicata al vino italiano.

Un’occasione per raccontare in anteprima le eccellenze vitivinicole del territorio, i progetti di promozione e gli eventi che animeranno il Padiglione Lazio a Verona, nel segno della “Dolce Vita” e della valorizzazione della cucina italiana Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Interverranno:

  • Lorenzo Tagliavanti – Pres. Camera di Commercio di Roma
  • Massimiliano Raffa – Pres. Arsial
  • Giancarlo Righini – Ass. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Bilancio della Regione Lazio
  • Francesco Rocca – Pres. Regione Lazio
  • Francesco Lollobrigida (in videomessaggio) – Min. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.

    Modera: Massimiliano Ossini

    Come indicato in oggetto, la conferenza stampa è in programma venerdì 27 marzo 2026, alle ore 11.00, presso la Camera di Commercio di Roma – Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano (Piazza di Pietra).

Si prega di confermare la propria presenza ai seguenti indirizzi:

 

SANITÀ: «IN ARRIVO LA LIBERA PROFESSIONE ANCHE PER MEDICI E PSICOLOGI MILITARI. INFERMIERI, OSTETRICHE E GLI ALTRI PROFESSIONISTI SANITARI RESTANO INVECE ANCORA NEL LIMBO!»

Comunicato stampa

DE PALMA: «MENTRE ALCUNE PROFESSIONI SANITARIE VELEGGIANO VERSO IL LORO NATURALE PERCORSO DI EVOLUZIONE, GLI INFERMIERI CONTINUANO AD ANNASPARE IN ACQUE PROFONDE!»

ROMA, 16 MARZO 2026 – L’ipotesi di introdurre la libera professione per medici e psicologi militari, prevista nello schema di riorganizzazione della sanità delle Forze armate attualmente all’esame delle Commissioni riunite Difesa e Affari Sociali della Camera, riporta al centro del dibattito sanitario la questione dell’autonomia professionale nel Servizio sanitario nazionale.

Se da un lato alcune professioni vedono aprirsi nuovi spazi di evoluzione, per infermieri, ostetriche e gli altri professionisti sanitari ex legge 43/2006 la situazione resta ancora sospesa tra proroghe e vincoli normativi.

Nel Servizio sanitario nazionale la libera professione per le professioni sanitarie non mediche continua a muoversi dentro un quadro normativo fragile.
Il decreto Milleproroghe ha prorogato fino al 31 dicembre 2027 la possibilità per infermieri e professionisti sanitari di svolgere attività libero-professionale, ma secondo Nursing Up si tratta ancora una volta di una soluzione temporanea.

«Ancora una volta si sceglie la strada della proroga invece di affrontare i problemi strutturali della normativa», osserva Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato.

Uno degli ostacoli principali resta il comma 2 del decreto-legge 21 settembre 2021 n.127, che consente la libera professione solo previa autorizzazione delle aziende sanitarie.

Secondo Nursing Up questo sistema si traduce spesso in dinieghi o lunghi ritardi burocratici, trasformando quella che dovrebbe essere un’opportunità prevista dalla legge in un percorso a ostacoli.

«Se non esiste conflitto di interesse con il servizio pubblico – sottolinea De Palma – l’autorizzazione dovrebbe essere automatica, come avviene per i medici».

Per il sindacato la situazione attuale rappresenta un paradosso evidente.

«Mentre alcune professioni sanitarie evolvono verso modelli più moderni e flessibili – afferma De Palma – infermieri, ostetriche e professionisti sanitari ex legge 43/2006 restano ancora sospesi in un limbo normativo che rinvia continuamente una soluzione definitiva».

Secondo Nursing Up lo sblocco del vincolo di esclusività non rappresenterebbe soltanto una conquista per i professionisti, ma anche una scelta strategica per il sistema sanitario.

Una libera professione realmente accessibile permetterebbe infatti di valorizzare competenze oggi sottoutilizzate, rafforzare la sanità territoriale e offrire maggiore flessibilità organizzativa a un sistema sanitario alle prese con carenze croniche di personale.

«Il Servizio sanitario nazionale – conclude De Palma – ha bisogno di questa riforma come il pane. Cosa stiamo aspettando?».

Servizio Civile Universale: bando di selezione

Dal profilo Facebook del Parco di Bracciano e Martignano

Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero
Anche quest’anno il Parco di Bracciano Martignano collaborerà ai progetti di servizio civile indetti dal dipartimento per le politiche giovanili. Accedendo al portale www.scelgoilserviziocivile.gov.it è possibile avere tutte informazioni e navigare nelle descrizioni dei progetti divisi per ente, area tematica e geografica. Possono candidarsi tutti i cittadini italiani, comunitari o non comunitari residenti stabilmente in Italia dai 18 ai 28 anni e possessori di identità digitale SPID.
I progetti prevedono una durata di 12 mesi per 25 ore settimanali e una retribuzione di € 519,47.
Per quanto riguarda le aree protette del Lazio sono previsti 225 posti.
I due progetti ai quali ha aderito il Parco Regionale Bracciano Martignano sono:
1) Passepartout: i Parchi a 360° – due posti messi a disposizione.
2) La cura dei Cammini e della Fauna selvatica – due posti messi a disposizione.
Gli aspiranti operatori volontari devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it . La possibilità di iscriversi scade il 08/04/2026 alle 14:00

PERSEPOLIS, PRESENTAZIONE DEL LIBRO ALLA BIBLIOTECA DI MANZIANA

Comunicato stampa

Può un libro portarti al cinema? Certamente!!
Può un film, trasmetterti la voglia di saperne di più?
Di approfondirne gli aspetti che magari sono anche molto lontani dal nostro orizzonte?
Per me è SI!!!

Ecco perché, ogni mese, sono felice di andare _fuori porta_ … ed unire tre aspetti fondamentali della vita:
– conoscere storie
– condividerle
– scambiare opinioni
Ed allora, questa settimana, con la Graphic Novel della Satrapi, andiamo a conoscerla da ragazzina, scoprendo con lei che gli anni trascorsi, non sono poi diversi dagli attuali.

PERSEPOLIS – scritto nel 2000, fissato su pellicola nel 2008 – è la biografia di una donna ma non solo di un genere, di tante cose che, nonostante il tempo trascorso, sembrano lette nella cronaca di oggi.

Vi aspetto in biblioteca a Manziana: ricordatevi di prenotare (se non lo avete ancora fatto)

Viabilità. Al via i lavori di ripavimentazione sulle strade provinciali

Comunicato stampa

Sono iniziati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale e di messa in sicurezza su diverse Strade Provinciali del territorio. I lavori prevedono il rifacimento dell’asfalto, il miglioramento della segnaletica e l’adeguamento dei presidi idraulici e delle pertinenze stradali per garantire una viabilità più sicura ed efficiente.
Nel dettaglio:
-S.P. Civitella Sant’Oreste – rifacimento della pavimentazione stradale dal km 0+000 al km 7+000 a tratti, con segnaletica e presidi idraulici.
-S.P. Civitella Sant’Oreste (braccio Flaminia) – rifacimento della pavimentazione stradale dal km 0+000 al km 3+000 a tratti, con segnaletica e presidi idraulici.
– S.P. Nazzano – Filacciano – Ponzano – rifacimento della pavimentazione stradale dal km 1+000 al km 3+000 a tratti, con segnaletica e presidi idraulici.
-S.P. Anguillara – Vigna di Valle – sistemazione della pavimentazione a tratti dal km 0+000 al km 4+650.
-S.P. Bracciano – Vigna di Valle – lavori di pavimentazione a tratti dal km 0+000 al km 6+200.
– S.P. Canale Monterano – Monte Virginio – rifacimento della pavimentazione a tratti dal km 0+000 al km 4+500, con segnaletica, barriere guardrail e presidi idraulici.
-S.P. Aurelia – Sasso Manziana – messa in sicurezza della pavimentazione a tratti dal km 8+000 al km 17+000.
– S.P. Fiano – Capena – rifacimento della pavimentazione stradale dal km 2+000 al km 4+300, con segnaletica e presidi idraulici.
– S.P. Rianese – rifacimento della pavimentazione stradale dal km 0+000 al km 5+000 a tratti, con segnaletica e presidi idraulici.
Avviati anche i lavori di rifacimento del manto stradale sulla S.P. 55b Sant’Apollaria, da inizio tratto all’intersezione con via Colle Giacinto, parte del territorio di Zagarolo.
A comunicarlo in una nota la Consigliera delegata alla Viabilità, Mobilità e Infrastrutture della Cittametropolitana di Roma Capitale, Manuela Chioccia.
viabilità rifacimento pavimentazione strade provinciali

Civica: «Grazie a Italia Viva, insieme per il cambio di passo che Anguillara merita»

Comunicato stampa

«Ringrazio Italia Viva, Marietta Tidei e Francesco De Santis per le parole di stima e per il sostegno alla nostra candidatura. È un segnale importante, che conferma come attorno a questo progetto si stiano raccogliendo energie, persone e forze politiche che condividono una convinzione semplice ma urgente: Anguillara ha bisogno di un cambio di passo, e non può più permettersi di sprecare il proprio potenziale.»

Lo dichiara Alberto Civica, candidato sindaco di Anguillara.
«Anni di occasioni mancate, di risposte che non sono arrivate, di una visione per il futuro che è rimasta assente, ci dicono che è il momento di fare le cose diversamente. Per farlo servono le forze migliori: persone capaci, radicate nel territorio, animate da un senso autentico di responsabilità verso la comunità. Stiamo costruendo una coalizione ampia proprio su questi presupposti, e il sostegno di Italia Viva va esattamente in questa direzione. Avanti insieme.»

BALNEARI IN PROTESTA A ROMA: “DIFENDEREMO I NOSTRI DIRITTI COME SI DIFENDE LA PROPRIA TERRA”

Comunicato stampa

Nella mattinata di lunedì 16 marzo 2026 una delegazione del movimento spontaneo “Balneatori Incazzati Uniti” si è recata a Roma per avviare una protesta nazionale contro la messa a bando delle concessioni balneari e contro quella che definiscono una distorta applicazione della Direttiva Servizi, nota come Direttiva Bolkestein.

La mobilitazione nasce da un crescente malcontento all’interno della categoria, già manifestato nelle scorse settimane durante la protesta di Sanremo. I balneari sostengono di essere vittime di una grave ingiustizia che rischia di mettere in ginocchio oltre 30 mila micro-imprese familiari.

Secondo il movimento, si tratta in molti casi di imprese costruite nel corso di decenni da famiglie che hanno investito i propri risparmi per realizzare e sviluppare stabilimenti balneari. Alcuni concessionari sono partiti da zero, costruendo strutture nel rispetto dei piani demaniali e delle ordinanze locali. Altri hanno acquistato il proprio stabilimento assumendosi debiti importanti, spesso ipotecando la casa di famiglia.

Nonostante questo, sostengono i manifestanti, oggi queste imprese rischiano di essere cancellate da un sistema di gare che, a loro avviso, favorirebbe grandi gruppi economici.

A guidare la protesta è il movimento spontaneo “Balneatori Incazzati Uniti”, nato anche dalla perdita di fiducia nei confronti dei sindacati di categoria. Il gruppo chiede un confronto diretto con il Governo e in particolare con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Secondo i promotori della mobilitazione, gran parte dell’opinione pubblica vede positivamente l’idea delle gare per le concessioni, senza però conoscere davvero la normativa europea e senza interrogarsi sulle conseguenze economiche e sociali.

“Si parla di mettere a bando le spiagge”, dichiarano i rappresentanti del movimento, “ma nessuno si chiede a chi andranno, cosa ne sarà di trentamila partite IVA e quale sarà il futuro di un settore strategico per il turismo italiano”.

Le spiagge italiane vengono descritte dal movimento come un patrimonio dello Stato che negli ultimi decenni ha acquisito un valore enorme e che oggi rappresenta uno degli asset più ambiti. Secondo i balneari, la messa a gara indiscriminata delle concessioni potrebbe favorire l’ingresso di grandi gruppi multinazionali, con il rischio di snaturare il modello turistico italiano basato sulle imprese familiari.

“Siamo famiglie perbene e lavoratori onesti che chiedono soltanto la corretta applicazione della normativa. Non è vero che lo chiede l’Europa – sostengono – ma sono interessi economici molto forti a spingere in questa direzione.”

Il movimento afferma inoltre che la propria posizione si fonda su tre punti principali:

  1. Le concessioni balneari non sarebbero qualificabili come servizi e quindi non rientrerebbero nell’ambito della direttiva.
  2. In Italia non esisterebbe una reale scarsità della risorsa “spiaggia”, condizione necessaria per l’applicazione della direttiva.
  3. Una recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 giugno 2025, secondo i promotori della protesta, avrebbe escluso le concessioni balneari dall’applicazione della direttiva.

Durante la manifestazione di questa mattina i rappresentanti del movimento hanno ribadito la volontà di proseguire la mobilitazione fino a ottenere un confronto politico diretto.

“Vogliamo sapere cosa è cambiato rispetto a quando anche l’attuale Presidente del Consiglio sosteneva che la nostra categoria fosse vittima di un’interpretazione sbagliata della direttiva. Oggi chiediamo risposte chiare.”

I manifestanti hanno inoltre dichiarato che la protesta potrebbe proseguire nei prossimi giorni con iniziative permanenti nella capitale.

Il movimento “Balneatori Incazzati Uniti”, che afferma di essere organizzato in 13 regioni italiane, ha infine rivolto una critica ai principali sindacati del settore, accusati di non aver preso posizione con sufficiente decisione.

Secondo gli organizzatori della mobilitazione, le principali sigle sindacali erano state invitate ad aderire alla protesta nazionale ma, almeno fino a questa mattina, non avrebbero dato una risposta ufficiale.