Presentato il percorso dedicato a famiglie, coppie e persone singole interessate ad avvicinarsi allโaffido. Prossimo appuntamento il 21 maggio a Vallerano.
Si รจ tenuto giovedรฌ 30 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Civita Castellana, lโincontro di sensibilizzazione dedicato allโaffido familiare, promosso nellโambito del Servizio Distrettuale per lโAffido Familiare del Distretto VT5, gestito dal Consorzio T.I.NE.R.I.
Allโappuntamento erano presenti il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, per il Consorzioย T.I.NE.R.I. il Direttore Pierangelo Conti, per il Servizio Affido del Distrettoย VT5 lโAssistente Sociale Coordinatore Dott.ssa Filomena Benevento, Assistente Sociale Dott.ssa Stefaniย Orlandi, per la ASL Civita Castellana Servizio Consultorioย Assistente Sociale Dott.ssa Anna Cardarelli e Dott.ssa Tania De Silvestris, per lโAssociazione ARLAF Angela e Sandra
Lโincontro ha rappresentato un momento importante di informazione e confronto su un tema di grande valore sociale: lโaffido familiare รจ infatti un percorso di accoglienza temporanea a supporto di bambini e ragazzi che, per un periodo della loro vita, non possono vivere con la propria famiglia di origine.
Lโobiettivo dellโaffido non รจ sostituire la famiglia del minore, ma affiancarla in una fase di difficoltร , garantendo al bambino o al ragazzo un ambiente stabile, attento e protetto, in attesa che possano ricrearsi le condizioni per il rientro nel proprio nucleo familiare.
Cinquantasei anni fa, la frazione di Ladispoli si staccava da Cerveteri e diventava Comune autonomo.
In occasione dellโanniversario dellโautonomia della cittร di Ladispoli, oggi 6 maggio 2026, il Sindaco Alessandro Grando desidera rivolgere a tutti i cittadini un messaggio di orgoglio, gratitudine e fiducia nel futuro della nostra comunitร .
โCelebrare lโautonomia di Ladispoli significa ricordare un momento fondamentale della nostra storia, in cui la nostra cittร ha conquistato la propria identitร amministrativa e ha iniziato un percorso di crescita e sviluppo che continua ancora oggi. ร un traguardo che appartiene a tutti noi e che rappresenta il frutto dellโimpegno, della determinazione e del senso di appartenenza di intere generazioni di ladispolani.
In questi anni Ladispoli รจ cambiata profondamente, diventando una realtร dinamica, accogliente e sempre piรน protagonista nel territorio. I risultati raggiunti sono il segno tangibile di una comunitร viva, capace di affrontare le sfide con responsabilitร e spirito di collaborazione.
Desidero ringraziare tutti coloro che, nel corso del tempo, hanno contribuito alla crescita della nostra cittร : cittadini, associazioni, istituzioni, imprenditori e volontari. Il loro impegno quotidiano รจ il vero motore di Ladispoli.
Guardiamo al futuro con entusiasmo, consapevoli delle nostre radici e pronti a costruire insieme nuove opportunitร per le generazioni che verranno. Continueremo a lavorare con determinazione per rendere Ladispoli una cittร sempre piรน vivibile, sostenibile e inclusiva”.
Educare al cambiamento e alla responsabilitร attraverso il contatto con la natura e lโattivitร pratica: รจ il percorso che si sta svolgendo allโAlberghiero di Ladispoli nella vasta area verde che circonda lโIstituto grazie allโiniziativa della Docente di Scienze dellโAlimentazione Prof.ssa Maria Bracci e del Prof. Domenico Falzarano. โLavorare la terra richiede pazienza, impegno e rispetto delle regole, elementi spesso carenti proprio nei ragazzi.
Il nostro orto, appena nato, – ha aggiunto la Prof.ssa Bracci – รจ diventato cosรฌ uno spazio di apprendimento allโaperto, alternativo e piรน stimolante rispetto alla didattica tradizionale. Abbiamo piantato basilico, basilico greco, prezzemolo, timo, origano, coriandolo, erba cipollina, aneto, rucola, insalatina da taglio e pomodori. Naturalmente – ha osservato ancora la Prof.ssa Bracci – nel contesto di un Alberghiero, lโorto assume un alto valore professionale perchรฉ i prodotti coltivati possono essere utilizzati in cucina, creando un collegamento diretto tra terra e tavola e rafforzando la consapevolezza sullโorigine degli alimenti e sulla qualitร delle materie prime.
C’รจ di piรน: di fronte a diversi casi di studenti sospesi per problemi disciplinari – ha aggiunto la Prof.ssa Bracci – abbiamo capito che limitarsi ad approcci giudicanti รจ spesso inefficace e controproducente, e allora abbiamo deciso di scommettere sullโinclusione per rientrare al piรน presto in un percorso educativo positivo.
Con il supporto della nostra Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, abbiamo dunque sollecitato gli allievi maggiormente in difficoltร a dare il loro contributo nella realizzazione dellโorto didattico. Ad affiancarci sono stati Walter Muollo e Rosario Sasso del Comitato โSalviamo il paesaggioโ, che giร a febbraio ci avevano aiutato a piantare 11 alberi nellโarea verde che circonda il nostro Istituto. Oggi il nostro piccolo orto didattico รจ uno spazio aperto a tutti gli studenti dellโIstituto.
Crediamo in unโeducazione attiva e trasformativa perchรฉ solo cosรฌ – ha concluso la Prof.ssa Bracci – la scuola puรฒ andare oltre la teoria diventando un luogo di crescita realeโ.
Il Professor Nicola Piccirillo racconta il valore della donazione programmata al Policlinico Universitario Agostino Gemelli
La solidarietร ha piรน volti. Il piรน noto รจ quello della donazione di sangue intero, simbolo immediato di aiuto nelle emergenze. Ma oggi, accanto a questo gesto fondamentale, si afferma una forma di donazione altrettanto decisiva: lโaferesi, ovvero la donazione di plasma e piastrine.
ยซร qui che la donazione evolve da risposta allโurgenza a strumento di continuitร terapeuticaยป, spiega il Professor Nicola Piccirillo, Direttore della UOC di Emotrasfusione del Policlinico Gemelli. ยซNon si tratta solo di salvare vite nellโimmediato, ma di garantire cure che devono proseguire ogni giorno, senza interruzioniยป.
In questo scenario si inserisce lโimpegno del Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV, che promuove una cultura della donazione consapevole, programmata e regolare. Un modello organizzato che trasforma il gesto individuale in una risorsa stabile per il sistema sanitario.
Il plasma rappresenta uno degli elementi chiave di questa sfida. Non รจ solo una componente del sangue, ma la base per la produzione di farmaci salvavita indispensabili per migliaia di pazienti: immunoglobuline per le immunodeficienze, fattori della coagulazione per lโemofilia, albumina per gravi patologie epatiche e renali. ยซPer molti pazienti โ sottolinea Piccirillo โ il plasma non รจ unโopzione: รจ lโunica terapia possibile, spesso per tutta la vitaยป.
Garantire una disponibilitร costante di plasma significa anche puntare allโautosufficienza, riducendo la dipendenza dai mercati esteri e mettendo al sicuro la continuitร delle cure. Ogni donazione programmata diventa quindi un tassello di un sistema piรน solido e sicuro.
Accanto al plasma, le piastrine rispondono a un bisogno ancora piรน immediato. I pazienti oncologici, sottoposti a chemioterapia o candidati a trapianto di midollo, vedono spesso ridotta la loro capacitร di produrle autonomamente. In questi casi, il supporto trasfusionale รจ vitale. Tuttavia, le piastrine hanno una durata limitata: solo cinque giorni. Questo rende indispensabile una rete di donatori attivi e costanti.
ยซLa differenza la fa la programmazioneยป, evidenzia il Professor Piccirillo. ยซGrazie alla donazione associativa possiamo modulare le disponibilitร in base al fabbisogno reale, evitando sprechi e prevenendo carenze. ร un sistema efficiente, ma ha bisogno di continuitร ยป.
Ed รจ proprio qui che il ruolo del Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV si rivela determinante: creare una comunitร di donatori consapevoli, pronti a contribuire in modo regolare e organizzato. Un impegno che non solo aiuta chi riceve, ma offre anche un beneficio a chi dona, grazie ai controlli periodici che rappresentano un importante strumento di prevenzione.
Il messaggio รจ rivolto a tutti: a chi giร dona sangue intero, invitato a compiere un passo in piรน scegliendo lโaferesi, e a chi non ha mai donato, che puรฒ avvicinarsi a questa esperienza in modo semplice e guidato. ยซLa procedura dura poco piรน di unโora โ conclude Piccirillo โ ma il valore per i pazienti รจ enorme. Significa garantire cure che non possono fermarsiยป.
Chi desidera informarsi o prenotare una donazione puรฒ rivolgersi direttamente al Centro Trasfusionale del Policlinico Gemelli (Ala J, Piano -1), dove รจ consigliata la prenotazione per ottimizzare tempi e gestione. ร possibile contattare il numero 06.30157262 oppure scrivere allโindirizzo email donatoriolgiati@policlinicogemelli.it. Per i donatori รจ inoltre disponibile il parcheggio gratuito per tutta la durata della donazione.
Scegliere lโaferesi significa donare in modo mirato, sicuro ed efficace: permette infatti di offrire solo la componente necessaria (plasma o piastrine) e consente intervalli piรน brevi tra una donazione e lโaltra.
Perchรฉ oggi piรน che mai donare non significa solo compiere un atto di generositร , ma diventare parte di un sistema di cura continuo, affidabile e indispensabile per migliaia di persone.
Il 7 e 8 maggio, la sede di Santa Maria in Gradi ospita il summit internazionale su leadership, inclusione e innovazione. Tra le protagoniste Elisa Zambito (Intesa Sanpaolo), che riceverร il premio Global Women in PR.
LโUniversitร degli Studi della Tuscia si conferma epicentro del dibattito internazionale sui diritti e il ruolo della donna nella societร contemporanea. Il 7 e 8 maggio, la suggestiva cornice di Santa Maria in Gradi ospiterร lโedizione 2026 di โWomen Minding Their Own Businessโ, lโevento conclusivo di un ciclo di incontri promosso dalla Prof.ssa Sonia Melchiorre, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG).
Il convegno non รจ solo un momento accademico, ma una piattaforma multidisciplinare che riunisce istituzioni europee, esponenti della politica, dellโeconomia e della societร civile. Il programma, denso di panel e momenti performativi, si articolerร in contributi multilingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) per riflettere la dimensione globale delle sfide trattate: dallโequitร salariale alla medicina di genere, fino alle nuove frontiere dellโinnovazione tecnologica.
Il Premio Global Women in PR Momento clou della manifestazione sarร la consegna del Premio Global Women in PR a Elisa Zambito, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo. Il riconoscimento, conferito da Carola Salvato (Presidente GWPR Italia) e dalla Prof.ssa Melchiorre, premia la capacitร di Zambito di trasformare lโeducazione in asset strategico per le nuove generazioni.
Le voci dell’evento
Elisa Zambito (Intesa Sanpaolo):โPromuoviamo iniziative che mettono in rete istituzioni e imprese per liberare il potenziale dei giovani. La nostra capacitร di innovare dipenderร da quanto sapremo supportare la futura leadership italiana.โ
Tiziana Laureti (Magnifica Rettrice UNITUS):โLโUniversitร ha la responsabilitร di accompagnare il cambiamento, creando connessioni tra sapere e societร per un futuro dove il talento possa esprimersi pienamente.โ
Sonia Melchiorre (Presidente CUG UNITUS):โQuesto รจ uno spazio di confronto e crescita dove esperienze diverse generano valore e consapevolezza.โ
Carola Salvato (Presidente GWPR Italia):โComunicare significa assumersi la responsabilitร di accompagnare il cambiamento culturale, trasformando le parole in azioni che generano impatto.โ
Lโevento rappresenta la sintesi di un percorso che ha affrontato temi cruciali, inclusi i rischi dellโusura nelle PMI femminili, proponendo strumenti concreti per lโempowerment e il contrasto alla violenza di genere.
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Sempre piรน ragazzi lasciano lโItalia per studiare o lavorare, cercando altrove ciรฒ che qui sembra mancare. Solo nel 2024 si stima che oltreย 93.000 giovani tra i 18 e i 39 anni abbiano lasciato il paese per trasferirsi allโestero. Rispetto al 2014 cโรจ stato un aumento del 107%. Il fenomeno si manifesta giร durante gli anni universitari. Gli studenti spesso si confrontano con atenei che dispongono di risorse limitate, scarse opportunitร di ricerca e collegamenti deboli con il mondo del lavoro.
Dopo la laurea la situazione non migliora: stage non retribuiti o mal pagati, stipendi bassi e contratti precari o inesistenti. Questi sono tutti fattori che risultano in forte contrasto con il costo della vita che oggi giorno รจ sempre piรน alto. Lโingresso nel mondo del lavoro per tanti giovani si traduce in mesi, e a volte anni, di lavoro poco o per nulla riconosciuto, senza reali prospettive di stabilitร . Il divario tra aspirazioni e opportunitร diventa evidente. Le possibilitร offerte risultano spesso insufficienti, nonostante gli anni di studio e di aspettative costruite nel tempo. Lasciare lโItalia quindi non diventa solo una scelta, ma per molti anche una necessitร . ร la risposta che i giovani danno a un sistema che fatica a riconoscere e valorizzare davvero le loro capacitร e competenze. Le conseguenze non si fermano solo a chi parte.
lโItalia perde capitale umano qualificato, spesso formato con investimenti pubblici. Il prezzo di questa perdita รจ particolarmente elevato: si stima un costo di circa 134 miliardi di euro, con ricadute molto forti nelle regioni del Nord. A questo si aggiunge un impatto demografico sempre piรน evidente: lโemigrazione dei giovani dallโItalia contribuisce ad accelerare un declino della popolazione giร in atto. Partire per molti รจ anche possibilitร di crescita. Unโoccasione per misurarsi con realtร piรน dinamiche, acquisire competenze e trovare un riconoscimento professionale.
Germania, Spagna, Regno Unito, Svizzera e Francia sono tra le mete piรน scelte. La vera sfida perรฒ non รจ trattenere i giovani. Bensรฌ costruire un Paese in cui restare (o tornare) sia davvero una possibilitร . lโItalia deve iniziare a investire seriamente nei giovani, nelle universitร e nel lavoro. ร da qui che passa il futuro del paese, e senza le nuove generazioni valorizzate, quel futuro rischia di diventare sempre piรน fragile e lontano.
Giovedรฌย 7ย Maggioย 2026ย alleย ore 19.00, nella suggestivaย Chiesa ย di San Micheleย aย Cerveteri, si realizzerร in occasione dei festeggiamenti del Patronoย Sanย Michele Arcangelo,ย il Concerto Teatrale Multimedialeย “Chi รจ S. Michele? La Luce che sconfigge le tenebre”ย per laย regia e adattamento diย Agostino De Angelis,ย organizzatoย dallโAssociazioneย Culturale ArcheoTheatronย con ilย coro Parrocchiale di Santa Maria Maggiore di Cerveteriย per volontร del Parroco Donย Gianni Sangiorgioย eย alla disponibilitร ย dellaย Diocesi di Porto Santa Rufina, Civitavecchia-Tarquiniaย nella persona diย S.E. Mons.ย Gianrico Ruzza.ย con il patrocinio gratuito diย Regione Lazio, Cittร Metropolitana di Roma Capitale.
Lโevento del 7ย maggio, ad ingresso libero, sarร un viaggio spirituale tra musica, parola e immagini nel cuore della storia e della tradizione ceretana.ย Non un semplice concerto, ma unโopera multimediale dove la recitazione drammaturgica si fonde con il canto corale e proiezioni visive. La figura del “Principe delle Milizie Celesti” verrร indagata non solo come icona religiosa, ma come simbolo universale della lotta del bene contro il male. Sotto la guida sapiente di Agostino De Angelis, noto per la sua capacitร di valorizzare i siti storici e religiosi attraverso il teatro, il pubblico sarร accompagnato in una riflessione profonda sulla “Luce” che guida lโumanitร nelle epoche piรน oscure.ย Lโevento rientra nel calendario dei festeggiamenti promossi dalย Comune di Cerveteriย con laย Pro Loco.
La scelta del luogo e del tema non รจ casuale. Il culto di San Michele Arcangelo affonda le radici nell’identitร stessa di Cerveteri:ย la Chiesa di San Michele รจ uno dei cardini della vita spirituale locale, custode di una devozione secolare che unisce la comunitร .ย In un territorio come quello ceretano, intriso di storia etrusca e cristiana, San Michele rappresenta il ponte tra il mondo terreno e quello divino, il custode che protegge la cittร .
Il messaggio spirituale e iconografico di San Michele prende vitaย attraversoย l’interpretazione di:ย Elsie Papi,ย Patrizia Paoletti,ย Giacomo Rinaldi,ย Alessandra Magrelli,ย Renato Arseni, Rossella Travagliati, Bruno Frosiย con gli allievi dellโAcademy for Theater Cinema and Cultural Heritage: Stefano Ercolani, Riccardo Frontoni, Monia Marchi, Riccardo Dominici, Luisa De Antoniis, Marta Soracco, Samira Ercolani, Nerina Piras, Filippo Soracco, Rosita Piantadosi ย cheย darannoย vigore drammatico alla figura dell’Arcangelo, esplorandone la dualitร di guerriero della luce e protettore delle anime.
ย Il commento sonoro, fulcro emotivo della serata, รจ affidatoย allaย formazione coraleย composta dalย coro di Santa Maria Maggioreย con i cori dellaย SS. Trinitร ย eย Santuario Nostra Signora di Ceri.
Sotto la direzione esperta delย Mยฐ Alessio Piantadosi, le compagini corali eseguiranno un repertorio sacro volto a richiamare le atmosfere celestiali. Lโaccompagnamento strumentale vedrร al pianoforte ilย Mยฐ Michelina Saggeseย e all’organoย Christian Proietti, il cui dialogo sonoro sosterrร l’ascesa mistica della narrazione,ย accompagnati daย proiezione di immagini e filmati.
“Attraverso questoย eventoย vogliamo riscoprire il valore antropologico e spirituale della figura di Michele,”ย dichiara il regista De Angelis.ย “In un momento storico complesso, la sua spada levata e la sua luce diventano metafore di speranza e resilienza per tutta la cittadinanza.”
Dal 29 al 31 maggio 2026 il centro storico di Bracciano ospiterร la seconda edizione della Bracciano Art Week, la rassegna dedicata ai linguaggi dellโarte contemporanea che punta a trasformare il borgo lacustre in un grande spazio espositivo diffuso. Il tema scelto per questโanno รจ โContemporary Bloomโ, un invito a riflettere sul rapporto tra amore e libertร attraverso installazioni, sculture, opere visive, multimediali, sonore e letterarie disseminate nei luoghi simbolo della cittร .
Dopo il debutto dello scorso anno, la manifestazione rilancia con un programma che ambisce a consolidare Bracciano come nuovo polo culturale del territorio a nord di Roma. Lโidea รจ quella di far dialogare lโarte contemporanea con il patrimonio storico e urbano cittadino, offrendo a residenti e visitatori unโesperienza immersiva tra piazze, edifici storici e spazi pubblici.
La direzione artistica per le arti visive รจ affidata a Maria Ludmila Pustka, professionista con una lunga esperienza nei Musei Vaticani, mentre la sezione dedicata allโarte digitale e sonora sarร curata da Massimiliano Ionta. Una doppia guida che conferma la volontร degli organizzatori di aprire la rassegna a forme artistiche differenti e innovative.
Tra gli artisti annunciati figurano, tra gli altri, Chiara Capobianco, Florencia Bruck, Stefano De Santis, The Astronut ed Emiliano Zucchini, insieme a circa quaranta protagonisti della scena italiana e internazionale.
โBracciano continua a investire nella cultura come motore di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio โ dichiara il Sindaco di Bracciano โ. La seconda edizione della Bracciano Art Week conferma la volontร della nostra cittร di aprirsi ai linguaggi contemporanei, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e identitario che ci rende unici. Eventi come questo rafforzano lโattrattivitร turistica di Bracciano, sostengono il tessuto economico locale e offrono occasioni di incontro e riflessione per cittadini, giovani e visitatoriโ.
โAccogliere artisti e professionisti di rilievo nazionale e internazionale โ prosegue il Sindaco โ significa promuovere una visione dinamica della cittร , capace di coniugare bellezza, innovazione e valorizzazione del territorioโ.
Lโevento rappresenta anche unโopportunitร importante per il turismo culturale locale. In un periodo strategico come la fine di maggio, la Bracciano Art Week potrร attrarre pubblico dallโarea metropolitana romana e da fuori regione, generando nuove presenze per attivitร commerciali, ristorazione e strutture ricettive.
Per Bracciano si tratta di un segnale significativo: investire sulla cultura contemporanea senza rinunciare alla propria identitร storica. Una scelta che puรฒ rafforzare il profilo della cittร come luogo dinamico, accogliente e capace di guardare al futuro.
Quasi 25 milioni prestazioni ambulatoriali erogate e piรน di 13 milioni quelle fornite in Pronto Soccorso
A venticinque anni dalla sua nascita, l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea celebra un percorso di crescita che lo ha reso uno dei principali poli sanitari della Capitale. Nelle scorse settimane, nell’atrio del nuovo edificio, si รจ svolta la cerimonia ufficiale accompagnata dall’inaugurazione di una mostra fotografica di 400 immagini: un racconto per immagini delle storie, dei volti e dei momenti che hanno segnato la vita dell’ospedale.
I numeri
In questi anni il Sant’Andrea ha raggiunto numeri rilevanti: quasi 25 milioni di prestazioni ambulatoriali erogate a circa 2 milioni e mezzo di utenti e oltre 13 milioni di interventi in Pronto Soccorso, che hanno riguardato quasi un milione di pazienti. Un percorso iniziato nel marzo 2001, con l’avvio delle prime attivitร ambulatoriali e diagnostiche, e proseguito fino a diventare un punto di riferimento per Roma, ma anche a livello nazionale e internazionale.
Oggi la struttura conta piรน di 2mila dipendenti, 90 ambulatori, 37 reparti, 13 sale operatorie e 460 posti letto. Gli indicatori di attivitร del 2025 confermano la soliditร del sistema: 1.338.128 prestazioni di specialistica ambulatoriale, 46.303 accessi in Pronto Soccorso, 17.494 ricoveri ordinari e 6.139 a ciclo diurno. A questi si aggiungono 10.989 interventi chirurgici tra regime ordinario e day surgery, oltre a 2.271 interventi di chirurgia ambulatoriale. La direzione dell’ospedale ha sottolineato come la struttura abbia saputo coniugare ยซla forza dei numeri con quella delle personeยป, rafforzando il proprio ruolo di centro di alta specialitร e di sede della Facoltร di Medicina e Psicologia della Sapienza Universitร di Roma.
Prossimi sviluppi
Le celebrazioni coincidono con una fase di espansione significativa. Grazie alla riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Lazio, il Sant’Andrea vedrร aumentare i posti letto da 460 a 548. Tra i progetti principali figurano l’attivazione di un nuovo Centro onco-ematologico, l’ampliamento dei servizi ambulatoriali e il potenziamento delle aree chirurgiche e delle terapie intensive e sub-intensive.ย Il presidente della Regione, Francesco Rocca, giร commissario straordinario e direttore generale dell’ospedale tra il 2003 e il 2007, ha definito questi 25 anni ยซun viaggio straordinario che ha visto una comunitร appassionarsiยป, anticipando anche la prossima sfida: la realizzazione di un centro cuore da dedicare al cardiochirurgo Benedetto Marino.
_Appuntamento per domenica 17 maggio a partire dalle ore 08:00 in via Piave n.34. Ad organizzarlo, le Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele_
Nuovo appuntamento con la formazione e la prevenzione a Cerveteri. Domenica 17 maggio, nella consueta location di via Piave n.34, tornano i corsi di Blsd&Pblsd – Disostruzione delle vie aeree adulto, pediatrico e infante, tenuti come al solito dalle Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele. L’appuntamento รจ a partire dalle ore 08:00. Il corso rilascierร un attestato valido a livello nazionale per due anni.
“L’obiettivo di questi corsi รจ quello di informare, formare e fare in modo che ognuno di noi, in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto, possa disporre di quelle nozioni di base utili a salvare la vita di una persona o quantomeno possa essere in grado di attivare tutte quelle procedure affinchรฉ arrivino i soccorsi nel minor tempo possibile – ha dichiarato la Dottoressa Abilitato – dalle nozioni base, al modo in cui bisogna allertare i soccorsi a cosa fare e soprattutto non fare nel caso in cui ci si trovi di fronte ad una persona che necessita di aiuto. In questa mattinata di corso, studieremo tutto quanto รจ necessario per mettere in sicurezza un infortunato. Esserci รจ importante: perchรฉ imparando oggi, possiamo salvare una vita domani”.
“La cronaca spesso ci consegna episodi in cui un intervento e soprattutto corretto tempestivo risulta essere determinante – ha aggiunto Martina – vi aspettiamo dunque per conoscere tutti i passaggi necessari per un soccorso ottimale. Non pensate che non vi capiterร mai di dover prestare aiuto a qualcuno: ad un concerto, in spiaggia, in famiglia o anche semplicemente facendo una passeggiata in strada, tutti possiamo salvare una vita”.
Per informazioni, iscrizioni e costi sul corso, contattare via Whatsapp il numero 3488707993