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โ€œLโ€™arte culinaria in giocoโ€. 90 peccati di gola e unโ€™amicizia. Nel libro di Alessio Calvanese e Domenico Falzarano la cucina campana diventa racconto

Riceviamo e pubblichiamo

Un sodalizio nato inizialmente in ambito professionale, dove la collaborazione ha dato vita ad una profonda amicizia cementata dalla passione per lโ€™arte culinaria e rinsaldata – dopo numerose esperienze internazionali – dalla colleganza: รจ quella alla base dell’incontro fra Alessio Calvanese e Domenico Falzarano, autori del libro โ€œLโ€™arte culinaria in gioco. 90 peccati di gola della cucina campanaโ€ (Edizioni Realtร  Sannita) presentato il 28 aprile al Mini Beach di Marina di San Nicola.
Prima studenti dellโ€™Istituto Alberghiero di Benevento, poi chef in diversi ristoranti dโ€™Italia e del mondo, oggi colleghi – come docenti di Enogastronomia – allโ€™Istituto Alberghiero di Ladispoli, Alessio Calvanese e Domenico Falzarano hanno deciso di dare alle stampe un libro originale e prezioso in cui la cucina incontra le tradizioni, i luoghi e la storia del territorio, dialogando con i numeri della Smorfia. Al tavolo dei relatori, martedรฌ 28 aprile, cโ€™erano, oltre gli autori, la Dirigente scolastica dellโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€ Prof.ssa Lidia Cangemi e lo chef pasticcere Michele Bonfitto.
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โ€œDopo anni passati alla guida di diversi Licei romani ho scelto di dirigere un Istituto professionale Alberghiero in cui ho trovato unโ€™autentica โ€œesplosione di umanitร โ€ – ha esordito la Dirigente scolastica del โ€œDi Vittorioโ€ – e questo pomeriggio lo conferma. Il libro esplora la tradizione enogastronomica campana approfondendone la storia e lasciando trasparire la passione dei due autori. Eโ€™ questa la scuola che vogliamoโ€. โ€œLโ€™arte culinaria deve saper innestare le radici del suo passato nei gusti e nelle esigenze contemporanee, – ha sottolineato Michele Bonfitto, fondatore dellโ€™Azienda Bonfรฌ – aprendo le porte allโ€™innovazione ma senza dimenticare mai la responsabilitร  e lโ€™impegno socialeโ€.
โ€œAbbiamo giocato con i numeri della Smorfia, cercando ponti fra le ricette e la loro origine storica attraverso unโ€™attenta documentazione e ricerca bibliografica – ha spiegato Domenico Falzarano – ย Ne รจ nato un libro che ci auguriamo possa essere di ispirazione e di riflessione sullo spessore e sui significati piรน profondi dellโ€™arte culinaria. Ringraziamo la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, la Seconda Collaboratrice della Dirigente scolastica Prof.ssa Anna Capodacqua e tutto lo Staff dellโ€™Istituto Alberghiero. Un grazie speciale a Vincenzo Esposito per gli abbinamenti dei vini, per le immagini a Photography Nadjixa e per la copertina allโ€™Associazione culturale โ€œIn Wall we trustโ€.
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โ€œQuesto lavoro รจ rivolto a tutti gli appassionati di cucina ma anche e soprattutto ai nostri studenti, molti dei quali stasera presenti fra il pubblico. – ha aggiunto Alessio Calvanese – Il loro entusiasmo e desiderio di apprendere rappresenta ogni giorno la nostra guida a scuola. Con questo libro abbiamo cercato di dimostrare quanto la cucina non sia soltanto una disciplina pratica, ma anche e soprattutto unโ€™arte capace di esprimere creativitร  e culturaโ€. Molto piรน di un semplice ricettario, – รจ stato sottolineato durante lโ€™incontro moderato da Federica Sbrana, docente di Lettere dellโ€™Istituto Alberghiero e giornalista – lโ€™opera si configura come un viaggio narrativo che intreccia tradizione, territorio e creativitร .
Attraverso un linguaggio originale e coinvolgente, gli autori propongono una visione della cucina capace di superare i confini della pratica quotidiana, trasformandosi in esperienza sensoriale e culturale. Il tratto distintivo del volume risiede proprio nella sua dimensione interattiva: la gastronomia campana diventa strumento di narrazione, espressione identitaria e terreno di scoperta, dove il lettore รจ chiamato a partecipare attivamente, stimolato tanto nel gusto quanto nella riflessione.
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Attraverso racconti, aneddoti e richiami alla tradizione campana, โ€œLโ€™arte culinaria in giocoโ€, come suggerisce nellโ€™Introduzione Simona Donatiello, Marketing Manager di Incas Caffรจ, invita a riscoprire il cibo come โ€œlegame invisibile che unisce le generazioni, trasformando la cucina in un linguaggio universale di condivisione e identitร โ€.

Terapie locoregionali, nuovi agenti antiblastici, terapie a bersaglio molecolare e immunoterapia: indicazioni e loro applicazione nella ASL Roma4

Riceviamo e pubblichiamo

BROCHURE BRACCIANO 5 giugno – TERAPIE LOCOREGIONALI BERSAGLIO (1)

Teatroterapia: un laboratorio di vita. Il ruolo cardine per lo sviluppo emotivo dei bambini e degli adolescenti. Ne parliamo con Adelia Lucattini, Medico Psichiatra e Psicoanalista, Membro della Societร  Psicoanalitica italiana

Intervista di Marialuisa Roscino

La teatroterapia รจ un percorso terapeutico di crescita che utilizza il linguaggio teatrale per facilitare il benessere psicofisico. โ€œPer bambini e adolescenti, il palco (anche quello immaginario di una stanza) – spiega in questa intervista Adelia Lucattini, Medico Psichiatra e Psicoanalista, Membro della Societร  Psicoanalitica italiana – รจย  โ€œuno spazio protettoโ€, dove sperimentare se stessi senza il peso del giudizio realeโ€. In questa disciplina, approfondisce la psicoanalista Lucattini, โ€œl’obiettivo non รจ la performance estetica o lo spettacolo finale, ma il processo creativo. Per i piรน giovani, il teatro funge da ponte tra il mondo interno (emozioni, paure, sogni) e il mondo esterno (relazioni, regole sociali)โ€.

Nell’intervista, approfondiamo, in particolare, come l’improvvisazione non sia solo un esercizio ludico, ma un vero e proprio motore di sincronia neurale e sviluppo emotivo, capace di attivare plasticitร  cerebrale e nuove modalitร  di ascolto profondo in un’etร  critica per la formazione della personalitร  e di come essa, possa essere โ€œpreziosaโ€ย  nella regolazione dello stress e dell’ansia nei bambini e negli adolescenti.

Dott.ssa Lucattini, quale ruolo puรฒ assurgere in particolare, la teatroterapia nei bambini e negli adolescenti?

La teatroterapia puรฒ assumere un ruolo estremamente rilevante nello sviluppo psichico di bambini e adolescenti, configurandosi come un vero e proprio dispositivo trasformativo intermedio tra gioco e pensiero. In termini psicoanalitici, possiamo considerarla uno spazio transizionale cioรจ unโ€™area protetta dellโ€™esperienza in cui il bambino o lโ€™adolescente puรฒ muoversi tra realtร  interna ed esterna senza sentirsi esposto o giudicato.

Attraverso il linguaggio teatrale, infatti, diventa possibile mettere in scena ciรฒ che spesso non รจ ancora pensabile o dicibile: conflitti inconsci, paure, desideri, fantasie trovano una forma rappresentabile e condivisibile. In questo senso, il teatro non รจ semplicemente espressione creativa, ma un luogo di simbolizzazione, dove vissuti grezzi o non mentalizzati possono trasformarsi in immagini, ruoli e narrazioni. Il bambino, in particolare, utilizza questo spazio per sviluppare e rafforzare la funzione simbolica, fondamentale per il pensiero e per la regolazione emotiva. Lโ€™adolescente, invece, puรฒ sperimentare identitร  diverse, esplorare parti di sรฉ anche contraddittorie e sostenere il delicato processo di costruzione dellโ€™identitร  e separazione-individuazione, in una cornice sufficientemente contenitiva.

In questo senso, la teatroterapia rappresenta un vero e proprio ponte tra mondo interno e mondo relazionale, permettendo unโ€™integrazione piรน armonica tra emozione, corpo e pensiero (Frontiers Psychology, 2025).

Perchรฉ, a Suo avviso, l’attivitร  teatrale puรฒ essere efficace nel lavoro clinico con bambini e adolescenti?

ย Il teatro offre una via privilegiata per trasformare ciรฒ che viene agito in modo impulsivo o non consapevole (acting-out) in qualcosa che puรฒ essere rappresentato, pensato e condiviso. In questo senso, il passaggio dallโ€™azione alla rappresentazione costituisce giร  di per sรฉ un importante processo terapeutico. Attraverso il gioco dei ruoli, inoltre, il bambino o lโ€™adolescente puรฒ sperimentare una forma di mentalizzazione incarnata: non solo pensa le emozioni, ma le vive nel corpo, le esprime, le osserva e progressivamente le comprende. Questo processo attiva dinamiche di identificazione e disidentificazione, consentendo di avvicinarsi a parti di sรฉ anche complesse o contraddittorie, senza esserne sopraffatti.

Un altro elemento centrale รจ rappresentato dal gruppo teatrale, che funziona come un vero e proprio contenitore psichico plurale. Allโ€™interno di questo spazio condiviso, le emozioni possono emergere, circolare e trasformarsi senza diventare disorganizzanti, grazie alla presenza degli altri e alla struttura del setting. In questo senso, il teatro diventa anche unโ€™esperienza profondamente relazionale, che sostiene lo sviluppo dellโ€™empatia, dellโ€™ascolto e della regolazione affettiva (Frontiers Psychology, 2026).

Spesso si pensa all’improvvisazione come a “un gesto puramente creativo”, quanto รจ importante invece?

ย Lโ€™improvvisazione รจ spesso considerata un gesto spontaneo e puramente creativo, ma in realtร  rappresenta un processo psichico molto piรน articolato e profondo. Dal punto di vista psicoanalitico, implica innanzitutto la capacitร  di tollerare lโ€™incertezza e il โ€œvuotoโ€, cioรจ quella condizione in cui non esiste ancora una forma definita dellโ€™esperienza.

Nel momento in cui il bambino o lโ€™adolescente improvvisa, accede infatti a contenuti inconsci non ancora strutturati, dando loro una forma attraverso il corpo, la voce e lโ€™azione scenica. Questo processo consente una trasformazione fondamentale: ciรฒ che inizialmente puรฒ essere vissuto come angoscia o confusione interna diventa progressivamente narrazione, simbolo, pensiero condivisibile.

Non si tratta di โ€œlasciarsi andareโ€ in modo caotico, ma di sviluppare una forma di spontaneitร  regolata, in cui il soggetto impara a fidarsi del proprio mondo interno, mantenendo al tempo stesso una capacitร  di controllo e di integrazione. Per questo motivo, lโ€™improvvisazione rappresenta uno strumento terapeutico estremamente importante: allena a stare nellโ€™imprevisto senza esserne sopraffatti e favorisce unโ€™esperienza di sรฉ piรน flessibile, creativa e integrata (Communications Biology, 2025).

Come reagiscono di solito, i ragazzi piรน timidi o introversi davanti al vuoto di una scena da inventare sul momento?

I ragazzi piรน timidi o introversi, di fronte al โ€œvuotoโ€ di una scena da inventare sul momento, reagiscono spesso con un iniziale senso di smarrimento. Questo vuoto non รจ mai neutro: puรฒ attivare angosce di esposizione, sentimenti di inadeguatezza e paura del giudizio, soprattutto nei soggetti piรน sensibili o con una struttura psichica piรน inibita. In termini psicoanalitici, รจ come se venisse meno, temporaneamente, un contenitore interno stabile, e il ragazzo si trovasse esposto al rischio di sentirsi visto senza difese. Il vuoto scenico puรฒ quindi essere vissuto come assenza di contenimento, come perdita di riferimenti o come timore di non avere nulla di โ€œvalidoโ€ da esprimere.

In questo spazio, il ragazzo puรฒ iniziare a sperimentare, anche in modo minimo e graduale, nuove possibilitร  espressive. Lโ€™ansia, inizialmente dominante, si trasforma lentamente in curiositร ; il timore del giudizio lascia il posto a una maggiore fiducia nel gruppo; e ciรฒ che prima era inibizione puรฒ evolvere in forme di espressione piรน autentiche e personali. Il gruppo, in questo processo, svolge una funzione fondamentale, non รจ solo spettatore, ma diventa un contenitore psichico condiviso, che permette di distribuire e regolare le emozioni.

La presenza degli altri, insieme alla guida dellโ€™adulto, rende possibile unโ€™esposizione progressiva, sostenibile, non traumatica. In questo senso, il lavoro teatrale consente ai ragazzi piรน introversi di fare unโ€™esperienza nuova: essere visti senza sentirsi giudicati, e quindi iniziare a esistere anche nello spazio relazionale con maggiore sicurezza (Drama Therapy Review, 2026).

Quali benefici offre nello specifico la teatroterapia nell’infanzia? Puรฒ stimolare la memoria emotiva e la riduzione dei neuromediatori dello stress proprio attraverso il gioco?

ย Nellโ€™infanzia, la teatroterapia offre benefici profondi perchรฉ interviene su diversi livelli dello sviluppo psichico, corporeo ed emotivo, in una modalitร  che รจ naturalmente congruente con il linguaggio del bambino: il gioco. Attraverso lโ€™attivitร  teatrale, il bambino impara progressivamente a riconoscere, differenziare e nominare le emozioni, passando da stati affettivi indistinti a contenuti piรน pensabili e condivisibili. Questo processo implica unโ€™integrazione tra esperienza corporea e rappresentazione mentale, ciรฒ che viene sentito nel corpo puรฒ essere messo in scena, visto, trasformato.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la memoria emotiva. Il gioco scenico consente infatti di riattivare tracce mnestiche implicite, legate a esperienze affettive precoci, che spesso non sono ancora accessibili al linguaggio verbale. Attraverso la drammatizzazione, queste esperienze possono essere rielaborate e progressivamente divenire racconto. In questo senso, la teatroterapia favorisce un passaggio fondamentale: da una memoria โ€œagitaโ€ a una memoria โ€œpensataโ€.

Infine, il lavoro teatrale di gruppo promuove quella che oggi viene descritta come โ€œsincronia intersoggettivaโ€, il bambino impara a stare nel ritmo dellโ€™altro, ad ascoltare, a coordinarsi. Questo processo sostiene lo sviluppo precoce delle competenze sociali e relazionali, favorendo empatia, cooperazione e capacitร  di regolazione reciproca (Children-Basel-, 2022).

E negli adolescenti quali effetti benefici puรฒ avere?

Nellโ€™adolescenza, la teatroterapia assume un valore particolarmente significativo perchรฉ interviene in una fase dello sviluppo caratterizzata da una profonda riorganizzazione identitaria, in cui il soggetto รจ impegnato a ridefinire se stesso, il proprio corpo, le relazioni e il proprio posto nel mondo.

Attraverso il lavoro teatrale, lโ€™adolescente ha la possibilitร  di esplorare molteplici configurazioni del Sรฉ, senza doverle fissare rigidamente. Il gioco dei ruoli consente infatti, di avvicinarsi a parti di sรฉ anche contraddittorie o conflittuali, mantenendo una distanza simbolica che le rende piรน tollerabili.

La teatroterapia offre uno spazio privilegiato per la trasformazione degli stati emotivi intensi, tipici dellโ€™adolescenza. Rabbia, vergogna, ansia o sentimenti di esclusione trovano una forma espressiva che li rende comunicabili, evitando che restino confinati nel corpo o agiti nelle relazioni in modo disorganizzato. Un ulteriore aspetto centrale riguarda la mentalizzazione delle relazioni, attraverso lโ€™interazione scenica, lโ€™adolescente puรฒ osservare se stesso mentre entra in rapporto con lโ€™altro, comprendere meglio le intenzioni, le emozioni e i punti di vista altrui. Questo processo รจ fondamentale soprattutto nei quadri di ansia sociale o ritiro, dove la difficoltร  principale riguarda proprio la capacitร  di pensare le relazioni.

In unโ€™epoca fortemente dominata dalla comunicazione digitale, spesso disincarnata, il teatro restituisce anche una dimensione corporea e relazionale diretta: lo sguardo, la voce, il ritmo condiviso. Questo permette unโ€™esperienza piรน integrata di sรฉ e dellโ€™altro, contribuendo a migliorare la regolazione emotiva e il senso di appartenenza (Adolescent Research Review, 2023).

Quali consigli si sente di dare ai genitori?

La teatroterapia aiuta i bambini a riconoscere e gestire emozioni come paura, rabbia o timidezza in modo naturale e non forzato, offre pertanto benefici importanti sulla regolazione emotiva;

Il lavoro di gruppo favorisce empatia, ascolto e cooperazione, competenze fondamentali giร  dalla prima infanzia, favorendo un miglioramento delle relazioni;

Sperimentare ruoli diversi permette al bambino di sentirsi capace, creativo e piรน sicuro anche nella vita quotidiana, accrescendo in tal modo lโ€™autostima;

Fa diventare piรน spigliati. Abitua a parlare, muoversi ed esprimersi con piรน sicurezza, a creare nuove amicizie;

Aiuta nel rendimento scolastico. Migliora la concentrazione, ย il modo di comunicare e la sicurezza durante le verifiche.

Alberto Civica:”Anguillara merita il suo futuro. รˆ arrivato il momento di costruirlo”

Alberto Civica, ex segretario regionale del Lazio di uno dei principali sindacati italiani, si candida a sindaco della cittร  vive da cinquantโ€™anni. Una vita spesa a difendere i diritti altrui. Ora scende in campo per la sua cittร .

C’รจ una coerenza silenziosa nella storia di Alberto Civica che colpisce chi lo incontra per la prima volta. Postura solida di chi ne ha viste molte, una carriera costruita lontano dai riflettori della politica locale ma dentro le stanze dove si decidono i contratti, i diritti, le condizioni di vita di migliaia di lavoratori. E adesso la scelta di impegnarsi โ€” o meglio, di stare, in modo diverso โ€” nella cittร  in cui tutto รจ cominciato.

Anguillara Sabazia. Il lago, il centro storico, le sue strade. Civica ci vive da cinquantโ€™anni, e lโ€™ha sempre vissuta profondamente, anche negli anni in cui il suo lavoro lo portava in giro per tutto il Lazio. Segretario regionale di uno dei sindacati piรน importanti d’Italia, ha trascorso anni a negoziare, ad ascoltare, a mediare. A ottenere risultati concreti per persone che spesso non avevano altra voce.

โ€œNel sindacato ho imparato una cosa fondamentale: le persone vanno rispettate e ascoltate. Non รจ un principio astratto. รˆ un metodo. Ed รจ lo stesso metodo con cui intendo governare questa cittร .โ€

รˆ da quel metodo che nasce la sua candidatura a sindaco per la coalizione progressista. Una scelta maturata lentamente, dice lui, non improvvisata. “Ho seguito Anguillara in tutti questi anni. Ho visto le occasioni perse, i fondi PNRR utilizzati senza una visione d’insieme, le infrastrutture ferme, i servizi che non decollano. Ad un certo punto ci si chiede: e tu, cosa aspetti?”

Il programma che porta รจ concreto e radicato nel territorio. Trasporto pubblico potenziato per ricucire le periferie al centro. Un nuovo Piano Regolatore che smetta di inseguire espansioni irrealistiche e punti sul riuso dell’esistente. Una comunitร  energetica rinnovabile supportata dal Comune. Uno sportello unico per i cittadini in difficoltร . La sanitร  di prossimitร  come battaglia quotidiana, non come delega silenziosa alla Regione.

โ€œUn sindaco non puรฒ nascondersi dietro la competenza degli altri. Deve stare nei tavoli che contano, fare pressione, pretendere. Questo ho fatto per trent’anni. Non ho intenzione di smettere.โ€

C’รจ una parola che torna spesso nelle sue parole: responsabilitร . Non come peso, ma come orientamento. La responsabilitร  di chi amministra verso chi abita. La responsabilitร  di usare bene le risorse pubbliche. La responsabilitร  di non promettere ciรฒ che non si puรฒ mantenere.

Su questo Civica รจ netto: “Non farรฒ promesse che non sono in grado di mantenere. Ho la voglia di lavorare, di ascoltare, di essere utile in modo concreto. Anguillara ha una bellezza straordinaria e un potenziale enorme. Ma va governata con intelligenza e rispetto. Per chi ci vive tutto l’anno.”

Chi lo conosce dice che il suo punto di forza รจ proprio questo: la credibilitร  di chi non ha nulla da dimostrare, ma sceglie comunque di mettersi in gioco. Dopo una carriera che avrebbe giustificato qualsiasi scelta, Alberto Civica fa quella piรน generosa. Scende in campo. Per la sua cittร .

Elezioni comunali Anguillara Sabazia โ€” primavera 2026

Frana sul sentiero del lago di Martignano

Il lago di Martignano forma un parco naturale di ineguagliabile bellezza, attirando ogni anno residenti e turisti di prossimitร  che vengono a passare una giornata in relax immersi nella natura. Purtroppo le ingenti piogge hanno portato a una frana sul sentiero che si dirige al lago nel periodo di maltempo che abbracciava il mese di febbraio. Lโ€™agone ha chiesto al dottor Alessandro Mecali, il geologo incaricato dal comune di Anguillara Sabazia di redigere una relazione geologica, di parlarci dellโ€™accaduto e di spiegarci le dinamiche della frana e il piano di rifacimento. Il dottor Mecali ci spiega che il dissesto si รจ verificato a causa delle abbondanti piogge , uno scivolamento della parte piรน superficiale del versante, caratterizzate da piroclastiti derivanti dal vulcano di Martignano che sono come delle ceneri che danno ai versanti una pendenza notevole. Non sono state coinvolte tanto le rocce quanto il terreno e il suolo, la parte che รจ franata รจ la parte piรน superficiale ovvero la coltre prodottasi negli anni per disgregazione della roccia madre.

Lo scivolamento ha coinvolto anche le alberature che si sono ritrovate a valle in seguito al fenomeno franoso, alberi che non danno piรน un sostegno ma rappresentano un pericolo poichรฉ troppo orientati a valle. Ad ogni modo il comune si sta muovendo per fare gli interventi necessari alla riattivazione della viabilitร  diretta al lago perchรฉ anche la strada che porta al lago di Martignano a causa delle piogge รจ stata compromessa da diverse buche e noi ci auguriamo che possa essere tutto risolto per lโ€™apertura della stagione estiva. Gli interventi che sarebbero da affrontare sono: sicuramente la rimozioneย  del materiale franoso sulla sede stradale, il taglio delle alberature fortemente inclinate, il ripristino della sede stradale.ย  Da un punto di vista geomorfologico la situazione non รจ complicata, bisogna fare degli interventi con delle ditte specializzate che devono togliere il blocco franoso e le alberature, queste operazioni andranno fatte in sicurezza con imbragature e funi dallโ€™alto. In sintesi queste le cause del blocco franoso creatosi sul sentiero di Martignano, ci auguriamo si possa intervenire al piรน presto e mettere in sicurezza anche la stagione estiva.

Ilaria Morodei

Il Lazio torna a muoversi: idee concrete per il trasporto regionale

In unโ€™epoca in cui la velocitร  delle connessioni definisce la qualitร  della vita e la competitivitร  dei sistemi territoriali, la mobilitร  nella Regione Lazio non puรฒ piรน essere relegata a una questione puramente tecnica. Questa devโ€™essere riconosciuta come una vera e propria infrastruttura sociale, economica e civile. Ogni giorno, infatti, centinaia di migliaia di cittadini attraversano il territorio regionale per ragioni di studio, lavoro o salute, rendendo il sistema dei trasporti il baricentro dell’equitร  sociale.

Tuttavia, quando questo meccanismo si inceppa, il costo non รจ solo un disagio marginale, ma si traduce in ore sottratte alla vita privata, in una drastica riduzione della competitivitร  economica e in un aumento delle disuguaglianze che alimenta la sfiducia nelle istituzioni. I numeri che descrivono questa realtร  sono imponenti: 700.000 pendolari ferroviari, 200.000 utenti del trasporto extraurbano su gomma e oltre un milione di spostamenti quotidiani complessivi.

Eppure, nonostante la chiarezza di questa emergenza, la giunta guidata dal presidente Rocca ha dimostrato in oltre tre anni di governo unโ€™incapacitร  disarmante nel trasformare la dote di programmazione e risorse ereditata dalla precedente amministrazione in opere concrete e miglioramenti percepibili.

Esempio piรน clamoroso riguarda le ferrovie ex concesse, Roma-Lido e Roma-Viterbo, dove la giunta precedente aveva lasciato una base solida: un piano da 350 milioni per la gestione regionale e oltre 500 milioni complessivi per nuovi treni e raddoppi. Cosa ha prodotto il governo Rocca in questi anni? Sulla Roma-Lido i lavori sono tutti in ritardo, il cronoprogramma รจ saltato e il servizio resta disastroso; sulla Roma-Viterbo รจ andata persino peggio, con il cantiere del raddoppio inaugurato nel giugno 2025 e durato appena un giorno, con effetti devastanti sul territorio.

La stessa inerzia paralizzante si riscontra sui raddoppi ferroviari e sulla chiusura dellโ€™anello di Roma: opere come il raddoppio Cesano-Bracciano, Campoleone-Aprilia e Lunghezza-Guidonia sono scomparse dai radar, lasciando i cittadini in balia di un servizio sempre meno affidabile. รˆ un bilancio fallimentare.

Sul fronte del trasporto su gomma, il patrimonio di affidabilitร  costruito da Cotral negli anni scorsi rischia di disperdersi a causa di politiche industriali nulle e di un avvio caotico delle Unitร  di Rete, gestito senza alcun confronto con i territori e poi bloccato per timore di ulteriori disastri amministrativi. Di fronte a questo deserto di idee della maggioranza di centrodestra, il Partito Democratico propone un progetto regionale che rimetta insieme Roma e le province, investendo seriamente sulle aree interne per evitare che restino isolate e marginalizzate.

Il piano del Partito Democratico si articola su misure concrete e immediatamente attuabili: lโ€™introduzione della tariffa metropolitana per la prima cintura di Roma per agevolare 400.000 residenti, l’aggiunta di treni pendolari sulla Roma-Cassino con un investimento di 8 milioni di euro , l’attivazione di bus veloci da Viterbo verso Orte per 4 milioni, il rafforzamento del trasporto a chiamata a Rieti per 3 milioni e navette Cotral dedicate a Latina per collegare i comuni interni alla linea FL7 per 5 milioni.

Accanto a queste misure di emergenza, serve una visione di lungo periodo che preveda la chiusura dellโ€™anello ferroviario a Roma, il potenziamento strutturale della direttrice sud-est, il collegamento ferroviario Passo Corese-Rieti e la trasformazione delle linee Roma-Nettuno e Roma-Civitavecchia in vere metropolitane di superficie. รˆ inoltre indispensabile un piano viario regionale decennale da 5 miliardi di euro per completare opere come la trasversale Lazio Sud, la Rieti-Torano e la tangenziale dei Castelli, mettendo in sicurezza arterie fondamentali come la Cassia.

La proposta del Partito Democratico non รจ un libro dei sogni, ma una piattaforma politica concreta per rimediare ai danni prodotti dall’immobilismo della giunta Rocca, sbloccando le grandi opere e migliorando subito la vita quotidiana dei pendolari. Tutti temi di cui รจ stato discusso allโ€™iniziativa del 14 aprile al Teatro Golden di Roma, organizzata dal Partito Democratico del Lazio e dalla Fondazione Friedrich Ebert, dove hanno partecipato fra gli altri i consiglieri regionali Massimiliano Valeriani, Marta Bonafoni, Daniele Leodori, Mario Ciarla e Salvatore La Penna.

Il Lazio torna a muoversi solo se la politica smette di inseguire le emergenze prodotte dalla propria inefficienza e ricomincia a governare le infrastrutture con coraggio e competenza.

CESANO, TORQUATI โ€“ ROLLO (MUN.XV): โ€œAIDA, ALLA CASA DEI SERVIZI DEL MUNICIPIO APRE SPORTELLO DISTURBI ALIMENTARI E SUPPORTO PSICOLOGICOโ€

Comunicato stampa

โ€œIl nuovo Sportello di ascolto nel Municipio XV sarร  inaugurato sabato 9 maggio, alle ore 11:00, alla Casa dei Servizi di Cesano Borgo. Promosso da AIDA, lโ€™Associazione impegnata sul territorio romano dal 2008 per il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare e del disagio psichico contemporaneo, il servizio sarร  gratuito e aperto alla cittadinanza.

Con un primo ciclo di dieci incontri destinati ai giovani e alle loro famiglie, lo sportello nasce con lโ€™obiettivo di offrire uno spazio di ascolto qualificato, accogliente e tutelato, per una singola consulenza o per essere accompagnati verso un percorso di trattamento. Un servizio alla cittadinanza che grazie ad AIDA, non sarร  rivolto esclusivamente al trattamento dei disturbi alimentari, ma accoglierร  il disagio psichico nelle sue diverse forme, ponendo al centro la singolaritร  di ciascun soggetto. Nella stessa mattinata, sempre presso l’area verde della Casa dei Servizi, sarร  donata alla comunitร  una nuova Panchina Lilla, colore che riprende il โ€œfiocchetto lillaโ€, simbolo internazionale della lotta ai disturbi del comportamento alimentare.

Promuovere la consapevolezza, lโ€™informazione e la prevenzione sui disturbi alimentari e il disagio psichico, anche con la presenza di un luogo fisico sul territorio a cui rivolgersi, rappresenta un ulteriore impegno concreto dellโ€™amministrazione municipale per la promozione della salute e dellโ€™ascolto con un servizio accessibile e gratuito per tutti i cittadini. Per info e prenotazioni:ย www.aidaroma.itโ€

Cosรฌ in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e lโ€™Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunitร , Agnese Rollo.

MusicLife IX edizione al teatro De Focauld di Bracciano

Comunicato stampa

il 9.5.2026 alle ore 21,00 al teatro Charles De Focauld di Bracciano

Generazione Musica presenta la nona edizione di “MusicLife”, un grande spettacolo musicale in favore della ricerca e dei pazienti oncologici. Lโ€™evento, patrocinato dal Comune di Bracciano, รจ dedicato alla memoria di Roberto Fabbrizi, un caro amico, scomparso da alcuni anni, con una grande passione che ci ha sempre accomunato: la musica.

La manifestazione vedrร  la presenza di varie associazioni che svolgono la loro attivitร  di volontariato in ambito sanitario ed oncologico: Fa.Rรฒ. Onlus (oncologia); I Colori della Vita (cure palliative); lโ€™A.R.V.A.S. (volontariato ospedaliero); lโ€™associazione โ€œUno spazio per teโ€ (Psiconcologia); lโ€™AISM comprensorio lago di Bracciano (associazione per la ricerca e la cura della sclerosi multipla); la Misericordia di Bracciano e la Croce Rossa (associazioni ben note e preziose per l’impegno in ambito di assistenza sanitaria e sociale). Oltre Generazione Musica si esibiranno durante la serata molti artisti che ringraziamo per la loro partecipazione gratuita allโ€™evento. La โ€œPiccola Orchestra Crescendoโ€ dellโ€™associazione โ€œNovarmoniaโ€, diretta dal maestro Giuseppe Mercorillo, che ha giร  collaborato con Generazione musica riscuotendo un grande apprezzamento, La MBB gruppo con cui Roberto suonava in questa occasione riproporrร  brani del loro repertorio.

Lo spettacolo nasce dallโ€™esigenza di trasformare un evento tragico, come la perdita di una persona cara, in un momento di speranza per molti malati oncologici che stanno percorrendo una strada di cure spesso molto impegnative sia fisicamente che psicologicamente. In questi anni questo evento ha permesso, con le offerte raccolte durante la serata, la realizzazione di vari progetti in ambito psico-oncologico, di sostegno per i piccoli pazienti e le famiglie in oncologia pediatrica e nella prevenzione delle malattie tumorali, permettendo a molti pazienti di migliorare la loro qualitร  della vita durante le cure.
Questโ€™anno il ricavato dellโ€™evento sarร  destinato al progetto di musicoterapia per l’Hospice Carlo Chenis della ASL Roma 4 sostenuto dall’associazione “I Colori della Vita” e verrร  presentato durante la serata.

L’evento รจ concepito come una festa utilizzando la musica come elemento di coinvolgimento e gioia. I partecipanti avranno la possibilitร  di incontrare le associazioni del nostro territorio che si muovono in ambito di tutela della salute. Vogliamo che il pubblico si porti a casa un messaggio di ottimistica fiducia nelle prospettive che la nostra vita ci propone ogni giorno recuperandone appieno il valore.ย โ€œMusicLifeโ€ vuole essere una manifestazione di โ€œvitaโ€ che attraverso la musica ci porti a riflettere su come alcuni eventi che โ€œ…ti cambiano la vita…โ€ possano diventare unโ€™opportunitร  per riappropriarsi delle proprie aspirazioni e desideri in un percorso di consapevolezza e fiducia attraverso il sostegno di chi ogni giorno si impegna in prima persona..

“MONTERANO VIVE”: PROGRAMMA DEI PROSSIMI SPETTACOLI DALL’8 AL 10 MAGGIO 2026

Dalla pagina Facebook del Comune

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Lavoro: Cgil, nel Lazio +9,2 per cento infortuni e 19 morti nel primo trimestre 2026

Comunicato stampa

 

Aumentano nel Lazio “gli infortuni denunciati nei primi tre mesi del 2026. Sulla base dei dati Inail rilevati al 31 marzo, le denunce complessive passano dalle 10.244 del primo trimestre 2025 alle 11.189 del 2026, con un aumento del 9,2 per cento. Il dato sale all’11,7 per cento se si considerano gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, che passano da 7.968 a 8.901. Crescono anche gli infortuni con esito mortale, che salgono da 15 a 19”. Cosรฌ, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“L’aumento delle denunce – prosegue la nota – riguarda tutte le province del Lazio. In valore assoluto, il dato piรน alto si registra nella provincia di Roma, dove gli infortuni passano da 8.124 a 8.900. Incrementi significativi si registrano anche a Latina, da 791 a 888, a Viterbo, da 460 a 515, e a Rieti, da 292 a 308, mentre Frosinone resta sostanzialmente stabile, passando da 577 a 578 casi. L’aumento coinvolge sia le lavoratrici sia i lavoratori: tra le donne le denunce passano da 4.180 a 4.703, tra gli uomini da 6.064 a 6.486. Gli incrementi riguardano tutte le fasce d’etร , da quelle piรน giovani a quelle piรน vicine alla pensione”, spiega il sindacato.

 

“In particolare, crescono le denunce tra i 20 e i 24 anni, da 611 a 716, tra i 30 e i 34 anni, da 889 a 1.057, tra i 45 e i 49 anni, da 1.021 a 1.114, e tra i 65 e i 69 anni, da 221 a 260. Sul piano settoriale, nella gestione industria e servizi aumentano soprattutto gli infortuni in sanitร  e assistenza sociale, da 655 a 727, nel commercio, da 497 a 557, nelle costruzioni, da 445 a 504, e nelle attivitร  artistiche, sportive e di intrattenimento, da 73 a 114. Solo nel mese di marzo 2026, rispetto all’anno precedente, nel settore delle attivitร  dei servizi di alloggio e di ristorazione si รจ registrato un incremento del 12,7 per cento delle denunce di infortunio, a riprova della scelta sbagliata del Governo Meloni di inserire una deroga di 30 giorni, a partire dalla data di assunzione, per la formazione delle lavoratrici e deiย lavoratori di questo settore sui temi della salute e della sicurezza, contenuta nella legge di conversione del Dl 159/2025″, prosegue la Cgil Roma e Lazio.

 

“Per quanto riguarda gli infortuni mortali, il quadro รจ ancora piรน grave. Nel primo trimestre del 2026 i decessi salgono a 19. Sedici morti si registrano nella sola provincia di Roma. Dietro ognuna di queste cifre c’รจ una persona a cui il lavoro ha causato dolore e sofferenza, anzichรฉ garantire la possibilitร  di realizzarsi e determinare il proprio futuro. รˆ una questione sulla quale ci aspettiamo il massimo impegno anche da parte delle istituzioni del territorio, a cominciare dalla Regione Lazio, a partire dal sistema degli appalti, in cui si verifica la maggioranza degli infortuni, e dalla prevenzione dei rischi causati dal caldo estremo per le lavoratrici e i lavoratori, in vista dell’estate”, conclude.