“Lo dico con tutta la mia convinzione: l’aborto deve restare l’eccezione, l’ultima risorsa per situazioni senza via d’uscita”. Era il 29 novembre 1974 quando il parlamento francese, sulla forza di queste parole di Simone Veil, approvò la legge sull’aborto, che sarebbe entrata in vigore nel 1975. Una spinta ai diritti delle donne che consentì di legalizzare l’interruzione della gravidanza via via in altri paesi: in Italia nel 1978, in Spagna nel 1985, in Portogallo nel 2007, in Irlanda nel 2018.
Anche in Italia si è fatta strada la convinzione che nessuna donna ricorre all’aborto con leggerezza, anche se ancora oggi questo diritto di autodeterminazione è ostacolato dal fenomeno della cosiddetta “obiezione di coscienza”: secondo il Ministero della Salute, il 65% dei ginecologi, il 40% degli anestetisti e il 35% degli infermieri italiani si dichiarano obiettori, e si astengono dalle prestazioni mediche relative all’interruzione della gravidanza.
In questa situazione, la Legge 194 del 1978, a distanza di quasi cinquant’anni continua a trovare ostacoli alla sua applicazione. Dopo la disparità salariale, la violenza sessuale, “Dimmi donna – le protagoniste del plurale femminile” affronta un altro tema della condizione femminile nella nostra società. L’appuntamento è domenica 22 marzo alle 18,30 con “Simone Veil, la donna del secolo”, film di Olivier Dahan, con Elsa Zylberstein, distribuito da Rai Play.
La storia straordinaria di una donna sopravvissuta agli orrori di Auschwitz, che ha saputo trasformare il dolore in impegno politico.
Questa mattina, a Bracciano, in via dei Cappuccini n. 8, è successo qualcosa di magico: ha aperto una nuova libreria. Il Bookstore Mondadori di Manziana raddoppia, arrivando anche a Bracciano. L’apertura di un luogo pieno di innumerevoli storie, ordinate sugli scaffali e pronte per essere lette e studiate, è qualcosa che allarga i confini e sposta l’orizzonte delle nostre conoscenze.
A fare gli onori di casa, con la consueta classe e competenza, sono state Eleonora Brini, Manuela Bianchi e Marta Mancini. È bastato il taglio del nastro, alla presenza dell’assessora alla Cultura Biancamaria Alberi, per capire di trovarsi in uno spazio che fa bene: lo si percepisce dal profumo, dai colori delle copertine, dalla ricchezza che si prova quando si prende un libro e si sfogliano le sue pagine, immaginando trame e suoni.
Sono bastati pochi minuti tra i locali della nuova libreria per stimolare tutti i sensi, e sarà così per chiunque vorrà tornare. La presenza, durante l’inaugurazione, di esponenti sia della maggioranza sia dell’opposizione del Comune di Bracciano dimostra che la cultura sa creare momenti di condivisione.
L’apertura di un nuovo spazio culturale rappresenta un gesto significativo in un periodo segnato da divisioni e conflitti: un invito a costruire ponti e a contrastare quei muri che, ieri come oggi, generano tragedie.
E il fatto che, fino a poco tempo fa, nei medesimi locali si trovasse un negozio di surgelati, rende ancora più evidente il cambio di prospettiva: dove prima c’era freddo, ora ci sono storie.
La Giunta comunale di Civitavecchia ha approvato la delibera per l’istituzione di una terza sezione sperimentale a tempo pieno presso la Scuola dell’infanzia comunale paritaria “I Bambini di Beslan”, a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento nasce dalla forte richiesta delle famiglie: sono infatti pervenute 30 domande di iscrizione, di cui ben 24 per il tempo pieno. L’Amministrazione ha quindi deciso di ampliare l’offerta educativa per garantire l’accoglienza di tutti i bambini, nel rispetto degli standard qualitativi e delle normative vigenti, anche in presenza di alunni con bisogni educativi speciali.
L’attivazione della nuova sezione sarà accompagnata dall’assunzione di un’insegnante a tempo pieno e determinato, così da assicurare la piena copertura del servizio e mantenere elevata la qualità dell’offerta educativa.
”Con l’istituzione della nuova classe sperimentale a tempo pieno – dichiara l’Assessora all’Istruzione Stefania Tinti – diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie del territorio. Si tratta di un passo in avanti significativo nella qualità del servizio educativo comunale, che si rafforza e si amplia senza gravare sui cittadini”.
”Non è prevista alcuna modifica alle rette perciò che concerne gli asili nido – prosegue l’Assessora – e, anzi, abbiamo previsto una netta diminuzione dei costi per i servizi aggiuntivi, che passano da 45 euro a 20/25 euro. Un segnale chiaro dell’attenzione che l’Amministrazione riversa alle famiglie, le cui esigenze sono state ascoltate e tradotte in azioni concrete”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Comune per il potenziamento dei servizi educativi e per il sostegno alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, confermando la centralità delle politiche per l’infanzia nell’azione amministrativa.
Il Museo dei Bambini di Roma inaugura, con Oral-B e Procter & Gamble
Explora, il Museo dei Bambini di Roma, presenta al pubblico A bocca aperta, il nuovo allestimento interattivo e permanente realizzato in collaborazione con Oral-B, il brand di Procter & Gamble leader del mercato dell’igiene orale, pensato per accompagnare bambine e bambini alla scoperta della bocca, dei denti e dell’igiene orale attraverso il gioco.
Nato con l’obiettivo di trasformare contenuti scientifici in esperienze ludiche e coinvolgenti, A bocca aperta propone un percorso di apprendimento attivo composto da quattro postazioni interattive. Un ambiente progettato per stimolare curiosità e consapevolezza, in cui il gioco diventa strumento per costruire conoscenza e interiorizzare buone abitudini. Il percorso invita a prendersi cura di sé fin da piccoli, favorendo l’esperienza diretta e la scoperta condivisa attraverso un linguaggio chiaro, accessibile e inclusivo. Le attività proposte permettono di sperimentare in prima persona il corretto processo di pulizia di denti e lingua, rafforzare l’autostima, sviluppare creatività e interesse artistico e comprendere come l’igiene orale sia fondamentale per la salute di tutto il corpo.
«In Oral-B crediamo che l’igiene orale sia un elemento centrale della salute generale, a tutte le età. Per questo promuoviamo un approccio fondato su evidenze scientifiche, accompagnando adulti e bambini nell’adozione di corrette abitudini quotidiane e sottolineando l’importanza della prevenzione fin dai primi anni di vita – ha dichiarato Jessica D’Avino, Direttrice Marketing e Media Oral Care Italia di Procter & Gamble. Sappiamo, ad esempio, che i bambini con una scarsa igiene orale hanno fino a quattro volte più probabilità di sviluppare carie in età adulta: instaurare già da piccoli una routine di spazzolamento due volte al giorno, utilizzando uno spazzolino elettrico ed un dentifricio al fluoro – che aiuta a proteggere lo smalto e a contrastare la formazione della placca – oltre ad effettuare controlli periodici dal dentista, è quindi fondamentale. Iniziative come “A bocca aperta” permettono di avvicinare i più piccoli a questi temi in modo semplice e coinvolgente, contribuendo a costruire una cultura della prevenzione a beneficio della salute della bocca e del benessere complessivo della persona».
«Il museo dei bambini è da sempre un luogo in cui l’esplorazione e il gioco sono strumenti concreti per apprendere concetti anche scientifici. Siamo grati di aver avuto la possibilità di realizzare un nuovo allestimento dedicato all’igiene orale che permette ai bambini e alle bambine di scoprire una parte fondamentale del nostro corpo, approfondire l’igiene orale, toccando anche storia dell’arte, biologia e società con esperienze pensate ad hoc. Ci piace anche sottolineare che il nostro intento è stato quello di pensare a un allestimento in grado di far vivere il proprio sorriso con consapevolezza e felicità, celebrandone e valorizzandone l’unicità» ha dichiarato Patrizia Tomasich, presidente di Explora, il Museo dei Bambini di Roma.
«La Società Italiana di Odontoiatria Infantile promuove la salute orale come parte integrante della salute generale, sostiene la prevenzione precoce e l’educazione delle famiglie al mantenimento del benessere orale e valorizza protocolli scientificamente validi e un approccio multidisciplinare. L’obiettivo è garantire benessere, funzione e qualità di vita lungo tutto l’arco della crescita» ha dichiarato ilDr. Marco Moscati, Membro del consiglio direttivo SIOI (Società Italiana Odontoiatria Infantile), Odontoiatra – Specialista in Odontoiatria Pediatrica.
«La Società Italiana di Pediatria nella sua lunga storia, che attraversa ormai tre secoli, ha nella sua mission la cura dei bambini.Nella cura dei bambini è fondamentale la prevenzione e l’educazione “alla salute” del bambino e della sua famiglia. Certamente la prevenzione delle malattie del cavo orale e della dentizione in particolare rientrano tra i fini da perseguire.È importante che i caregivers, in primis, e, non appena possibile, anche i bambini sappiano che una corretta igiene del cavo orale e un’alimentazione sana contribuiscono allo sviluppo di una buona salute orale.Imparare sin da piccolissimi le corrette pratiche dell’igiene orale è fondamentale per sviluppare e consolidare abitudini positive per tutta la vita. Prima si comincia meglio è, i pediatri devono comunicarlo ai genitori e ai bambini, e i genitori possono certamente dare in primis un buon esempio» ha dichiarato laDr.ssa Anna Maria Musolino, Componente della Comm. Farmacologia Pediatrica della Società italiana di PediatriaeResp.le UOS Pediatria dell’emergenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
A bocca aperta si inserisce nell’ambito di P&G per l’Italia, il programma di cittadinanza d’impresa attraverso il quale Procter & Gamble promuove su tutto il territorio nazionale progetti di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale: un impegno che riconosce un ruolo centrale all’educazione delle giovani generazioni, già al centro di iniziative realizzate in passato insieme a Explora. In questo contesto, nel 2021 il Museo dei Bambini di Roma aveva ospitato Gioco di squadra, un exhibit sviluppato con il supporto di Procter & Gamble e Corepla per avvicinare bambine e bambini ai temi dell’Economia Circolare e del corretto recupero e riutilizzo degli imballaggi in plastica.
L’allestimento si sviluppa come un vero e proprio viaggio esperienziale:
A bocca aperta. Una grande bocca in scala accoglie bambine e bambini, invitandoli a ricostruire l’arcata dentale inferiore, riconoscere le diverse tipologie di denti e scoprire lingua e papille gustative attraverso un approccio giocoso e stimolante.
Missione bocca sana. Una postazione touch consente di simulare il corretto spazzolamento di denti e lingua, aiutando a interiorizzare le buone pratiche di igiene orale tramite un’esperienza digitale interattiva.
Sorridi! Un’attività dedicata all’osservazione della conformazione del cranio e delle dentature di quattro specie differenti. Il confronto favorisce la curiosità scientifica e offre uno sguardo originale sulla biodiversità.
Un capolavoro di sorriso! Grazie a una tecnologia di face tracking, bambine e bambini possono interagire con celebri ritratti della storia dell’arte, giocando con i sorrisi e creando immagini sorprendenti. Un’esperienza che unisce creatività, tecnologia e patrimonio culturale, trasformando i più piccoli in protagonisti e protagoniste.
A completare il percorso, Storia dello spazzolino, un grande pannello di approfondimento dedicato all’evoluzione dello spazzolino: un racconto visivo pensato per le nuove generazioni, che promuove consapevolezza e conoscenza attraverso contenuti accessibili.
A bocca aperta è un progetto che integra educazione scientifica, gioco e creatività, rafforzando l’impegno di Explora nella promozione del benessere e dell’apprendimento esperienziale fin dall’infanzia.
Informazioni su Oral-B. Oral-B® aiuta le persone a prendersi cura della propria igiene orale quotidiana, offrendo strumenti e soluzioni per spazzolare i denti come veri professionisti. Fondata nel 1950 da un parodontologo californiano che inventò uno spazzolino innovativo per permettere ai suoi pazienti di mantenere denti e gengive sani anche a casa, Oral-B® è rimasta fedele alla sua missione nel tempo. Oggi Oral-B® è leader mondiale nel mercato degli spazzolini, un settore dal valore di oltre 5 miliardi di dollari. Il marchio fa parte di Procter & Gamble Company e offre un’ampia gamma di prodotti, tra cui spazzolini elettrici e manuali, dentifrici per adulti e bambini, idropulsori orali e soluzioni per l’igiene interdentale.
Informazioni su P&G. I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Oral-B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account LinkedIn (@Procter&GambleItalia), Instagram (@proctergambleit) e Youtube (@proctergambleit).
Informazioni su P&G per l’Italia. “P&G per l’Italia” è il più importante programma di cittadinanza di impresa mai avviato da P&G nel nostro Paese. Lanciato nel 2021, il programma prevede il sostegno alla realizzazione di azioni concrete nell’ambito della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Obiettivo: contribuire in modo sempre più significativo e concreto a creare un futuro migliore per tutti affinché nessuno resti indietro. https://it.pg.com/pg-per-l-italia/
Explora, museo dei bambini di Roma. Explora è una struttura permanente nel cuore di Roma, attiva dal 2001, dedicata a bambine e bambini da 0 a 11 anni. Da 20 anni, è il punto di riferimento per l’educazione informale e per le attività creative per le famiglie, le scuole e il mondo dell’infanzia. Uno spazio in cui l’esplorazione e il gioco si trasformano in un’esperienza di crescita, di condivisione e di scoperta: con i suoi 2.000 mq di installazioni interattive dedicate a Scienza, Nuove Tecnologie, Sostenibilità ambientale, Parità di genere, Arte e Ricerca.
Innovazione tecnologica, sanità digitale e nuove fragilità sociali sono stati al centro del convegno promosso nei giorni scorsi dalla Commissione Medicina Umanitaria dell’Ordine dei Medici di Roma, che ha riunito esperti del mondo sanitario, accademico e istituzionale per riflettere sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla salute e sull’organizzazione dei sistemi sanitari.
Ad aprire i lavori è stato Stefano De Lillo, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma, che ha ricordato l’impegno della sanità romana nel contrastare le disuguaglianze e nel rafforzare la risposta delle strutture sanitarie ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione. De Lillo ha sottolineato come la digitalizzazione della sanità rappresenti una grande opportunità per migliorare i servizi sanitari, ma richieda investimenti adeguati nelle infrastrutture e nelle competenze professionali.
Nel corso del convegno diversi relatori hanno affrontato il tema della trasformazione digitale della sanità da prospettive complementari.
L’avvocato Francesca Toppetti, specialista in responsabilità civile, professionale e diritto sanitario e direttore generale di Emergenza Sorrisi ETS, ha evidenziato che la tecnologia da sola non è sufficiente se non accompagnata da formazione, inclusione e consapevolezza.
“La digitalizzazione non è solo un cambiamento di strumenti, ma una trasformazione culturale che richiede competenze avanzate, percorsi di reskilling e una stretta integrazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana. Il capitale umano rappresenta il pilastro fondamentale della transizione digitale”.
Toppetti ha inoltre illustrato il progetto sociale “Anziani mai più soli”, promosso a Roma da Emergenza Sorrisi e finanziato da Intesa Sanpaolo, con il patrocinio dei Municipi XI e II, con l’obiettivo di facilitare l’accesso degli anziani ai servizi sanitari digitali – come prenotazioni online, fascicolo sanitario elettronico e ricette dematerializzate – riducendo il divario digitale e migliorando l’accesso alle cure.
Il prof. Luca Paolo Weltert, professore associato di Cardiochirurgia presso UniCamillus e coordinatore della Commissione Sanità Digitale dell’Ordine dei Medici di Roma, ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale stia già trasformando in modo concreto la medicina cardiovascolare e la diagnostica.
“La medicina cardiovascolare è una delle frontiere in cui l’IA ha già un impatto reale. L’interpretazione dei microvoltaggi negli ECG o l’analisi automatica della contrattilità ventricolare rappresentano strumenti che ampliano le capacità diagnostiche del medico. Si tratta di una IA ‘buona’, un nuovo paradigma tecnologico dopo l’era del fonendoscopio e quella della sonda ecografica”.
Weltert ha ribadito che l’Intelligenza Artificiale deve essere considerata uno strumento a supporto della professione medica, e non una sostituzione della centralità del medico.
“La sanità digitale non segna la fine del rapporto medico-paziente, ma può rappresentare la sua più potente rinascita”.
Nel dibattito è intervenuto anche William Nonnis, che ha affrontato il rapporto tra innovazione tecnologica e fragilità sociali, sottolineando come l’Intelligenza Artificiale possa rappresentare uno strumento utile per rafforzare i servizi sanitari territoriali e migliorare la qualità della vita delle persone.
Il prof. Antonio Giulio de Belvis, medico del Policlinico Gemelli e advisor di Harambee Africa International, ha posto una domanda chiave: come evitare interventi inutili o inefficaci nell’innovazione digitale nella Cooperazione allo Sviluppo, a partire dall’Africa?
«Serve superare stereotipi e contribuire alla costruzione di una cultura della convivenza e della complementarietà, evitando un approccio di paternalismo neocoloniale e puntando sulla valorizzazione delle potenzialità delle diverse realtà».
Secondo de Belvis, questo è possibile attraverso due direttrici principali: il sostegno allo sviluppo delle competenze locali e la promozione di una conoscenza più autentica dei Paesi.
Un’impostazione confermata, ha ricordato, dalle oltre cento progettualità realizzate in Africa dalla Fondazione Harambee.
Uno degli interventi chiave è stato quello della prof.ssa Laura Mazza, docente di materie economiche e di etica digitale, inserita da Forbes tra le 100 donne Leaders.
La prof.ssa Laura Mazza, è Presidente di FederFormazione, ricopre diversi incarichi istituzionali ed internazionali: è segretario del Parlamento del Mediterraneo, Accademico Pontificio, membro del gruppo interparlamentare per sport e inclusione sociale , è Direttore del “Department of Research on Education, Innovation, Diplomacy“ CUIRIF.
Inoltre è responsabile delle relazioni istituzionali della Ambasciata della Repubblica del Congo in Italia per il Piano Mattei.
La prof.ssa Laura Mazza ha evidenziato come non si tratti semplicemente di una evoluzione tecnologica, ma di un vero cambio di paradigma che impone di ripensare modelli organizzativi, processi decisionali e strutture culturali spesso ancora ancorate a logiche del passato.
ETICA DELL’IA E FORMAZIONE DEGLI ESSERI UMANI: LA VERA SFIDA
Nel suo intervento, la prof.ssa Laura Mazza ha richiamato con forza il tema dell’etica dell’Intelligenza Artificiale e della formazione digitale degli esseri umani, collocandolo dentro quella che ha definito una trasformazione profonda del nostro tempo. “L’IA non è solo una tecnologia: è una trasformazione culturale profonda che ridisegna il modo in cui decidiamo, lavoriamo, ci curiamo, impariamo e ci relazioniamo”. Una trasformazione che impone di interrogarsi non solo sugli strumenti, ma soprattutto sulle persone. “L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo. Ma chi sta formando gli esseri umani a convivere con essa?”.
In questo quadro, la prof.ssa Mazza ha indicato con chiarezza la direttrice centrale: “Non è sufficiente un’educazione digitale meramente tecnica. Serve una formazione integrale che coltivi la persona nella sua interezza”. La vera sfida, dunque, è formare gli esseri umani, accompagnandoli dentro un cambiamento che non riguarda solo l’innovazione tecnologica, ma ridefinisce in profondità i modelli culturali, sociali e relazionali. Una “grande trasformazione” che, proprio per la sua portata, richiede consapevolezza, responsabilità e una rinnovata centralità della dimensione umana.
Nel contesto sanitario, ha spiegato la prof.ssa Laura Mazza, le tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale possono rappresentare un alleato importante per migliorare la prevenzione, sviluppare sistemi di diagnosi precoce, rafforzare la telemedicina e costruire percorsi di cura sempre più personalizzati.
La prof.ssa Laura Mazza ha inoltre richiamato l’attenzione sul tema dei dati sanitari, sottolineando come una gestione più consapevole delle informazioni digitali possa contribuire a migliorare la prevenzione e la qualità delle politiche sanitarie.
Secondo la prof.ssa Laura Mazza, la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale non deve essere temuta ma compresa e governata attraverso formazione, informazione e responsabilità, affinché innovazione tecnologica nel rispetto dei valori umani possano procedere insieme nella costruzione di una nuova umanità per una nuova coscienza collettiva per la sanità del futuro.
L’ Amministrazione Comunale intende procedere all’erogazione dei contributi a favore dei soggetti che hanno sostenuto le spese per iscrivere i propri figli presso centri estivi diurni, destinati a minori di età compresa tra i 0 e i 17 anni, realizzati per i mesi dal 1 Giugno al 30 Settembre 2025. L’Ufficio competente procederà all’erogazione dei contributi secondo l’ordine in graduatoria, e sino all’esaurimento dei fondi a disposizione o delle domande utilmente collocate in graduatoria.
Possono beneficiare del contributo i genitori dei minori di età non superiore ai 17 anni, con riferimento alla data di frequentazione del centro estivo nell’annualità 2025. I minori devono essere iscritti e frequentanti uno dei centri estivi organizzati dagli operatori autorizzati nel periodo 1° giugno – 30 settembre 2025. Si precisa che, qualora il minore abbia compiuto 18 anni durante il periodo di frequenza, perderà il diritto al contributo a partire dalla data di compimento del 18° anno di età.
Al momento della presentazione della domanda, è obbligatorio che il minore abbia la residenza nel territorio comunale, che l’età del minore sia compresa tra i 0 e i 17 anni, con riferimento al periodo di frequentazione del centro. Inoltre, è necessario allegare in piattaforma in formato pdf o jpeg la ricevuta/fattura quietanzata della retta del centro estivo.
Il nucleo familiare deve essere in possesso di una attestazione ISEE ordinario in corso di validità, non superiore ad euro 30.000,00 e non deve aver ottenuto altri contributi destinati alla medesima finalità (es. Bonus centri estivi Inps o Contributo Comunale).
In nessun caso il contributo potrà essere superiore alla spesa sostenuta. E’ ammessa la presentazione della domanda da parte di un solo componente dello stesso nucleo familiare. Sarà erogato, per ciascun figlio, un contributo a copertura della spesa sostenuta per la frequenza di centri estivi secondo le seguenti modalità:
Per fasce ISEE da € 0,00 a € 15.000,00 è prevista una percentuale di rimborso pari al 100% della spesa sostenuta;
Per fasce ISEE da € 15.000,01 a € 20.000,00 è prevista una percentuale di rimborso pari al 80% della spesa sostenuta;
Per fasce ISEE da € 20.000,01 a € 25.000,00 è prevista una percentuale di rimborso pari al 60% della spesa sostenuta;
Per fasce ISEE da € 25.000,01 a € 30.000,00 è prevista una percentuale di rimborso pari al 50% della spesa sostenuta.
L’Ufficio procederà all’erogazione dei contributi seguendo l’ordine di una graduatoria basata sul valore ISEE più basso. In caso di parità di ISEE, si terrà conto del maggior numero di componenti del nucleo familiare; in caso di ulteriore parità, si terrà conto dell’ordine di presentazione dell’istanza.
L’assegnazione dei fondi avverrà sulla base di una graduatoria. Le somme saranno erogate fino ad esaurimento del budget disponibile. Qualora i fondi finiscano prima di aver coperto tutte le domande, le istanze utilmente collocate in graduatoria oltre la capienza del fondo non potranno essere finanziate, neanche parzialmente.
L’Ufficio Servizi Sociali, sulla base delle domande pervenute entro la data di scadenza del presente avviso pubblico, provvederà a redigere la graduatoria dei beneficiari del contributo.
Gli interessati possono presentare domanda dalle ore 09:00 del giorno 17/03/2026 ed entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 20/04/2026 esclusivamente online tramite piattaforma elixforms, compilando il modulo di domanda presente al seguente link, raggiungibile accedendo al sito internet del Comune di Civitavecchia: https://comunecivitavecchia.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CENTRI_ESTIVI_2025.0
Per la presentazione della domanda sarà necessario essere in possesso di SPID o CIE.
Alla domanda dovrà essere allegata, per gli stranieri non appartenenti all’Unione Europea, copia del permesso di soggiorno in corso di validità. (Nel caso di impossibilità a presentare copia del suddetto documento o del permesso di soggiorno occorre indicare nella domanda, nell’apposito spazio riservato: tipo di documento, numero, ente che ha provveduto al rilascio, data di emissione e scadenza).
Verranno escluse dall’ammissione al beneficio: le domande prive della copia del permesso di soggiorno o dell’indicazione degli estremi dello stesso non in corso di validità, le domande in cui risulti dichiarata un’attestazione ISEE non in corso di validità o in cui risulti dichiarata nella DSU, finalizzata al rilascio dell’attestazione ISEE, una composizione del nucleo familiare difforme rispetto a quanto riscontrabile dalle verifiche anagrafiche. E’ considerato motivo di esclusione anche se detta difformità in merito alla composizione del nucleo familiare sia rilevata nelle dichiarazioni rese nella domanda di accesso alla prestazione o se l’attestazione ISEE acquisita presenti omissioni o difformità rilevate dall’INPS per il tramite dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate.
Il Comune di Civitavecchia provvederà ad effettuare gli opportuni controlli, anche successivi, anche attraverso il coinvolgimento di Organi e autorità esterne, in ordine alla veridicità delle attestazioni riportate nella domanda richiedendo eventualmente anche l’esibizione di documentazione attestante quanto dichiarato e provvedendo al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. in caso di false dichiarazioni.
Tutti i dati di cui verrà in possesso l’Amministrazione comunale saranno trattati nel rispetto del Codice Privacy D. Lgs. 196/2003 e del Regolamento UE 2016/679.
Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare l’Ufficio Servizi Sociali nei giorni di martedì e giovedì esclusivamente dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 17,00 al seguente numero 0766 590792.
È rottura senza mezzi termini tra lavoratori e amministrazione della Fondazione Policlinico Gemelli. Il COINA, Sindacato delle Professioni Sanitarie, alza il livello dello scontro dopo mesi di attesa e un confronto che ha certificato, da parte dei vertici del Gemelli, una chiusura totale sui contenuti portati dai professionisti sanitari, in un contesto già segnato da criticità strutturali e da impegni non rispettati.
«Abbiamo rispettato tempi, procedure e strumenti di confronto, ma di fronte abbiamo trovato prima il silenzio e poi un “no” netto. A questo punto non possiamo più accettare rinvii, né ambiguità o risposte evasive», dichiara il Segretario Nazionale del COINA, Marco Ceccarelli.
LA MOZIONE DEI LAVORATORI IGNORATA E LA ROTTURA DEL CONFRONTO
Alla base della vertenza c’è una recente assemblea partecipata dei lavoratori, già portata anche all’attenzione pubblica e mediatica, da cui è scaturita una mozione assembleare formale e dettagliata, contenente richieste precise su diritti, organizzazione e condizioni di lavoro. Il documento è stato trasmesso all’amministrazione con un termine chiaro e non negoziabile: quindici giorni per fornire risposte puntuali su ogni singolo punto.
Il termine è scaduto venerdì 13 marzo senza alcun riscontro, né scritto né sostanziale. Per questo motivo, il 17 marzo, il COINA ha chiesto un incontro diretto con l’amministrazione per ottenere un chiarimento definitivo sulla volontà della Fondazione di dare seguito alle richieste avanzate dai lavoratori.
Nel corso del confronto, il sindacato ha posto una domanda semplice e inequivocabile: la Fondazione intende accogliere o almeno discutere i punti della mozione? La risposta è stata negativa, senza aperture né disponibilità a un percorso condiviso.
«Non si tratta di un rinvio tecnico o di una difficoltà operativa, ma di una scelta precisa di non dare seguito alle richieste dei lavoratori. Questo segna una frattura grave nei rapporti sindacali e impone una risposta altrettanto netta», afferma Ceccarelli.
STATO DI AGITAZIONE E QUADRO DI CRITICITÀ NON PIÙ TOLLERABILE
Di fronte a questa chiusura, il COINA ha formalizzato la proclamazione dello stato di agitazione, avviando tutte le procedure previste e aprendo ufficialmente una fase di mobilitazione che coinvolge direttamente i professionisti sanitari della struttura. La decisione non nasce da un episodio isolato, ma da un quadro complessivo di criticità che si trascina da mesi e che riguarda sia il rispetto degli accordi sia le condizioni concrete di lavoro.
In particolare, il sindacato evidenzia come non abbiano trovato attuazione gli accordi sottoscritti nel 2023 e nel 2024, con il mancato avvio del rinnovo contrattuale entro i termini previsti, l’assenza di tavoli tecnici fondamentali – a partire da quello sull’orario di lavoro – e il mancato riconoscimento degli arretrati. A questo si aggiungono problematiche operative che incidono quotidianamente sull’attività dei lavoratori e che configurano un sistema non più sostenibile.
Le altre criticità riguardano anche il mancato rispetto delle norme sull’orario di lavoro, inclusi i riposi obbligatori, il mancato riconoscimento pieno dello straordinario e delle attività effettivamente svolte e la gestione delle ferie e della formazione in modo non coerente con le previsioni normative e contrattuali.
A ciò si somma una carenza strutturale di personale, che determina un aumento dei carichi di lavoro e porta all’utilizzo di strumenti organizzativi che, secondo il COINA, finiscono per scaricare sui lavoratori responsabilità e pressioni che dovrebbero essere affrontate a livello aziendale. In questo contesto, emergono anche applicazioni unilaterali di procedure con impatto economico e contrattuale e situazioni che mettono in discussione il pieno esercizio dei diritti, compreso quello di sciopero.
«Non siamo di fronte a singole anomalie, ma a un sistema che continua a non rispettare gli impegni assunti e a comprimere diritti fondamentali. Questo è il punto politico e sindacale della vertenza», sottolinea Ceccarelli.
Volendola buttare sul lato calcistico, se mai dovesse mettere insieme una sala trofei sarebbe un misto tra le Champions del Milan, gli scudetti della Juve e il triplete dell’Inter. Perché le creazioni di Monia Achille della Pasticceria Cioccolateria Isanti di Corchiano – impresa associata alla CNA – continuano a mietere successi non solo nel Bel Paese, ma si stanno facendo largo sempre più prepotentemente a livello internazionale. E che creazioni: stavolta i premi portati a casa sono sei.
“Brevissimo bignami del suo palmares: pluricampionessa del mondo. Tanto basterebbe – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – invece ci sono pure un’infinità di podi conquistati sempre in cima al pianeta, con una costanza che va avanti ormai da anni. Una “buona” abitudine che non stanca mai né lei, che continua a sperimentare nuovi combinazioni vincenti di cioccolato, né i giudici, che continuano a premiarla”.
Ecco la notizia: è la stessa Monia a darla. “Sono stati annunciati i vincitori degli “International Chocolate Awards”, sezione Italian/Mediterranean. Confermarsi è ancora più difficile che vincere la prima volta – spiega – ma l’emozione cresce sempre di più”. Il che tradotto, significa un oro, due argenti e tre premi special per la reinterpretazione dei prodotti e per la valorizzazione della nocciola tonda dolce gentile romana.
Nello specifico, la medaglia d’oro è arrivata nella categoria delle ganache e tartufi fondenti aromatizzati grazie alla creazione “Nocturne”, che ha avuto anche la menzione speciale per l’uso dell’alcol. I due argenti invece li ha portati a casa con “Un Tè con Hemingway”, nella categoria gelée e paste di frutta ricoperte di cioccolato fondente, e con la già pluripremiata crema spalmabile “Me”. Gli ultimi due prodotti si sono inoltre distinti rispettivamente per la capacità di reinterpretazione e per l’uso di ingredienti locali.
Appagata? Mai, giustamente. È una promessa, unita alla condivisione dei traguardi tagliati: “Grazie a tutta la mia squadra – conclude Monia Achille – ci vediamo ai mondiali a fine anno”.
Ho il piacere di invitarti all’inaugurazione di un percorso artistico intenso e contemplativo, dove il segno si fa racconto e la materia si trasforma in visione.
*Sabato 28 marzo*
*dalle 17:00 alle 20:00*
*Chiesa della Misericordia*
*Via Umberto I-Bracciano*
Un itinerario visivo che attraversa il dolore, la fede e la profondità dell’esperienza umana.
La mostra, curata da Massimiliano Orrú, con il patrocinio dell’Associazione “Forum Clodii”, sarà poi visitabile:
*dal 29 marzo al 4 aprile*
*10:00–12:00/16:00–18:00*
Lunedì chiuso
Un’occasione per immergersi in un dialogo silenzioso e potente tra arte e spiritualità.
Anguillara – “Le recenti supposizioni e ipotetici scenari comparsi su alcune testate web hanno reso necessario una riunione straordinaria dei dirigenti provinciali e coordinatori locali per sgomberare il campo da equivoci e ogni maldestro tentativo di far apparire la coalizione sabatina di centrodestra divisa e incapace di onorare il patto sancito prima di Natale, dove si confermava l’unione delle liste e la candidatura del sindaco uscente Angelo Pizzigallo”.
Così la coalizione di centrodestra di Anguillara nell’annunciare le decisioni assunte nella riunione svolta oggi pomeriggio, avvenuta alla presenza del Sen. Marco Silvestroni per FDI, Angelo Valeriani per la Lega, Paolo Toppi per Noi Moderati, Giorgio Simeoni per FI.
“Con la sottoscrizione del Sindaco uscente Angelo Pizzigallo – continua la nota – viene ritenuta fondamentale per la ricandidatura la presenza delle quattro liste di partito con i rispettivi consiglieri e assessori uscenti collocati nelle rispettive aree di appartenenza”.
“Siamo soddisfatti dell’esito dell’incontro di oggi – conclude il comunicato – con l’auspicio che nessuno metta più in discussione l’unità del centrodestra di Anguillara per banali quanto inopportune situazioni di comodità personale”.