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Torna a Cerveteri il “Teatro partecipato”

Riceviamo e pubblichiamo

Torna a Cerveteri il “teatro partecipato”, un percorso che permette alle persone di condividere storie, emozioni, raccontarsi e soprattutto “divertirsi insieme”.

Il laboratorio tenuto dalla bravissima attrice Odette Piscitelli è gratuito e aperto a tutti senza limiti di età o esperienze pregresse.

Oggi, venerdì 27 marzo e domenica 29 marzo alle ore 17.30 in Sala Ruspoli (piazza Santa Maria) gli open day, per conoscersi, incontrarsi e partecipare.

Bracciano: un incontro per confrontarsi sulla vicenda del centro anziani

Dalla pagina Facebook del Comune di Bracciano
Nel pomeriggio di ieri abbiamo incontrato, come 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, l’associazione 𝐋𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐨𝐥𝐞, rappresentata dal Presidente e da alcuni soci, per un confronto sulla vicenda del 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 e sulla decisione della 𝐀𝐒𝐋 di rientrare in possesso dei locali dell’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 per destinarli ai corsi dell’Università 𝐋𝐚 𝐒𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚.
Comprendiamo bene il valore della presenza degli 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 a Bracciano, che riteniamo importante per il territorio, ma non possiamo non rilevare che, nel tentativo di rispondere a quella esigenza, si determina un’altra criticità, con conseguenze concrete su un 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 per tanti anziani e per l’intera comunità.
Il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐃𝐢𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 “𝐀𝐮𝐫𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐀𝐩𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨𝐧𝐢” non è uno spazio qualunque. È un luogo di 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, che negli anni è diventato un punto di riferimento importante per Bracciano. Per questo riteniamo necessario rappresentare fino in fondo il valore di questa esperienza e la preoccupazione che tante persone stanno esprimendo.
Allo stesso tempo, però, sentiamo il dovere di affrontare questa fase con 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚. Per questo abbiamo ribadito il nostro impegno a individuare una 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 per il nuovo centro anziani e, nell’immediato, abbiamo effettuato un sopralluogo presso i locali dell’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, che potranno essere utilizzati in questa fase transitoria come luogo di incontro.
Sappiamo bene che non si tratta della 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐥𝐞 e che in quella sede non sarà possibile svolgere tutte le attività programmate. Ma riteniamo importante mettere a disposizione fin da subito uno spazio, per non interrompere un’esperienza sociale e comunitaria così significativa. A questo si aggiunge il nostro impegno a mettere in campo ulteriori 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 e 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 per accompagnare al meglio questa fase delicata.
Ci siamo lasciati dandoci appuntamento al giorno seguente, 𝟐𝟕 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎, presso l’𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞, per un ulteriore momento di confronto aperto anche a chi non ha potuto partecipare.
Su questa vicenda vogliamo essere chiari: 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐫𝐚𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀. Stiamo lavorando per tutelare un presidio importante per la città e per costruire, con serietà e determinazione, un’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚.

A CIVITAVECCHIA, TERME IN FIORE XVII EDIZIONE – 28 e 29 MARZO 2026

Comunicato stampa

La magia della natura che caratterizza Terme in Fiore si fonde ancora una volta con il fascino intramontabile delle Terme Taurine in occasione della XVII edizione, in programma il 28 e 29 marzo presso il Parco Archeologico Monumentale delle Terme di Traiano a Civitavecchia.

L’evento, patrocinato moralmente dal Consiglio Regionale del Lazio e sostenuto da numerosi partner tra cui il Comune di Civitavecchia, il Comando della Polizia Locale e Civitavecchia Servizi Pubblici s.r.l., porterà i colori della primavera grazie alla presenza di circa 40 espositori provenienti da tutta Italia.

Profumi, fioriture, natura e storia. I protagonisti saranno eccellenze del settore: vivaisti di alto livello, artigiani selezionati e aziende agricole di qualità, pronti a presentare rarità botaniche, collezioni uniche e creazioni artigianali.

Anche per questa edizione il programma sarà ricco e variegato: laboratori per bambini curati da Francesca Regina e da Luigi Daddi, oltre a conferenze con Viviana Lorenzini e Filippo Bosco. Novità di questa edizione il laboratorio di scrittura emotiva; un momento di scrittura condivisa a cura della Prof.ssa Roberta Sgrelli.

A completare l’esperienza, un’area food di qualità, due ampi parcheggi gratuiti e un servizio di trasporto pubblico dalla stazione ferroviaria di Civitavecchia fino alla manifestazione. L’evento si conferma inoltre pet-friendly, con ingresso consentito agli amici a quattro zampe.

Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica: Terme in Fiore è un viaggio tra botanica, arte, passione e storia, immersi nella bellezza della natura.
Per consultare la lista degli espositori: www.termeinfiore.it
Ingresso € 5,00 (gratuito per bambini fino a 12 anni e per persone con disabilità con accompagnatore)

Terme in fiore    Terme in fiore

Domenica 29 marzo 2026 Concerto Lirico al Consorzio Lago Bracciano

Comunicato stampa

Evento di chiusura ad ingresso gratuito della masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano

 Grazie alla collaborazione tra la Claudia Biadi Music Academy ed il Consorzio Lago di Bracciano domenica 29 marzo alle 17 è in programma il concerto di chiusura della masterclass su “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano” tenuto da Amarilli Nizza e Massimiliano Tisano.

Il concerto, ad ingresso libero, nella sala del Consorzio Lago Bracciano vedrà eseguire musiche dei più grandi compositori italiani. Coinvolti nell’esecuzione i cantanti provenienti da tutta Italia che nelle giornate precedenti – il 27 e 28 marzo – hanno seguito il corso di approfondimento proposto dall’associazione attiva nella diffusione della musica e nella valorizzazione di giovani talenti.

Amarilli Nizza si è esibita sui palcoscenici di tutto il mondo – dall’Arena di Verona al Teatro Colon di Buenos Aires, dal Teatro San Carlo di Napoli  al Covent Garden di Londra, dallo Staatsoper di Vienna al National Theatre di Tokyo, etc. – e per decenni è stata interprete di riferimento del repertorio verdiano e pucciniano.

Massimiliano Tisano è pianista, direttore d’orchestra, compositore, docente al conservatorio Ottorino Respighi di Latina e direttore artistico del Chigi Festival di Formello.

La nuova iniziativa consolida la collaborazione tra l’Accademia e il Consorzio Lago di Bracciano già protagonisti della serata Navigar Cantando al chiaro di Luna con il KaraOpera in navigazione in notturna sul lago di Bracciano del 23 luglio 2025.

“La buona novella” al teatro Charles De Focauld di Bracciano

Sabato 28 e domenica 29 marzo, al teatro Charles De Foucauld di Bracciano, doppio appuntamento dedicato a Fabrizio De Andrè: “La Buona Novella”, eseguita integralmente live con gli arrangiamenti della PFM e il concerto-testimonianza “In direzione ostinata e contraria” che traccerà un percorso su tutta la produzione artistica, poetica e musicale del Faber e che Generazione Musica presenterà con i nuovi arrangiamenti per tutti i brani.
Durante lo spettacolo della domenica pomeriggio sarà presente “EMERGENCY” con la campagna in occasione della pasqua per sostenere gli importanti progetti di questa associazione che da lustro al nostro paese.
Vi aspettiamo!
L’ingresso alla “Buona Novella” garantirà il posto gratuito anche per lo spettacolo “In direzione ostinata e contraria” della domenica pomeriggio.
Si consiglia la prenotazione contattando via whatsApp il numero 339 467 7628 info@unteatroperbracciano.it
https://www.teatrocharlesdefoucauld.it/
fb: Un Teatro Per Bracciano

La buona novella al teatro di Bracciano

IL FUTURO E’ DOLCE. ALL’ALBERGHIERO DI LADISPOLI UNA GIORNATA DI FORMAZIONE DEDICATA ALLA PASTICCERIA CON LO CHEF GABRIELE LUCCERINI

Comunicato stampa

 
Un evento dedicato alla pasticceria d’eccellenza, con la partecipazione di uno tra i più noti maestri del settore: è “Dolci al piatto”, l’iniziativa che si è svolta martedì 24 marzo all’Alberghiero di Ladispoli con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo professionale della ristorazione e dell’arte dolciaria.
 Promossa dal Prof. Francesco Riili, Docente di Enogastronomia dell’Istituto di via Federici, con il supporto della Prof.ssa Anna Capodacqua, Seconda Collaboratrice della Dirigente Scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi – la giornata di formazione ha visto la partecipazione dello chef Gabriele Luccerini che ha illustrato le diverse tecniche e i metodi di lavorazione alla base della realizzazione di prodotti di alta pasticceria.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino le varie fasi di preparazione dei dolci e di comprendere l’importanza della precisione, della qualità delle materie prime e della cura dei dettagli. “Siamo felicissimi di ospitare questa iniziativa – ha sottolineato la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” Prof.ssa Lidia Cangemi – e proseguiremo con altri appuntamenti.
Le professioni del futuro sono molte e l’arte della pasticceria, che i nostri studenti stanno apprendendo, rappresenta una straordinaria opportunità. Ringrazio il Prof. Francesco Riili e il Prof. Luciano Cucullo per questo bellissimo evento”.
“Abbiamo oggi la possibilità di confrontarci, grazie ad un’azienda di eccellenza del territorio, con uno dei più importanti chef del settore. Il mondo della ristorazione è in costante evoluzione e noi dobbiamo seguirne i cambiamenti per preparare i nostri allievi ad affrontare e a vincere le sfide del futuro.
L’entusiasmo degli studenti testimonia oggi quanto iniziative di questo tipo rappresentino importanti occasioni di crescita, orientamento professionale e valorizzazione delle competenze acquisite durante il percorso scolastico. Senza dimenticare la passione, ingrediente indispensabile per trasformare ogni tecnica in arte e ogni sfida in opportunità”.
il futuro è dolce all'alberghiero di Ladispoli

Inaugurazione cinema Freccia a Ladispoli

“Io cammino a Santioro” escursione gratuita organizzata per i 120 anni dell’Università Agraria di Canale

Comunicato stampa

Io cammino a Santioro

LIONS CLUB BRACCIANO ANGUILLARA MONTI SABATINI- UN POSTER PER LA PACE –  PREMIATI GLI STUDENTI DI ORIOLO E BASSANO ROMANO  

Comunicato stampa

Nella splendida cornice dei palazzi Alieri e Giustiniani di Oriolo e Bassano Romano si è svolta la tanto attesa edizione del concorso “Poster per la Pace: uniti come una cosa sola “organizzato dal Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini
 Da quasi quarant’anni, il concorso offre a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni l’opportunità di trasmettere il loro concetto di pace attraverso l’arte.
Questo è un appuntamento condiviso dai Lions club di tutto il mondo : un concorso promosso nelle scuole e nei gruppi giovanili per dare ai giovani spazio e riconoscimento a livello locale ed internazionale
Le opere sono giunte da 70 alunni dell’istituto Comprensivo di Bassano Romano che comprende i due plessi di Oriolo e Bassano Romano posti sotto la direzione della Prof.ssa Roberta Aniello e guidati dall’opera delle insegnanti Prof.ssa Rosalba Ruscito e Sabina Castellani.
 Nel corso della cerimonia sono stati premiati i primi tre classificati per ogni plesso scolastico e 18 alunni per la qualità dei lavori realizzati. Tutte le opere hanno evidenziato come il tema sia particolarmente sentito nella vita dei nostri ragazzi che rappresentano la guerra come una tragedia che colpisce l’intera umanità.
La presidente del locale Lions Club, Simonetta Di Camillo, ringraziando tutti i partecipanti ha ricordato come gli studenti e le studentesse siano stati chiamati ad interpretare attraverso gli occhi dell’arte il tema del concorso che assume una particolare rilevanza in questo momento storico attraversato da numerose guerre.
 Il concorso è una delle molteplici attività svolte dal Lions Club Bracciano Anguillara Monti Sabatini, per promuovere lo sviluppo consapevole del territorio .
Il Club è parte del Lions International, la più grande organizzazione di club di assistenza del mondo composta da 1,4 milioni di soci suddivisi in oltre 47.000 club presenti in tutte le nazioni.
un poster per la pace al Lions club  un poster per la pace al Lions club un poster per la pace al Lions club

Terapia innovativa con CAR-T: gli effetti benefici. Ne parliamo con la Dott.ssa Stefania Bramanti, Medico Specialista in Ematologia e referente del progetto CAR-T di Humanitas di Milano

Intervista di Marialuisa Roscino

La terapia con cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresenta una delle innovazioni più profonde nella medicina moderna. In questa intervista, con la Dott.ssa Stefania Bramanti, specialista in Ematologia e referente del progetto CAR-T di Humanitas, scopriamo che cosa sono in particolare le CAR-T, come funziona questa terapia innovativa, e quali pazienti possono beneficiarne.

Dott.ssa Bramanti, può spiegare in cosa consiste la terapia CAR-T?

La terapia Car-t è una “living drug”, un farmaco vivente che si ottiene modificando le cellule del sistema immunitario dei pazienti, in modo che siano di nuovo in grado di riconoscere e distruggere le cellule del linfoma / leucemie . Il sistema immunitario dei pazienti affetti da linfoma, perde la capacità di riconoscere le cellule maligne come bersaglio e dunque le lascia crescere in modo incontrollata. Le cellule CAR-T (Chimeric receptor antigene) sono linfociti T, raccolti dal sangue periferico dei pazienti, che vengono sottoposti a un processo di ingegnerizzazione genetica, grazie al quale diventano capaci di riconoscere un bersaglio specifico (CD19) sulle cellule del linfoma/leucemia e attivare una risposta immunitaria potente in grado di distruggerle selettivamente.

La terapia CAR-T rappresenta a Suo avviso una speranza concreta per molti pazienti affetti da tumori aggressivi?

Le CART sono più di una speranza, per alcune malattie maligne oncoematologiche, ma una concreta possibilità, accessibile in tutto lo stivale in vari centri altamente specializzati, sottoposti a controlli e verifiche di qualità.

Ritiene che questa terapia innovativa consenta di controllare maggiormente la malattia del paziente?

Per rispondere correttamente a questa domanda occorre fare alcune distinzioni. La terapia CAR-T nel contesto dei linfomi non Hodgkin diffusi a grandi cellule è in grado di guarire definitivamente circa la metà dei pazienti che non rispondono alla prima linea di chemioterapia. Per questa categoria di pazienti la prognosi, fino al 2019 era di 6 mesi.

Per i linfomi mantellari non responsivi a due linee sono una valida possibilità di guarigione in una buona percentuale di casi, così come nei linfomi follicolari recidivati dopo due linee i dati a lungo termine confermano la guarigione in pressochè tutti i pazienti che hanno una remissione completa. Storia italiana recente quella delle CAR-T anti BCMA contro il mieloma multiplo per i pazienti che falliscono tre linee di trattamento standard e che rappresentano sicuramente un valido strumento in grado di offrire dei periodi di remissione, offrendo la possibilità di curare queste malattie con andamento cronico recidivante.

L’arrivo prossimo delle CAR-T per il mieloma multiplo in seconda , sarà una rivoluzione nella storia naturale di questa malattia oncoematologica, ritenuta incurabile fino a qualche tempo fa.

Quali sono le sfide associate alla terapia CAR-T?

La sfida principale per i clinici è quella di identificare più precocemente possibile i pazienti che hanno caratteristiche di malattia oncoematologica aggressiva, e che possono beneficiare di un trattamento con un alto potenziale guaritivo, e con la caratteristica di ricevere un trattamento infusionale cosidetto one shoot, che richiede un unico ricovero di circa 10 giorni e non lunghi trattamenti cronici. La sfida per il sistema sanitario è quella di garantire l’accesso a tutti i pazienti.

Possono esserci degli effetti collaterali?

Gli effetti collaterali principali sono molto peculiari e sono principalmente 2: la sindrome da rilascio delle citochine che si manifesta come conseguenza di una tempesta infiammatoria secondaria all’infusione delle cellule CAR-T che attivano un elevata risposta immunitaria e si manifesta con febbre, nelle maggior parte dei casi, associata ad alterazione di alcuni parametri vitali in una certa quota di pazienti; il secondo effetto è una transitoria neurotossicità, che si può manifestare con sintomi lievi come difficoltà a scrivere o più rilevanti in una minor percentuale di casi come difficoltà del linguaggio o alterazioni dello stato di coscienza.

Per tale motivo, i pazienti ricevono la terapia in regime di ricovero con un monitoraggio specifico che in alcuni casi, comprende un passaggio in terapia intensiva per qualche giorno, allo scopo di intervenire precocemente, limitando il danno nelle prime ore.

In Humanitas, è stata realizzata un’Unità specifica, dedicata al programma CAR-T, divenuta oggi tra l’altro, anche un importante centro di formazione europeo per la terapia, cosa può dirci al riguardo?

Humanitas dispone di un centro trapianto accreditato Jacie, che contiene al suo interno un programma di trapianto autologo, allogenico e un programma CAR-T.  Il CAR-T team è costituto da 5 medici ematologi specializzati in trapianto , di ematologi, esperti di patologia linfoma, leucemia, mieloma, neurologi, rianimatori, neurologi, infermieri, e farmacisti che si occupano di selezionare e avviare i candidati a CAR-T a procedere lungo il patien journey . A supporto vi sono strutture dedicate in grado di accogliere i pazienti, in ambulatori, Dh, reparti dedicati.

Qual è il futuro della terapia CAR-T?

Il futuro prossimo è quello di avere a breve disponibili CAR-T che richiedono un processo di preparazione più rapido dell’attuale che si attesta su 4 settimane, in modo da avere maggiore rapidità di intervento per pazienti con malattie aggressive ed evolutive, e di averli in fasi precoci di malattia.

In un futuro più remoto, saranno disponibili CAR-T di terza e quarta generazione, mentre oggi usiamo CAR-T di seconda generazione in grado di essere meno tossici e più efficaci, nel contesto delle malattie oncoematologiche maligne. L’ampliamento della terapia CAR-T nell’ambito dei tumori solidi necessiterà di maggiore tempo per diventare una innovazione accessibile in clinica.