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A ORIOLO, PER LA RASSEGNA TEATRO A PALAZZO “TERAPIA DI GRUPPO”

Dal profilo Facebook del comune di Oriolo

Domenica 17 maggio, alle ore 17.30, Palazzo Altieri ospiterร  un nuovo appuntamento della rassegna โ€œTeatro Diffusoโ€, curata da 20 Chiavi.
Chiara Becchimanzi porterร  in scena “Terapia di Gruppo”, uno spettacolo che unisce stand-up comedy e improvvisazione, con al centro della performance il coinvolgimento diretto del pubblico e l’ironia sui piccoli paradossi quotidiani, dagli stereotipi sociali al politicamente corretto. Ogni replica รจ unโ€™esperienza unica, poichรฉ รจ proprio il dialogo con gli spettatori a determinare la direzione del monologo.
L’ingresso รจ gratuito fino a esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni รจ possibile scrivere a: organizzazioneventichiavi@gmail.com
L’evento รจ promosso dal Comune di Oriolo Romano in collaborazione con la Regione Lazio e 20 Chiavi Teatro

Interruzione circolazione ferroviaria sulla linea Roma Viterbo

Dal profilo Facebook del comune di Manziana

Giovedรฌ 21 maggio, per lavori di manutenzione sulla linea ferroviaria FL3 Romaโ€“Viterbo, alcuni treni subiranno modifiche alla circolazione nella tratta tra Bracciano e Viterbo Porta Romana.
Nella fascia oraria 9:40 โ€“ 12:50 sarร  attivo un servizio di bus sostitutivi.
A Manziana la fermata dei bus sarร  presso:
Via dei Platani โ€“ fermata Cotral altezza cimitero.
Sul sito del Comune รจ disponibile lโ€™elenco dei treni interessati e tutti gli aggiornamenti: https://www.comune.manziana.rm.it/…/21-maggio-2026…

Una Corte Verde nel cuore di Roma:ย รจ firmato dall’architetto Stefano Boeriย il progetto di rigenerazione dei Depositi Delle Vittorie in piazza Bainsizza nel quartiere Prati a Roma

Comunicato stampa

La giunta del Comune diย Roma ha approvato il 30 aprileย una Memoria per la rigenerazione urbana dei Depositi delle Vittorie in piazza Bainsizza a Roma, ex Rimessa A.T.A.C. (Azienda del Trasporto Autoferrotranviario del Comune di Roma) di inizio โ€™900, dismessa da quasi 20 anni e oggi di proprietร  privata.

Il progetto di rigenerazioneย  cheย porterร  allaย realizzazione di un Centro Polivalente per cultura, formazione, commercio,ย co-workingย e tempo libero con la realizzazione di una nuova piazza ad uso pubblico e un giardino pensile di 8.000 mqย รจ firmato dallo studio guidato dell’architetto Stefano Boeri (studio Stefano Boeri Architetti).

Stefano Boeri commenta: โ€œIl nostro progetto per i Depositi delle Vittorie rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana, grazie allโ€™equilibrio raggiunto tra la valorizzazione di unโ€™infrastruttura urbana dismessa e oggi di proprietร  privata – e gli interessi collettivi degli abitanti di un quartiere storico nel cuore di Roma. Al piano terra la corte dei nuovi Depositi delle Vittorie diventerร  una piccola cittร  di servizi commerciali, spazi per la cultura e il lavoro, mentre sulla grande copertura nascerร  un giardino pensile pensato per ospitare eventi e installazioni, costruendo nel tempo un museo a cielo aperto.โ€ย 

Il progettoย ha l’obiettivo di rigenerare un nodo urbano cruciale, attraverso il recupero architettonico dellโ€™ex deposito ATAC e lโ€™integrazione di nuovi spazi verdi e servizi alla cittadinanza, in un quartiere a vocazione fortemente residenziale. I Depositi delle Vittorie vengono trasformati in uno spazio multifunzionale, creando un nuovo polo di attrazione per gli abitanti, al centro del quartiere nel Prati-Delle Vittorie: all’interno di unโ€™area di 16.000 mq, il progetto propone una varietร  di attivitร , di carattere commerciale, culturale e di svago – ย un hub multifunzionale dove spazi per la creativitร  convivono con attivitร  commerciali e ricettive e, soprattutto, con il verde.ย Tra gli aspetti piรน significativi del progetto, un parco pensile di 8.000 mq, sospeso a 15 metri di altezza, offre una prospettiva verde sulle strade e le piazze pedonali sottostanti.

Gli spazi aperti
Al piano terra, una corte pubblica – lโ€™agorร  – ospiterร  spazi per il tempo libero, integrandosi con il tessuto urbano esistente e creando, insieme al giardino pensile, un sistema di due piazze alberate. Se al piano terra la corte interna dellโ€™ex Deposito si aprirร  alla cittร , al secondo piano il Giardino Pensile viene reinterpretato in chiave contemporanea come uno spazio espositivo per sculture immerse nel verde: concepito come un percorso labirintico, inviterร  i visitatori a scoprire installazioni artistiche in un contesto naturale, creando una pluralitร  di visioni che si fonderanno con il paesaggio del quartiere e della vicina collina di Monte Mario.

Il verde: lโ€™integrazione di piante e alberi, in unโ€™area di Roma connotata da un aspetto fortemente minerale, contribuirร  in modo significativo a incrementare la biodiversitร  e regolare il microclima locale, creando un ambiente piรน confortevole per i residenti. ย L’introduzione di alberi, arbusti e piante perenniย infatti non solo migliorerร  la qualitร  dell’aria, trattenendo polveri sottili e assorbendo CO2, ma darร  un contributo significativo allโ€™ombreggiamento, e dunque raffrescamento, degli spazi pubblici, in una cittร  sempre piรน afflitta da ondate di calore e dallโ€™aumento della temperatura media
Il paesaggio รจ stato progettato per essere dinamico e in continua trasformazione, con boschetti quadrati e terrazze panoramiche, mentre le “stanze verdi”, con la loro varietร  di altezze e tonalitร , si configureranno come vere e proprie sculture vegetali, in grado di offrire ai visitatori esperienze diversificate con il mutare delle stagioni.
La scelta delle specie vegetali riflette la tradizione botanica di Roma e della campagna circostante, pur adattandosi alle nuove condizioni climatiche dellโ€™ambiente urbano mediterraneo. Il sistema di irrigazione รจ stato studiato per garantire la sostenibilitร  del giardino pensile e delle corti interne: un impianto a goccia, controllato da centraline elettroniche, assicurerร  unโ€™efficiente distribuzione dellโ€™acqua sia per le aree alberate che per le aiuole.

Gli obiettivi:ย ย grazie alla sua posizione strategica e alla trasformazione dellโ€™ex Deposito ATAC in uno spazio accessibile e accogliente, il nuovo complesso fungerร  da nuovo connettore urbano, capace non solo di fornire servizi utili alla vita del quartiere, ma anche di attrarre visitatori provenienti da altre zone di Roma.

Pietro Chiodi, partner di Stefano Boeri Architetti e Direttore del progetto, aggiunge:ย โ€œIl progetto costruisce un sistema complesso e integrato di funzioni, pensato per attivare il luogo durante tutto lโ€™arco della giornata. La scelta di lavorare esclusivamente su usi non residenziali consente di rafforzare il carattere pubblico delle attivitร  insediate e di definire una nuova polaritร  urbana. Allo stesso tempo, lโ€™organizzazione dei livelli interrati a risolvere una criticitร  storica dellโ€™area, migliorandone lโ€™accessibilitร  e alleggerendo la pressione sul quartiere.โ€

Il progetto di Stefano Boeri Architetti per i Depositi delle Vittorie rappresenta cosรฌ un intervento di rigenerazione urbana innovativo e sostenibile, che unisce la dimensione architettonica a quella paesaggistica, creando un dialogo tra il passato storico del quartiere e le esigenze contemporanee dei suoi abitanti.

La notte bianca della bi biblioteca Zucconi

La notte bianca della bi biblioteca Zucconi

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Nella sera di venerdรฌ quindici maggio si รจ tenuta la terza edizione della notte bianca alla biblioteca comunale Angela Zucconi di Anguillara Sabazia, mentre lo spazio pomeridiano รจ stato dedicato ai bambini, la sera si รจ organizzata la presentazione di due libri , uno era una raccolta di racconti prodotti attraverso un laboratorio creatosi in questo inverno in biblioteca lโ€™altro era il romanzo di una giovanissima autrice, Elena Guido che si รจ tenuto alle 22:30.

Inizialmente ha parlato Marco Danรจ promuovendo il suo nuovo libro โ€œSe potessimo fare un bel giocoโ€, ispirato ai tempi della Rai con la tv dei ragazzi, poi Danรจ parla dei racconti del lago, questa bella raccolta ispirata al lago di Bracciano e nata come laboratorio creativo diretto daย  una scrittrice di nome Mara in cui persone di tutte le etร  si sono misurate nella scrittura e immedesimate nel ruolo dello scrittore che non solo deve trasmettere emozioni attraverso il testo ma anche e soprattutto usare bene la fantasia.

I racconti sono stati letti tramite la voce di una esperta lettrice Carla Maglione che ha reso tutto molto piacevole, di fantasia se nโ€™รจ usata ed anche molta, partendo dalle sponde del lago i racconti si diramano nelle piรน svariate avventure, cโ€™รจ chi racconta lโ€™ultimo giorno di scuola passato al lago, chi vicino al lago mette la bottega di un erborista che invece si diletta ad essere maga e fare pozioni ed incantesimi, oppure esplorando atmosfere oniriche con un linguaggio forbito che ย ha caratterizzato tutti i racconti.

รˆ stata pertanto realizzata un ottima iniziativa da parte della biblioteca comunale che ha dato la possibilitร  a queste persone di provarsi in qualcosa di nuovo e con gioia scoprirsi capaci e talentuosi, speriamo che questi bei racconti del lago possano trovare oltre al consenso delle persone che erano presenti alla presentazione anche un editore che li apprezzi. A seguire cโ€™รจ stata la presentazione del libro โ€Ora parlo io โ€œ di Elena Guido che tratta temi fondamentali della gioventรน di oggi spesso troppo fragile. In sintesi la serata si รจ svolta piacevolmente accompagnata anche da musica ed un buffet e con la piacevole scoperta di scrittori emergenti.

Ilaria Morodei

 

Piano forestale metropolitano: la visione strategica della tutela ambientale dalla conoscenza agli strumenti possibili

Comunicato stampa

Presentato il 15 maggio allโ€™Urban center metropolitano di viale Manzoni il Piano forestale della Cittร  metropolitana di Roma Capitale, strumento di pianificazione che declina lโ€™asse dello sviluppo sostenibile del territorio allโ€™interno del complessivo piano strategico dellโ€™ente, la matrice che determina tutte le politiche di coordinamento per la crescita coerente dellโ€™area.
Lโ€™iniziativa รจ inserita nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS.
Cittร  metropolitana, attraverso la pianificazione strategica, definita dallโ€™inizio della consiliatura Gualtieri, esercita appieno il proprio ruolo di ente sovraordinato e cerniera tra le politiche regionali, nazionali ed europee e il livello locale.
Il Piano Forestale Metropolitano non รจ soltanto uno strumento tecnico di pianificazione forestale, ma un dispositivo strategico capace di mettere in relazione conoscenza ecologica, tutela della biodiversitร , adattamento climatico e governance territoriale. Oltre a garantire in primis la conoscenza estesa degli ecosistemi forestali metropolitani e il loro stato di conservazione, individuando le strategie e gli strumenti oggi disponibili per il ripristino ecologico, anche nel quadro delle politiche europee e nazionali.
Con il piano di forestazione urbana, extraurbana e periurbana che CMRC sta realizzando a Roma e in 18 comuni del territorio grazie ai fondi PNRR, si รจ giร  sperimentata la collaborazione tra Roma Capitale e Cittร  Metropolitana. Oggi, come ha sottolineatoย Stefano Carta, Direttore del Dipartimento CMRC Attuazione del PNRR, fondi europei, supporto ai Comuni per lo sviluppo economico/sociale e formazione, in apertura dellโ€™incontro, questo strumento di pianificazione, in una logica di governance multilivello, si andrร  a integrare con il Piano del verde e della natura di Roma Capitale e con il quadro normativo nazionale ed europeo, consentendo al livello locale dei comuni e degli enti che a vario titolo intervengono in materia ambientale di agire coerentemente, nellโ€™ottica di una politica integrata e condivisa.
Il tema oggi non รจ soltanto realizzare nuovi boschi, ma costruire una visione integrata del patrimonio forestale metropolitano: mettere a sistema gli interventi esistenti e quelli in corso, rafforzare le connessioni ecologiche, definire modelli di gestione e manutenzione nel lungo periodo e riconoscere il valore ambientale, sociale ed educativo di queste nuove infrastrutture verdi.
La prioritร , come emerge dagli studi in collaborazione con le Universitร  La Sapienza e della Tuscia, รจ relativa al rimboschimento di aree urbane e periurbane dove maggiore รจ lโ€™effetto dei cambiamenti climatici con il fenomeno delle isole di calore.
Lโ€™incontro, articolato in due sessioni inclusa quella pomeridiana, aperto a cittadini, studenti, amministratori, tecnici e operatori pubblici e privati, ha visto il coordinamento scientifico della Prof.ssaย Giulia Capotortiย del Dipartimento di Biologia Ambientale di Sapienza Universitร  di Roma e del Prof.ย Giuseppe Scarascia Mugnozzaย del Dipartimento per lโ€™Innovazione nei sistemi biologici agroalimentari e forestali dellโ€™Universitร  della Tuscia. Sono intervenuti i dirigenti di CMRC Alessio Argentieri, Rosanna Capone e Carlo Colecchia, oltre a rappresentanti di Regione Lazio, Arsial,ย ISPRA, CREA Foreste e Legno, Cirbises, Roma Capitaleย e delle aree protette del territorio metropolitano.
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MONTERANO VIVE, SPETTACOLO ANNULLATO PER MALTEMPO

Centro estivo del comune di Bracciano: stagione 3.

Dal profilo del comune di Bracciano

๐‘ผ๐’ ๐’‚๐’๐’๐’ ๐’‡๐’‚โ€ฆ abbiamo vissuto una nuova estate insieme.
La ๐—ฆ๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐Ÿฏ del ๐—–๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—˜๐˜€๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ del ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—•๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ รจ stata piena di giochi, laboratori, bagni in acqua, uscite, amicizie nate giorno dopo giorno e piccoli momenti che, messi insieme, hanno costruito qualcosa di grande.
รˆ stata unโ€™estate di ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ, ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—น๐˜‚๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ e ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€.
Bambine e bambini hanno condiviso spazi, esperienze, emozioni. Hanno imparato a conoscersi, ad aiutarsi, a stare insieme. Perchรฉ un centro estivo non รจ solo un servizio: รจ un luogo dove si cresce, si scopre, si costruiscono relazioni.
Il nostro ๐—–๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—˜๐˜€๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ha significato questo: rendere lโ€™estate un tempo possibile per tutti e tutte.
Qualcuno pensava che questa storia fosse finita quiโ€ฆ
ma forse una nuova avventura sta per cominciare.
P.S. Guarda il video fino alla fine per scoprire se abbiamo mantenuto la promessa.
Chi si ferma primaโ€ฆ รจ un ๐——๐—ฒ๐—บ๐—ผ๐—ด๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ผ๐—ป๐—ฒ.
https://www.facebook.com/reel/2538910683229930

Bracciano celebra i 15 anni di gemellaggio con Neusass e Chatenay-Malabry ย  La piacevole cerimonia oggi pomeriggio in aula consiliare.

โ€œIn questi anni non si sono incontrati soltanto tre Paesi ma persone, amministratori, genitori, figli, culture, realtร  diverse che hanno provato a capirsi anche quando la lingua non era la stessaโ€; ha iniziato cosรฌ, il sindaco di Bracciano Marco Crocicchi, la piccola cerimonia di celebrazione dei 15 anni di gemellaggio con le cittร  di Neusass e Chatenay-Malabry tenutasi in aula consiliare nel pomeriggio di venerdรฌ 15.

Parole tradotte in e dal tedesco, sguardi e soddisfazione non bisognose di mediazioni tra gli astanti. Un progetto nato nel 2011 e perpetuato grazie allโ€™impegno del comitato gemellaggio, delle istituzioni, delle associazioni e delle comunitร .

โ€œPerchรฉ il gemellaggio รจ questoโ€, ha proseguito Crocicchi, โ€œuna ragazza che parte per la prima volta e scopre che lโ€™Europa non รจ una cosa lontana; Bracciano porta in questo legame la sua bellezza ma soprattutto, la sua voglia di costruire ponti. Oggi in un tempo in cui, invece, si alzano muri siamo qui per dire che i popoli possono incontrarsi, le comunitร  possono scegliersiโ€.

La stima suggerita dalle parole dei due sindaci si รจ ancor piรน manifestata con il gesto dello scambio dei doni, qualcosa di piรน amichevole che istituzionale.

Il sindaco di Neusass ha consegnato al comune di Bracciano, come da tradizione, un bariletto di birra con i tipici boccali da degustazione, un tagliacarte in argento per onorare la tradizione orafa del nostro territorio.

Molto simbolico il dono fatto alla consigliera, presidente del consiglio Giulia Sala; una foglia di ginco biloba simbolo perfetto del gemellaggio: foglia caratterizzata da due parti diverse ma connesse โ€œdiverse come i nostri Paesi, ma legate da profonda stima e grande amiciziaโ€, ha sottolineato il sindaco di Neusass, Richard Greiner.

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Prodotti locali di enograstronomia, una stampa dei monumenti caratterizzanti Bracciano e Neusass e un vaso in ceramica non sono stati semplicemente un contraccambio ma la sintesi delle intenzioni di affetto.

Un ringraziamento pubblico รจ stato rivolto dal sindaco e dallโ€™Amministrazione rappresentata da Giulia Sala a Lโ€™agone spiegando agli ospiti la sua opera di divulgazione mediatica sul territorio; presente in sala oltre la sottoscritta, il presidente Giovanni Furgiuele e alcuni redattori.

Prima di un light buffet offerto dallโ€™Amministrazione, cโ€™รจ stata la lettura in italiano e in tedesco del rinnovamento del patto di gemellaggio tra i due comuni, sottoscritto dai due sindaci. โ€œQuesti 15 anni sono un traguardo importante ma spero che siano solo un nuovo inizio perchรฉ abbiamo ancora bisogno di conoscerciโ€, ha concluso il sindaco Crocicchi.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore Lโ€™agone

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Lโ€™Aviazione dellโ€™Esercito ha festeggiato i suoi 75 anni A Viterbo la cerimonia nella splendida cornice di Palazzo dei Papi

Non poteva scegliere una cornice piรน appropriata lโ€™Aviazione dellโ€™Esercito per festeggiare il suo 75esimo anniversario dalla sua costituzione; una storia nella storia, quella di chi ha ardito sfidare i cieli, celebrata sotto la Loggia delle Benedizioni e l’Aula del Conclave del Palazzo Papale. Viterbo e la sua storia medievale รจ diventata anche uno dei centri di eccellenza dove lโ€™Aviazione negli anni รจ cresciuta, si รจ trasformata operando al servizio dello Stato e dei cittadini, non trascurando di restare al passo coi tempi, evolvendo nella tecnologia e conservando le proprie tradizioni e i propri valori.

Alla presenza delle massime autoritร  civili, militari e religiose, il generale di corpo d’armata Lorenzo D’Addario, Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), ha passato in rassegna uno schieramento di baschi azzurri, rappresentati dal Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Divisione Salvatore Annigliato,

Nata nel lontano 1951 nelle immediate vicinanze di Bracciano denominata Campo di Monte dellโ€™Oro dove fu predisposto un campo di volo, aeroporto che sarร  poi intitolato al capitano di artiglieria Oscar Savini, che fu tra i primi piloti e purtroppo anche la prima vittima dellโ€™Aviazione dellโ€™Esercito, questa specialitร  ha raggiunti livelli di eccellenza tecnologica e operativa grazie ai cuori che hanno battuto sotto quelle uniformi.

โ€œNelle nostre missioni โ€“ ha detto il generale Annigliato nel suo discorso commosso โ€“ abbiamo portato capacitร  e tecnologia, ma soprattutto umanitร . Abbiamo saputo trasformarci in questi anni, adattandoci alle nuove tecnologie e ai contesti storico-politici che si sono succeduti. Si puรฒ insegnare a pilotare un velivolo, ma non si puรฒ insegnare il coraggio. Partendo da ciรฒ che รจ stato, sono certo che saremo in grado di affrontare le sfide futureโ€.

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Il comandante ha ricordato che lโ€™evoluzione della tecnologia, in questi 75 anni, ha conservato al centro lโ€™uomo e i suoi valori. Era composto come deve esserlo un militare e un comandante ed era commosso come puรฒ esserlo un uomo quando ha chiosato: โ€œUn ringraziamento รจ dovuto a chi ci ha preceduto, a chi ha volato quando non cโ€™erano mappe, a chi ha avuto il coraggio di decollare quando non aveva la certezza dellโ€™atterraggio; le loro cicatrici e il loro coraggio sono state ciรฒ che ci permette di essere quello che siamo diventati oggi. Finchรจ ci sarร  un cielo, ci sarร  un basco azzurro pronto a solcarloโ€.

Quando la parola รจ passata al Generale Dโ€™Addario, il tono ha smorzato la formalitร  connotando il suo intervento di riconoscente umanitร : โ€œQuando ero nei territori operativi, il rumore delle pale dei vostri elicotteri portavano sollievo e speranza, quella stessa che portano alle popolazioni colpite da calamitร : lโ€™esercito sa che puรฒ contare su di voi, e sulla qualitร  del lavoro che svolgete.

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Eโ€™ doveroso ricordare le vittime, i feriti, chi ci ha preceduto e chi ha osato solcare i cieli per primo. Un ringraziamento รจ doveroso alle vostre famiglie, loro non hanno prestato giuramento ma sopportano i sacrifici della vostre assenze in silenzio e nel medesimo spirito di servizio. Genitori orgogliosi, mogli e figli che aspettando, fanno il loro dovere senza riconoscimentiโ€.

Le parole hanno lasciato poi lo spazio al battito ritmico delle pale di elicotteri in formazione che hanno sorvolato lo schieramento; un Ch47 Chinook ha fatto sventolare un enorme tricolore che unitamente al nostro amato Inno di Mameli hanno commosso, emozionato e incantato i presenti.

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Una distesa di baschi militari ancora in servizio e in congedo hanno restituito lโ€™azzurro a un cielo che lottava con le nuvole; accanto a me cโ€™era un uomo canuto che rivedendosi in alcuni scatti in bianco e nero di quei primi passi dellโ€™Aviazione, tra altri suoi coetanei, ripercorrendo chissร  quanti e quali ricordi, si รจ commosso: mio padre Guglielmo, precursore di unโ€™istituzione che gli ha dato tanto e che gli deve altrettanto, riconosciuto e riconoscente, ha reso questa mattinata una bella pagina del nostro splendido Paese.

Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

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Con Elisabetta Piccolotti in prima fila, AVS mobilita Anguillara e rilancia il progetto Civica

Giovedรฌ 14 maggio la lista AVS ha presentato i propri candidati nellโ€™Ex Consorzio Agrario di Anguillara Sabazia, alla presenza della deputata Elisabetta Piccolotti. Ancora una volta, una delle iniziative della coalizione Per Alberto Civica Sindaco ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe.

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Dopo gli applauditissimi interventi di Sara Doghri e Christian Titocci, due giovani che hanno acceso la sala con parole dense di passione e determinazione, sono intervenuti per un saluto Leda Catarci, rappresentante della Lista Civica Anguillara e consigliera uscente di opposizione, e Luciano Soldini, segretario del circolo Pd. Entrambi hanno sottolineato le ragioni di un cambiamento necessario alla guida del Comune e lโ€™importanza di un fronte unito per raggiungere lโ€™obiettivo.

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A seguire, dopo lโ€™intervento di Giuseppe Girardi, segretario del Circolo AVS del Lago, Enrico Stronati, anche lui consigliere uscente di opposizione e per lโ€™occasione presentatore della serata, ha introdotto il candidato sindaco Alberto Civica. Civica ha saputo mantenere alta lโ€™attenzione del pubblico con un discorso che ha intrecciato la critica allโ€™amministrazione di centrodestra con una proposta programmatica concreta, orientata al futuro: non un libro dei sogni, ma un percorso di cambiamento fondato anche su un rinnovato senso etico e morale.

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La deputata Piccolotti ha chiuso la serata, mettendo in evidenza, tra le tante altre cose, le analogie tra la battaglia elettorale unitaria in corso ad Anguillara e la necessitร , a livello nazionale, di unโ€™azione comune per contrastare le destre e sottolineando, piรน di una volta, la netta differenza tra essere di destra ed essere di sinistra.

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Lo spirito unitario che ha attraversato lโ€™intera manifestazione ha diffuso un clima di ottimismo, rendendo la serata vivace e trasmettendo la sensazione concreta che la vittoria sia possibile. La versione ritmata di Bella Ciao dei Modena City Ramblers, cantata in coro, mentre il pubblico lasciava il salone, ha suggellato queste impressioni positive.

Lorenzo Avincola redattore Lโ€™agone