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Civitavecchia, al via un progetto sulla storia dell’istruzione a partire dall’Archivio Storico comunale

Comunicato stampa

Dopo il grande successo della mostra dedicata a Luigi Calamatta, che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e che ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, l’Amministrazione comunale prosegue nel lavoro di rilancio della storia e della cultura locale con un nuovo progetto dedicato alla storia dell’istruzione a Civitavecchia.
L’iniziativa partirà dal patrimonio documentale custodito presso l’Archivio Storico comunale e si svilupperà in collaborazione con le scuole della città e con i loro archivi, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione del sistema educativo locale e, al tempo stesso, di coinvolgere attivamente studenti e docenti in un percorso di ricerca e di riscoperta.
”Vogliamo mettere al centro un tema fondamentale come quello dell’istruzione – dichiara l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti – partendo da una risorsa straordinaria come il nostro Archivio Storico. Sarà un lavoro rigoroso, ma anche profondamente radicato nella comunità, grazie al coinvolgimento diretto delle scuole e dei giovani”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione dell’Archivio, inteso non solo come luogo di conservazione, ma come spazio dinamico capace di produrre conoscenza e di attivare percorsi culturali condivisi.
”L’Archivio Storico rappresenta una chiave per comprendere la nostra identità – sottolinea il delegato Giovanni Insolera – e con questo progetto vogliamo renderlo strumento vivo, al servizio della città”.
All’interno di questo percorso, troverà spazio anche l’approfondimento di figure significative per la storia culturale cittadina, tra cui Padre Alberto Guglielmotti, in un lavoro di ricerca che confluirà in un evento pubblico aperto alla cittadinanza.
”Si tratta di un progetto che guarda al passato per costruire futuro – concludono Tinti e Insolera – mettendo in relazione istituzioni, scuola e comunità in un percorso condiviso di crescita culturale”.

L’Istituto tecnico aeronautico Salvo D’Acquisto partecipa alla celebrazione della Giornata Meteorologica Mondiale 2026

Comunicato stampa

L’Istituto Tecnico Aeronautico Salvo D’Acquisto, con sede a Bracciano, ha partecipato all’evento con gli studenti della 3^ e 5^ Classe e di 2 Docenti accompagnatori per un totale di 30 partecipanti.

L’evento, organizzato in modo encomiabile, ha attirato, fin dal primo mattino, l’attenzione e la curiosità degli studenti partecipanti, con particolare riferimento alla concreta possibilità di toccare con mano strumentazioni e parametri fisici oggetti di studio nei programmi dell’Istituto.

Infatti nella prima parte della giornata, Personale dell’Aeronautica altamente competente ha illustrato nei dettagli il funzionamento di tutti gli apparati attraverso i quali vengono raccolti i dati fisici utilizzati per l’elaborazione di bollettini e cartine meteorologiche.

Successivamente, il programma è stato caratterizzato da una serie di chiarissime e interessantissime presentazioni da parte di Illustri Esponenti del settore tecnico e scientifico, nel corso delle quali sono state fornite, agli studenti presenti,

Elementi di conoscenza e consolidamento di tutti gli argomenti già trattati nei corsi di studio scolastici.

Di tutto questo, gli studenti sono rimasti molto soddisfatti in quanto hanno avuto conferma che i programmi scolastici sono perfettamente sintonizzati con la realtà operativa della gestione della Meteorologia in ambito nazionale.

Questo confronto, in tutta onestà, è stato anche motivo di soddisfazione per il corpo Docenti che ha avuto modo di verificare la bontà dei propri programmi di insegnamento.

La partecipazione all’evento in oggetto è stata molto apprezzata da tutto l’Istituto che approfitta per formulare i più sentiti ringraziamenti per l’invito a tutti gli organizzatori dell’evento e all’Aeronautica Militare.

il Salvo d'Acquisto alla celebrazione della giornata mondiale della meteorologia  il Salvo d'Acquisto alla celebrazione della giornata mondiale della meteorologia

il Salvo d'Acquisto alla celebrazione della giornata mondiale della meteorologia  il Salvo d'Acquisto alla celebrazione della giornata mondiale della meteorologia

Prof. Colagrossi Pierangelo

Prof. Manganiello Antonio

A Bracciano l’esposizione “Via Crucis” dell’artista Roberto Di Costanzo

Sabato 28 marzo a Bracciano la splendida cornice della Chiesa della Misericordia ha ospitato l’inaugurazione dell’esposizione “Via Crucis” dell’artista, ritrattista e illustratore Roberto Di Costanzo.

La Chiesa era gremita di persone: oltre centocinquanta gli ospiti intervenuti, entusiasti ed estasiati dinanzi alle opere ad inchiostro che narrano il “Cammino della Croce”. Quindici opere, posizionate nel perimetro del luogo sacro , hanno accolto i presenti in un viaggio che ha  visto la commistione perfettamente armonica tra Roma e Gerusalemme. Lo sfondo delle opere, infatti, vede come protagonisti i monumenti della Roma petrina, repubblicana, imperiale e barocca. Una Roma in fieri sullo sfondo che lascia spazio al Cammino di Cristo verso il Golgota, accompagnato da Maria, Giovanni e Maria Maddalena.

L’esposizione è stata curata e finemente allestita da Massimiliano Orrù, event manager, che è riuscito, in maniera delicata e al contempo armoniosa, a creare il luogo giusto per ospitare le opere di modo che ciascuna, attraverso un gioco di luci e di angolazioni, sia stata in grado di esprimere al meglio la propria peculiarità e bellezza.

La mostra, patrocinata dalla prestigiosa Associazione Forum Clodii, di cui Massimo Mondini è presidente, ha visto la partecipazione di appassionati d’arte, estimatori ma anche semplici curiosi che, magari anche casualmente, si sono lasciati guidare dalla luce delicata delle candele apposte davanti alla porta della Chiesa e hanno scelto di entrare.

Preziosa la sempre attenta e partecipata presenza del Sindaco, Marco Crocicchi, che dopo aver ringraziato Don Francisco De Macedo, parroco della Chiesa di Santa Maria Novella ed autore di un testo dedicato alla figura di Maria Maddalena, ha rinnovato la profonda stima per le opere dell’artista Di Costanzo.

Presente all’inaugurazione anche L’agone che, da più di 30 anni, è attento e sensibile a tutti quegli eventi che propongono la bellezza come antidoto alle dicotomie del nostro tempo e di una realtà spesso distante da quel concetto di bello che Roberto Di Costanzo riesce a trasferire sulla tela con naturalezza e profonda passione.

L’ esposizione sarà visitabile, a Bracciano, dal 29 Marzo fino al 4 Aprile, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18. 00. Il lunedì chiuso.

Un itinerario visivo che attraversa il dolore, la fede e la profondità dell’esperienza umana e che, come spiegato dall’artista, porta al centro colei che è stata a buon diritto definita “Apostola degli Apostoli”, ovvero Maria Maddalena.

La tela centrale, infatti, ritrae proprio la Maddalena, che volgendo lo sguardo verso l’osservatore in realtà non fa nient’altro che guardare direttamente Cristo.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone

ERASMUS AL “DI VITTORIO”: VIAGGIARE PER IMPARARE

Comunicato stampa

A novembre erano stati accolti in Francia e a marzo hanno ricambiato l’accoglienza ricevuta. I 12 allievi delle Classi seconde dell’Alberghiero e dell’Istituto Tecnico “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli erano stati accompagnati a Montélimar dal Prof. Alberto Oliva (Referente Progetto Erasmus) e dalla Docente di Lingua francese Prof.ssa Marianna D’Amico, membro dello Staff di Vicepresidenza.
viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli  viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli
“Proseguono a pieno ritmo le attività e le iniziative legate all’Erasmus+ – ha sottolineato la Prof.ssa Angela Di Sabatino (Persona di contatto Erasmus) – Ringrazio la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, la Prof.ssa Anna Capodacqua, Seconda Collaboratrice della Dirigente scolastica, i colleghi Chiara Brunetti e Alberto Oliva (Referenti Progetto Erasmus), che hanno accolto gli allievi, i docenti Luciano Cucullo, Michele Limotta, Francesco Riili, Renato D’Aloia e Carmen Piccolo, gli Assistenti Fabio Bucciarelli,  Tiziana Feliciano e tutti coloro che hanno collaborato ai diversi appuntamenti Erasmus.
viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli  viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli
Montélimar è una bellissima città turistica che si trova nella Valle del Rodano alle porte della Provenza, a un’ora da Avignone e a un’ora e mezza da Marsiglia, ed è stato davvero molto interessante conoscere da vicino il Lycée General et Technologique Alain Borne”.
“L’Erasmus rappresenta uno strumento fondamentale per potenziare le competenze linguistiche e culturali dei nostri allievi e ne abbiamo già diverse volte sperimentato l’efficacia – ha aggiunto la Prof.ssa Marianna D’Amico – Durante il soggiorno, gli studenti hanno preso parte a diverse iniziative didattiche e culturali organizzate dall’Istituto in base ad un programma che ha previsto momenti di lavoro comune, attività di confronto tra sistemi educativi e visite sul territorio”.
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“L’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” considera da sempre prioritaria una strategia didattico-formativa orientata verso lo scenario internazionale e basata sul valore dell’interculturalità. – hanno sottolineato il Prof. Alberto Oliva e la Prof.ssa Chiara Brunetti – E’ infatti convinzione profonda della Presidenza e del suo Team che esperienze di internazionalizzazione da condividere con scuole di diversi Paesi possiedano una straordinaria forza propulsiva in grado non soltanto di potenziare le competenze linguistiche degli allievi, ma anche e soprattutto di entrare in contatto diretto con altre culture, nella prospettiva di quell’educazione alla cittadinanza europea che rimane un obiettivo primario della formazione e un insostituibile percorso di crescita”.
viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli  viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli
Durante la settimana gli studenti francesi e italiani hanno partecipato a diverse attività: show-cooking e lezioni sul lessico dell’alimentazione svolte in italiano e francese, coordinate dal prof. Alberto Oliva, con pranzo a buffet e degustazione di prodotti tipici del territorio; visite della Roma antica e barocca; laboratori STEM con visori e tecnologie 3D; dibattiti sui temi più importanti dell’Agenda 2030. Un’esperienza intensa che ha lasciato negli studenti non solo nuove competenze, ma il desiderio profondo di continuare ad esplorare, conoscere e costruire il proprio futuro in una prospettiva interculturale basata sul dialogo e sulla condivisione.
viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli  viaggiare per imparare Erasmus al Di Vittorio di Ladispoli

Il Circolo Morazzoli di Cerveteri Campione d’Italia di Padel

Comunicato stampa

Il Circolo Morazzoli di Cerveteri, prestigioso circolo di Padel del territorio, sale sul tetto d’Italia. Si è infatti laureato Campione d’Italia per la categoria Fitp – Tpra Winter Cup per la stagione sportiva 2025 – 2026. A vestirsi di tricolore, Mattia Bianchini, Filippo Sguazzini, Riccardo Magagnini, Dario Fiori, Federico Di Nezza e Francesco Ceripa.

“Un risultato importante per una realtà sportiva del nostro territorio estremamente conosciuta ed apprezzata – ha dichiarato Manuele Parroccini, Assessore allo Sport del Comune di Cerveteri – il padel è una disciplina in costante crescita e sapere che all’interno della nostra città esista un contesto come quello del Circolo Morazzoli capace di raggiungere traguardi di tale prestigio non può che renderci orgogliosi. A tutto il team, giungano i miei complimenti e un caloroso in bocca al lupo per il futuro”

 

Scuole, Parrucci interventi su 111 scuole per bonifica amianto

Comunicato stampa

Si è tenuto questa mattina in Campidoglio il confronto su “Amianto nelle scuole di Roma e stato delle bonifiche”, evento organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto in occasione del quale è stato presentato il testo di Ezio Bonanni, Presidente ONA: “Amianto, dalla prevenzione alla bonifica: tutela della salute, sicurezza sul lavoro e responsabilità giuridiche”, cui ha preso parte il Consigliere delegato all’edilizia scolastica in Città metropolitana di Roma capitale Daniele Parrucci.
“In Città metropolitana ci occupiamo di 354 istituti scolastici superiori, oltre 250 nel territorio di Roma. Prima di entrare nello specifico sul tema amianto, è necessario dare un quadro di quanto abbiamo trovato al nostro insediamento – dopo 20 anni di tagli e mancati investimenti nell’edilizia scolastica – e quanto è stato fatto in questi anni durante l’amministrazione Gualtieri, grazie anche all’investimento straordinario del PNRR.
Si è stimato che per uscire dalla fase emergenziale, intervenendo su tutte le problematiche degli edifici, dal rischio sismico alle certificazioni antincendio, sarebbe servito circa un miliardo di Euro, di cui 300 milioni per la messa in sicurezza grave, a cui si aggiunge la bonifica dell’amianto.
Per i 3 milioni di metri quadrati di lastrico solare che abbiamo in gestione, la dotazione economica ordinaria è di 3 euro a metro quadrato. I 130 milioni del PNRR sono stati tutti utilizzati per interventi che cubano complessivamente 210 milioni di euro: questo ci ha permesso di aprire 220 cantieri per interventi strutturali importanti.
A questo si aggiungono gli investimenti fatti per precisa scelta del Sindaco Gualtieri sulla creazione di nuove scuole, da costruire laddove mancano, fuori Roma o nelle aree periferiche oggi sprovviste, e grazie a una grandissima operazione di rigenerazione urbana abbiamo preso scuole abbandonate di Roma Capitale in usufrutto gratuito per trasformarle in succursali delle nostre scuole superiori.
Sono anni che chiediamo ulteriori fondi a Governo e Regione e abbiamo chiesto all’unanimità la modifica della rendicontazione del PNRR, che chiede la restituzione di quanto risparmiato con le gare al ribasso: si tratta di 40 milioni di euro da restituire alla Comunità europea che sarebbero fondamentali se fossero utilizzabili, tutti e non solo una parte, per reinvestirli nello stesso progetto.
Per quanto riguarda l’amianto – prosegue Parrucci – dall’inizio dell’amministrazione Gualtieri è nata una cabina di regia per censire le scuole superiori dove è presente, come parte di strutture e infissi, non a rischio di dispersione aerea. Sono 111 le scuole dove l’amianto è presente e va contenuto, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.
Con i lavori PNRR sono aumentate le scuole dove abbiamo rilevato la presenza di amianto prima non conosciuta, e a queste abbiamo dato priorità.
Ci sono poi scuole in cui i fondi PNRR sono serviti proprio a rimuovere l’amianto, come all’Ambrosoli e al D’Assisi, dove sono emersi tre km di amianto sui davanzali, con un’opera di bonifica fatta in due anni. A oggi su 111 scuole sono 37 gli interventi completati”, conclude Parrucci.
bonifica amianto in 111 scuole di Roma e privincia  bonifica amianto in 111 scuole di Roma e privincia bonifica amianto in 111 scuole di Roma e privincia

CITTA’ DEL VATICANO: PRESENTATA LA FONDAZIONE AUSILIA

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto oggi presso il Collegio Teutonico, in Città del Vaticano, l’incontro promosso dalla Fondazione Ausilia dal titolo “La Fondazione Ausilia tra missione e sviluppo. Identità, attività e prospettive”, dedicato al percorso dell’ente e alle sue direttrici di crescita.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente, S.E.R. Cardinal Giuseppe Versaldi, che ha richiamato l’importanza di un impegno capace di restare fedele ai propri valori, traducendosi al tempo stesso in azioni concrete nei contesti più fragili.

L’incontro ha offerto uno sguardo articolato sulle attività della Fondazione, che si sviluppano in diversi ambiti: dall’educazione allo sport, dalle collaborazioni strategiche agli interventi umanitari, con una crescente attenzione alla dimensione internazionale.

È emersa con chiarezza la volontà di promuovere modelli di intervento strutturati e sostenibili, capaci di generare un impatto reale e duraturo, superando logiche episodiche e assistenzialistiche. In questo senso, la Fondazione si propone come uno spazio di convergenza tra competenze diverse, orientato a costruire risposte concrete laddove quelle tradizionali risultano insufficienti.

Sono intervenute voci che rappresentano questa molteplicità: Paolo Ceruzzi, Mariangela Distilo, Benedetta Geronzi, Oscar Pasquali, Mons. Vincenzo Zani, Bruno Frea, Evelina Christillin e Arturo James Mattia. Prospettive diverse, ma una stessa direzione: rafforzare il ruolo della Fondazione come strumento cambiamento, nei contesti in cui è più necessario, mantenendo al centro una visione che unisce valori, sviluppo e impatto.

A conclusione dell’iniziativa, la delegazione della Fondazione è stata ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV, in un momento di alto valore istituzionale e simbolico.

Asstel, urgente correggere il dl bollette sul telemarketing   Unc: giù le mani dall’emendamento  

Comunicato stampa

Per Asstel, l’emendamento al Dl Bollette contro il telemarketing discriminerebbe gli operatori di telecomunicazioni che offrono servizi energetici.

“Giù le mani dall’emendamento che finalmente ha accolto la nostra proposta di rendere i nulli i contratti fatti al telefono per quanto riguarda luce e gas se non vi è una richiesta effettuata dal consumatore” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“E’ quello che stiamo chiedendo da anni ad ogni legge annuale sulla concorrenza. Infatti, a differenza delle altre materie, per luce e gas è impossibile con una telefonata avere un quadro informativo adeguato. L’argomento è troppo complesso e sono troppe le variabili, per non dire le insidie, per consentire il teleselling in questo campo, come dimostrano i dati di Arera secondo i quali, dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2024, nonostante non ci fossero offerte del mercato libero più convenienti della tutela, oltre 662 mila famiglie (662.548) sono passate al libero, finendo quindi, sotto la pressione dei call center, per pagare di più” prosegue Dona.

“Anche se l’addetto del call center è corretto, chiaro e preciso, è comunque difficilissimo che nel breve tempo di una telefonata il consumatore possa comprendere l’offerta in modo esaustivo ma, soprattutto, è impossibile confrontare, anche per l’addetto del call center più puntiglioso e onesto, il nuovo prezzo offerto con quello che il consumatore sta pagando, unica condizione necessaria e indispensabile per una scelta consapevole” aggiunge Dona.

“Anche senza contare le false dichiarazioni e le pratiche scorrette, sono troppi poi i call center che comunicano, delle due voci lasciate alla libera concorrenza, le spese per la materia energia e la quota di commercializzazione fissa, solo quella più conveniente rispetto al mercato, dimenticandosi di dare anche l’altra, molto più cara” conclude Dona.

Un concerto di voci liriche di grande spessore corona la masterclass della Claudia Biadi Music Academy al Consorzio Lago Bracciano 

Comunicato stampa

Per tre giornate la sala del Consorzio Lago di Bracciano si è animata con i ritmi e le voci degli allievi della Masterclass di “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano” promossa dalla Claudia Biadi Music Academy.Un progetto nato in sinergia con l’ente che fa capo alla Città Metropolitana di Roma Capitale che ha portato sul territorio allievi da tutta Italia.

A guidare la masterclass Amarilli Nizza, soprano che ha calcato i più grandi teatri del mondo, direttore artistico dell’Accademia, personalità che ha fatto da richiamo per giovani cantanti. Ieri, domenica 29 marzo, nel concerto di chiusura, per l’accompagnamento al pianoforte del maestro Massimiliano Tisano, si sono potuti ascoltare i risultati della full immersion, un evento musicale, alla presenza del presidente del Consorzio Lago di Bracciano Francesco Pizzorno, che ha lasciato tutti soddisfatti.

Il pubblico ha potuto godere di un concerto con un programma musicale variegato e non scontato. Soddisfazione per l’esperienza è stata espressa anche dalle partecipanti alla Masterclass: Romina Ristagno, Serena Caporuscio, Donatella Iaia, Alessandra Testa e Lisadora Valenza, Camilla Cutrì e Federica Martinelli.

“L’impegno – ha commentato a margine – Amarilli Nizza – è stato notevole. La qualità delle voci è molto alta e contiamo di inserire alcuni cantanti nel cast dei concerti che stiamo organizzando quest’anno. Ringraziamo il Consorzio Lago di Bracciano auspicando di mettere subito in cantiere nuovi progetti volti a consolidare la collaborazione avviata nell’ottica di valorizzazione culturale del territorio”. In tal senso si è espresso nel suo intervento di saluto anche  il presidente del Consorzio Pizzorno.

Patrimonio immateriale dell’Umanità il canto lirico italiano vive e si rinnova nello studio e nella trasmissione delle tecniche vocali e interpretative. Missione nella quale la Claudia Biadi Music Academy si dedica con passione da oltre cinque anni, con l’organizzazione di corsi e stagioni musicali, guardando soprattutto alle giovani generazioni di cantanti.

concerto di voci liriche nella sala del consorzio lago Bracciano  concerto di voci liriche nella sala del consorzio lago Bracciano

concerto di voci liriche nella sala del consorzio lago Bracciano

Carbone al 2038: una scelta contro Civitavecchia

Comunicato stampa

 

Il rinvio al 2038 dell’uscita dal carbone deciso dal Governo rappresenta una scelta grave e miope, che colpisce direttamente il futuro di Civitavecchia.

Siamo consapevoli del contesto internazionale e delle esigenze di sicurezza energetica che attraversano l’Europa. Proprio per questo serve una strategia seria e orientata al futuro. Questa scelta non va in quella direzione.

Non si tratta di garantire sicurezza, ma di tenere in vita il passato, impedendo al territorio di costruire il futuro.

Per Civitavecchia significa una cosa molto concreta: il congelamento del futuro.

Stasi nella rigenerazione delle aree della centrale, negli investimenti e nella possibilità di costruire un nuovo modello di sviluppo dopo anni di servitù.

Mentre la città e la comunità civitavecchiese hanno lavorato per chiudere la stagione del carbone, il Governo decide di rinviare ancora, mantenendo il territorio in una condizione di incertezza.

Colpisce la soddisfazione espressa dalla Lega per questo provvedimento: una posizione distante dalle esigenze reali del territorio.

È legittimo chiedere chiarezza agli esponenti locali della maggioranza di governo del paese: condividono questa scelta? Ritengono davvero che il futuro di Civitavecchia debba restare legato a impianti obsoleti?

Il Partito Democratico ribadisce una posizione chiara: la sicurezza energetica si costruisce accelerando la transizione e accompagnando i territori verso nuovi modelli produttivi.

Civitavecchia non può restare ostaggio dell’indecisione del Governo. Le aree della centrale devono essere liberate e rigenerate.

Il carbone non è il futuro: è un vincolo che blocca il presente.

Civitavecchia non ha bisogno di rinvii.

Ha bisogno di scelte. E di futuro.

Partito Democratico – Civitavecchia