Nuove biciclette elettriche per la Polizia Locale e un impianto da un Megawatt in cantiere per la comunità energetica locale: sono due iniziative distinte, ma fanno parte dello stesso percorso che l’amministrazione comunale di Manziana porta avanti da anni sul fronte della transizione energetica.
Le biciclette a pedalata assistita, acquistate dal Comune e personalizzate con la livrea ufficiale del corpo, sono già operative e consentiranno agli agenti di svolgere controlli e sopralluoghi in modo più rapido ed efficace, soprattutto nelle zone naturalistiche come il Bosco Macchia Grande, dove l’utilizzo di mezzi non inquinanti rappresenta una scelta necessaria per ragioni ambientali prima ancora che pratiche. Del resto, la conformazione stessa del territorio manzianese, per caratteristiche urbanistiche e orografiche, si presta naturalmente a questo tipo di mobilità.
L’acquisto dei nuovi mezzi non è però un episodio isolato: si inserisce in una visione più ampia che l’amministrazione comunale sta sviluppando sul fronte della sostenibilità energetica. Proprio davanti alla sede comunale è stata infatti realizzata una stazione di ricarica per biciclette elettriche — alimentata dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto — un esempio concreto di come le energie rinnovabili possano essere applicate ai servizi pubblici quotidiani.
È in questa logica che si inserisce il progetto più ambizioso della CER – “Comunità di Energia Rinnovabile” nata circa tre anni fa con la partecipazione del Comune, dell’Università Agraria di Manziana e di un numero crescente di privati cittadini, che si avvicina a un passaggio decisivo. È stato avviato l’iter per l’affidamento di un’area su cui sorgerà un impianto da 1 Megawatt di potenza: una quota di produzione che, una volta a regime, permetterà ai soci della CER di accedere a energia rinnovabile a condizioni più vantaggiose, riducendo la dipendenza dal mercato nazionale e dai suoi prezzi volatili.
Il tempismo non è casuale: in un momento in cui i costi dell’energia pesano sui bilanci familiari e le crisi geopolitiche dimostrano quanto sia rischiosa la dipendenza energetica dai combustibili fossili, disporre di una fonte locale e condivisa di energia rinnovabile significa costruire un sistema resiliente di protezione economica per i cittadini che vi aderiscono.
Manziana non è certamente una metropoli, e non ha le risorse di una grande città, ma dimostra attivamente che la scala non è un alibi: con scelte graduali, coerenti e verificabili nel tempo, anche un piccolo comune può costruire qualcosa di solido.
Per molti ragazzi di Bracciano, Trevignano e Anguillara studiare all’università significa anche affrontare ogni giorno lunghi viaggi verso Roma. Dietro la vita universitaria fatta di lezioni, esami e studio, esiste infatti una realtà spesso sottovalutata: quella degli studenti pendolari, costretti a trascorrere ore sui mezzi pubblici per riuscire a raggiungere le facoltà nel centro della capitale.
Le giornate iniziano molto presto e tra treni, autobus e coincidenze da rispettare, molti studenti partono da casa ore prima rispetto all’inizio delle lezioni. Il problema principale resta il tempo: per raggiungere università come La Sapienza, Roma Tre o Tor Vergata si possono impiegare anche due ore tra viaggio e spostamenti interni a Roma. Questo significa passare gran parte della giornata fuori casa, tornando la sera stanchi e non riuscendo a ritagliarsi del tempo per loro stessi, per gli amici, o per lo svago.
A pesare non sono solo le ore di viaggio, ma anche i continui disagi dei trasporti. Ritardi, treni cancellati, autobus affollati e scioperi fanno ormai parte della quotidianità di molti giovani del territorio. Basta un piccolo problema sulla linea ferroviaria per compromettere un’intera giornata di lezioni. Molti studenti raccontano di sentirsi costantemente sotto pressione, costretti a organizzare ogni minuto della giornata per riuscire a stare al passo con gli impegni universitari.
C’è poi anche un aspetto economico da considerare. Non tutti possono permettersi di trasferirsi a Roma per studiare: gli affitti nella capitale hanno costi troppo elevati per molte famiglie. Per questo tanti ragazzi continuano a vivere nei comuni sul lago, scegliendo il pendolarismo come unica possibilità per costruirsi un futuro attraverso lo studio.
Nonostante le difficoltà, però, molti studenti affrontano questi sacrifici con grande determinazione.
Essere studenti pendolari oggi non significa soltanto spostarsi da un luogo all’altro, ma imparare ogni giorno a convivere con stanchezza, ritmi frenetici e difficoltà che troppo spesso vengono date per scontate.
Domenica 7 giugno il Centro Civico di Bracciano (Traversa Paolo Borsellino) ospiterà l’Atelier del Gioco, esperienza educativa rivolta alle famiglie con bambini da 15 mesi a 6 anni. L’iniziativa è promossa da Mary Chirico, pedagogista e ideatrice del progetto, in collaborazione con ADRA Italia e con il patrocinio del Comune di Bracciano.
Uno spazio per le famiglie
L’Atelier del Gioco propone un ambiente multisensoriale in cui bambini e genitori si incontrano attraverso materiali naturali, stoffe, oggetti di recupero e allestimenti immersivi. Un luogo che invita a rallentare, osservare e riscoprire il valore del tempo condiviso.
Come partecipare
L’iniziativa si articolerà in due turni dedicati a fasce d’età differenti, per accogliere i bambini accompagnati da un genitore. La partecipazione è gratuita e su prenotazione, fino a esaurimento posti.
ore 10:00 – bambini 15-36 mesi
ore 11:30 – bambini 4-6 anni
Per informazioni e iscrizioni: WhatsApp 329 168 7673.
Informazioni
Centro Civico di Bracciano – Traversa Paolo Borsellino
Domenica 7 giugno 2026
Turni: ore 10:00 (15-36 mesi) e ore 11:30 (4-6 anni)
Oggi il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto della gestione 2025 del Comune di Bracciano.
Si tratta di un documento fondamentale non solo sotto il profilo contabile, ma anche politico e amministrativo, perché certifica lo stato di salute finanziaria dell’Ente e i risultati del percorso di risanamento portato avanti in questi anni.
Il dato più significativo è il ritorno a una parte disponibile positiva del risultato di amministrazione, pari a 536.659,35 euro, in netta controtendenza rispetto agli esercizi precedenti, caratterizzati da risultati negativi, e pur nel rispetto del principio di prudenza negli accantonamenti.
Il Collegio dei Revisori ha inoltre certificato il completo recupero, al 31 dicembre 2025, del maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui e dalla gestione del Fondo anticipazioni di liquidità. Un risultato di grande rilievo, che segna il completamento di una lunga fase di riequilibrio finanziario e conferma la solidità del percorso intrapreso.
Ricordo che il Comune di Bracciano aveva approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale nel 2016. Oggi possiamo affermare che, pur non essendo completata l’istruttoria della Corte dei Conti, gli obiettivi di risanamento sono stati sostanzialmente raggiunti.
Un ringraziamento va agli uffici comunali, al Servizio finanziario, all’Organo di revisione e a tutta la squadra dell’Amministrazione comunale per il lavoro silenzioso, svolto con competenza e senso di responsabilità e frutto di un impegno costante e di scelte amministrative e politiche che, in alcuni casi, hanno richiesto sacrifici e rinunce rispetto agli impegni assunti con il nostro programma elettorale.
Il risultato è stato raggiunto affrontando e superando difficoltà e ostacoli di vario tipo, su alcuni dei quali continueremo a lavorare avendo come unico obiettivo, come sempre, l’interesse dei cittadini.
Da questo rendiconto parte simbolicamente una nuova fase di rilancio dell’azione amministrativa, fondata su basi finanziarie più solide.
Oltre 600 prestazioni sanitarie sono state erogate dalla ASL Roma 4, in occasione della Giornata “One Health” a Campagnano di Roma, iniziativa promossa per unire la tutela dell’ambiente al benessere delle persone. Il cuore pulsante dell’evento è stato il Villaggio della Prevenzione che ha registrato un forte successo di partecipazione con 142 esami eseguiti a bordo del truck specialistico tra test colon-retto, mammografie e Pap test; 61 accessi allo Screening HCV, di cui 31 prelievi e 26 valutazioni del rischio diabetico, che hanno permesso ad 8 persone a rischio medio-alto di ricevere un’immediata visita specialistica. L’Ambulatorio di Nutrizione ha gestito 61 consulenze, mentre 56 sono stati i controlli di misurazione dei parametri vitali. Si contano 88 Vaccini con 4 consulenze e 19 accessi per il Consultorio. Un boom di 81 contatti per il Servizio per le Dipendenze (SerD), grazie ai test interattivi con gli speciali occhiali distorsivi ed infine, 80 accessi per le attività informative sulla Sicurezza negli Ambienti di Vita (per la prevenzione degli incidenti stradali e domestici) e 45 per la promozione della salute nei Luoghi di Lavoro che Promuovono la Salute.
Forte presenza è stata riscontrata anche alla “Passeggiata Eco-storica” legata al Gruppo di Cammino, con 121 camminatori tra adulti e bambini, attività quest’ultima, che contrasta la sedentarietà nell’ambito del progetto “Prescribe to FITT” della Dott.ssa Valentina Iannucci, Direttore f.f. del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, guidata dal Walking Leader Simone Di Giovanni e arricchita dalle narrazioni storiche del Direttore del Museo del Pellegrino, Michele Damiani.
Successiva è stata l’inaugurazione della Casa della Comunità di Campagnano di Roma, presidio strategico per la sanità di prossimità, momento tanto atteso a cui hanno presenziato i vertici della ASL Roma 4, il Direttore Generale Dott.ssa Rosaria Marino, il Direttore Sanitario Dott.ssa Cristiana Bianchini e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Pierluigi Ugolini, i rappresentanti della Regione Lazio, il Vice Presidente Roberta Angelilli, l’Assessore ai Servizi alla Persona Massimiliano Maselli e la consigliera Marika Rotondi, il Sindaco di Campagnano di Roma Alessio Nisi e l’Assessore Anna Lorenzetti. Lo “Science Lounge” è stato caratterizzato dagli interventi dell’esperto dell’ENEA Vincenzo Cesi, dell’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Campagnano di Roma e al Parco Regionale di Veio Pietro Mazzarini, del Coordinatore GP Fabio Neri e del Medico di Famiglia, la Dott.ssa Marta Petetti.
“La straordinaria risposta dei cittadini – commenta il Direttore Generale, Dott.ssa Rosaria Marino – conferma ancora una volta che portare la sanità pubblica direttamente nelle Piazze è la scelta giusta, in quanto si configura come un’azione concreta che accorcia le distanze e risponde in modo tangibile alle reali necessità della Comunità”
Design e fantasia: a Roma un laboratorio gratuito per piccoli creatori di libri Roma – un foglio bianco, un pizzico di immaginazione e la guida dei futuri designer della Capitale. Il prossimo 9 giugno 2026, alle ore 10:00, via Antonio Tempesta 110 diventerà il quartier generale della creatività per ragazzi e bambini tra i 9 e i 12 anni. L’iniziativa, nata dall’energia degli studenti di Design in Architettura dell’Università La Sapienza, punta ad offrire un’esperienza formativa e ludica completamente gratuita. L’obiettivo è ambizioso quanto divertente: insegnare ai giovanissimi a “lavorare di fantasia” per realizzare il proprio libricino personalizzato, il compagno d’avventura ideale per scacciare la noia durante le lunghe vacanze estive. In un’epoca dominata dagli schermi, il progetto riporta al centro la manualità e la narrazione personale, permettendo ai partecipanti di sperimentare con materiali e idee sotto la supervisione di studenti esperti in progettazione e design. L’appuntamento è fissato nel cuore del quartiere, ma i posti sono limitati. Per assicurarsi un banco in questa officina creativa e ricevere ulteriori informazioni, è necessario prenotare contattando il numero 392 326 3437.
Descrizione delle installazioni mostrate durante l’evento
01. Percorso nella memoria orale di Canale Monterano (testo di Prof.ssa Silvia Cecchini, Università
Roma Tre – Asterisk s.r.l.)
Verrà mostrato il percorso della “memoria orale”, attraverso le voci dei canalesi.
Le voci dei canalesi si possono ascoltare – camminando per il paese – grazie all’installazione di cinque
beacons evidenziati da altrettante targhe segnaletiche, disposte da Asterisk s.r.l. lungo un percorso
visibile sul territorio e fruibile attraverso l’app del progetto, ed inoltre indicato sul sito web realizzato
dalla stessa società. I beacons sono posti in luoghi significativi per la storia ed allo stesso tempo radicati
nella memoria collettiva. Sono i luoghi in cui la memoria e la storia si uniscono e diventano eredità da
trasmettere alle generazioni future.
Il percorso della memoria orale, parte dell’offerta migliorativa presentata al Comune di Canale
Monterano dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, è scaturito dal dialogo con la
comunità avviato in fase preparatoria del progetto. La memoria della comunità canalese intreccia radici
individuali e collettive, collega la storia dei grandi eventi con la microstoria, vicende essenziali per
l’identità delle singole persone e dei gruppi.
Da qui è nato il percorso, realizzato da Roma Tre con la collaborazione della società Light History, che
ha portato allo sviluppo di 21 interviste confluite in un video (10’) in cui la comunità si presenta e si
racconta, e in 5 clip di circa 5’ l’una, in cui la memoria delle persone si intreccia con la storia dei luoghi,
talvolta reinterpretandola altre volte facendo riaffiorare, attraverso la memoria collettiva, tratti di storia
dei simboli dell’identità locale. Le 5 clip intendono fungere da scintilla, da attivatore, perché in una
comunità dalla rara vivacità le voci di Arnaldo Pigna, Baldassarre Grossi, Veniero Sciamanna, Mario
Natili, Manfredi De Negri possano invitare al racconto altre voci. Perché i luoghi del racconto possano
moltiplicarsi.
• Baldassarre Grossi e Mario Natili al Sacrario ai Caduti – Corso della Repubblica, luogo della
memoria collettiva, legato agli eventi della Seconda Guerra Mondiale che hanno segnato
profondamente la comunità.
• Veniero Sciamanna alla Chiesa di S. Maria Assunta in Cielo – Corso della Repubblica, punto di
riferimento religioso e civile, scelto per la singolare storia del suo storico orologio sulla torre
campanaria, simbolo del tempo condiviso dalla comunità sin dalla fine dell’Ottocento.
• Mario Natili alla Piazza del Castagno, cuore storico del paese, dove sorsero nel XVI secolo i primi
castelletti, abitazioni di cui sono ancora visibili le tracce, testimonianza delle origini
dell’insediamento.
Comune di Canale Monterano Prot. N. 0006058 del 27-05-2026 in partenza
Comune di Canale Monterano Prot. N. 0006067 del 27-05-2026 in partenza
• Manfredi de Negri al Monte della Rosetta, luogo immerso nel paesaggio naturale, il cui nome e
la cui storia affondano le radici in vicende affascinanti successive alla metà dell’Ottocento.
• Arnaldo Pigna all’Eremo di Montevirginio, spazio di spiritualità e raccoglimento, legato alla
presenza dei Carmelitani Scalzi, dove la testimonianza diretta di chi lo ha vissuto fin dall’infanzia
restituisce il valore profondo di una scelta di vita e di una comunità che continua a custodirne
l’anima.
Attraverso l’app Antica Monterano, dunque, la storia prende forma direttamente nei luoghi in cui è
accaduta. I visitatori non si limitano ad osservare monumenti e paesaggi, ma diventano parte di un
racconto vivo, fatto di voci, emozioni e dettagli spesso nascosti. È un’esperienza immersiva e
partecipata, che trasforma la scoperta del territorio in un incontro con le persone, con le radici e con
l’anima stessa di Canale Monterano.
02. Illuminazione artistica del borgo antico: valorizzazione e suggestioni (testo di Carolina de
Camillis e Riccardo Fibbi, DeCaFib arch)
Verrà mostrata la nuova illuminazione artistica del borgo antico Monterano. Il borgo antico di
Monterano, connesso visivamente con il suo territorio e con l’abitato di Canale Monterano, rappresenta
un contesto unico e affascinante, che coniuga la storia con gli aspetti naturalistici e paesaggistici. Per
la sua fruizione notturna (visite o eventi) è stato infatti realizzato un nuovo impianto di illuminazione che
enfatizza le peculiarità del contesto monumentale e dei luoghi, usando soluzioni tecniche innovative.
La percezione dello spazio architettonico è fortemente connessa alla luce: illuminare non significa solo
fornire la giusta quantità di luce, ma anche poter controllare e modificare gli elementi architettonici e i
manufatti, interpretandoli. Anche ombre e oscurità sono componenti della luce, attraverso le quali è
possibile percepire la tridimensionalità degli oggetti e conferire particolari suggestioni, muovendo le
corde emozionali dei fruitori.
La nuova illuminazione, discreta e rispettosa del delicato contesto, è stata orientata alla valorizzazione,
anche scenografica, degli antichi edifici e delle masse murarie del borgo antico, riproponendone la
lettura attraverso scorci luminosi e tagli di luce che li fanno apparire lungo il percorso.
Emergono dal buio della natura gli edifici esterni al borgo: la Chiesa di San Bonaventura con la fontana
antistante, le arcate dell’acquedotto.
Sono state poi evidenziate con la luce le antiche porte della città, come anche la porzione di cinta
muraria ancora presente che dialoga visivamente con la città moderna, stabilendo con essa una
connessione.
Sono stati valorizzati con la luce anche i principali edifici del borgo antico, come il Palazzo Altieri (la
facciata principale con il leone e la fontana, la facciata posteriore prospiciente il Giardino segreto, il
fianco con la monumentale scala di accesso al livello superiore), la Chiesa di San Rocco, il campanile
della Chiesa di Santa Maria Assunta, il Palazzo della Comunità.
Comune di Canale Monterano Prot. N. 0006058 del 27-05-2026 in partenza
Comune di Canale Monterano Prot. N. 0006067 del 27-05-2026 in partenza
Infine, sono stati illuminati anche il percorso di accesso che dal parcheggio conduce alla Fontana delle
Sette Cannelle e quello dalla Chiesa di San Bonaventura al borgo, mediante segni luminosi di
riferimento e orientamento per i visitatori e apparecchi segnapasso.
L’intervento ha contribuito alla comprensione di un sito splendido e prezioso, anche grazie alle
scenografie luminose, in cui luci e ombre riescono a far leggere i luoghi antichi, in parte perduti, con
magia ed emozione, anche con un’illuminazione molto contenuta.
Nota:
Gli altri interventi realizzati verranno descritti sinteticamente durante la parte introduttiva dell’evento,
ed in particolare: – Monitoraggio da remoto per mezzo di tecniche satellitari, fotogrammetriche e termografiche,
con restituzione, raccolta ed elaborazione dati ai fini degli utilizzi sistemistici – InTime, spin-off
Università Tor Vergata – Definizione, progettazione e realizzazione del Piano di Marketing e del Piano di Comunicazione – Landi srls – SL&A Turismo e Territori
Proseguono nella Frazione di Cerenova i lavori di ripristino del manto stradale, successivi agli scavi effettuati nei mesi scorsi dalla società di servizi E-Distribuzione. Completati in questi giorni i cantieri per il rifacimento di via Pirgy, via Alsium, via Benedetto Marini e via Angelino Marini. Lavori che, nel pieno rispetto del vigente Regolamento sugli Scavi del Comune di Cerveteri sono stati effettuati a costo zero per le casse dell’Ente. Ulteriori lavori di ripristino saranno eseguiti anche in altre arterie fondamentali per la viabilità della Frazione balneare nelle prossime settimane.
“Si tratta di lavori importanti sui quali ci tengo a sottolineare un aspetto importante – ha dichiarato l’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti – grazie al prezioso lavoro del Geometra Federico Feriozzi infatti, siamo riusciti ad ottenere il rifacimento dell’intera larghezza della carreggiata e non soltanto della metà prevista. Testimonianza di quanto il nostro ufficio delle opere pubbliche lavori con attenzione e meticolosità, facendo in modo che la città possa trarre un beneficio così importante senza alcuna spesa aggiuntiva”.
“Questi lavori di ripristino – aggiunge Luchetti – seguono i lavori di scavo effettuati da E-Distribuzione nei mesi scorsi per la sostituzione dei cavidotti sotto la sede stradale. Ulteriori lavori partiranno nelle prossime settimane, con il maxi-appalto da 950mila euro previsto nell’ambito del Piano Asfalti”
Comunicato stampa
Il gestore Acea Ato2 comunica che, a causa dell’interruzione della fornitura idrica da parte del
Gestore Consorzio Acquedotto Medio Tirreno presso l’impianto Filtri Aurelia, il giorno 04/06/2026
dalle ore 08:00 alle ore 23:00, si potrebbero verificare mancanze d’acqua e/o basse pressioni in:
· Zona Borgata Aurelia
· Via Aurelia Nord e Zona La Scaglia
· Zona Pantano e Sant’Agostino (Comune di Tarquinia ma di competenza Acea)
· Zona Industriale (Via Alfio Flores, Via Siligato, Via La rosa)
· Zona Area Portuale
· Zona Punton dei Rocchi, Santa Lucia e Cimitero Nuovo.
Potranno essere interessate dalla sospensione anche zone limitrofe alle citate.
Per limitare i disagi alla cittadinanza, è stato predisposto un servizio sostitutivo tramite autobotte; due
macchine stazioneranno rispettivamente in via Gioacchino Rossini (Borgata Aurelia) e via Niccolò
Paganini (Borgata Aurelia), per tutta la durata del disservizio.
Per i casi di effettiva ed improrogabile necessità potrà essere richiesto un servizio straordinario di
rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.335.
Acea Ato2 provvederà ad avvisare gli utenti tramite sito Web ed affissione cartelli.
Per ogni informazione è possibile contattare il numero verde 800.130.335 e visitare
Dal 5 al 7 giugno il Tiber Golf Club di Roma ospiterà il 22° Open d’Italia di Pitch & Putt, uno degli appuntamenti più importanti del calendario nazionale della disciplina. Per tre giorni il percorso Par 3 affacciato sul Tevere accoglierà circa 80 atleti provenienti da sei nazioni — Italia, Portogallo, Spagna, Tunisia, Moldavia e San Marino — confermando il crescente respiro internazionale della manifestazione.
Dopo la prova campo inaugurale, i concorrenti si sfideranno su tre giri di gara per un totale di 54 buche con formula scratch, che premia il punteggio reale senza correttivi di handicap. Una competizione che valorizza precisione tecnica, concentrazione e continuità di rendimento. Le gare inizieranno venerdì 5 giugno alle ore 8. La cerimonia di premiazione è prevista domenica 7 giugno alle ore 15.
Il pitch & putt, variante del golf giocata esclusivamente su buche Par 3 e distanze ridotte, rappresenta una disciplina altamente tecnica e al tempo stesso accessibile, capace di avvicinare nuovi praticanti a questo sport senza rinunciare agli aspetti agonistici. Il percorso del Tiber Golf Club, con le sue 18 buche Par 3 immerse nel verde lungo il Tevere, offre una cornice ideale per una competizione di livello internazionale.
«Il pitch & putt viene spesso considerato una disciplina minore rispetto al golf tradizionale, ma il gioco corto è una componente fondamentale anche sul campo lungo. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta questa manifestazione, che richiama atleti di alto livello da diverse nazioni e conferma il ruolo del Tiber come punto di riferimento per il golf e il pitch & putt in Italia», dichiara Luca Piano del Balzo, presidente del Tiber Golf Club. L’ingresso sarà libero per tutta la durata dell’evento. Il ristorante del circolo resterà aperto a soci, accompagnatori e visitatori.
Fondata nel 2009, la struttura è dedicata al pitch & putt e al golf su percorso Par 3. Situato a pochi minuti dal centro di Roma (in Via del Mare, 1050), il Tiber Golf Club dispone di 18 buche, una scuola per principianti e una club house con ristorante, promuovendo un’idea di golf accessibile, sportiva e conviviale.