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Manziana, gli alunni dell’IC “Anna Fraentzel Celli” di Roma in visita alla Caldara e all’ex area Motosi

Ieri mattina novantasette bambini e una ventina d’insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Anna Fraentzel Celli” di Roma hanno visitato l’area ex Motosi di Manziana, con l’obiettivo di raggiungere la Caldara, monumento naturale, e quindi area protetta, all’interno del Parco regionale di Bracciano-Martignano.

Un’esperienza che ha unito natura, storia e curiosità, lasciando nei piccoli visitatori il ricordo di un territorio che racconta la sua origine antica e il valore della sua tutela,Un’esperienza che ha unito natura, storia e curiosità, lasciando nei piccoli visitatori il ricordo di un territorio che racconta la sua origine antica e il valore della sua tutela,

 

Una mattina iniziata con una luce incerta, di quelle che sembrano trattenere il giorno dietro nuvole minacciose, di conseguenza il maltempo non ha permesso il previsto trasferimento alla Caldara e ha costretto il gruppo a ripararsi in uno degli edifici industriali un tempo destinati alla produzione di zolfo, attivi fino agli anni Ottanta Le strutture, oggi completamente bonificate e riqualificate dall’Università Agraria di Manziana, sono state trasformate in un polo multifunzionale dedicato a eventi culturali e iniziative stagionali.

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Dopo il saluto del sindaco Alessio Telloni, alla presenza del presidente dell’Agraria di Manziana Alessandro Carucci, il presidente del Gruppo Ambiente Manziana (GAM), Stefano Campanelli, ha accolto i giovani studenti illustrando il programma della giornata in compagnia di Bruna Demofonti, Maria Luisa Tucciarone, Bruno Capparucci, Federica Scarpellini, Paola Gargiulo, Silvia Canofeni e Luciano Passamonti, gli altri volontari del GAM che hanno affiancato i giovani studenti per l’intera giornata. Presenti all’iniziativa anche tre ragazzi del Servizio Civile che collaborano con il Parco.

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Marco Scentoni, rappresentante dell’Ente Parco, ha poi coinvolto i bambini con un’introduzione dedicata alla tutela dell’ambiente. Ha poi preso la parola Giovanni Furgiuele, presidente dell’Agone Nuovo. Si è rivolto ai piccoli studenti con un tono quasi confidenziale, spiegando quanto iniziative come questa siano preziose: mantengono vivo l’interesse per l’ambiente, lo fanno crescere, lo passano di mano in mano, come un testimone che attraversa le generazioni senza perdere forza. Ha concluso ringraziando tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile la riuscita della giornata.

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Grande interesse hanno suscitato gli interventi di Claudio e Marco, due guardiaparco che hanno spiegato ai piccoli visitatori il loro ruolo e l’importanza delle aree protette. Un raggio di sole, arrivato sul finire della mattinata, attraversando le nuvole, ha permesso una breve passeggiata verso la solfatara, situata nel cuore dell’ex area mineraria, dove l’ambiente mostra la sua anima più antica.

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Nel pomeriggio, le ampie zone di sereno hanno finalmente permesso al gruppo di trasferirsi alla Caldara.

Un’esperienza che ha unito natura, storia e curiosità, lasciando nei piccoli visitatori il ricordo di un territorio che racconta la sua origine antica e il valore della sua tutela,

Qui, Stefano Campanelli ha descritto l’origine vulcanica della zona; la particolarità della presenza delle betulle, più comuni in tutto l’arco alpino e prealpino mentre Luciano Passamonti, utilizzando un termometro laser, ha fatto vedere ai bambini che le pozze bollivano, ma la temperatura dell’acqua e del terreno non erano elevate.

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La giornata si è così conclusa tra stupore e scoperte, con i giovanissimi studenti che hanno potuto osservare da vicino un ambiente unico nel suo genere e comprenderne la fragilità. Un’esperienza che ha unito natura, storia e curiosità, lasciando nei piccoli visitatori il ricordo vivo di un territorio che continua a raccontare, a chi sa ascoltarlo, la sua origine antica e il valore della sua tutela, confermando il ruolo dell’ex area Motosi e della Caldara come luoghi centrali per l’educazione naturalistica.

 

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Incontro in commissione attività produttive con sindacati e imprese

Riceviamo e pubblichiamo

Ieri la Commissione Attività Produttive del Consiglio Comunale ha riunito sindacati e associazioni di categoria per fare il punto sulla vicenda TVN e sulle sue ricadute sull’economia e sull’occupazione del territorio. Un confronto voluto dall’amministrazione comunale, che ha messo intorno allo stesso tavolo le rappresentanze del lavoro e dell’impresa per ragionare insieme su una situazione che non può essere lasciata ulteriormente nel dubbio.
Il primo elemento che emerge con forza è il clima di incertezza che si è prolungato nel tempo fino a diventare esso stesso un danno. Prima la chiusura, poi la marcia indietro, poi lo spegnimento, poi il mantenimento in riserva, infine, agganciata al decreto bollette, l’ipotesi di prorogare il carbone fino al 2038. Ogni annuncio ha rimescolato le carte senza produrre una decisione stabile.
Il risultato è che un territorio che avrebbe la forza e gli strumenti per programmare il proprio futuro industriale non può farlo: le imprese non investono, i lavoratori non traguardano il futuro. Il Governo in mesi di annunci contraddittori che si susseguono senza produrre una decisione stabile rischia di far pagare un prezzo altissimo a un territorio che in questo modo non riesce a programmare il proprio futuro.
A pagare il prezzo più alto nell’immediato potrebbero essere i lavoratori di Minosse, che lavorando alla movimentazione del carbone rappresentano la componente più fragile dell’intera filiera e i primi che potrebbero soccombere al cambiamento di scenario.
Per questo il Sindaco si è impegnato a richiedere l’apertura di un tavolo specifico sulla vertenza, perché quella categoria non può essere lasciata sullo sfondo di una discussione più generale: merita risposte in tempi certi. A loro rischiano di aggiungersi tutti i lavoratori dell’indotto, un tessuto produttivo che da anni orbita attorno alla centrale e che senza risposte concrete rischia di essere travolto.
L’ipotesi del carbone al 2038 è stata da tutti respinta con nettezza: è una prospettiva anacronistica, da rigettare senza esitazioni. Non regge di fronte agli impegni europei sulla decarbonizzazione, non regge di fronte alla storia di una comunità che ha già pagato decenni di servitù energetica, e non regge di fronte alle opportunità concrete che questo territorio ha già introdotto e che potrebbero essere contenute nelle proposte pervenute alla manifestazione d’interesse promossa dal MiMIT.
Prorogare il carbone, non tutela il lavoro: lo congela, scaricando sulle generazioni future un problema che va affrontato adesso. Non convince affatto neanche la riserva fredda: lasciare la centrale in stand-by indefinito non è una soluzione, è un altro modo per non decidere, che prolunga l’incertezza senza offrire al territorio alcuna prospettiva concreta di sviluppo.
Nei prossimi giorni il sindaco incontrerà la commissaria straordinaria del Governo per la transizione, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e i rappresentanti di Invitalia per avviare una ricognizione puntuale delle aree che possono formare il nuovo perimetro della zona industriale. L’obiettivo è insediare le proposte più concrete tra le 52 pervenute nell’ambito della manifestazione d’interesse promossa dal MiMIT, negli spazi già da tempo individuati dall’Amministrazione Comunale: imprese che hanno già dichiarato la propria volontà di investire nelle aree del territorio di Civitavecchia.
Occorre trasformare le manifestazioni d’interesse in insediamenti reali, in contratti di lavoro, in un modello produttivo che non dipenda più dal fossile ed ambientalmente sostenibile. Dal confronto odierno viene riconfermato che si porterà all’attenzione della commissaria ad acta la richiesta di procedere intanto allo smantellamento di uno dei quattro gruppi della centrale di TV Nord, anche in tempi rapidi, per garantire continuità lavorativa nell’immediato.
La prospettiva entro cui si muove l’Amministrazione e su cui associazioni sindacali e datoriali convergono è però una su tutte: l’uscita dal fossile, come condizione necessaria e non negoziabile per costruire il futuro di Civitavecchia.

𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗢: Trevignano Romano – 9 maggio 2026

Riceviamo e pubblichiamo

Se è vero che la maggior parte degli incidenti in età pediatrica è “prevedibile”, allora grazie all’incontro con l’Associazione Bea a Colori – Aps, scopriamo come agire per renderli “evitabili”!

BeaaColori “nasce nel dicembre2020,in un momento di grandissimo dolore. Ma prima del dolore c’è stata Beatrice, Bea per noi che l’abbiamo conosciuta ed amata, che abbiamo avuto la fortuna di viverla, come figlia, come nipote, come amica… 19anni di energia pura.

Tutta questa energia doveva continuare a pulsare in ognuno di noi e lo farà grazie  a“Beaacolori” che avrà lo scopo preciso di aiutare il prossimo, di dare speranza ad altri ragazzi di vedere la vita a colori come Lei ha sempre fatto. Nessuno indietro mai….”

L’associazione annovera tra i suoi soci dei medici e sono proprio loro che, in questo incontro, forniranno alcuni elementi utili per assumere un comportamento tempestivo

𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗮

Prevenzione di traumi, cadute, ustioni e intossicazioni

𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗲 𝗦𝗜𝗗𝗦

Norme per il trasporto in auto, sicurezza in strada e prevenzione e norme per il corretto sonno nel neonato

𝗧𝗲𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗼𝘃𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘀𝗼c𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼

– Allertare il 118/112: come comunicare correttamente le informazioni

– Uso del defibrillatore da parte di personale non sanitario

– La catena della sopravvivenza: importanza della tempestività dell’intervento

– Riconoscere l’arresto cardiaco: valutazione dello stato di coscienza e del respiro

𝗠𝗮𝗻𝗼𝘃𝗿𝗲 𝗥𝗖𝗣 (𝗥𝗶𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗱𝗶𝗼𝗽𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲)

– Massaggio cardiaco esterno: frequenza e profondità delle compressioni

– Sequenza BLS (Adulto/Bambino/Lattante)

– Ventilazioni artificiali: uso di dispositivi barriera (pocket mask)

𝗨𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗔𝗘 (𝗗𝗲𝗳𝗶𝗯𝗿𝗶𝗹𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗦𝗲𝗺𝗶𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗘𝘀𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼)

– Accensione e posizionamento piastre

– Analisi del ritmo e scarica in sicurezza

𝗗𝗶𝘀𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗲 𝗮𝗲𝗿𝗲𝗲

– Manovre per soffocamento da corpo estraneo in adulti, bambini e lattanti

– Posizione laterale di sicurezza

𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼

– Cosa accade durante l’annegamento

– Tecniche di soccorso in acqua

Grazie.

Manziana: Festa della Liberazione

Riceviamo e pubblichiamo

 

A Palazzo Valentini la IV Edizione del Roma Digital Summit: La città pioniera dell’innovazione digitale

Comunicato stampa

Si è tenuta a Roma, a Palazzo Valentini la IV edizione del Roma Digital Summit, evento organizzato da The Innovation Group in collaborazione con Roma e Città metropolitana di Roma Capitale, nell’ambito delle iniziative previste dal “Digital Italy Program 2026”.
Un focus approfondito – parte della mission di TIG per promuovere la digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione, in collaborazione con Governi Locali, Università, Centri di Ricerca, Imprese e Start-Up, Associazioni di Categoria, Camere di Commercio, Enti e Consorzi Pubblici, Fondazioni – sulla città “pioniera dell’innovazione digitale”, per fare il punto sullo sviluppo delle nuove tecnologie e dell’IA all’interno delle istituzioni e per l’investimento nella qualità e nella tipologia dei servizi al cittadino, alla luce dell’espansione dell’intelligenza artificiale non solo come strumento ma come parte del processo di cambiamento organizzativo nelle istituzioni pubbliche e private.
Un’intera giornata di lavori per delineare le principali strategie digitali di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma con tre sessioni dedicate a AI, ricerca e innovazione; Trasporti, Mobilità Sostenibile e Strategie di rigenerazione urbana; Turismo e Cultura.
In apertura della prima sessione, il Saluto del Vicesindaco di Città metropolitana Pierluigi Sanna e gli interventi del Segretario/Direttore generale di CMRC Paolo Caracciolo e del Direttore del Dipartimento Transizione digitale di CMRC Gianluca Ferrara.
La digitalizzazione è uno strumento fondamentale ma per coglierne le potenzialità è necessario strutturare modelli decisionali e di governance basati su una nuova cultura organizzativa: Città metropolitana – ha spiegato il Segretario generale Caracciolo – ha acquisito un nuovo modello per “Hub&Spoke”, che sostituisce la gerarchia dei processi decisionali e informativi con un sistema orizzontale, con tre centri di coordinamento che racchiudono i servizi specifici, caratterizzati da uno scambio comunicativo costante e la definizione di obiettivi operativi in linea con le linee strategiche dettate dalla politica.
Innovazione digitale e uso dell’intelligenza artificiale caratterizzano l’azione dell’ente guidato dal Sindaco Gualtieri, dal supporto finanziario dedicato ai piccoli comuni del territorio, che prevede l’uso dell’IA nella definizione di piani di rientro a partire dal contesto economico territoriale, al progetto dedicato a 30 comuni attraverso cui città metropolitana sosterrà il passaggio alla digitalizzazione con la formazione, la definizione di piani triennali e l’elaborazione di nuovi modelli di servizi e analisi del territorio a partire dalle specifiche vocazioni – turistico, industriale, etc – dell’area in cui si colloca.
L’uso dell’IA fa parte anche del sistema di gestione dell’ente stesso: come ha spiegato il Direttore Ferrara, è stato introdotto un centralino basato su un agente vocale per migliorare la gestione delle telefonate dei cittadini e facilitare l’accesso alle informazioni sui servizi dell’ente, attualmente in via di sviluppo per servizi specifici come la gestione dei controlli sugli impianti termici, e sta implementando sistemi avanzati anche in materia di antiriciclaggio e per la gestione del protocollo.
“è per noi un piacere tornare ad ospitare il summit: quando si parla di innovazione non è possibile prescindere da un tema, quello dell’aerospazio, e dell’importanza di Roma e del suo territorio metropolitano in un settore così strategico, che rende possibile anche l’espansione all’utilizzo delle nuove tecnologie. Questa, ci tengo a ricordare, è l’unica realtà italiana ad ospitare l’intera filiera, dalla produzione alla ricerca, e gran parte dei processi legati alla creazione dei lanciatori europei, Ariane e Vega C, è legata a questo territorio, a centri come il polo industriale Avio di Colleferro, all’ESRIN di Frascati e al Tecnopolo Tiburtino, dove vengono prodotti satelliti e componentistica, fino alle università.
Uno dei nostri obiettivi, in questo anno in cui non solo abbiamo la Presidenza della CVA, la comunità delle città dell’Ariane e del Vega, ma ospiteremo anche la Summer School organizzata da CVA in collaborazione con La Sapienza, è quello di estendere la conoscenza del settore a tutta la società civile di un settore non più confinato al tema difesa ma preponderante per l’intero sistema economico e per la vita quotidiana di ciascuno di noi.
Tra pochi giorni, il 24 aprile, proprio quest’aula ospiterà il primo consiglio dei sindaci della rete europea: una delle missioni di città metropolitana è fare da ponte tra tutti i mondi connessi al digitale e all’aerospazio, legando assieme imprese, ricerca e istituzioni, rafforzando il nostro ruolo in Europa, così come quella di aiutare i nostri territori a sostenere la sfida della transizione digitale in tutte le molteplici applicazioni che portano a un miglioramento dei servizi e della qualità di vita dei cittadini”.
La consigliera metropolitana delegata a Attività Turistiche, Innovazione Tecnologica, Transizione Digitale, Sviluppo Economico ed Energia, Alessia Pieretti ha aperto il tavolo su “Turismo e capacità rigenerativa della Cultura, motori di sviluppo per la Città”, ed è intervenuta al termine dei lavori assieme al Presidente di The Innovation Group Roberto Masiero.
“Per la Città Metropolitana di Roma Capitale il digitale non è solo uno strumento, ma un’infrastruttura strategica per rendere il territorio più accessibile, competitivo e sostenibile. Con progetti come ‘Roma & Più’ stiamo costruendo un sistema integrato capace di valorizzare, accanto alla Capitale, l’enorme patrimonio dei 120 Comuni, ampliando l’offerta e distribuendo in modo più equilibrato i flussi turistici. Il nostro obiettivo è superare una promozione frammentata e mettere in rete territori, esperienze e comunità, utilizzando innovazione e transizione digitale come leve di sviluppo economico e di crescita diffusa”, ha concluso la Consigliera Pieretti.
   IV edizione Roma Digital Summit    IV edizione Roma Digital Summit

Canale Monterano, l’Università Agraria festeggia i 120 anni: grande successo per l’escursione a Casale Santioro

Comunicato stampa

Il cammino delle celebrazioni per il 120° anniversario dell’istituzione dell’Università Agraria di Canale Monterano (11 marzo 1906 – 11 marzo 2026) è ufficialmente iniziato sotto i migliori auspici. Sabato 18 aprile si è svolto il primo evento all’aperto del programma: “Io cammino a Santioro”, un’escursione che ha superato ogni aspettativa, complice una splendida giornata di sole.

Tra Storia e Paesaggio
Il cuore dell’evento è stato il tracciato antico ripristinato dal Gruppo Sentieri dell’Agraria. Con un lavoro minuzioso e rispettoso dell’ambiente, i volontari hanno restituito alla comunità un sentiero immerso nel paesaggio locale, con partenza e arrivo presso lo storico Casale Santioro. La struttura, recentemente restaurata grazie a un progetto promosso dalla precedente Amministrazione e portato a termine dall’attuale, è tornata a splendere come simbolo della memoria rurale di Canale e Montevirginio.

I numeri del successo
L’iniziativa ha richiamato circa un centinaio di escursionisti. Al termine del percorso, l’atmosfera si è fatta conviviale con una festosa degustazione di prodotti tipici davanti al Casale, a cui si sono uniti anche i cicloescursionisti di Canale, giunti al raduno a conclusione della loro pedalata nelle campagne.

“Un ringraziamento di cuore va al Gruppo Sentieri dell’Università Agraria, all’Associazione Apicoltori di Canale Monterano, ai nostri preziosi collaboratori e soprattutto ai partecipanti, che ci hanno manifestato grande affetto e apprezzamento”, dichiarano i rappresentanti dell’Ente.

I prossimi appuntamenti
Il calendario del 2026 prosegue con due appuntamenti imperdibili nel mese di maggio per celebrare l’identità del territorio:

9 e 10 Maggio: Torna il fascino della tradizione con il Riarto dei Butteri, momento simbolo della cultura maremmana locale.

30 Maggio: Nuovo appuntamento per gli appassionati di trekking con l’escursione “Io cammino alla Torara”.

L’Università Agraria invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo anno di festeggiamenti, con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove sfide della transizione ecologica e del rilancio agro-silvo-pastorale.

Università Agraria di Canale Monterano

ENDOMETRIOSI: FINO A 10 ANNI PER UNA DIAGNOSI. ROCCA LASCIA SOLE LE DONNE DEL LAZIO. 

Comunicato stampa

Il nuovo report dell’Osservatorio Gimbe sull’Endometriosi ci dice che colpisce circa il 10% delle donne in età riproduttiva a livello globale, con gravi conseguenze su qualità della vita, fertilità e partecipazione sociale. In Italia la diagnosi arriva mediamente dopo 7-10 anni dall’esordio dei sintomi. Inaccettabile.

Così come continua a essere drammatica e vergognosa la situazione nel Lazio. Francesco Rocca e la sua maggioranza se ne fregano. Le nostre denunce cadono nel vuoto da anni. La legge “Endometriosi 4.0”, a mia prima firma, giace da tempo nei cassetti del Consiglio regionale, completamente ignorata. Il PDTA sbandierato dalla Giunta è una farsa che non ha prodotto nulla: nessuna rete, nessun percorso reale, nessuna cura per chi ogni giorno combatte contro il dolore e l’infertilità.

Non c’è volontà politica. Mentre altre Regioni hanno approvato leggi, reti cliniche e centri specializzati, il Lazio resta fermo nell’indifferenza più colpevole. Basta promesse. Serve immediatamente l’approvazione della legge “Endometriosi 4.0” e di una Rete multidisciplinare regionale. Un Centro di eccellenza sull’endometriosi. Formazione obbligatoria per i medici e informazione capillare per abbattere i ritardi diagnostici. Esenzioni reali anche per le forme iniziali.

Oggi si celebra la Giornata Nazionale della Salute della Donna, e il messaggio deve essere chiaro: le donne del Lazio non possono più essere lasciate sole. Francesco Rocca dimostri con i fatti di avere a cuore la loro salute, o ammetta la sua totale indifferenza.

Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano

“Il primo degli stronzi” e “Concerto della Liberazione” al teatro De Focauld di Bracciano

Comunicato stampa

Sabato 25/04/2026 alle ore 21.00

–17 maggio 1944, Torino. Dante Di Nanni ha diciannove anni, dodici proiettili e una scelta da fare. Barricato in un appartamento mentre le forze fasciste stringono il cerchio, ripercorre il cammino che lo ha portato fin lì: dall’officina alla Resistenza, dalla paura al coraggio di non piegarsi. Dodici colpi. Dodici frammenti di vita. Un countdown verso la fine, o verso l’inizio di qualcosa di più grande.

La storia vera di un ragazzo che ha scelto da che parte stare.

programmazione teatro De Focauldi di Bracciano

Domenica 26/04/2026 ore 18,30

Generazione Musica in collaborazione con ANPI Bracciano presenta: “Concerto della Liberazione”. Evento che attraverso la musica, le immagini e le parole vuole celebrare il 25 aprile, tappa fondamentale della costruzione della nostra democrazia.

Vicinato Femminista”: a Cerveteri una rete di formazione per contrastare la violenza di genere

Comunicato stampa

Quattro appuntamenti organizzati dalla Cooperativa Be Free per formare cittadini consapevoli e creare luoghi sicuri sul territorio. Il Sindaco Gubetti: “Il Centro AntiViolenza di Cerveteri punto di riferimento per tutto il territorio”

“Vicinato Femminista”: quattro incontri formativi, di cui tre online e uno in presenza, per formare e informare su come attivare i servizi presenti nel territorio sul contrasto alla violenza di genere e alla costruzione di una rete diffusa di luoghi sicuri, consapevoli e accoglienti.

Ad organizzarli è la “Be Free Cooperativa Sociale”, realtà affidataria del Centro AntiViolenza di via dei Bastioni a Cerveteri. I primi tre incontri si svolgeranno in modalità remota nelle giornate del 5, 12 e 19 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, mentre l’ultimo è fissato per il mese di giugno in orario ancora da definire, ma comunque pomeridiano.

Gli incontri sono aperti a tutti: spazieranno dalla presentazione della Cooperativa Be Free a come accogliere e ascoltare una persona vittima di violenza e a quali strumenti e servizi è possibile attivare, informando su come ognuno di noi può comportarsi nel caso in cui fosse a conoscenza di episodi di maltrattamenti o violenza.

L’incontro conclusivo, che si svolgerà in presenza, vedrà la realizzazione di un laboratorio esperienziale di Teatro Forum con “Parteciparte”, come spazio di restituzione collettiva, confronto e attivazione. Un momento in cui mettere in atto quanto appreso durante l’intero corso. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione ad indicare l’adesione alla rete del Vicinato Femminista e l’impegno a essere un nodo sicuro, riconoscibile e informato all’interno del territorio, oltre a una breve pubblicazione con una sintesi degli incontri e i contatti del Centro AntiViolenza e degli altri centri del territorio.

“Ringrazio la Cooperativa Be Free, la coordinatrice Ileana Aiese Cigliano e tutti coloro che ogni giorno lavorano all’interno del Centro AntiViolenza di Cerveteri, che ricordo essere territoriale e dunque accessibile a tutti, anche ai non residenti – ha dichiarato la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti – negli anni è divenuto purtroppo un punto di riferimento per tante donne, a testimonianza di quanto la violenza di genere rappresenti sempre di più una vera e propria piaga. Il Centro AntiViolenza è un’eccellenza del nostro territorio e una risposta concreta su un tema di cui si dibatte in tanti contesti, ma sul quale poi sono poche le realtà che davvero investono risorse. Noi non soltanto abbiamo lavorato affinché fosse aperto, ma ogni anno rinnoviamo l’impegno per sostenerlo e mantenerlo sempre attivo e funzionale”.

“Invito dunque le realtà del territorio, le associazioni, il mondo della scuola e tutta la cittadinanza a partecipare a questo ciclo di incontri – conclude la Sindaca Gubetti – che rappresentano un’occasione importantissima per diventare parte attiva nel contrasto alla violenza di genere. Essere cittadini formati a gestire ed intercettare situazioni in cui la violenza di genere è presente vuol dire costruire una rete sociale fondamentale, primo passo per estirpare questo male. Solamente così possiamo costruire, giorno dopo giorno e passo dopo passo, una società libera dalla violenza”.

Intrattenimento serale, aree food e sport in acqua: manifestazioni di interesse per il Lungomare dei Navigatori Etruschi

Comunicato stampa

Sul sito internet del Comune di Cerveteri la modulistica e l’illustrazione dei progetti: si può presentare domanda di partecipazione fino a giovedì 7 maggio

“In vista della stagione estiva, anche quest’anno abbiamo pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cerveteri una serie di manifestazioni di interesse rivolte ai privati: l’obiettivo è quello di promuovere attrazioni e servizi sul Lungomare dei Navigatori Etruschi a Campo di Mare durante il periodo estivo. A pochi passi dal mare, vogliamo allestire un’area food e ristoro, un’area per intrattenimenti serali e attività ricreative durante l’intera giornata e uno spazio dedicato agli sport acquatici e balneari. Termine ultimo per la presentazione della manifestazione di interesse, quello di giovedì 7 maggio alle ore 12:00. Tutti gli operatori interessati, possono consultare la modulistica disponibile sul sito internet dell’Ente e presentare domanda”.

A renderlo noto è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri che prosegue: “La pubblicazione di queste manifestazioni di interesse giunge dopo un importante confronto avuto all’interno dell’Amministrazione comunale, supportata come sempre dai Dirigenti e dagli uffici. Ci tengo con l’occasione a ringraziare l’Assessora alla Cultura Francesca Cennerilli e tutti coloro che hanno lavorato affinché anche quest’anno si potesse procedere in tempi così rapidi all’approvazione di questi importanti atti per il nostro territorio e per l’estate di Cerveteri”.

“Il Lungomare dei Navigatori Etruschi negli anni ha dimostrato grande attrattività – ha detto Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – sin dal primo Jova Beach Party, datato oramai 2019, ha sempre saputo trasformarsi in una straordinaria arena a cielo aperto, in riva al mare, dove poter non soltanto organizzare spettacoli e grandi eventi serali, ma anche importanti momenti di aggregazione, di condivisione e di sport. E proprio in materia di sport, in questo è stato importantissimo anche quest’anno l’apporto del collega in Giunta Manuele Parroccini, Assessore allo Sport, che ha un contatto diretto e quotidiano con le Associazioni del nostro territorio”

“Con l’occasione – conclude l’Assessore Francesca Cennerilli – ci tengo a ringraziare il personale dipendente che ha lavorato per l’approvazione e la pubblicazione del bando, ed in particolar modo il Dirigente Dottor Emiliano Magnosi e tutto l’Ufficio Cultura, il cui personale rimane a disposizione di tutti per ricevere ogni ulteriore informazione di cui si necessiti per la corretta presentazione della domanda. Vogliamo un’estate ricca di eventi ed iniziative: stiamo già lavorando alla composizione del cartellone degli eventi dell’Estate Caerite e con le iniziative e i progetti sul Lungomare, l’auspicio è quello di dare vita a dei mesi che possano attrarre il maggior numero di villeggianti e visitatori. Invito dunque tutti gli interessati ai progetti a compilare con attenzione l’avviso e a presentare la loro proposta”.

Le manifestazioni di interesse sono consultabili ai seguenti link:

Concessione area comunale per lo svolgimento di attività sportive

https://comune.cerveteri.rm.it/novita/concessione-area-comunale-lo-svolgimento-di-attivita-sportive

Lungomare 2026 – Etruria Village e Area Eventi