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ASL Roma 4/ 5 maggio, Giornata internazionale dell’Ostetrica: open day e servizi nei Consultori

Comunicato stampa

In occasione della Giornata internazionale dell’Ostetrica, che si celebra il 5 maggio, la ASL Roma 4 organizza un ampio calendario di iniziative nei Consultori Familiari del territorio. L’obiettivo è promuovere la salute della donna in tutte le fasi della vita, dalla gravidanza al puerperio, offrendo al tempo stesso sostegno concreto alla genitorialità.

Per l’intera giornata, numerose sedi apriranno le porte con attività gratuite o su prenotazione: visite ginecologiche e ostetriche, screening, incontri informativi e consulenze sull’allattamento.

A Civitavecchia, presso Largo Donatori del Sangue, spazio dalle 9 alle 17 alle attività ginecologiche, con appuntamenti dedicati anche alle interruzioni volontarie di gravidanza e allo “Spazio Giovani”. In programma inoltre incontri sull’allattamento.

Santa Marinella, in via Valdambrini, la mattinata sarà dedicata allo screening della cervice uterina e alle consulenze sull’allattamento ad accesso libero, mentre nel pomeriggio tornerà la presentazione del progetto “Mamme a Casa”.

Cerveteri, visite ginecologiche e ostetriche su prenotazione e incontri informativi sugli stili di vita in gravidanza. A Ladispoli, screening della cervice per tutta la giornata e consulenze sull’allattamento nelle ore centrali.

Il Consultorio di Bracciano propone una giornata articolata: presentazione dei servizi, incontri per futuri genitori con ambulatorio allattamento ad accesso diretto e, nel pomeriggio, visite specialistiche su prenotazione.

Screening della cervice anche ad Anguillara, mentre a Manziana si alterneranno ambulatorio allattamento e visite ginecologiche. A Fiano Romano, oltre alle visite ginecologiche e pediatriche, è previsto un incontro per le coppie in attesa dal titolo “Le onde del travaglio”.

Formello spazio al confronto su puerperio, allattamento e crescita del bambino, mentre a Campagnano, presso la biblioteca comunale, si terrà un incontro dedicato al primo approccio con il neonato e uno spazio giovani nel pomeriggio.

Infine, a Morlupo, due appuntamenti: uno sul ruolo dell’ostetrica e uno rivolto alle gestanti, con focus sulla promozione di stili di vita sani.

Alle ore 14.30, inoltre, presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia verrà presentato il nuovo progetto “Mamme a Casa“, dedicato alle donne che sceglieranno di partorire nel Punto Nascita distrettuale e che avranno il supporto di un’ostetrica presso la loro abitazione nelle settimane successive alle dimissioni.

Le iniziative rappresentano un’importante occasione per avvicinare i cittadini ai servizi consultoriali, ricevere informazioni qualificate e rafforzare la rete di supporto per le famiglie, valorizzando al contempo il ruolo fondamentale dell’ostetrica nel percorso di cura e assistenza.

Cerveteri aderisce alla Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Comunicato stampa

Il Comune di Cerveteri e il Sindaco Elena Gubetti, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di venerdì 8 maggio, rendono omaggio ai volontari di tutto il mondo. Da oggi, accogliendo la richiesta del Comitato locale di Santa Severa/Santa Marinella coordinato dalla Presidente Rosanna Saba, sarà esposta dalla finestra del Municipio su Piazza Risorgimento la bandiera dell’associazione.

“Tra Cerveteri e la Croce Rossa esiste un rapporto solido e proficuo che prosegue da molti anni – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti – i volontari del Comitato locale, con i loro sorrisi e l’amore per il prossimo, operano ogni giorno sul territorio per garantire assistenza e sostegno ai cittadini più fragili. Esporre questa bandiera è un ringraziamento verso chi lavora per un mondo più solidale e di pace. Questa ricorrenza ha assunto negli anni un significato ancora più forte, vista la presenza costante garantita in ogni luogo in cui ci sia bisogno”.

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa costituisce la più grande organizzazione umanitaria del mondo, con circa 80 milioni di membri. Dalla sua fondazione nel 1863, il Movimento è stato insignito di tre Premi Nobel per la Pace: nel 1917, 1944 e 1963.

Continuano i festeggiamenti a Bracciano con la festa della primavera

Continuano i festeggiamenti a Bracciano con la festa della primavera

festa di primavera 2
festa di primavera 2

Si è tenuta domenica tre maggio nel comune di Bracciano, la festa della primavera a continuazione della fiera del primo maggio che ha visto una grande affluenza. La festa della primavera ha visto coinvolte molte persone ed è indetta dall’associazione commercianti che con i loro stand hanno riempito tutta via principe di Napoli e la piazza del comune, tra le varie bancarelle che si alternavano alla gastronomia che offriva pizza e panini, c’erano deliziose bancarelle di artigianato e di prodotti tipici di produzione locale.

La festa di primavera è dedicata al santo Sebastiano, santo più rappresentato nell’arte rinascimentale ,San Sebastiano era un soldato dell’imperatore Diocleziano , quando venne scoperta la sua fede venne condannato a morte ma si salvò e coraggiosamente andò dall’imperatore Diocleziano a chiedere di fermare le ingiustizie contro i cristiani ma fu ucciso, San Sebastiano è venerato come martire della fede e protettore dalle epidemie, la tradizione locale vuole che il martire si festeggi durante la sagra di primavera essendo lui patrono di Bracciano, la parola sagra infatti  è legata etimologicamente alla parola “sacro” che lega appunto la rappresentazione religiosa alla partecipazione culinaria .

I Grandi protagonisti di questa festa sono stati però i fiori,  bellissimi e colorati di ogni tipo che hanno rallegrato la piazza con i loro colori e profumi , si perché i fiori sono sempre simbolo di rinascita che si sposa perfettamente con l’idea che abbiamo della primavera quando abituati al freddo e buio inverno, le temperature si fanno più vivaci ed è bellissimo quando il nostro giardino o gli alberi in strada cominciano a fiorire , è un processo che ogni anno ci segnala un senso di rinascita ed anche di speranza per il tempo che verrà.

La festa è proseguita con musica, con i negozi aperti che facevano compagnia agli stand e dove le persone potevano fermarsi semplicemente a d ammirare le vetrine o fare shopping, erano aperti anche i bar, cosa molto gradita al pubblico che si fermava a bere una consumazione e a godersi il rumore dell’umanità felice e festosa durante la festa della primavera di Bracciano.

 

Ilaria Morodei

Anguillara: Incontro con il candidato sindaco ALBERTO CIVICA –

mercoledi’ 6 maggio dalle ore 13,00 presso la sala Mimose si svolgerà un incontro con Alberto Civicacandidato sindaco ad Anguillara Sabazia sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra (PD; AVS e Lista Civica).

Credo sia una buona opportunita’ per conoscere direttamente Alberto e capire quale spirito motivi la sua candidatura e con quali obiettivi.

Le elezioni amministrative di Anguillara sono prossime – 24 e 25 maggio – e chi di voi risiede ad Anguillara sara’ chiamato ad esprimere la propria preferenza credo quindi che avere modo di conoscere chi si candida a rappresentarci, sia una occasione da non perdere.

Ho indirizzato questo messaggio a quanti so risiedere ad Anguillara ma sicuramente la platea e’ molto piu’ ampia di quelli che sono a mia conoscenza e pertanto, vi chiedo di farvi portavoce con quanti posso aver dimenticato.

Data l’estrema vicinanza di Anguillara al nostro Centro ENEA, ritengo che anche coloro che non sono elettori di Anguillara, possano avere interessate a conoscere chi potrebbe guidare la prossima amministrazione per avviare proficui rapporti di collaborazione a livello territoriale.

Ne approfitto per informarvi che sono candidata nella lista PD a supporto di Alberto Civica e altri colleghi sono in lista con AVS e saremo tutti presenti mercoledi’, insieme ad ex colleghi ENEA che come noi, si stanno mettendo in gioco a sostegno di Alberto Civica.

La tua casa non è solo locale: portala sul mercato internazionale

Molti proprietari sono convinti che la vendita di un immobile si giochi esclusivamente sul mercato locale. In realtà, oggi lo scenario è completamente cambiato: una parte sempre più rilevante della domanda arriva dall’estero, con acquirenti alla ricerca di opportunità in Italia, soprattutto in contesti di pregio, ben collegati e con forte attrattiva turistica e residenziale come i nostri.

È proprio su questa evoluzione che si fonda una strategia concreta e già testata: la promozione degli immobili attraverso fiere internazionali di settore. Non si tratta di semplice pubblicità, ma di un vero e proprio canale di vendita alternativo, capace di intercettare clienti con maggiore capacità di spesa e motivazioni d’acquisto differenti rispetto al mercato interno.

Dall’8 al 10 maggio 2026 saremo presenti a A Place in the Sun Live London 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti in Europa per la promozione di immobili italiani all’estero. Parliamo di migliaia di visitatori altamente profilati, già orientati all’acquisto fuori dal proprio Paese, con un forte interesse verso il mercato italiano.

In questo contesto non si fa “vetrina”, si fa business: incontri diretti, presentazioni personalizzate, trattative immediate. È qui che molti immobili trovano una seconda vita commerciale, uscendo dai limiti della domanda locale e acquisendo valore agli occhi di un pubblico internazionale.

Il vantaggio è evidente: cambiano i clienti, cambia il potere d’acquisto, cambia la percezione del prezzo. E questo, spesso, si traduce in tempi di vendita più rapidi e condizioni più favorevoli per il venditore.

La domanda quindi è semplice e strategica: hai mai valutato di proporre il tuo immobile anche fuori dall’Italia?

Se stai pensando di vendere, questo è il momento giusto per fare un salto di qualità. Portare il tuo immobile in un contesto internazionale significa aumentare concretamente le possibilità di chiudere.

Affidarlo a chi opera già su questi canali non è un’opzione, ma una scelta di posizionamento.

Perché oggi vendere “solo sotto casa” non è più l’unica strada. E spesso, non è nemmeno la migliore.

Contattaci al numero 3342311190

oppure all’indirizzo mail : immobili@frimm-magnum.com

Famiglie al Centro! A Trevignano Romano

Più che un nome, in realtà ha rappresentato un obiettivo condiviso

In un pomeriggio organizzato per stare insieme, conoscere e rafforzare i legami delle realtà che rendono vivo il territorio, ha preso vita un’opportunità per invitare le famiglie della comunità e far conoscere servizi gratuiti dedicati e le associazioni che li realizzano.

Nell’interno del centro di aggregazione giovanile comunale di Trevignano Romano, tante le presenze che hanno animato “Famiglie al Centro!” Mentre alcuni operatori intrattenevano bambini e ragazzi con laboratori creativi, musica e divertimento, gli adulti si ritrovavano per scoprire le realtà associative presenti, i servizi già attivati attraverso progetti ed interventi mirati a rispondere alle diverse esigenze.

Domande, richieste, esigenze, hanno preso corpo e, via via che le realtà presenti si “raccontavano”, emergevano possibili connessioni a sostenere l’importanza di lavorare in rete.

Utile conoscere idee e programmi delle realtà presenti all’incontro:
– P.I.P.P.I. programma di intervento per la prevenzione dell’istituzionalizzazione, per rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e “nutriente”, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine, tramite l’individuazione delle «idonee azioni»
– L’Associazione Rimettere le Ali, progetto di affido e solidarietà familiare, con ambiti chiari come il contrasto all’emarginazione, al disagio minorile, all’inclusione sociale di minori in difficoltà
– Centro per la Famiglia “Crescere Insieme”, nato per accogliere, sostenere e rafforzare le famiglie attraverso un’offerta integrata di attività e interventi, anche specialistici. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e delle relazioni familiari nei comuni del Distretto 4.3 (Bracciano, Anguillara Sabazia, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano).
– l’Associazione Umanitaria Trevignanese, che ha come punti di forza, accoglienza, solidarietà e disponibilità. Lavora ad una comunità solidale attraverso il sostegno a famiglie e persone in difficoltà, il progetto per l’educazione inclusiva con quello pomeridiano allo studio, lo sportello di ascolto e quello amministrativo supportare i cittadini in diverse aree della loro vita quotidiana.
– Sintònia, associazione giovanile nata per rendere accessibili, fruibili ed inclusivi, i linguaggi della cultura, gli strumenti della psicologia, la sostenibilità intesa come consapevolezza personale. Grazie ad una base sociale ed operativa formata da psicologi, assistenti sociali, educatori, formatori e volontari, offre una rilevante esperienza nel campo della riattivazione personale, dell’empowerment, della realizzazione di percorsi personali.

E poi, non possiamo non ricordare l’enorme lavoro che, nell’interno del progetto denominato  “Misura 10/17”, una rete di associazioni, porta avanti proprio negli spazi del centro di aggregazione. Progetto promosso dalla “Cooperativa Sociale L’Oasi” e da “Con i Bambini – Impresa Sociale”, nell’ambito del bando “Spazi Aggregativi di Prossimità” ha aperto le porte di un luogo costruito con i ragazzi e per i ragazzi, dove le idee circolano, le relazioni crescono e il tempo trova nuovi significati.

Qui trovano spazio, anche le attività del doposcuola realizzate dall’Associazione Umanitaria Trevignanese, il supporto psicologico ed empowerment oltre a quello alla genitorialità ed all’orientamento di giovani e famiglie, curate dall’associazione giovanile Sintònia.

Insomma, “Famiglie al Centro” ha offerto a tutti i partecipanti di far sentire la propria voce, condividere percorsi anche immaginando sperimentazioni nuove.

Intenso lo scambio, utile per focalizzare come il destinatario finale di ogni intervento debba riguardare le fasce più giovani, da proteggere, preservare e sostenere, attraverso scelte eque e sicure. Non è un caso quindi che fossero presenti del Comune di Trevignano Romano il Sindaco Claudia Maciucchi, il Vicesindaco Luca Galloni e l’Assessore alle Pari Opportunità, Viola Catena, e del Comune di Bracciano, il Sindaco Marco Crocicchi.

E per fare memoria di quanto condiviso, facciamo nostre le parole dell’Assessore Viola Catena:
“Quello che serve oggi non sono solo servizi, ma visione e continuità. Le famiglie hanno bisogno di punti di riferimento stabili, di luoghi in cui sentirsi ascoltate e non giudicate, accompagnate nei momenti di difficoltà ma anche valorizzate nelle loro risorse. Il nostro impegno è proprio questo: tenere insieme le persone, dare senso alle relazioni e costruire una comunità che non lasci indietro nessuno, a partire dai più piccoli” .

I tempi bui della guerra: italiani e ombra della grande austerità

È stata una notte di paura quella tra il 7 e l’8 aprile 2026.

Per ore il mondo ha temuto l’inizio di una guerra totale in Medio Oriente. L’ultimatum di Trump, pronto a colpire le infrastrutture vitali dell’Iran, è scaduto formalmente, congelato da un accordo dell’ultimo minuto.

Mentre i missili americani erano pronti al lancio e a Teheran migliaia di civili formavano cordoni umani a protezione dei terminal  energetici, Washington ha detto di accogliere la proposta del premier pakistano Shehbaz Sharif, basata su un piano iraniano in dieci punti.

Tra i cardini dell’intesa: il cessate il fuoco bilaterale, la riapertura dello Stretto di Hormuz, lo sblocco dei beni iraniani e il riconoscimento del diritto all’uranio per scopi civili.

Sebbene la tensione resti altissima, la diplomazia ha guadagnato quattordici giorni per scongiurare un’apocalisse energetica.

Il paradosso: mercato in festa, famiglie in crisi

Nonostante l’euforia delle Borse e il calo immediato del greggio, le famiglie restano schiacciate dai rincari di luce, gas e alimentari.

Il fantasma della “grande austerità” torna a bussare alle porte dell’Europa.

Ma quanto è reale il rischio di un ritorno al 1973?

Analogia e differenza con il passato

Oggi come allora, l’energia è usata come arma. Se nel ’73 fu l’OPEC a chiudere i rubinetti, oggi la frammentazione del mercato mette sotto pressione i bilanci europei. Tuttavia, l’austerità del 2026 è più rischiosa: non ferma solo i motori, ma minaccia l’infrastruttura digitale su cui poggia la società odierna.

Le colpe di un’Europa impreparata

Dall’invasione russa dell’Ucraina il gas non ci arriva più via tubo dalla Russia, ma al GNL via nave (USA e Qatar) ed è molto più costoso.

Responsabilità del governo italiano di non aver diversificato, negli anni, le fonti di approvvigionamento.

Responsabilità politica dell’Europa di investimenti insufficienti e di aver dismesso fonti vecchie prima che le rinnovabili e i sistemi di accumulo fossero pronti.

Scenari futuri

A breve potremmo subire l’erosione del risparmio, il calo di temperatura negli uffici, nelle case, nelle industrie e la chiusura di piccole e medie imprese.

A lungo termine, poiché la dipendenza, profonda e costosa del modo di vivere e produrre, si sposterà dal petrolio ai metalli rari (litio, cobalto, terre rare) controllati dalla Cina, l’auspicio è che l’Italia e l’Europa si attivino verso un mix di rinnovabili.

Franco Marzo

Inflazione e rallentamento della crescita: economia a rischio

Spese militari e costo dell’energia: un macigno per famiglie e imprese italiane

L’economia italiana è stretta in una morsa. Da un lato l’aumento esponenziale della spesa militare sottrae ingentissime risorse strutturali a sanità, scuola, transizione ecologica: non potendo aumentare il nostro già stratosferico debito pubblico, o si tagliano altre spese o si aumentano le tasse. Investimenti produttivi: zero.

E nonostante la vendita di armi sui mercati internazionali sia cresciuta del 19,14% rispetto al 2024, per un valore di 9,16 miliardi di euro, ad avvantaggiarsi solo alcune potentissime lobby.

Dall’altro lato subiamo gli effetti della crisi energetica globale causata dalle guerre, che ha fatto balzare i prezzi di petrolio e gas, con ripercussioni sui costi dei carburanti, delle materie prime e dei servizi, procurando extraprofitti colossali per le imprese fossili.

Su entrambi i fronti il nostro governo spera che l’Europa adotti misure per sospendere il patto di stabilità e contenere gli effetti della crisi energetica tassando gli extraprofitti.

Sul patto di stabilità il Commissario all’economia Dombrovskis ha già risposto picche, mentre sulle tasse agli extraprofitti la risposta è stata esemplare: “il governo italiano può sempre iniziare a dare il buon esempio, ogni esecutivo ha la piena competenza per agire in autonomia”, e avrebbe già potuto tassare gli extraprofitti sia nel settore energetico che in quello bancario.

Ma è una misura che ha effetto nell’immediato, non basterebbe; bisogna intervenire a monte, specialmente in Italia dove il Prezzo unico dell’energia elettrica è cinque volte quello della Spagna: in quel Paese si è investito fortemente sulle rinnovabili e in particolare sul fotovoltaico, ed è stato imposto un tetto al prezzo del gas, mentre la Meloni non trova di meglio da fare che contrastare la transizione energetica e puntare ancora sul gas, pensando ad un futuribile nucleare: una follia!

Il problema è più generale: c’è un forte rischio di stagflazione, cioè la concomitanza di alta inflazione (aumento dei prezzi) e stagnazione economica (bassa o nulla crescita del PIL).

A marzo 2026, secondo l’ISTAT l’inflazione in Italia sale all’+1,7% su base annua, con un aumento del “carrello della spesa” stimato fra il +1,9% e il +2,2%, causando maggiori costi annui tra 562 e 776 euro per famiglia.

Quanto al PIL, il Fondo monetario internazionale per il 2026 stima una crescita globale del 3,1%, con l’Europa che scende all’1,1%, e l’Italia fanalino di coda con lo 0,5%: tutto questo nonostante la valanga di miliardi del PNRR, una occasione unica per far ripartire l’economia, purtroppo sprecata, i cui effetti pagheremo a caro prezzo nei prossimi anni.

Giuseppe Girardi

Anguillara, non ci hanno visto arrivare….

Il risultato referendario continua a far pensare e a far discutere, ma un dato è certo, l’affluenza e la composizione del corpo votante per fasce di età hanno sorpreso un po’ tutti. Anguillara non si è discostata molto dal dato nazionale, hanno partecipato al voto il 55.7% degli aventi diritto, di cui il 46.8% ha votato per il SI, mentre il 53.2% ha votato per il NO, e se si ipotizza che la distribuzione del voto per fasce di età sia anch’essa simile a quella nazionale, si può affermare che circa il 74% degli elettori in età compresa tra i18 e i 24 anni ha votato per il NO. Effettivamente le forze politiche “non li hanno visti arrivare”.

Fatto è che ad Anguillara,  la campagna elettorale per le elezioni amministrative è ormai iniziata, manca un mese al voto e si può dire che gli schieramenti finora hanno solo scaldato i muscoli, adesso è arrivato il momento di usarli. La “competizione” sui social è iniziata da qualche settimana, in altri momenti si sarebbe parlato di “battaglia”,  ma di questi tempi non ci sembra il caso di utilizzare un linguaggio che fa riferimento a battaglie o guerre. Adesso però con l’apertura della campagna elettorale da parte della coalizione di centrosinistra e civica “Uniti per cambiare”, avvenuta il 19 aprile presso il ristorante il Marchione, inizia la fase che vede rilevanti gli incontri con le persone fisiche, che poco hanno a che fare con l’intelligenza artificiale ma molto con quella naturale. Gli organizzatori  considerano la manifestazione un grande successo, portare circa 400 persone ad un comizio non è facile di questi tempi. E’ arrivato il momento di spiegare ai dubbiosi le proprie idee, convincere quelli che avevano perso fiducia nel voto a tornare a votare, in altre parole a praticare la democrazia nel senso più ampio del termine. Non votare non solo è un danno in se, ma fa in modo che a governare il Paese sia una minoranza dei cittadini, e ciò vale anche per una cittadina come Anguillara.  Alla manifestazione di apertura, la vera novità è stata però la partecipazione numerosa dei giovani che si riflette anche nello spazio che è stato dato loro nella composizione delle tre liste, PD, AVS e  Lista Civica Anguillara, che appoggiano Alberto Civica come candidato sindaco.

Il centro-destra per ora, utilizza la rete come terreno di confronto, infatti ad ora non sono stati annunciati comizi o iniziative pubbliche. Al momento non è dato di sapere se ci sarà un altro candidato a contendere a Civica e Pizzigallo la poltrona di sindaco, nel caso non ci fosse, il sindaco e la composizione comunale sarebbero noti già la sera del 25 maggio. Per la coalizione di centrosinistra replicare il risultato referendario assicurerebbe una importante ipoteca sulla poltrona di sindaco.

Salvatore Scaglione

ELLY SCHLEIN AD ANGUILLARA SABAZIA a sostegno di Alberto Civica

Mercoledì 6 maggio alle ore 20,30 all’ex consorzio agrario, la segretaria nazionale del Partito Democratico interverrà ad una iniziativa pubblica insieme al candidato sindaco Alberto Civica, a sostegno della lista del PD e di tutta la coalizione. Un grande appuntamento !!! Tutte e tutti insieme !!!