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Viterbo capitale dell’empowerment: all’Università della Tuscia torna “Women Minding Their Own Business”

Comunicato stampa

Il 7 e 8 maggio, la sede di Santa Maria in Gradi ospita il summit internazionale su leadership, inclusione e innovazione. Tra le protagoniste Elisa Zambito (Intesa Sanpaolo), che riceverà il premio Global Women in PR.

L’Università degli Studi della Tuscia si conferma epicentro del dibattito internazionale sui diritti e il ruolo della donna nella società contemporanea. Il 7 e 8 maggio, la suggestiva cornice di Santa Maria in Gradi ospiterà l’edizione 2026 di “Women Minding Their Own Business”, l’evento conclusivo di un ciclo di incontri promosso dalla Prof.ssa Sonia Melchiorre, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG).

Il convegno non è solo un momento accademico, ma una piattaforma multidisciplinare che riunisce istituzioni europee, esponenti della politica, dell’economia e della società civile. Il programma, denso di panel e momenti performativi, si articolerà in contributi multilingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) per riflettere la dimensione globale delle sfide trattate: dall’equità salariale alla medicina di genere, fino alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica.

Il Premio Global Women in PR Momento clou della manifestazione sarà la consegna del Premio Global Women in PR a Elisa Zambito, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo. Il riconoscimento, conferito da Carola Salvato (Presidente GWPR Italia) e dalla Prof.ssa Melchiorre, premia la capacità di Zambito di trasformare l’educazione in asset strategico per le nuove generazioni.

Le voci dell’evento

  • Elisa Zambito (Intesa Sanpaolo): “Promuoviamo iniziative che mettono in rete istituzioni e imprese per liberare il potenziale dei giovani. La nostra capacità di innovare dipenderà da quanto sapremo supportare la futura leadership italiana.”
  • Tiziana Laureti (Magnifica Rettrice UNITUS): “L’Università ha la responsabilità di accompagnare il cambiamento, creando connessioni tra sapere e società per un futuro dove il talento possa esprimersi pienamente.”
  • Sonia Melchiorre (Presidente CUG UNITUS): “Questo è uno spazio di confronto e crescita dove esperienze diverse generano valore e consapevolezza.”
  • Carola Salvato (Presidente GWPR Italia): “Comunicare significa assumersi la responsabilità di accompagnare il cambiamento culturale, trasformando le parole in azioni che generano impatto.”

L’evento rappresenta la sintesi di un percorso che ha affrontato temi cruciali, inclusi i rischi dell’usura nelle PMI femminili, proponendo strumenti concreti per l’empowerment e il contrasto alla violenza di genere.

Contatti per la stampa Ufficio Stampa Email: ufficiostampa@tusciaevents.com Sito web: radiotusciaevents.com

 

Emigrazione giovanile: divario tra aspirazioni e opportunità

Sempre più ragazzi lasciano l’Italia per studiare o lavorare, cercando altrove ciò che qui sembra mancare. Solo nel 2024 si stima che oltre  93.000 giovani tra i 18 e i 39 anni abbiano lasciato il paese per trasferirsi all’estero. Rispetto al 2014 c’è stato un aumento del 107%. Il fenomeno si manifesta già durante gli anni universitari. Gli studenti spesso si confrontano con atenei che dispongono di risorse limitate, scarse opportunità di ricerca e collegamenti deboli con il mondo del lavoro.

Dopo la laurea la situazione non migliora: stage non retribuiti o mal pagati, stipendi bassi e contratti precari o inesistenti. Questi sono tutti fattori che risultano in forte contrasto con il costo della vita che oggi giorno è sempre più alto. L’ingresso nel mondo del lavoro per tanti giovani si traduce in mesi, e a volte anni, di lavoro poco o per nulla riconosciuto, senza reali prospettive di stabilità. Il divario tra aspirazioni e opportunità diventa evidente. Le possibilità offerte risultano spesso insufficienti, nonostante gli anni di studio e di aspettative costruite nel tempo. Lasciare l’Italia quindi non diventa solo una scelta, ma per molti anche una necessità. È la risposta che i giovani danno a un sistema che fatica a riconoscere e valorizzare davvero le loro capacità e competenze. Le conseguenze non si fermano solo a chi parte.

l’Italia perde capitale umano qualificato, spesso formato con investimenti pubblici. Il prezzo di questa perdita è particolarmente elevato: si stima un costo di circa 134 miliardi di euro, con ricadute molto forti nelle regioni del Nord. A questo si aggiunge un impatto demografico sempre più evidente: l’emigrazione dei giovani dall’Italia contribuisce ad accelerare un declino della popolazione già in atto. Partire per molti è anche possibilità di crescita. Un’occasione per misurarsi con realtà più dinamiche, acquisire competenze e trovare un riconoscimento professionale.

Germania, Spagna, Regno Unito, Svizzera e Francia sono tra le mete più scelte. La vera sfida però non è trattenere i giovani. Bensì costruire un Paese in cui restare (o tornare) sia davvero una possibilità. l’Italia deve iniziare a investire seriamente nei giovani, nelle università e nel lavoro. È da qui che passa il futuro del paese, e senza le nuove generazioni valorizzate, quel futuro rischia di diventare sempre più fragile e lontano.

Francesca Greco

A Cerveteri in scena il Concerto Teatrale Multimediale “Chi è S. Michele? La Luce che sconfigge le tenebre” in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono

Comunicato stampa

Giovedì 7 Maggio 2026 alle ore 19.00, nella suggestiva Chiesa  di San Michele a Cerveteri, si realizzerà in occasione dei festeggiamenti del Patrono San Michele Arcangelo, il Concerto Teatrale Multimediale “Chi è S. Michele? La Luce che sconfigge le tenebre” per la regia e adattamento di Agostino De Angelis, organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron con il coro Parrocchiale di Santa Maria Maggiore di Cerveteri per volontà del Parroco Don Gianni Sangiorgio e alla disponibilità della Diocesi di Porto Santa Rufina, Civitavecchia-Tarquinia nella persona di S.E. Mons. Gianrico Ruzza. con il patrocinio gratuito di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale.

L’evento del 7 maggio, ad ingresso libero, sarà un viaggio spirituale tra musica, parola e immagini nel cuore della storia e della tradizione ceretana. Non un semplice concerto, ma un’opera multimediale dove la recitazione drammaturgica si fonde con il canto corale e proiezioni visive. La figura del “Principe delle Milizie Celesti” verrà indagata non solo come icona religiosa, ma come simbolo universale della lotta del bene contro il male. Sotto la guida sapiente di Agostino De Angelis, noto per la sua capacità di valorizzare i siti storici e religiosi attraverso il teatro, il pubblico sarà accompagnato in una riflessione profonda sulla “Luce” che guida l’umanità nelle epoche più oscure. L’evento rientra nel calendario dei festeggiamenti promossi dal Comune di Cerveteri con la Pro Loco.

La scelta del luogo e del tema non è casuale. Il culto di San Michele Arcangelo affonda le radici nell’identità stessa di Cerveteri: la Chiesa di San Michele è uno dei cardini della vita spirituale locale, custode di una devozione secolare che unisce la comunità. In un territorio come quello ceretano, intriso di storia etrusca e cristiana, San Michele rappresenta il ponte tra il mondo terreno e quello divino, il custode che protegge la città.

Il messaggio spirituale e iconografico di San Michele prende vita attraverso l’interpretazione di: Elsie Papi, Patrizia Paoletti, Giacomo Rinaldi, Alessandra Magrelli, Renato Arseni, Rossella Travagliati, Bruno Frosi con gli allievi dell’Academy for Theater Cinema and Cultural Heritage: Stefano Ercolani, Riccardo Frontoni, Monia Marchi, Riccardo Dominici, Luisa De Antoniis, Marta Soracco, Samira Ercolani, Nerina Piras, Filippo Soracco, Rosita Piantadosi  che daranno vigore drammatico alla figura dell’Arcangelo, esplorandone la dualità di guerriero della luce e protettore delle anime.

 Il commento sonoro, fulcro emotivo della serata, è affidato alla formazione corale composta dal coro di Santa Maria Maggiore con i cori della SS. Trinità e Santuario Nostra Signora di Ceri.

Sotto la direzione esperta del M° Alessio Piantadosi, le compagini corali eseguiranno un repertorio sacro volto a richiamare le atmosfere celestiali. L’accompagnamento strumentale vedrà al pianoforte il M° Michelina Saggese e all’organo Christian Proietti, il cui dialogo sonoro sosterrà l’ascesa mistica della narrazione, accompagnati da proiezione di immagini e filmati.

“Attraverso questo evento vogliamo riscoprire il valore antropologico e spirituale della figura di Michele,” dichiara il regista De Angelis. “In un momento storico complesso, la sua spada levata e la sua luce diventano metafore di speranza e resilienza per tutta la cittadinanza.”

29-31 maggio seconda edizione della Bracciano art week

Dal 29 al 31 maggio 2026 il centro storico di Bracciano ospiterà la seconda edizione della Bracciano Art Week, la rassegna dedicata ai linguaggi dell’arte contemporanea che punta a trasformare il borgo lacustre in un grande spazio espositivo diffuso. Il tema scelto per quest’anno è “Contemporary Bloom”, un invito a riflettere sul rapporto tra amore e libertà attraverso installazioni, sculture, opere visive, multimediali, sonore e letterarie disseminate nei luoghi simbolo della città.

Dopo il debutto dello scorso anno, la manifestazione rilancia con un programma che ambisce a consolidare Bracciano come nuovo polo culturale del territorio a nord di Roma. L’idea è quella di far dialogare l’arte contemporanea con il patrimonio storico e urbano cittadino, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza immersiva tra piazze, edifici storici e spazi pubblici.

La direzione artistica per le arti visive è affidata a Maria Ludmila Pustka, professionista con una lunga esperienza nei Musei Vaticani, mentre la sezione dedicata all’arte digitale e sonora sarà curata da Massimiliano Ionta. Una doppia guida che conferma la volontà degli organizzatori di aprire la rassegna a forme artistiche differenti e innovative.

Tra gli artisti annunciati figurano, tra gli altri, Chiara Capobianco, Florencia Bruck, Stefano De Santis, The Astronut ed Emiliano Zucchini, insieme a circa quaranta protagonisti della scena italiana e internazionale.

“Bracciano continua a investire nella cultura come motore di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio – dichiara il Sindaco di Bracciano –. La seconda edizione della Bracciano Art Week conferma la volontà della nostra città di aprirsi ai linguaggi contemporanei, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e identitario che ci rende unici. Eventi come questo rafforzano l’attrattività turistica di Bracciano, sostengono il tessuto economico locale e offrono occasioni di incontro e riflessione per cittadini, giovani e visitatori”.

“Accogliere artisti e professionisti di rilievo nazionale e internazionale – prosegue il Sindaco – significa promuovere una visione dinamica della città, capace di coniugare bellezza, innovazione e valorizzazione del territorio”.

L’evento rappresenta anche un’opportunità importante per il turismo culturale locale. In un periodo strategico come la fine di maggio, la Bracciano Art Week potrà attrarre pubblico dall’area metropolitana romana e da fuori regione, generando nuove presenze per attività commerciali, ristorazione e strutture ricettive.

Per Bracciano si tratta di un segnale significativo: investire sulla cultura contemporanea senza rinunciare alla propria identità storica. Una scelta che può rafforzare il profilo della città come luogo dinamico, accogliente e capace di guardare al futuro.

L’ospedale Sant’Andrea compie 25 anni

Quasi 25 milioni prestazioni ambulatoriali erogate e più di 13 milioni quelle fornite in Pronto Soccorso

A venticinque anni dalla sua nascita, l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea celebra un percorso di crescita che lo ha reso uno dei principali poli sanitari della Capitale. Nelle scorse settimane, nell’atrio del nuovo edificio, si è svolta la cerimonia ufficiale accompagnata dall’inaugurazione di una mostra fotografica di 400 immagini: un racconto per immagini delle storie, dei volti e dei momenti che hanno segnato la vita dell’ospedale.

I numeri

In questi anni il Sant’Andrea ha raggiunto numeri rilevanti: quasi 25 milioni di prestazioni ambulatoriali erogate a circa 2 milioni e mezzo di utenti e oltre 13 milioni di interventi in Pronto Soccorso, che hanno riguardato quasi un milione di pazienti. Un percorso iniziato nel marzo 2001, con l’avvio delle prime attività ambulatoriali e diagnostiche, e proseguito fino a diventare un punto di riferimento per Roma, ma anche a livello nazionale e internazionale.

Oggi la struttura conta più di 2mila dipendenti, 90 ambulatori, 37 reparti, 13 sale operatorie e 460 posti letto. Gli indicatori di attività del 2025 confermano la solidità del sistema: 1.338.128 prestazioni di specialistica ambulatoriale, 46.303 accessi in Pronto Soccorso, 17.494 ricoveri ordinari e 6.139 a ciclo diurno. A questi si aggiungono 10.989 interventi chirurgici tra regime ordinario e day surgery, oltre a 2.271 interventi di chirurgia ambulatoriale. La direzione dell’ospedale ha sottolineato come la struttura abbia saputo coniugare «la forza dei numeri con quella delle persone», rafforzando il proprio ruolo di centro di alta specialità e di sede della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma.


Prossimi sviluppi

Le celebrazioni coincidono con una fase di espansione significativa. Grazie alla riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Lazio, il Sant’Andrea vedrà aumentare i posti letto da 460 a 548. Tra i progetti principali figurano l’attivazione di un nuovo Centro onco-ematologico, l’ampliamento dei servizi ambulatoriali e il potenziamento delle aree chirurgiche e delle terapie intensive e sub-intensive. Il presidente della Regione, Francesco Rocca, già commissario straordinario e direttore generale dell’ospedale tra il 2003 e il 2007, ha definito questi 25 anni «un viaggio straordinario che ha visto una comunità appassionarsi», anticipando anche la prossima sfida: la realizzazione di un centro cuore da dedicare al cardiochirurgo Benedetto Marino.

Fabio Rollo

“Impara oggi, salva una vita domani”: a Cerveteri corso di formazione Blsd e Pblsd

Comunicato stampa

_Appuntamento per domenica 17 maggio a partire dalle ore 08:00 in via Piave n.34. Ad organizzarlo, le Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele_

Nuovo appuntamento con la formazione e la prevenzione a Cerveteri. Domenica 17 maggio, nella consueta location di via Piave n.34, tornano i corsi di Blsd&Pblsd – Disostruzione delle vie aeree adulto, pediatrico e infante, tenuti come al solito dalle Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele. L’appuntamento è a partire dalle ore 08:00. Il corso rilascierà un attestato valido a livello nazionale per due anni.

“L’obiettivo di questi corsi è quello di informare, formare e fare in modo che ognuno di noi, in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto, possa disporre di quelle nozioni di base utili a salvare la vita di una persona o quantomeno possa essere in grado di attivare tutte quelle procedure affinché arrivino i soccorsi nel minor tempo possibile – ha dichiarato la Dottoressa Abilitato – dalle nozioni base, al modo in cui bisogna allertare i soccorsi a cosa fare e soprattutto non fare nel caso in cui ci si trovi di fronte ad una persona che necessita di aiuto. In questa mattinata di corso, studieremo tutto quanto è necessario per mettere in sicurezza un infortunato. Esserci è importante: perché imparando oggi, possiamo salvare una vita domani”.

“La cronaca spesso ci consegna episodi in cui un intervento e soprattutto corretto tempestivo risulta essere determinante – ha aggiunto Martina – vi aspettiamo dunque per conoscere tutti i passaggi necessari per un soccorso ottimale. Non pensate che non vi capiterà mai di dover prestare aiuto a qualcuno: ad un concerto, in spiaggia, in famiglia o anche semplicemente facendo una passeggiata in strada, tutti possiamo salvare una vita”.

Per informazioni, iscrizioni e costi sul corso, contattare via Whatsapp il numero 3488707993

Bracciano ha festeggiato il suo santo patrono San Sebastiano

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Ieri la nostra città ha vissuto una giornata capace di unire tradizione, partecipazione e senso di comunità, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano e della Festa della Primavera.
Un ringraziamento alla Parrocchia di Santo Stefano Protomartire, a Don Francisco e Don Carlos, le bambine, i bambini e le loro famiglie, all’Associazione Commercianti Bracciano, alla Protezione Civile ANC Carabinieri e Avab, alla Polizia Locale e a tutta la cittadinanza che ha partecipato con entusiasmo e calore.
festa del santo patrono a Bracciano  festa del santo patrono a Bracciano
festa del santo patrono a Bracciano

Presentazione di “Dimmi che sei stata felice” di Maria Grazia Calandrone – Martedì 12 maggio

Comunicato stampa

la Biblioteca è lieta di comunicarvi che martedì 12 maggio, alle ore 17:00, ospiteremo la scrittrice Maria Grazia Calandrone, che presenterà il suo ultimo libro “Dimmi che sei stata felice”.
Come per le altre storie narrate negli apprezzati romanzi dell’autrice, anche questa opera ha per protagonista una donna, le cui vicende personali si intrecciano con la storia della sua famiglia e con fatti storici.
Ambientato principalmente tra Roma Sud e Ostia, questo romanzo, intenso e lirico, ha una prosa poetica che trasforma la cronaca in letteratura: dal bombardamento di San Lorenzo, agli anni Settanta, alla contemporaneità di Nuova Ostia si snoda la saga familiare di tre generazioni di donne. Maria Grazia Calandrone attraversa ancora una volta la materia viva della memoria e della Storia, nella quale trova le parole per dire che essere fedeli a noi stessi può essere a volte un vincolo troppo stretto, soprattutto per le donne, che nei suoi romanzi si trovano sempre di fronte a scelte dalle quali è impossibile tornare indietro.
L’evento, organizzato dalla Biblioteca in collaborazione con Libreria Tuba, è realizzato con il contributo del Ministero della cultura – Direzione generale biblioteche e istituti culturali, fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario ed è inserito nel PROGRAMMA DEL MAGGIO DEI LIBRI 2026, la campagna nazionale curata dal CEPELL nata con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.
Anche quest’anno partecipiamo a questa importante iniziativa con tanti eventi diversi, consultate il nostro programma completo e in continuo aggiornamento sulle nostra pagina o in Biblioteca!
La partecipazione è libera e gratuita e non occorre prenotarsi.
Al termine della presentazione l’autrice si intratterrà con il pubblico per rispondere alle domande e per il consueto firmacopie.

Terra dei Sapori arriva a Manziana!

Dalla pagina Facebook del Comune

Il 16 maggio prende il via a Manziana il primo appuntamento di “Terra dei Sapori – Il gusto del turismo lento”, un percorso dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e del territorio del Parco di Bracciano-Martignano.
Presso il Manth Birrificio
Dalle 15:00 alle 19:30
Ingresso gratuito
Un pomeriggio tra:
–  degustazioni di prodotti locali
–  incontri con produttori
esperienze autentiche tra natura, cultura e tradizioni
Un’iniziativa che valorizza il territorio attraverso il cibo, trasformandolo in racconto e occasione di condivisione.
Non perdere questa occasione per vivere il territorio… con gusto!

“Concerto di primavera” a Cerveteri: al Granarone i bambini della Salvo D’Acquisto suonano insieme al Gruppo Bandistico Cerite

Comunicato stampa

Si rinnova il tradizionale appuntamento della Festa di San Michele Arcangelo: inizio fissato per le ore 16:30 di venerdì 8 maggio

Da anni rappresenta un appuntamento fisso del giorno di San Michele Arcangelo a Cerveteri: è il Concerto di Primavera, che vedrà protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto, che diretti dalla Professoressa Lucrezia Palmitessa, si esibiranno in concerto insieme ai musicisti del Gruppo Bandistico Cerite, diretto dal Maestro Augusto Travagliati.

Un concerto che rappresenta l’atto finale del percorso didattico/concertistico dell’anno scolastico in corso, che ha visto per l’intera annualità gli studenti dell’Istituto avvicinarsi al mondo della musica e agli strumenti musicali in generale, in un progetto finanziato anche quest’anno dalla Regione Lazio. L’appuntamento è per venerdì 8 maggio alle ore 16:30.

“Questo appuntamento è negli anni divenuto un vero e proprio momento tradizionale all’interno della Festa del Santo Patrono – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – si tratta di un progetto molto importante, perché consente ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di avvicinarsi alla meravigliosa arte della musica, un linguaggio universale che unisce ed è capace di mandare messaggi sempre ricchi di significato. Dopo un anno di studio, gli studenti sono pronti ad esibirsi, ma non da soli, ma insieme ai musicisti e musiciste professionisti del Gruppo Bandistico Cerite. Un concerto che rappresenta anche una speranza per la musica della nostra città, la speranza che in un futuro questi ragazzi possano essere coloro che porteranno avanti la tradizione della banda”.

Plaude l’appuntamento anche Romina Vignaroli, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cerveteri: “Come Docente e come Assessore alla Pubblica Istruzione non posso che complimentarmi con l’Istituto Salvo D’Acquisto, con la Professoressa Palmitessa, con il Maestro Travagliati, vera e propria istituzione del mondo musicale della nostra città. Ai bambini e alle bambine e a tutti i musicisti impegnati in questo appuntamento, giungano i miei complimenti e sono certa che offriranno un bellissimo spettacolo, ricco di emozioni e musica. Buon concerto a tutti!”.

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