Comunicato stampa
Quanto accaduto a Mondragone, con inaccettabili insulti rivolti alle Forze dell’Ordine, ci impone una presa di posizione chiara e irremovibile. Quando un cittadino sospetta o ravvisa un caso di maltrattamento animale, la strada da seguire è una sola ed è dettata dalla legge. Non ci si deve rivolgere a sedicenti giustizieri del web privi di alcun titolo, ma a chi ha l’effettiva competenza e autorità per intervenire. Le uniche figure preposte a cui inoltrare le segnalazioni sono le Guardie Zoofile, la Polizia Municipale, i Carabinieri e in generale gli agenti di Polizia Giudiziaria che debbono obbligatoriamente intervenire.
Quando invece ci si affida agli interventi spettacolari di chi non ha alcuna autorizzazione si genera solo caos, con conseguenze disastrose. I malcapitati il più delle volte vengono sottoposti ad attacchi verbali ed inimidazioni, gli animali finiscono rinchiusi nei canili e chi è stato oggetto di “attenzione” è costretto a rivolgersi al legale con evidente danno economico per difendersi da accuse infondate e ottenere la restituzione dei propri pelosi.
Il caso di Ponte Galeria ed altri ne sono un esempio emblematico e vergognoso.
È ora di mettere un freno definitivo a questi blitz illegali, che non nascono per tutelare in maniera trasparente i diritti degli animali, ma risultano palesemente finalizzati ad ottenere like ed altro attraverso i social network
Lo ribadiamo con forza: un semplice cittadino non ha alcun potere né autorizzazione per presentarsi sotto casa di qualcuno, bussare all’uscio e intimare di aprire la porta lanciando accuse sommarie. Agire in questo modo è fuori dalla legge.
Il Partito Politico REA esprime totale solidarietà alle Forze dell’Ordine e invita tutti i cittadini a non alimentare questo circo mediatico. Se amate davvero gli animali, affidatevi alle autorità competenti. La vera giustizia si fa nel rispetto delle regole, non con le dirette streaming.


