Parla Riccardo Agresti, preside che chiude il sipario su una carriera scolastica da ricordare.
Dopo anni di impegno nellโambito scolastico, il professor Agresti va in pensione. Cosa lascia e cosa porta via con sรฉ di tutti questi anni?
ยซDa quando avevo sei anni, inizialmente come studente, poi come insegnante, dopo come genitore e infine come dirigente scolastico, ma anche prima, con lโesempio a casa di mio padre insegnante alle elementari, la mia vita ha sempre avuto a che fare con la scuola. Lascio ai ragazzi le mie risposte alle loro domande sulla vita, ai genitori dei figli piรน forti e piรน liberi, ai docenti i miei suggerimenti su come difendersi dalla burocrazia per restare insegnanti. Porto via con me il ricordo dei sorrisi, il ricordo degli occhi dei ragazzi che si illuminavano quando comprendevano ciรฒ che stavo spiegando e il ricordo della loro gratitudine. In fondo ciรฒ che di noi esiste realmente รจ ciรฒ che lasciamo nel cuore degli altriยป.
Quindi anche i ricordi delle polemiche?
ยซNo. Molti hanno tentato di farmi del male, per le scelte lavorative che ho attuato. Ma di quei miseri esseri non ricordo la loro tristezza, non ricordo nulla, se non il bene che ne รจ derivato. Non nascondiamocelo: โNon cโรจ male che non venga anche con un poโ di beneโ. Per esempio, quando mi hanno โcacciatoโ via da Cerveteri, sono approdato in una scuola con enormi potenzialitร dove ho incontrato non nuovi docenti, ma nuovi amici con una passione e una bravura senza confronti. Anche quando raccolsero firme per โcacciarmiโ via perchรฉ era stato introdotto lโinsegnamento della lingua romena, accadde che fui invitato e poter stringere la mano al Presidente della Repubblica di Romania. Oppure la sospensione dal servizio per โavere messo in cattiva luce lโamministrazioneโ, mi ha portato a osservare lโaffetto e la stima di una enorme quantitร di persone. Quindi no, non ricordo le polemiche perchรฉ il bene che รจ derivato da quel male รจ di molto superiore al male stesso. Guardandomi indietro, mi rimane la certezza di avere lavorato sempre e solo per il bene dei bambini, per la loro crescita culturale affinchรฉ siano sempre piรน liberi e forti in questo mondo che รจ bellissimo, ma che purtroppo ha in sรฉ anche il maleยป.
Perchรฉ le scuole da te dirette si sono sempre distinte per eccellenza?
ยซIl merito non รจ assolutamente mio, ma esclusivamente dei docenti che hanno lavorato in classe. Il mio compito si รจ limitato a eliminare o ad accollarmi tutta la burocrazia che opprime la didattica al punto da farla morire, da non renderla innovativa. Occorre chiarire che la burocrazia รจ essenziale per il mantenimento della legalitร , ma quando questa non discende dalle leggi, ma da decisioni di imboscati nei ministeri che non sanno quale sia la realtร o, peggio, la conoscono e se ne infischiano, allora le scartoffie da compilare (che nessuno leggerร mai), le riunioni inutili (in cui si parla di nulla o si fa โtaglia e cuciโ), le chiacchiere senza senso sui massimi sistemi fatte da chi non conosce nemmeno dove sia la punta del calzinoโฆ diventano un cancro che corrode la volontร di fare meglio, soffoca lโinventiva e mina la passione di chi crede nella scuola.Io ho solo supportato le varie iniziative didattiche che venivano proposte aiutando negli aspetti burocratici, eliminando lโinutile e il superfluo, in tal modo i docenti si sono sentiti nuovamente insegnanti e hanno dato tutti il meglio della propria professionalitร , grazie alla serenitร di un lavoro da team e non gerarchicoยป.
Ma perchรฉ tanti ti hanno attaccato, se non hai mai fatto nulla per il tuo vantaggio, ma solo per gli alunni?
ยซPerchรฉ sono sempre stato un umile servitore dello Stato, mai un servitore del potere. I miei detrattori mi hanno definito di volta in volta โcomunistaโ, โfascistaโ, โservo del Papaโ semplicemente perchรฉ non avevano il concetto di โservitore dello Statoโ, semplicemente perchรฉ non comprendevano come si possa restare in piedi senza genuflettersi davanti a nessun potente, semplicemente perchรฉ non potevano concepire come potessi lavorare esclusivamente con lโobiettivo di far avere il meglio ai bambini e non a mio vantaggio. Gli alunni sono stati per 24 anni il mio unico vero partito, un partito che non mi ha offerto in cambio favori nรฉ protezione, ma solo sorrisi e occhi lucenti di gratitudine. Loro sono stati gli altri miei figli. Al mio successore auguro di saper conservare la serenitร dei docenti, fondamentale per offrire il massimo ai ragazziยป.
Lโagone nuovo e lโamico Giovanni, ti ringraziano e ti augurano di trovare, sicuramente uno spazio, dove la tua competenza e professionalitร , possa essere trasferita a tanta gente di ogni etร , per un miglioramento vero e concreto della nostra societร .
Giovanni Furgiuele
Presidente associazione culturale Lโagone nuovo


