ASL ROMA 4, NASCE “MAMME A CASA”: SOSTEGNO ALLE NEOMAMME ANCHE DOPO IL RIENTRO DALL’OSPEDALE

Per le donne che scelgono il Punto Nascita della ASL Roma 4, il supporto non si ferma alla dimissione. Si chiama “Mamme a casa” il nuovo servizio di assistenza ostetrica e multidisciplinare domiciliare pensato per garantire una presa in carico continua, dall’ospedale fino al rientro a casa.

Il progetto, promosso dal Consultorio Familiare, è stato presentato oggi, 5 maggio, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ostetrica, nella Sala Parto del Presidio Ospedaliero San Paolo di Civitavecchia, alla presenza della direzione strategica aziendale e delle mamme dei corsi di accompagnamento alla nascita. “Mamme a casa” – ha dichiarato il Direttore Generale della ASL Roma 4, Rosaria Marino – rappresenta la conclusione di un percorso che ha portato al potenziamento del servizio del Punto Nascita. Oggi è possibile offrire una presa in carico completa, dalla gestazione fino al primo mese di vita del neonato, accompagnando le mamme in ogni fase con attenzione e continuità. Un segnale concreto di vicinanza a tutte le donne che sceglieranno il San Paolo”. Presenti, oltre al Direttore Sanitario Aziendale, Cristiana Bianchini, le consigliere regionali Emanuela Mari e Marietta Tidei, e Ivano Iacomelli dirigente del Gruppo Conad Nord Ovest che ha confermato la vicinanza alle famiglie introducendo una scontistica su una selezione di prodotti per la prima infanzia destinati alle mamme che dal 1°giugno partoriranno al San Paolo.

Il servizio prevede visite a domicilio da parte dell’équipe consultoriale della ASL Roma 4 nelle prime settimane di vita del bambino, con un supporto su allattamento, cura del neonato, gestione del cordone ombelicale, contatto pelle a pelle e organizzazione delle routine quotidiane. Previsti anche sostegno emotivo e indicazioni nutrizionali personalizzate.

Gratuito e attivabile al momento delle dimissioni tramite il Punto Nascita, “Mamme a casa” offre visite anche quotidiane nella prima settimana (dal lunedì al venerdì) e successivamente incontri settimanali nel primo mese.

Il servizio coinvolge l’intero nucleo familiare, includendo anche il partner in un percorso di accompagnamento che considera la nascita non solo come evento clinico, ma come momento chiave nella vita della famiglia.

“Con questo progetto –  ha spiegato la dottoressa Gabriella Lotti, Direttore UOC Tutela Salute della donna e famiglia – il Consultorio Familiare prosegue il percorso iniziato in gravidanza, arrivando direttamente a casa delle mamme per offrire sostegno e rassicurazione in una fase tanto delicata quanto importante”.

Soddisfatti anche la Dirigente del Dipartimento delle Professioni Sanitarie, Alessia De Angelis, e il Direttore della UOC di Ostetricia che ha affermato: “ le ostetriche sono il motore del nostro sistema, sono in grado di trasformare la pratica clinica in vera accoglienza”.

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