Comunicato stampa
“Ringrazio l’aula e i cittadini che oggi hanno partecipato al Consiglio Straordinario sulla riqualificazione di Piazza Monteleone di Spoleto al Fleming. Un intervento atteso da decenni, che con uno stanziamento di 3 milioni di euro, restituirà al quartiere una piazza vivibile con un nuovo mercato al posto della vecchia baraccopoli su una distesa di asfalto.
Una lunga mattinata, utile per raccogliere le preoccupazioni di alcuni dei residenti, ma anche per smentire alcune false notizie. Proprio nel rispetto dei cittadini, che meritano chiarezza e trasparenza e non inutili e improvvisate mosse politiche, è giusto ripercorrere le tappe.
Dopo l’avvio dei lavori nel mese di luglio, gli interventi di riqualificazione hanno finora riguardato la demolizione dei vecchi box fatiscenti, la posa dei sottoservizi e la sistemazione della nuova pavimentazione, attualmente in corso. Concluso il dibattito sugli alberi, nel corso di queste settimane abbiamo raccolto le preoccupazioni dei cittadini riguardo il tema della viabilità. Con la riqualificazione della piazza, sono previsti spazi dedicati alla sosta dei veicoli e una riorganizzazione degli stalli riservati alle persone con disabilità, alle operazioni di carico e scarico e ai taxi. L’area individuata destinata alla sosta, nella parte di via di Città della Pieve, sarà a differenza del passato, regolamentata e normata, mentre lo spazio centrale della piazza verrà come prima destinato alla funzione pedonale.
In relazione alla mobilità, già lo scorso 9 ottobre, e quindi dieci giorni prima dalla richiesta di Consiglio Straordinario, con nota prot. n. 113919 abbiamo chiesto alla Direzione Tecnica Municipale e al XV Gruppo Cassia – Polizia Locale, di effettuare un ulteriore approfondimento tecnico in merito alla configurazione della viabilità, valutando in particolare la possibilità di mantenere al transito veicolare almeno una delle due strade di collegamento da via Città della Pieve in direzione via Bevagna, che da progetto sono comunque già previste carrabili e quindi con sottofondo strutturato e pavimentato per il transito automobilistico e dei veicoli a motore.
Appare quindi quanto mai sconcertante che solo oggi i partiti di opposizione, con dieci giorni di ritardo, abbiano chiesto approfondimenti sulla viabilità attraverso un Consiglio Straordinario quando avrebbero potuto da giorni chiedere gli stessi aggiornamenti nelle sedi deputate, come per esempio le Commissioni Consiliari. Siamo ovviamente disposti a confrontarci su qualunque argomento, come fatto sugli alberi e sulla viabilità, e siamo disposti a farlo in sede di Consiglio, nel corso delle Commissioni e attraverso le assemblee pubbliche, ma non siamo disposti a interrompere il cantiere, come ha tentato di proporre l’opposizione per le necessarie valutazioni che crediamo si possano portare avanti proseguendo con gli interventi di riqualificazione.
Gli approfondimenti che questa Amministrazione sta facendo da settimane, per i quali continuerà a lavorare con gli Uffici confrontandosi con il territorio, non possono in alcun modo giustificare l’interruzione di un cantiere atteso da quarant’anni, nel rispetto dei cittadini e dei tanti commercianti della piazza, compresi gli operatori del mercato, che attendono la conclusione dei lavori per poter riprendere la propria attività. Chiedere oggi l’interruzione dei lavori appare più un tentativo maldestro per ritardare o ostacolare un progetto di riqualificazione finalmente avviato dopo anni di immobilismo. Un intervento atteso da decenni, che merita di essere portato a termine rapidamente e per cui proseguiremo con i dovuti approfondimenti sul tema della viabilità senza alcuno stop al cantiere”.
Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati


