Lunedì 19 ottobre le studentesse e gli studenti di Ricomincio dagli Studenti – UDU Roma hanno allestito un presidio con le tende nel prato del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, per richiamare l’attenzione sul caro affitti e sulle difficoltà economiche che sempre più giovani affrontano per studiare e conquistare la propria autonomia.
L’iniziativa nasce dalla richiesta di maggiori tutele per il diritto alla casa e allo studio, due temi strettamente legati soprattutto per chi sceglie di trasferirsi a Roma per frequentare l’università. Il costo degli alloggi, con stanze che possono raggiungere anche gli 800 euro al mese, si aggiunge alle spese per i trasporti, i libri e la vita quotidiana, rendendo sempre più difficile sostenere un percorso universitario senza un adeguato supporto economico.
La scelta di collocare il presidio all’interno dell’ateneo vuole trasformare uno spazio universitario in un luogo di confronto e partecipazione, aperto alla comunità studentesca e al territorio. Tra le richieste avanzate figurano più residenze universitarie pubbliche, affitti accessibili, borse di studio adeguate e maggiori investimenti nei servizi.
La mobilitazione punta così a portare al centro del dibattito una questione che non riguarda soltanto gli studenti fuori sede, ma anche i giovani che cercano di rendersi indipendenti in un contesto in cui il costo della vita continua a rappresentare un ostacolo. L’obiettivo è sollecitare risposte concrete affinché il diritto a studiare e a costruire il proprio futuro non dipenda dalle possibilità economiche della famiglia.
Francesca Greco, redattrice L’agone


