Bracciano celebra i 15 anni del Museo dell’Opera del Duomo: protagonisti anche i giovani

Domenica 27 settembre Bracciano ha celebrato il quindicesimo anniversario dell’apertura del Museo dell’Opera del Duomo, con una giornata dedicata all’arte, alla storia e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Forum Clodii di Bracciano nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, si è svolta con il patrocinio del Comune di Bracciano e la collaborazione della Parrocchia di Santo Stefano Protomartire e dell’Associazione La Cerqua.

Ad aprire la giornata, nella mattinata, è stata un’ex tempore di pittura e disegno, che ha visto la partecipazione degli studenti dell’IIS “Luca Paciolo” di Bracciano, tra cui quelli del Liceo Artistico con sede ad Anguillara Sabazia, e degli allievi dell’Associazione Pittori “La Cerqua” di Bracciano. Attraverso le opere realizzate, i partecipanti hanno offerto la propria interpretazione del patrimonio storico e artistico del territorio.

Nel pomeriggio le opere realizzate sono state esposte presso il Duomo, dove si è tenuta la conferenza celebrativa dedicata ai quindici anni dall’apertura del Museo, seguita dalla premiazione dei partecipanti all’ex tempore. Numerosi gli interventi che hanno ripercorso la storia della collezione e il lavoro svolto negli anni per conservarla e renderla fruibile alla comunità.

Tra questi, quello di Massimo Mondini, presidente dell’Associazione Forum Clodii, che ha ricordato come il percorso che ha portato alla nascita del Museo abbia in realtà radici molto più lontane: «È un lavoro che parte dagli anni Settanta, dalla passione di alcuni volontari e in particolare di Bruno Panunzi, che ne è stato non soltanto l’ispiratore, ma anche il facilitatore».

Mondini ha ricordato inoltre alcune delle opere più significative custodite nel Museo, tra cui il prezioso trittico del Trecento, riportato a Bracciano dopo essere rimasto per molti anni nei magazzini della Soprintendenza di Roma, oltre alle opere di importanti autori e ai numerosi arredi liturgici conservati nella collezione.

Particolare attenzione è stata riservata alla presenza dei giovani. «Coinvolgere i ragazzi è sempre stato un nostro obiettivo – ha sottolineato Mondini –. Speriamo che possano trovare qualcosa che li appassioni e che li avvicini alla nostra cultura e alla salvaguardia dei beni della comunità. Vedere oggi tanti giovani intorno a noi è stato bellissimo».

Il presidente ha infine ringraziato i volontari che negli anni hanno contribuito alle attività del Museo: «Non è facile e a volte lo facciamo superando tante difficoltà e con molta fatica, ma anche con tante soddisfazioni. Quando ci ringraziano, per noi è la ricompensa suprema».

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il sindaco di Bracciano Marco Crocicchi: «Per l’Amministrazione è stato un appuntamento molto importante, non soltanto per ciò che veniva celebrato, simbolicamente i primi quindici anni del Museo dell’Opera del Duomo, ma soprattutto per come è stata costruita l’iniziativa, valorizzando tutte le persone che l’hanno resa possibile, dalle famiglie ai volontari».

Il sindaco ha posto l’accento soprattutto sulla partecipazione degli studenti: «Mi ha fatto particolarmente piacere la presenza dei ragazzi, che hanno arricchito l’iniziativa realizzando delle opere. L’aspetto fondamentale che non può mancare è proprio il trasferimento della passione e dell’interesse per il patrimonio culturale alle nuove generazioni, perché saranno loro a raccogliere il testimone e a portare avanti la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio».

Al termine della giornata si è svolta la premiazione dei partecipanti all’ex tempore, condotta dal maestro Roberto Di Costanzo, pittore, illustratore, ritrattista e docente, nonché componente del Collegio dei Curatori delle Stampe dell’Associazione Forum Clodii. Presente alla cerimonia anche Antonella Panunzi, figlia di Bruno Panunzi, figura determinante nella nascita del Museo dell’Opera del Duomo, oggi a lui intitolato.

Per la categoria Senior, il primo premio è stato assegnato a Giuseppe D’Amico, seguito da Dania Minotti, seconda classificata, e Liliana Marziali, terza classificata.

Per la categoria Junior, il primo premio è stato assegnato a Filippo Zenobi, seguito da Anamaria Unciuleac, seconda classificata, e Bianca Grassetti, terza classificata.

Presente all’iniziativa anche l’Associazione L’agone Nuovo, rappresentata dal presidente Giovanni Furgiuele, che ha rivolto i propri complimenti all’Associazione Forum Clodii per il lavoro svolto e per l’impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.

Una giornata che ha così unito memoria, arte e partecipazione, celebrando il percorso compiuto dal Museo ma guardando soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a conoscere, custodire e valorizzare il patrimonio culturale del territorio.

Paola Forte redattrice L’agone

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