Comunicato stampa
Civitavecchia, 13 luglio 2026 — Sono aperte le domande per i contributi comunali a copertura del costo di frequenza dei centri estivi. L’avviso pubblico, adottato in esecuzione della deliberazione di Giunta comunale n. 138 del 30 giugno 2026 e della determinazione dirigenziale n. 3378 dell’8 luglio 2026, resta aperto fino alle ore 12 di lunedì 10 agosto.
Possono presentare domanda i genitori o i tutori di minori da 0 a 17 anni residenti a Civitavecchia, che frequentano o intendono frequentare un centro estivo nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2026. Il rimborso è calcolato sull’ISEE del nucleo familiare: copre il 100 per cento della spesa documentata fino a 15.000 euro di ISEE, il 60 per cento nella fascia fino a 20.000 euro, il 40 per cento fino a 25.000 e il 20 per cento fino a 30.000. In nessun caso il contributo può superare la spesa effettivamente sostenuta.
Una seconda linea di intervento riguarda i minori con disabilità certificata ai sensi della legge 104 del 1992. Per loro il Comune copre per intero la retta del centro estivo e riconosce, un contributo fino a 200 euro settimanali per il servizio di assistenza educativa inclusiva, per un massimo di quattro settimane. Questi interventi sono garantiti in via prioritaria rispetto ai contributi ordinari. È ammessa la domanda per una sola delle due tipologie.
“Abbiamo costruito una misura che arrivasse davvero a chi ne ha più bisogno, e per questo sotto i 15.000 euro di ISEE il rimborso è integrale,” spiega l’assessora ai Servizi sociali Antonella Maucioni. “Sui minori con disabilità siamo andati oltre: retta coperta per intero, un contributo per l’assistenza educativa e priorità assoluta in graduatoria. Aggiungo una raccomandazione pratica: i fondi sono quelli assegnati e la graduatoria si ferma quando si esauriscono, quindi è importante non aspettare gli ultimi giorni.”
“Un centro estivo permette a molte famiglie di tenere insieme il lavoro e i figli nei mesi in cui la scuola è chiusa,” afferma il sindaco Marco Piendibene. “In un bilancio decidere dove mettere le risorse è una scelta politica. Noi le mettiamo qui: sui bambini, sulle famiglie e sull’inclusione di chi rischia di restare indietro.”
Le domande si presentano esclusivamente online, con SPID o CIE, attraverso la piattaforma raggiungibile dal sito del Comune
Le risorse provengono dal Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori e saranno assegnate secondo una graduatoria basata sull’ISEE più basso, a parità di ISEE sul numero di componenti del nucleo, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Servizi sociali il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 17, al numero 0766 590792.


