Nella mattinata di ieri, presso l’aula consiliare del Comune di Bracciano, si è tenuto un convegno dedicato all’ottantesimo anniversario del referendum Monarchia/Repubblica del 2 giugno 1946. L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento storico e civico su una ricorrenza fondamentale per la vita democratica del Paese.



Dopo il saluto dell’Amministrazione comunale, il sindaco Marco Crocicchi ha introdotto i lavori, sottolineando il valore della data che segnò l’avvio della Repubblica Italiana. La moderazione è stata affidata al Comandante Carlo Vincenti, presidente della Sezione UNUCI di Bracciano.

La dott.ssa Brunella Bassetti, ricercatrice storico‑linguista, dell’associazione Amore é Rispetto A.P.S., ha illustrato il ruolo decisivo del voto femminile nella consultazione del 1946, ricordando come per la prima volta le donne parteciparono a una votazione nazionale, sia per il referendum istituzionale sia per l’Assemblea Costituente. Ha anche ricordato che le donne votarono la prima volta nel marzo dello stesso anno ma erano votazioni amministrative. Attraverso un supporto visivo, la relatrice ha presentato gli interessanti risultati del referendum a Bracciano e nei comuni limitrofi.


A seguire, il Comandante Vincenti e il già comandante delle Scuole A.M. Giampiero Gargini hanno ricostruito il delicato passaggio delle Forze Armate dal regime fascista al nuovo assetto repubblicano. Le loro parole hanno restituito la complessità di un’istituzione chiamata a trasformarsi insieme alla nazione, assumendo un ruolo nuovo in un contesto democratico.


La mattinata si è conclusa con l’intervento del professor Gregory Alegi, storico e docente di Storia degli Stati Uniti, alla Luiss, che ha ampliato lo sguardo al quadro internazionale dell’epoca, offrendo una lettura comparativa capace di collocare il referendum italiano dentro una stagione globale di ricostruzione e cambiamento.
Lorenzo Avincola redattore L’agone


