14 Febbraio, 2026
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Dalla caduta al riscatto: la rinascita di Daniel Zaccaro conquista gli studenti dell’Alberghiero allo Spazio Rossellini di Roma

Comunicato stampa

Daniel Zaccaro è uno studente demotivato e ribelle che vive a Quarto Oggiaro alla periferia di Milano, in una famiglia difficile alle prese con difficoltà economiche e tensioni continue. Gioca a calcio, sport in cui eccelle, cercando in questa dimensione una via di riscatto e di fuga. Il suo talento accende aspettative enormi nel padre e su di lui si concentrano sogni di rivincita e di emancipazione dalla povertà.
Ma una rete mancata manda in frantumi il futuro immaginato e da qui comincia la sua “discesa agli inferi”: bullismo, violenza, furti, rapine, carcere. A cambiare il suo destino sarà l’incontro con il cappellano don Claudio, e con Fiorella, un’insegnante che lo aiuterà a riprendere gli studi e a credere nel potere della parola e della cultura.
E’ la storia di “Ero un bullo”, il libro scritto da Andrea Franzoso che racconta la storia vera di Daniel Zaccaro e che mercoledì 11 febbraio è stata al centro della trasposizione teatrale in scena allo Spazio Rossellini (con la regia di Lucia Messina, produzione della Fondazione AIDA). In platea anche gli studenti della IV T dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, accompagnati dalle docenti Alessandra Donatiello, Federica Sbrana e Sabrina Scuderoni. “Un progetto che abbiamo deciso di svolgere a cominciare dalla lettura del libro – ha sottolineato la Prof.ssa Alessandra Donatiello, promotrice dell’iniziativa all’Istituto Alberghiero – e che continuerà, dopo lo spettacolo di oggi, con ulteriori approfondimenti.
Crediamo fortemente nella necessità di solide “alleanze formative” che devono coinvolgere diversi soggetti educativi accanto alla scuola. La storia di Daniel Zaccaro ha colpito da subito gli allievi durante le lezioni svolte in aula. – ha aggiunto la Prof.ssa Donatiello – Ma quello del teatro è stato un passaggio fondamentale, perché la trasposizione scenica del testo ha consentito di trasformare la vicenda di Daniel in esperienza emotiva, dando corpo e voce a dinamiche che molti adolescenti conoscono da vicino: il bullismo, il bisogno di appartenenza, la paura di fallire, la tentazione della violenza come risposta al dolore. Un testo, quello di Andrea Franzoso, – ha sottolineato ancora – di straordinaria risonanza, che lascia aperta la porta al riscatto e alla speranza.
Daniel riuscirà infatti a riscrivere il suo destino grazie all’incontro con “adulti credibili” – così li definisce – capaci di ascoltare e di donarsi agli altri. Al termine dello spettacolo, inoltre, gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli attori della Compagnia Lorenzo Feltrin, Giulia Lacorte e Nicolò Bruno, giovane e straordinario interprete del personaggio di Daniel. Proseguiremo il nostro Progetto – ha concluso la Prof.ssa Donatiello – facendo tesoro delle fortissime emozioni di questa mattina”.

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