Il Tribunale di Trani condanna la ASL di Bari a risarcire per circa 160 mila euro i parenti di un uomo di 58 anni morto presso lโOspedale โDon Tonino Belloโ di Molfetta (BA) dove si era recato per un malore causato da una reazione allergica.
I fatti risalgono al 15 marzo del 2021, quando il paziente, residente a Molfetta, pur essendo giunto al Pronto Soccorso vigile, cosciente e orientato, รจ deceduto dopo 4 ore dall’arrivo in ospedale senza ricevere nel frattempo adeguata assistenza, fino al fatale arresto cardiaco.
Ora il Tribunale di Bari accoglie le tesi contenute nel ricorso proposto dallโAvv. Antonio Calvani dellโUnione Nazionale Consumatori di Molfetta, sostenendo che i medici “non si attenevano alle linee guida, che, in caso di shock anafilattico, indicano come primo trattamento lโuso di adrenalina” e “omettevano di adempiere ai doveri di osservazione stretta e di monitoraggio continuo del paziente“. Di conseguenza “la ASL BA รจ tenuta a rispondere ex art. 1228 c.c. della condotta colpevolmente omissiva tenuta dai medici del Pronto Soccorso come sopra accertata, alla quale l’esito letale occorso รจ imputabile“. In conclusione accogliendo la domanda, “condanna l’ente convenuto a pagare in favore di ciascuno dei ricorrenti la somma di โฌ 77.443,60, oltre interessi“, ossia oltre 160 mila per i 2 parenti ricorrenti.
“Una vicenda triste e dolorosa, un caso di malasanitร che dimostra, laddove ce ne fosse bisogno, il gravissimo problema di unโassistenza sanitaria assolutamente deficitaria nel nostro territorio, che non tutela a sufficienza le persone che si recano in ospedale. Bastava una puntura per salvarlo” spiega con amarezza lโAvv. Antonio Calvani che ha seguito il caso.
โPer questo esortiamo tutte le istituzioni ad adoperarsi per migliorare e potenziare i servizi sanitari della nostra zona affinchรฉ casi come questo non si ripetano mai piรน. Solo cosรฌ la morte di questโuomo e il coraggio dei suoi parenti nel portare avanti questa battaglia di veritร non saranno stati vaniโ conclude Calvani.


