La didattica dellโitaliano o, in senso piรน esteso, della letteratura รจ un tema che ancora oggi coinvolge docenti e studiosi a tutti gli stadi della formazione scolastico. Ne รจ consapevole Claudio Giunta (classe 1971, specialista di letteratura medievale e docente di Letteratura italiana presso lโUniversitร di Trento), che proprio sulla didattica ha incentrato il suo intervento tenutosi oggi 21 aprile 2023, presso lโArchivio Storico di Bracciano, in un incontro aperto tanto ai docenti quanto agli studenti.

Allโincontro erano presenti diversi insegnanti del Liceo โIgnazio Vianโ (nella cui aula magna al mattino si รจ svolto un altro dibattito, sempre con la partecipazione di Giunta, incentrato sul tema dellโeducazione civica nelle scuole, ndr), alcuni studenti ed ex studenti del liceo, lโassessore Emanuela Viarengo e il presidente de โLโAgoneโ Giovanni Furgiuele. A dialogare con il Professore Roberta Leoni, docente del Liceo Vian e responsabile dellโass. โCultura Movensโ della cooperativa Epica (organizzatrice di questa giornata).

Si puรฒ pensare un nuovo modello educativo nelle scuole, che permetta un proficuo insegnamento e apprendimento delle discipline umanistiche? Secondo Giunta sรฌ, e deve partire soprattutto dagli studenti: la letteratura, lo studio delle opere non devono essere imposti come analisi scientifiche e immutabili, ma ยซbisogna far rendere conto i ragazzi che ogni testo si puรฒ ancora interpretareยป. Un esempio di possibile nuovo approccio รจ stato fatto con Dante Alighieri: lโobiettivo da ricercare per una migliore trasmissione della sua poesia sarebbe quello di ยซgiungere insieme a un commentoยป, docente e studenti, facendo scoprire tutto ciรฒ che cโรจ dietro al singolo testo (una visione completa, dunque, che indaghi a fondo ogni aspetto legato alla sua storia e al suo significato). Non รจ sempre necessario, e su questa idea lโintero uditorio si รจ mostrato concorde, dover ยซcorrere dietro a un programmaยป e magari concluderlo malamente (ยซpiuttosto che spiegare superficialmente dieci canti della Commedia sarebbe meglio spiegarne uno solo ma facendo comprendere a tutti, per esempio, chi sia Virgilio e quale sia il suo ruolo nel viaggio di Danteยป): รจ necessario, invece, trasmettere qualcosa, e in questo lโinsegnante รจ tenuto in qualche modo a sbilanciarsi, rivelando anche parte di se stesso.

ยซSpesso i ragazzi, quando arrivano allโUniversitร ยป spiega Giunta ยซnon hanno ancora mai sperimentato una comunicazione culturale, che non significa solo parlare di poesia, studio e letteratura, ma anche piรน semplicemente conoscere film, musica e parlarne con qualcuno; รจ solo questo ciรฒ che manca loro per tirare fuori tutto lโimmenso potenziale creativo e intellettivo che possiedonoยป.
ร dunque unโimmagine positiva e propositiva quella che emersa dal dibattito odierno: sia nei confronti dei ragazzi, visti come ยซfuochi da accendereยป -come scriveva il biografo greco Plutarco-, sia nella didattica, che puรฒ offrire e ricevere tanto, ma accettando di rivedere e adattare i propri metodi anche ai tempi in costante evoluzione.
Silvia Mangiatordi


