4 Febbraio, 2026
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Gli anziani sono una risorsa, un peso o un costo?

La domanda scuote le ipocrisie di molti e le certezze di altri

 

Lโ€™ONU piรน volte ha ribadito lโ€™attenzione ai problemi degli anziani e ha ratificato aree specifiche di azione. Ha sancito interventi mirati alla promozione di una cultura e di strategie capaci di contrastare pregiudizi e luoghi comuni che propongono lโ€™anziano come un peso per la societร .
Lโ€™OMS, per la Giornata Mondiale della Salute, ha lanciato lo slogan โ€œActive agingโ€ (lโ€™invecchiamento attivo) a supporto del ruolo che gli anziani giocano nei confronti della collettivitร .
Lโ€™UE ha proclamato il 2012 โ€œlโ€™Anno europeo dellโ€™invecchiamento attivo e della solidarietร  tra generazioniโ€; punto strategico per la sensibilizzazione sul tema e โ€œla promozione di una cultura dellโ€™invecchiamento attivo che valorizzi il contributo degli anziani alla societร  e allโ€™economia favorendo opportune condizioni di lavoro, di partecipazione alla vita sociale e di vita sana e indipendenteโ€.
In Italia il tema รจ affidato al Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Il dibattito, perรฒ, sulle questioni economiche legate allโ€™invecchiamento sembra avere monopolizzato lโ€™attenzione generale impedendo di fatto di considerare gli anziani come una vera e propria risorsa della societร  e sostegno della famiglia.
Necessitano percorsi adeguati in funzione delle modificazioni demografiche contrassegnate da un incremento della popolazione anziana. Utile distinguere anziani, di 65 anni, attivi e in buona salute e vecchi, di 80 anni, bisognosi di assistenza. Non esiste una chiara definizione dellโ€™etร  alla quale una persona puรฒ essere considerata anziana o vecchia; dipende da molti fattori.
Lโ€™evoluzione dellโ€™individuo e della societร  ha determinato un miglioramento dello stato di salute, e un incremento della longevitร . La transizione demografica รจ il risultato della combinazione di una ridotta mortalitร  e di una bassa natalitร . Il costo sociale ed economico al riguardo รจ rilevante, servono percorsi di prevenzione e di screening ad hoc. Migliorare costi e benefici, evitando lโ€™emarginazione sociale e sfatando alcuni miti e pregiudizi che, in contrasto con lโ€™evidenza quotidiana, propongono gli anziani come un peso e un costo per la societร .
Agire non tanto sullโ€™incremento della speranza di vita quanto sulla speranza di buona salute. Realizzare lโ€™integrazione (Comune, ASL, scuola, famiglia) tra competenze e valenze sanitarie e sociali e porre al centro il cittadino e in modo particolare lโ€™anziano.
Franco Marzo

da L’agone, marzo 2021, pagina 4

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