Scotto: “Sui vaccini Salvini sembra TotΓ² che voleva vendere la Fontana di Trevi”

Il coordinatore di Articolo 1: “Un segretario di partito non puΓ² diventare un procacciatore di vaccini, Γ¨ uno sgarbo istituzionale”

Il coordinatore di Articolo Uno Arturo Scotto, su Facebook ha scritto: “A me Salvini embra TotΓ² che cerca di vendere la fontana di Trevi.

E spero sia soltanto questo. La sortita sull’acquisizione di Sputnik d’intesa con una delegazione del Governo di San Marino – che resta uno stato autonomo – mi sembra non soltanto uno sgarbo istituzionale, ma un’invasione in un campo che non Γ¨ suo. Un segretario di partito non puΓ² diventare un procacciatore di vaccini”.

“E non puΓ² nemmeno trattare la vicenda delicatissima dell’affidabilitΓ  delle terapie, al netto dei pareri dell’Ema e delle istituzioni deputate. L’Ema non Γ¨ una sezione della Lega. Il fattore tempo Γ¨ importante, siamo tutti esausti dopo un anno di pandemia, ma il principio di precauzione e la credibilitΓ  dei dati scientifici lo sono ancora di piΓΉ. Sulla salute non ci possono essere improvvisazioni”.
“Se chi ha il dovere di controllare e verificare un farmaco Γ¨ prudente, tendo a fidarmi. Quando dirΓ  che Sputnik Γ¨ affidabile, avanti come con gli altri vaccini. Non si puΓ² a nessuno la scelta su una materia cosΓ¬ delicata e complessa. La campagna elettorale sui vaccini non si puΓ² fare. Qualcuno dovrebbe comunicarglielo per le vie brevi. PerchΓ© una democrazia non puΓ² reggersi a lungo sul silenzio”.

(Globalist)

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