Il deputato di LeU e consigliere capitolino: “Siamo stati sconfitti, ma non siamo vinti. Continuiamo a lavorare all’alleanza progressista con il Movimento 5 Stelle”.
Una accusa bella e buona per leggere le dimissioni che ha dato il segretario del Pd: “Dopo aver fatto fuori Giuseppe Conte rimaneva l’ostacolo Nicola ZingarettiΒ al programma di normalizzazione dell’Italia. Un grande abbraccio a Nicola. Siamo stati sconfitti, ma non siamo vinti. Continuiamo a lavorare all’alleanza progressista con il Movimento 5 Stelle”.
Lo ha scritto su Twitter il deputato di LeU e consigliere capitolino Stefano Fassina.
La solidarietΓ di Astorre
“Piena e totale solidarietΓ a Nicola Zingaretti, che nei due anni da segretario ha tracciato un percorso che ha portato il Pd ad essere un partito ampio, inclusivo, perno dell’azione di governo e apprezzato dagli elettori. Spiace che Nicola sia stato bersaglio di troppi e ingiusti attacchi, anche di tipo personale. Scenari di guerriglia interna non degni di una vera e sana politica. Quella di oggi Γ¨ una scelta che pesa per tutti noi, la mia personale speranza Γ¨ che nell’Assemblea nazionale del Pd si possa ricucire lo strappo”.
E’ quanto scrive in una nota il segretario del Pd Lazio, senatore Bruno Astorre, dopo l’annuncio delle dimissioni di NicolaΒ ZingarettiΒ da segretario del Partito democratico.
(Globalist)


