POST CARBONE, IL TEMPO È FINITO: ORA DATE RISPOSTE AI LAVORATORI

Comunicato stampa

A Civitavecchia il post carbone non è più una discussione sul futuro: è già una questione di lavoro, reddito e tenuta sociale. I 32 lavoratori della Minosse rischiano di arrivare al 1° gennaio senza occupazione, i due dipendenti della MV Maintenance il lavoro lo hanno già perso e al 31 dicembre scadono i contratti di molte imprese impegnate nelle manutenzioni e nei servizi di Torrevaldaliga Nord.
Dietro la parola “indotto” ci sono aziende e famiglie reali: Cam Power, CCMS, CND, ICG, Impresa Signorello, Interimpianti, Mario Guerrucci, MCP, Minosse, Moditech, Montaggi Industriali, NES, Perrone, Sacchetti, Servizi Tirreni, SICOI, TEAM e 3C. Un sistema che già nel 2024 rappresentava circa 500 lavoratori diretti e che da tempo avverte del rischio più grave: che il vecchio lavoro scompaia prima che il nuovo abbia avuto il tempo di nascere.
L’Amministrazione comunale ha fatto la propria parte: ha programmato, individuato gli ambiti produttivi, costruito gli strumenti necessari e avviato la ricognizione delle aree per i nuovi insediamenti. Civitavecchia non può ora diventare il luogo sul quale gli altri scaricano i propri ritardi.
A Enel, Governo e Regione, e a chi in questi anni ha assunto responsabilità pubbliche su questa vicenda — Francesco Rocca, Roberta Angelilli, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin, Fausta Bergamotto, Alessandro Battilocchio ed Emanuela Mari — non chiediamo altre dichiarazioni. Avete presentato piani, annunciato tavoli, assunto impegni. Il tempo delle domande è finito: servono aree disponibili, investimenti, continuità occupazionale e decisioni.
Perché mentre la politica discute ancora di procedure e cronoprogrammi, il 31 dicembre arriva comunque. Civitavecchia ha dato al Paese energia, territorio, competenze e lavoro per decenni e non può essere considerata utile finché produce per poi essere lasciata sola quando quel ciclo industriale termina.
La politica serve a questo: impedire che il prezzo delle trasformazioni venga pagato sempre dagli stessi. Chi ha il potere di decidere lo eserciti, chi ha assunto un impegno lo mantenga, chi governa si assuma la responsabilità dei propri tempi.

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