Comunicato stampa
Questa sera, giovedì 9 aprile, nella fascia Access (19.20), Rai Movie rende omaggio a Mario Adorf, nato a Zurigo e scomparso oggi a Parigi, proponendo il cult poliziottesco “Milano calibro 9”, nella versione integrale restaurata dalla Cineteca Nazionale.
Diretto da Fernando Di Leo, il film è un affresco teso e crepuscolare della malavita milanese, dipingendo un contesto sociale del Bel Paese di quegli anni, in cui Adorf offre una prova magnetica nei panni dello spietato Rocco Musco. “Milano calibro 9” è punto di riferimento del genere “poliziottesco”.
Il film del 1972 si ispira alle atmosfere e ai personaggi dei racconti di Giorgio Scerbanenco, tra i più importanti autori del nostro noir. Accanto a questo titolo, la carriera dell’attore si intreccia con opere fondamentali come “Il conformista” (1970) di Bernardo Bertolucci, “La grande abbuffata” (1973) di Marco Ferreri, “Nosferatu, il principe della notte” (1979) di Werner Herzog, “La ragazza con la valigia” (1961) di Valerio Zurlini, “La visita” (1963) e “Io la conoscevo bene” (1965) di Antonio Pietrangeli e molte altre ancora, delineando un percorso artistico eclettico e internazionale.
Con una presenza scenica imponente e una voce inconfondibile, Adorf ha attraversato il cinema di genere e non solo, lasciando un segno indelebile. Rai Movie lo ricorda con un’opera simbolo, capace di restituire tutta la forza del suo talento.
“Milano calibro 9” (1972, Italia) di Fernando Di Leo, con Mario Adorf, Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Philippe Leroy.


