24 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it

La poesia incontra le istituzioni: il professor Elio Parascandolo dona al Sindaco Grando un componimento in versi dedicato a Ladispoli  

Comunicato stampa

In occasione del 21 marzo, Giornata mondiale della poesia, si è svolto presso la sede comunale di Ladispoli un incontro di alto valore simbolico e culturale. Il professor Elio Parascandolo, docente dell’Istituto “Di Vittorio”, ha fatto visita al Sindaco Alessandro Grando.

Nel corso dell’incontro, il professor Parascandolo ha donato al Sindaco una poesia da lui composta e dedicata alla città di Ladispoli: un omaggio intenso e partecipato, capace di raccontare, attraverso la forza evocativa delle parole, l’identità, la bellezza e l’anima del territorio.

All’incontro ha preso parte anche l’Assessore alla Cultura, Margherita Frappa, che ha evidenziato l’importanza di iniziative come questa, in cui la produzione artistica e letteraria si configura come prezioso strumento di valorizzazione della comunità e del suo patrimonio immateriale.

Il Sindaco Alessandro Grando ha espresso il proprio sentito ringraziamento al professor Parascandolo per il significativo contributo culturale e per aver scelto di celebrare Ladispoli attraverso l’arte della parola, rafforzando ulteriormente il legame tra scuola, cultura e istituzioni.

Questa è la poesia:

Tra la ferrovia e il mare

Un sussulto dell’ anima

Al calar del giorno

Che regala scorci che vanno oltre

I colori dello spazio e del tempo

In attesa del domani:

A volte basta un tramonto

Che si stende verso il mare

A creare la felicità.

Città di sabbia scura e di spade

Che apre le braccia da una torre alla palude,

Città ospitale verso i nuovi volti

Città che non si fa certamente dimenticare.

Città di mercato, di fiori e carciofi,

Città di barche e serenate a mare

Città che gioca con il suo accento e pochi termini in inglese

E incanta la costa laziale .

È per strada che ci scopri la vita,

negli occhi speranti di chi si rilassa al dopo lavoro

In un eco di libertà si sposa con il reale,

E la sua luce, come un faro,

Proietta al mondo il ricordo

del grande cinema italiano.

Un aereo sorvola il cielo e lo divide

Bacia l’ aria di due innamorati in cerca di rose senza spine

E a sera l’ orizzonte imbarazzato

crea una treccia di luna che fa respirare e li prepara al domani.

Io che non so più quanto distante sia casa mia

Tu mi resti addosso come una seconda pelle

E ti stendi generosa tra il mare e la stazione

A curare, come puoi, quel che resta del nostro amore.

                       Elio Parascandolo

 

Ultimi articoli