15 Febbraio, 2026
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AISLA in Senato sul tema delle Cure Palliative

Comunicato stampa

 

in occasione della Conferenza stampa intersocietaria svoltasi oggi in Senato sul tema
“Le cure palliative nel nuovo contesto dei diritti alla salute”, promossa da SIN, SNO, SICP e AINAT, trasmettiamo per opportuna informazione e diffusione:

Nel dibattito istituzionale aperto oggi, AISLA ha voluto richiamare l’attenzione sul tema delle cure palliative nella SLA, come componente essenziale della presa in carico fin dalla diagnosi, nel quadro dei diritti alla salute, alla dignità e alla qualità della vita.

Di seguito la dichiarazione di Stefania Bastianello, bioeticista e Direttore Tecnico AISLA:

DICHIARAZIONE AISLA

«Per le persone con SLA, le cure palliative non rappresentano l’ultima fase del percorso, ma una componente essenziale della presa in carico fin dalla diagnosi.

La SLA è una patologia ad altissima complessità clinica, assistenziale ed esistenziale: coinvolge progressivamente il corpo, la comunicazione, la respirazione, le relazioni, la vita quotidiana della persona e della sua famiglia. Integrare precocemente le cure palliative significa prendersi cura della persona nella sua interezza, garantendo controllo dei sintomi, sostegno psicologico e sociale, accompagnamento alle scelte e rispetto dell’autodeterminazione.

È per questo che oggi, insieme alle principali società scientifiche delle Neuroscienze e delle Cure Palliative, siamo in Senato per richiamare l’attenzione sull’attuazione piena e uniforme della Legge 38/2010. Una norma che sancisce un diritto fondamentale, ma che a distanza di quindici anni trova ancora applicazioni disomogenee, soprattutto nelle patologie neurologiche gravi.

La presenza congiunta delle società scientifiche e delle associazioni di tutela dei pazienti testimonia la necessità di un impegno condiviso: istituzionale, professionale e civico. Perché parlare oggi di cure palliative significa parlare di diritti, di dignità e di qualità della vita. Non di fine vita, ma di vita che va accompagnata, rispettata e tutelata, fino in fondo.»

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