Comunicato stampa
Un attraversamento psichico tra arte, esclusione, identità e fragilità mentale
7 – 18 febbraio 2026
Sacripante Art Gallery – Via Panisperna 59,Roma
È stata inaugurata sabato 7 febbraio 2026, presso la Sacripante Art Gallery di Roma, la mostra personale Peripezia di Maria Soria, promossa da A-HEAD Project di Angelo Azzurro Onlus, in collaborazione con Galileo Editore.
La mostra è attualmente in corso e visitabile fino al 18 febbraio 2026.
L’esposizione nasce dall’incontro tra A-HEAD Project e Galileo Editore, sviluppatosi a partire da un dialogo condiviso su tematiche sociali e personali di forte rilevanza contemporanea. In particolare, alcune pubblicazioni del catalogo di Galileo Editore si sono rivelate strumenti sensibili ed efficaci per affrontare, attraverso il linguaggio dell’illustrazione e della narrazione visiva, questioni legate alla salute mentale e all’esperienza individuale, come la depressione, la diversità, la dislessia e altre forme di fragilità emotiva e cognitiva.
All’interno di questo percorso comune, Peripezia rappresenta l’avvio di un ciclo di mostre che accompagneranno le presentazioni dei libri nati da questa collaborazione, dando vita a un dialogo continuo tra spazio espositivo, editoria illustrata e riflessione sociale. Le mostre diventano così un’estensione visiva del libro: luoghi di approfondimento, confronto e incontro tra pubblico, autori e tematiche.
La mostra presenta una selezione di illustrazioni realizzate da Maria Soria per l’albo illustrato Peripezia, proposte in formato ampliato rispetto alla pubblicazione editoriale. Le opere, stampate su carta fine art, sono disponibili per l’acquisto in tiratura limitata durante il periodo espositivo, rivolgendosi direttamente alla Sacripante Art Gallery.
Nel corso della serata inaugurale si è tenuta anche la presentazione del libro Peripezia, con un dialogo tra Stefania Calapai, presidente di A-HEAD Project, e l’autrice e illustratrice Maria Soria, che ha aperto ufficialmente il percorso espositivo.
«Peripezia nasce da un bisogno personale di dare forma visiva a stati interiori complessi, spesso difficili da nominare. Portare queste immagini nello spazio fisico della mostra significa amplificare quel racconto e condividerlo con il pubblico, creando un luogo di riconoscimento, ascolto e possibilità», ha dichiarato Maria Soria.
Il progetto espositivo proseguirà anche dopo la tappa romana con un percorso itinerante, che vedrà l’ingresso della mostra in scuole e centri di salute mentale per adolescenti, utilizzando l’arte come strumento di dialogo, prevenzione e consapevolezza.
«Con A-HEAD Project mettiamo in relazione arte e psichiatria attraverso azioni concrete. Peripezia è un esempio di come l’arte possa entrare nei luoghi della cura e nella vita delle persone, non solo per sensibilizzare, ma per abbattere realmente lo stigma legato alla salute mentale. Ed è fondamentale per noi che luoghi come il Sacripante Art Gallery ci affianchino per discutere su temi così importanti», ha affermato Stefania Calapai, presidente di Angelo Azzurro Onlus e di A-HEAD Project.
Da sempre Angelo Azzurro Onlus, attraverso il Progetto A-HEAD, unisce arte e salute mentale in una sinergia volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e a contrastare lo stigma ancora oggi presente. I percorsi avviati hanno visto concretamente l’ingresso dell’arte e degli artisti nei luoghi della cura, configurandosi come un approccio attivo e partecipato alla dinamica della salute mentale.
ABSTRACT DEL LIBRO
PERIPEZIA
Peripezia è un albo illustrato di Maria Soria, edito da Galileo Editore, che racconta il viaggio interiore di una bambina esclusa dalla propria comunità. Fin dall’inizio, il suo percorso è segnato da un profondo senso di estraneità e incomprensione, che la spinge a compiere un atto di ribellione. Tuttavia, questa scelta non conduce a una trasformazione positiva o a un riscatto, ma apre la strada a un cammino solitario e complesso.
Il viaggio della protagonista non prevede ricompense né accettazione, ma si configura come una riflessione dolorosa sulla diversità e sul peso dell’isolamento. A differenza delle tradizionali storie di formazione, Peripezia sovverte lo schema del Viaggio dell’eroe: non vi sono mentori né alleati, né un ritorno alla normalità. La narrazione si sviluppa in una dimensione sospesa e universale, in cui tempo e spazio si dilatano, e il percorso non conduce a una risoluzione definitiva, ma a un processo emotivo tortuoso e autodistruttivo.
Dal punto di vista grafico, il libro si distingue per l’uso di due registri visivi alternati: uno stile più descrittivo e realistico, che rappresenta la realtà esterna, e una grafica più astratta e stilizzata, che dà forma al mondo interiore della protagonista. Questa alternanza immerge il lettore in un’atmosfera instabile e mutevole, enfatizzando il conflitto tra percezione soggettiva e realtà oggettiva.
Peripezia è un’opera che sfida le convenzioni narrative e invita a una lettura attenta e partecipata. Il racconto si chiude su una nota sospesa, lasciando spazio alla riflessione personale e interrogando il lettore sul significato della diversità e sulle conseguenze dell’esclusione.
Sacripante Art Gallery è uno spazio polifunzionale nel cuore del rione Monti, nato all’interno di un ex convento settecentesco in Via Panisperna 59, dove storia e contemporaneità si intrecciano in modo scenografico.
La galleria, gestita da Carlotta Cerulli e Wilma Silvestri, unisce arte, moda e mixology: tra muri di pietra e vecchi intonaci si alternano mostre, performance, talk e degustazioni, mentre un raffinato cocktail bar e una boutique di abbigliamento artigianale completano l’esperienza
Il progetto A-HEAD nasce nel 2017 per volere della famiglia Calapai per la lotta allo stigma dei disturbi mentali e dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti internazionali: infatti con il progetto A-HEAD Angelo Azzurro, curato da Piero Gagliardi dal 2017 fino al 2022, mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali. Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative.
Maria Soria nasce a Paola (CS) nel 1997. Sin da piccola coltiva una profonda passione per il disegno e l’arte. Dopo il Liceo Classico, durante il quale sviluppa un forte interesse per la storia dell’arte, intraprende un percorso creativo da autodidatta, traducendo in chiave pittorica e illustrativa suggestioni e riflessioni personali. Successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti, frequentando il corso di Illustrazione. In breve tempo partecipa a mostre e residenze artistiche e conduce laboratori creativi rivolti a bambini e adolescenti. Dal 2022 collabora con la casa editrice Galileo Editore.



