Riceviamo e pubblichiamo
di Maria Luisa Roscino
La medicina funzionale considera il dolore cronico non semplicemente come un sintomo da sopprimere, ma come il risultato dellβanalisi di squilibri o disfunzioni che possono essere sottostanti nel corpo.
Lβobiettivo principale Γ¨ identificare e trattare le cause profonde del dolore, mirando a un ripristino della salute e del benessere a lungo termine. Invece,Β di limitarsi a farmaci per il dolore, lβapproccio funzionale cerca di identificare i fattori scatenanti del dolore, mirando aΒ strategie terapeutiche personalizzate.
Il trattamento si basa primariamente su modifiche dello stile di vita e interventi nutrizionali, integrando gli strumenti della medicina tradizionale. Di questo e molto altro, ne parliamo con il Dott. Marco Lombardi, Medico Specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica.
Β Dott. Lombardi puΓ² spiegare in cosa consiste la Medicina funzionale?
La Medicina Funzionale Γ¨ una branca medica su basi scientifiche che considera la persona come una singola individualitΓ psichica, biochimica e fisiologica. Per fare questo si concentra soprattutto sulle cause allβorigine dei disturbi e delle patologie con un approccio integrato. Viene definita la Medicina delle 4 P essendo: preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa.
Dott. Lombardi, perchΓ© abbiamo bisogno della Medicina Funzionale? Quali vantaggi puΓ² offrire in particolare, la Medicina funzionale?
PerchΓ© la Medicina Funzionale si occupa in misura importante della prevenzione delle patologie croniche di tipo degenerativo che sono in costante aumento nella nostra societΓ , quali lβobesitΓ , il diabete mellito di tipo 2, le malattie cardiovascolari, le malattie autoimmuni. Il pilastro su cui si basa Γ¨ lβintervento sullo stile di vita che comprende alimentazione, attivitΓ fisica, gestione dello stress e rapporto con lβambiente del singolo soggetto.
La Medicina funzionale Γ¨ in grado di regolare lo stress?
SΓ¬, puΓ² essere un valido supporto in quanto sappiamo da diversi studi scientifici che lo stress protratto nel tempo provoca uno stato infiammatorio cronico che prende il nome di βinfiammazione cronica di basso gradoβ, la quale Γ¨ ormai riconosciuta come una delle cause principali di sviluppo e mantenimento della maggior parte delle malattie croniche. Questa condizione di stress puΓ² venir mitigata per esempio da esercizi di respirazione profonda e/o tecniche di meditazione.
Che ruolo gioca lβAlimentazione nelle alterazioni metaboliche?
Sicuramente gioca un ruolo fondamentale in quanto Γ¨ strettamente legata alla cosiddetta βsindrome metabolicaβ, un insieme di fattori di rischio cardio-cerebrovascolari che hanno come comune denominatore βlβinsulino-resistenzaβ. Questβultima Γ¨ una condizione molto presente nella popolazione che conduce allβaumento del livello infiammatorio nellβorganismo ed Γ¨ determinata dal consumo eccessivo con la dieta di zuccheri semplici, alimenti raffinati e prodotti industriali che influenzano negativamente le varie risposte ormonali.
Il mal di schiena βcronicoβ e il gonfiore addominale sono spessoΒ causaΒ di malessere in moltissime persone, come Γ¨ possibileΒ intervenire?
Il gonfiore addominale puΓ² essere espressione di unβalterazione del microbiota intestinale, cioΓ¨ dellβinsieme di microrganismi che albergano nel nostro intestino. Questo squilibrio Γ¨ chiamato in termini tecnici βdisbiosiβ e rappresenta un altro fattore in grado di aumentare lo stato infiammatorio generale del corpo che potrebbe anche concorrere al mantenimento del mal di schiena.
Ritiene che sia fondamentale attivare un programma di rieducazione posturale?
Γ fondamentale che i programmi di trattamento vengano personalizzati, considerando sicuramente anche la postura come un elemento da tenere in considerazione per la corretta gestione del disturbo.
Quando preoccuparsi per il mal di schiena?
Quando gli episodi diventano frequenti e ripetuti Γ¨ opportuno consultare il proprio medico di medicina generale, che eventualmente indirizzerΓ da uno specialista per gli approfondimenti specifici.
Come si puΓ² combattere il dolore, quando il mal di schiena diventa βcronicoβ? Quali Linee guida diagnostico – terapeutiche e raccomandazioni si sente di dare per la costruzione di percorsi assistenziali?
In caso di situazioni croniche che sembrano non risolversi o trovare unβorigine specifica, accanto alle terapie farmacologiche, utili strumenti di riequilibrio sono una nutrizione di tipo antinfiammatorio ricca di fibre vegetali nutrienti lβintestino e il sistema immunitario, unβattivitΓ motoria specifica ed unβeventuale integrazione alimentare con molecole e composti ad azione detossificante.
Nel caso di gonfiore addominale, puΓ² spiegarci quali sono le cause? Come Γ¨ possibile riconoscere i primi sintomi?
Le cause di gonfiore addominale sono molteplici come ad esempio tra le piΓΉ comuni troviamo unβinadeguata masticazione, la stipsi, la sindrome del colon irritabile o lβintolleranza al lattosio.
Riguardo i sintomi invece, quelli da non sottovalutare includono dolore o fastidio addominale, eruttazioni frequenti, flatulenza e alterazioni dellβalvo.
Quali i possibili rimedi?
I rimedi dipendono dalla causa del gonfiore addominale; a livello generale Γ¨ importante non consumare pasti troppo abbondanti, prestando attenzione alla masticazione ed evitando bevande gassate o alimenti ricchi di zuccheri.
Lei, da Medico specialista, quali consigli si sente di dare, affinchΓ¨ le persone ne comprendano in pieno, lβimportanza di avvicinarsi ad un approccio terapeutico, attraverso la Medicina funzionale?
Essendo un approccio personalizzato, la Medicina Funzionale Γ¨ in grado di responsabilizzare i soggetti, rendendoli consapevoli che agendo quotidianamente con le corrette scelte di alimentazione e stile di vita si puΓ² raggiungere un proprio equilibrio di salute e benessere a livello psicofisico.


