Comunicato stampa
oltre 6.000 attivisti e leader da più di 40 Paesi si sono riuniti a Barcellona. Il PD è stato tra i protagonisti della due giorni con parlamentari e dirigenti che hanno partecipato a panel e dibattiti e con l’intervento della nostra segretaria.
Il messaggio politico è stato netto: serve una risposta unitaria e globale alle destre che alimentano guerre, disuguaglianze sociali, arretramenti nei diritti civili e destabilizzazione delle democrazie.
Destre sovraniste e nazionaliste ormai giunte ai titoli di coda. In Europa, negli USA, nel mondo. Ma diciamolo chiaramente: se non torniamo a essere la forza che difende salari, lavoro, servizi pubblici e futuro, la rabbia sociale verrà sempre catturata da chi divide.
E c’è di più.
Oggi la posta in gioco è anche la pace. C’è chi vuole sostituire il diritto internazionale con la legge del più forte. Noi no.
Come ha detto ha detto Elly Schlein a Barcellona, “un altro mondo è possibile, ma solo se abbiamo il coraggio di costruirlo insieme, ogni giorno, a partire dalla giustizia sociale e dalla pace”.
E come ha rilanciato Pedro Sanchez, “è tempo di recuperare l’orgoglio di essere progressisti“.
Orgoglio di lottare per la giustizia sociale.
Orgoglio di difendere la pace.
Orgoglio di costruire un’alternativa.
Ma l’orgoglio da solo non basta, serve la mobilitazione di tutte e tutti


