Epilessia, la rivoluzione adesso parte dai giovani: il battito di una farfalla sui social contro lo stigma

COMUNICATO STAMPA

Lโ€™epilessia รจ una tra le piรน frequenti patologie neurologiche, riconosciuta come malattia sociale dallโ€™OMS.ย 

Le persone con epilessia in Italia sono oltre 500.000 e almeno 125.000 di queste presentano forme resistenti alla terapia farmacologica,ย spesso associate a gravi disabilitร  fisiche e cognitive.

Di queste, ilย 60% รจ disoccupato, quasi un paziente su due rinuncia a cercare unโ€™occupazione a causa della propria condizione o se ce lโ€™ha, la perde in seguito a una crisi sul posto di lavoro. Un dato importante con cui confrontarci, che fotografa subito il peso negativo dellโ€™impatto che ha la patologia dal punto di vista sociale, economico e psicologico.

Per far questo occorre creareย cultura e formazione. La campagna โ€œButterfly Effectโ€ di Fondazione LICE e You & Web che ha coinvolto migliaia di ragazzi su Twitch, ย ha avuto proprio lโ€™obiettivo di combattere lo stigma che nei giovani รจ ancora piรน frequente. Utilizzare i loro canali comunicatvi rappresenta una innovazione per aumentare la consapevolezza di tutti noi.

Roma, 5 dicembre 2024 – Cโ€™รจ qualcosa di magico nel battito dโ€™ali di una farfalla: leggero, quasi impercettibile, ma capace di creare tempeste. รˆ da qui, da unโ€™immagine semplice, ma potentissima, che รจ nata la campagnaย Butterfly Effectย promossa dalla Fondazione LICE (Lega Italiana contro lโ€™Epilessia) e realizzata da You&Web, con il contributo non condizionato di Angelini Pharma, unโ€™onda di consapevolezza che ha attraversato i social e ha raggiunto migliaia di giovani.

Questa iniziativa, al centro della conferenza stampa organizzata da Motore Sanitร  con il contributo incondizionato di Angelini Pharma, ha trasformato il silenzio in narrazione, usando linguaggi nuovi per parlare di un tema antico e difficile: lโ€™epilessia. Una patologia che da secoli si porta dietro unโ€™ereditร  pesante fatta di stigma e pregiudizio. Simbolo della campagna, la farfalla รจ emblema di trasformazione: un piccolo origami che nelle mani degli streamer su Twitch รจ diventato racconto, ponte, speranza.

Lo stigma associato allโ€™epilessia e lo stress psicologico che ne consegue hanno mostrato di avere delle ripercussioni negative sulle persone tra cui:

  • isolamento sociale;
  • bassa autostima;
  • ridotta qualitร  di vita;
  • peggioramento delle crisi.

In una persona con epilessia, oltre allo stigma โ€œesistenteโ€ รจ importante considerare ancheย il grado con cui lโ€™individuo si sente stigmatizzato.

Lo stigma associato allโ€™epilessia coinvolge diversi aspetti della vita della persona tra i quali laย vita lavorativa: infatti, il tasso di disoccupazione e sottoccupazione tra le persone con epilessia supera quello della popolazione generale.Il Servizio sanitario nazionale spende ogni anno 880 milioni di euro per gestirla, ma il prezzo piรน alto resta quello umano: il paziente non combatte solo contro le crisi, ma contro unโ€™etichetta.

โ€œLa lotta allo stigma che accompagna l’epilessia s’ha da fare โ€“ ha dichiarato Ignazio Zullo, membro della X Commissione Permanente, Affari Sociali, Sanitร , Lavoro Pubblico e Privato, Previdenza Sociale, Senato della Repubblica – e per questo la campagna della Fondazione LICE ” il battito di una farfalla” va sostenuta. Da relatore dei disegni di legge sull’epilessia in discussione in Commissione Sanitร ย  del Senato abbiamo avuto modo di audire societร  scientifiche, professionisti, associazioni di malati, addetti all’assistenza ed รจ emersa la volontร  di tutte le forze politiche di portare avanti un testo che rafforzi la lotta allo stigma e il rispetto della dignitร  della persona con epilessia, la quale ha pieno diritto di essere inserita nel tessuto sociale, nei contesti di vita e diย  lavoro mediante una presa in carico che assicuri non solo assistenza sanitaria ma anche tutele sociali. Spero che nel volgere di qualche mese si possano concludere i lavori della Commissione per il passaggio alla Camereโ€.

Lโ€™appello della LICE: โ€œCombattere lo stigma รจ una prioritร โ€

“Lโ€™Epilessia โ€“ ha spiegato il professor Oriano Mecarelli, Presidente di Fondazione Epilessia LICE ETS โ€“ รจ una patologia troppo spesso ignorata dai mezzi di comunicazione e segnata da un retaggio storico sfavorevole che ha consolidato uno stigma difficile da superare. Quando una persona riceve questa diagnosi, in molti casi ottiene anche un’etichetta che diventa un marchio sociale. Questo stigma รจ alimentato da pregiudizi e false conoscenze, e il paziente si ritrova a dover affrontare non solo la sfida medica, ma anche un peso sociale significativo”. Fare buona informazione, allora, diventa una prioritร  per permettere un approccio piรน ampio e consapevole a questa patologia neurologica cronica cosรฌ complessa. โ€œAnche attraverso i nuovi strumenti e linguaggi dei social โ€“ ha spiegato Mecarelli โ€“, che ci permettono di dialogare con la fascia piรน giovane della popolazione”.

“La LICE โ€“ ha spiegato Carlo Andrea Galimberti, Presidente LICE โ€“ da sempre lavora non solo sulla ricerca e sulla formazione degli specialisti, ma anche sul supporto psicologico e sociale per le persone con epilessia. รˆ fondamentale una presa in carico multidisciplinare integrata: il neurologo da solo non basta. Servono figure come lo psicologo, lโ€™assistente sociale e gli infermieri dedicati, per garantire un percorso diagnostico e terapeutico adeguato. Inoltre, รจ essenziale che a livello istituzionale tutte le regioni deliberino e implementino i Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA), per offrire una cura equa e di qualitร  su tutto il territorio nazionale”.

Fondamentali, risultano laย tempestivitร  della diagnosi, la gestione complessiva del paziente, lโ€™indirizzo ai centri specialisti per lโ€™accesso alle nuove cure piรน efficaci. โ€œTutte le forme di epilessia โ€“ ha spiegato Laura Tassi, Past President LICE – in particolare associate a malattie rare, si giovano di percorsi di cura condivisi, precoci, di una diagnosi accurata e di una terapia adattata per etร  e per genere. Negli ultimi anni cโ€™รจ stato un enorme sviluppo di nuovi farmaci, meglio tollerati e piรน efficaci, ma la terapia deve essere personalizzata e partire da una corretta indagine sulle cause spesso geneticamente determinateโ€.

ย La campagna Butterfly Effect

Con la campagna Butterfly Effect, il battito di una farfalla si รจ trasformato in un movimento. Di idee, persone, cuori. Lโ€™epilessia, finalmente, ha trovato il suo spazio per volare. Grazie a quei social che hanno permesso di raggiungere migliaia di giovani.

โ€œButterfly Effect – ha spiegato Massimo Nese, Direttore Generale di You & Web – รจ la prova che, con i giusti strumenti e una narrazione coinvolgente, si puรฒ volare oltre i pregiudizi, raggiungendo cuori e menti per una causa nobileโ€. La campagna ha coinvolto alcuni streamer e gamer professionali con migliaia di follower su Twitch, una piattaforma di live streaming assai popolare tra i giovani, per creare una narrazione che sensibilizzasse il pubblico sulla complessitร  dellโ€™epilessia.

La scelta di questa piattaforma รจ avvenuta anche perchรฉ i videogiochi e le consolle, una volta attivati, presentano un disclaimer che mette in allerta, richiamando a una particolare attenzione le persone che soffrono di epilessia fotosensibile. La community di Twitch, quindi viene a contatto tutti i giorni con questo tipo di messaggio. โ€œE siamo andati a dire loro โ€“ ha sottolineato Nese โ€“ che il tema รจ molto piรน ampio, spiegando le iniziative di fondazione LICE attraverso il linguaggio specifico dei singoli creatorโ€. A questi, รจ stata inviata una box con un origami di una farfalla da comporre che ha rappresentato il touch point analogico. I creator hanno costruito lโ€™origami in diretta e molti utenti hanno interagito, creandolo a loro volta.

โ€œGrazie alla sua struttura โ€“ ha concluso Nese – la campagna Butterfly Effect non si รจ limitata a informare, ma ha coinvolto emotivamente il pubblico, stimolando una partecipazione attiva e una riflessione profonda. Partendo da piccoli gesti, come un origami o una condivisione, si รจ innescato un movimento che ha portato la discussione sullโ€™epilessia a un livello piรน visibile, soprattutto tra i giovani, il gruppo piรน sensibile al cambiamento e alla diffusione delle nuove ideeโ€.

Ufficio stampa Motore Sanitร 

Stefano Tamagnone – 338 3703951

Liliana Carbone โ€“ 347 2642114

comunicazione@motoresanita.it

 

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