Si รจ tenuto presso laย Sala Zuccariย delย Senatoย della Repubblicaย il convegnoย “Riforma Cartabia, obiettivi del Pnrr e sicurezza. Tra obbligatorietร dell’azione penale e deflazione processuale”, su iniziativa di Formiche.net,ย con lโobiettivo di avviare un dibattito su uno degli interventi principali e maggiormente discussi della revisione dellaย Riforma della Giustizia italiana: lโestensione del regime di procedibilitร a querela di figure di reato centrali.ย Unโoccasione per stimolare una riflessione tra esperti e stakeholder politico-istituzionali tale da poter rappresentare una sintesi tra i tanti interessi in gioco: da una parte il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr per lโottenimento dei fondi europei, dallโaltra lโaumento della percezione di pericolo da parte dei cittadini.
Perย Francesco Paolo Sisto,ย Viceministro della Giustizia: “Le leggi in materia di giustizia non devono dare alcun messaggio nรฉ trasmettere un’idea, di maggiore o minore severitร che sia. Chi vuole legare alla scelte normative una comunicazione piรน ‘afflittiva’ o piรน ‘liberatoria’ compie, dunque, un errore inescusabile: le norme intervengono per governare i fenomeni, facendo in modo che siano regolati secondo cardini di matrice costituzionale. Le riforme non si possono scrivere ‘a spicchi’ perchรฉ se procedessimo in questo modo perderemmo di vista l’intera ossatura del sistema. E la nostra visione, in questo senso, รจ chiara. Penso, per esempio, alla separazione della carriere, tesa a concretizzare il parametro costituzionale dell’imparzialitร e terzietร del giudice. E vogliamo dare pieno contenuto ai principi del giusto processo e della ragionevole durata del processo. In questo senso, l’Europa ci ha chiesto di ‘fare presto e bene’ per evitare il disagio di un Paese che si collocava fra gli ultimi in ordine alla durata dei processi, sia per il penale , sia per il civile e per il tributario”.
Secondoย Ciro Maschio, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati:ย โLa Riforma Cartabia รจ stata varata secondo l’agenda dell’Unione Europea e del Pnrr, con l’obiettivo di ridurre l’arretrato e velocizzare i processi. Il Governo e la maggioranza parlamentare stanno lavorando per delle proposte correttive volte a migliorare lacune e contraddizioni, sia in materia civile che penaleโ.
Gian Luigi Gatta,ย Professore Ordinario di Diritto penale, Universitร degli Studi di Milano, ha spiegato che:ย “Il Pnrr offre al Paese una straordinaria occasione per migliorare la qualitร e l’efficienza della giustizia. Si tratta di un servizio pubblico che non puรฒ essere riformato a costo zero. Grazie ai finanziamenti del Pnrr abbiamo l’occasione di investire sulla giustizia, a partire dalle infrastrutture informatiche e telematiche necessarie per ridurre i tempi dei processi. Proprio la lentezza dei processi rappresenta il principale problema del nostro sistema-giustizia. Nell’area del Consiglio d’Europa, l’Italia ha la maglia nera quanto a durata dei procedimenti. ร proprio per questo che la Commissione Europea ci chiede di intervenire con riforme strutturali”.
Perย Bartolomeo Romano, Professore Ordinario di Diritto penale, Universitร di Palermo; Consigliere Giuridico, Ministro della Giustizia; Responsabile Giustizia, Fondazione Luigi Einaudi:ย โLa Riforma Cartabia, anche in ragione dellโurgenza e della complessitร dell’intervento, presenta alcune criticitร . In particolare, lโestensione del regime di procedibilitร a querela realizzato dal D.lgs. n. 150/2022 da un lato probabilmente estende troppo i casi di procedibilitร a querela e dall’altro non disciplina coerentemente cosa avvenga in caso di arresto in flagranza, rischiando di aprire vuoti di tutela per le vittime. Sul punto, interviene opportunamente il Disegno di legge A.C. n. 831, recante ยซNorme in materia di procedibilitร dโufficio e di arresto in flagranzaยป, giร approvato dalla Camera il 14 marzo 2023 e attualmente all’esame del Senatoโ.
Secondoย Ida Teresi, Sostituto Procuratore, Tribunale di Napoli:ย โIl complessivo disegno posto a fondamento della Riforma Cartabia in materia penale, tenuto conto delle sfide imposte dagli obiettivi del Pnrr e delle esigenze proprie della giurisdizione, contiene aspetti positivi sotto il profilo della sollecitazione verso una definizione dei procedimenti entro tempi piรน celeri, ma si scontra con la realtร di risorse umane e materiali deficitarie. Introduce, inoltre, alcune disposizioni, sia di diritto sostanziale che processuale, non del tutto prive di criticitร e aporie โsistemicheโ. Lโimplementazione del processo penale telematico e le procedure di digitalizzazione, ad esempio, sono destinate a restare in parte sullaย carta o a produrre inefficienze e stalli operativi, in presenza di una attuale struttura informatica inadeguata, e delle carenze di personale amministrativo e tecnico. Inoltre,ย lโulteriore spinta impressa alla โprocedimentalizzazioneโ delle indagini preliminari ha introdotto numerosi nuovi adempimenti che rischiano di comprimere lโattivitร investigativa.ย Questi sono solo alcuni dei tantissimi temi critici. Non ci si vuole certamente sottrarre alle sfide della modernitร , in unโottica di efficienza. Tuttavia, occorre ricordare che la collettivitร merita, in uno Stato democratico, adeguata e seria tutela giudiziariaโ.
Perย Andrea Cangini, Segretario Generale, Fondazione Luigi Einaudi:ย โSe i numeri fossero attendibili e se lโuomo fosse un animale razionale staremmo tutto sommato tranquilli. Lโultimo Rapporto Censis, infatti, ci dice che negli ultimi dieci anni reati come rapine, omicidi e furti sono calati di oltre il 40%. Ma i dati non sono attendibili, sempre meno cittadini denunciano i reati subiti, e la percezione del pericolo รจ egualmente diffusa. La soluzione passa attraverso il controllo capillare del territorio e politiche dellโintegrazione degne di questo nomeโ.
Guido Carlo Alleva, Founder and Senior Partner Studio Legale Alleva & Associati, ha dichiarato che:ย “Ogni Riforma della Giustizia, e nello specifico della Giustizia Penale, solleva critiche e contrapposizioni, non solo tecniche ma anche ideologiche. Ciรฒ รจ inevitabile poichรฉ la Giustizia Penale ha immediatamente a che fare con la morale e con lโetica.ย La Riforma Cartabia si inquadra in un contesto storico-sociale-economico in cui lโItalia รจ stata chiamata ad affrontare riforme strutturali importanti, tra le quali quella dellโefficientamento del Sistema Giustizia, mediante un radicale decongestionamento dei carichi processuali”.
Secondoย Giorgio Altieri, Avvocato e Partner dello Studio Legale Tonucci & Partners:ย โLa Riforma Cartabia ha avuto certamente tra i suoi obiettivi quello di ridurre il sovraccarico giudiziario e ricondurre lโintervento penale a extrema ratio, anche se non tutti gli interventi sembrano risolversi in questa direzione. Alcuni fatti di cronaca hanno fatto emergere fin da subito delle problematiche, ad esempio, il mancato arresto in flagranza per i furti per lโimpossibilitร immediata di querela da parte della persona offesa. Su questa criticitร si sta intervenendo con un nuovo disegno di legge, che tuttavia anchโesso apre il dibattito laddove consente per 48 ore lโarresto in mancanza di querela. Se รจ senzโaltro opportuno ricondurre lโintervento penale ad extrema ratio, รจ anche vero che occorre, da un lato, non forzare oltremodo i principi cardine del sistema penale e, dallโaltro, vanno probabilmente meglio verificati i correttiviโ.
Perย Manfredi Landiย di Chiavenna, Avvocato dello studio Legale Avv. Daria Pesce:ย โIl Pnrr, la Riforma della Giustizia e la percezione di sicurezza dei cittadini sono legati da un filo conduttore: se lโItalia sarร in grado di allocare accortamente i fondi europei stanziati per il raggiungimento degli obiettivi richiesti, in particolare lโefficientamento del processo penale, allora la Riforma della Giustizia potrร avere concretamente effetto e,ย conseguentemente, determinare una rinnovata fiducia dei cittadini nella imprescindibile repressione dei crimini quotidianamente perpetratiโ.
Roberto Arditti, Direttore editoriale Formiche.net, ha dichiarato che:ย โRiforme come questโultima sono fatte nel tentativo di porre rimedio a storture di cui tutti lamentiamo lโesistenza. In tal senso, aiuterebbe un atteggiamento costruttivo. Non consideriamo nemmeno per un momento questioni relative ai procedimenti penali come un faticoso appesantimento che appassiona solo gli amanti del diritto, perchรฉ stiamo parlando del cuore centrale di un sistema libero e democratico. Se noi mettiamo in discussione questo compromettiamo tuttoโ.


