Un successo al di sopra delle attese: รจ quello che ha caratterizzato la 70^ Sagra del Carciofo romanesco, accompagnata dalla giusta dose di maltempo, come nella migliore tradizione. E sono stati moltissimi i cittadini che hanno scelto di mettersi in fila davanti allo stand dellโAlberghiero di Ladispoli per assaggiare le straordinarie piadine preparate dagli studenti di via Federici, coordinati dai loro docenti Bruno Mazzeo e Paolo Ferranti.
Correva lโanno 1950 quando alcuni amici della Pro Loco si ritrovarono a discutere nella sala del caminetto del Ristorante โLa Tripolinaโ su come rilanciare il turismo e lโeconomia della cittร . Decisero di puntare sul carciofo e dal 2 aprile di quellโanno il successo della Sagra ladispolana non si รจ piรน fermato. Chiamato anche โmammolaโ o โcimaroloโ, il carciofo romanesco รจ stato il primo prodotto in Italia ad essere tutelato a livello comunitario con il marchio IGPย (Indicazione Geografica Protetta). Nel 2001 la Sagra di Ladispoli รจ divenuta โFiera nazionaleโ grazie alla partecipazione di un numero crescente di espositori provenienti da tutta Italia.
โDesidero ringraziare il Presidente della Pro Loco Claudio Nardocci โ ha affermato la Dirigente scolastica dellโIstituto Alberghiero Prof.ssa Vincenza La Rosa โ per la sua preziosa collaborazione, ma anche i docenti e, soprattutto, i nostri studenti che si sono egregiamente messi alla prova dimostrando alla cittadinanza le loro capacitร . Non era facile cimentarsi con il pubblico esigente della piรน antica Sagra dedicata al carciofo romanesco. La partecipazione a questo evento, cosรฌ sentito nel territorio al punto da divenire una parte integrante della sua identitร , rappresenta per noi una vera e propria โtradizione nella tradizioneโ. Siamo felici e orgogliosi del successo del nostro stand che ci ha consentito anche di dare visibilitร allโofferta formativa di un Istituto, quello Alberghiero, da sempre considerato un autentico punto di riferimento per tutti coloro che desiderano formarsi nel settore dellโenogastronomia e del turismo.
โQuestโanno abbiamo proposto piadine, pasta con carciofi e pecorino oppure con carciofi, pecorino e salsiccia. โ hanno precisato il Prof. Paolo Ferranti e il Prof. Bruno Mazzeo, Docenti dellโIstituto di via Federici โ Si รจ trattato di una scelta ispirata alla qualitร , alla genuinitร e alla tipicitร dei prodotti locali. I cittadini hanno apprezzato moltissimo questo mix di sapori del territorio e la fila che si รจ creata davanti al nostro stand ci ha riempito di gioiaโ.


