5 Dicembre, 2022
spot_imgspot_img

Lo staff Abili a proteggere in piazza con “Io non rischio”

Lo staff Abili a proteggere ha visitato alcune Piazze della campagna ‘Io non rischio 2022’. Si è svolta sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 la dodicesima edizione, in circa 600 Comuni di tutta Italia. I volontari di protezione civile appartenenti a oltre 700 Organizzazioni – tra gruppi comunali, associazioni territoriali e sezioni locali di associazioni nazionali – hanno incontrato i cittadini per informarli sui rischi che interessano il territorio e sulle buone pratiche da adottare in caso di alluvione, maremoto e terremoto.

L’importanza della comunicazione del rischio, oltre a rendere i cittadini consapevoli delle possibili criticità del proprio territorio, è uno strumento fondamentale per sapersi orientare in caso di emergenza e gestire la grande quantità di informazioni, provenienti da una molteplicità di fonti, che si diffondono rapidamente nella società.

La comunicazione del rischio si definisce come “l’insieme degli scambi informativi tra i diversi portatori di interesse (stakeholder) che prendono parte alla discussione pubblica sui rischi per la salute e per l’ambiente”. (Giancarlo Sturloni – La comunicazione del rischio per la salute e l’ambiente, G. Sturloni ed. Mondadori Education, 2018). La campagna INR educa i cittadini a una cultura di prevenzione promuovendo i comportamenti opportuni da adottare e rappresenta, allo stesso tempo, un’occasione per motivare le persone esposte a un rischio riconosciuto a modificare i propri comportamenti, offrendo loro una soluzione possibile. Per questi motivi Io non rischio è una campagna di comunicazione permanente. Oltre alle giornate in piazza e alle iniziative dedicate al mondo del lavoro e delle scuole, è presente sui social nelle piazze digitali animate dalle associazioni di volontariato.

Lo staff di Abili a proteggere ha visitato alcune delle piazze allestite nei diversi comuni laziali: Tivoli (RM)Canale Monterano (RM)San Giorgio a Liri (FR) e a Piedimonte San Germano (FR) incontrando gruppi di volontari giovani, entusiasti e molto pro-attivi.

In quasi tutte le piazze visitate i volontari si sono mostrati molto sensibili al tema della disabilità: le piazze scelte e l’allestimento sono risultati pienamente accessibili e tutti hanno mostrato di aver recepito le tecniche di comportamento e approccio ai cittadini con disabilità che si sono recati presso gli stand. I volontari hanno raccontato dei progetti a cui stanno lavorando: dalla realizzazione della mappatura delle persone con disabilità/fragilità presenti sul territorio, all’aggiornamento del piano di protezione civile in collaborazione con il comune, oltre a varie iniziative di sensibilizzazione e promozione della cultura di protezione civile presso le scuole del territorio.

lo staff Abili a proteggere nella piazza di Canale Monterano

Sabato 15 ottobre, presso la Piazza di Canale Monterano, lo staff Abili a proteggere ha incontrato il Sindaco Alessandro Bettarelli, che ha risposto ad alcune nostre domande:

Quali sono i rischi del territorio?

“Abbiamo un territorio di circa 36 km quadrati: la densità abitativa non è alta ed è un territorio collinare. Quindi abbiamo i bisogni e i pericoli tipici di questo territorio, idrologico tendenzialmente. Anche se Canale non ha mai avuto problemi di inondazioni, ma piuttosto di frane o valanghe. Altri tipi di rischio sono i soliti, come gli incendi, ma siamo sempre riusciti ad intervenire in maniera sollecita.

Avete mai avuto necessità di attivare il COC (Centro Operativo Comunale) ?

Si, ormai il COC viene attivato in tutte le allerte arancioni in maniera automatica – ma lo utilizziamo anche per avere una maggiore efficienza della gestione degli interventi, quando si presentano problematiche specifiche, tipiche di questo evento atmosferico”

Che attività di prevenzione svolgete nei confronti dei cittadini? Sono informati su quello che accade sul territorio a livello emergenze e sulle misure di prevenzione?

Ovviamente una grossa mano ce l’ha data il piano di emergenza comunale che abbiamo fatto ex novo nel 2017. Lo continuiamo ad aggiornare, lo pubblicizziamo. Il gruppo volontari di Monterano è molto attivo e utilizziamo molto i canali social, ma il fatto di essere una piccola comunità facilità i contatti che spesso sono personali e quindi riusciamo a fare una formazione davvero continua. Una volta al mese organizzano un evento di comunicazione e informazione ed essendoci nel paese i medici, questo favorisce la collaborazione.

Tra le attività avete pensato a delle misure per le persone con disabilità?

Abbiamo, come da normativa, mappato le singole esigenze nel nostro piano di emergenza comunale e, anche grazie all’intervento dei nostri medici locali, che conoscono puntualmente ogni singola esigenza, siamo sempre pronti per poter intervenire in maniera puntuale.

Il Piano di Protezione Civile è stato aggiornato nel 2017?

Fatto nel 2017 e poi viene aggiornato periodicamente.

Sui Social pubblicate solo le allerte o anche le indicazioni dei comportamenti?

Allerte e anche comportamenti, li prendiamo direttamente dal sito del sito della Protezione Civile. Per esempio sul rischio idrogeologico, tre settimana fa, subito dopo le marche, abbiamo detto cosa fare quando c’é un allerta di quel tipo. Quando c’é la scossa ai Castelli ripubblichiamo le norme per il rischio terremoto ecc…, i social sono fondamentali. Noi siamo 4200 abitanti, ma arriviamo anche a 10.000 contatti, quindi la comunicazione va addirittura oltre il territorio comunale. Anche i cittadini degli altri comuni ci ringraziano e condividono i nostri contenuti.

Siete alla quarta edizione di Io non Rischio, cosa ne pensa di questa campagna?

Il Sindaco è estasiato quando vede i ragazzi che lavorano tutto l’anno in divisa e incontrano i cittadini e parlano appunto di come limitare i rischi, di comportamenti virtuosi e di potenziali cause di rischio. Ci fa piacere che la gente registri bene ciò che diciamo e abbiamo un ottimo feedback, però, ripeto, la vicinanza delle persone in un comune così piccolo rende tutto più semplice, immagino che in una grande città diventi tutto più complicato.

lo staff abili a proteggere nella piazza di Piedimonte San Germano

Domenica 16 ottobre lo staff Abili a proteggere si è recato in visita alla Piazza Io non Rischio di Piedimonte San Germano ed ha incontrato Nunzio Di Palma, Consigliere con Delega alla Protezione Civile, che ha risposto ad alcune domande:

Quali sono le azioni che il Comune sta intraprendendo per la prevezione?

In questo momento, stiamo redigendo il nuovo Piano di Protzione Civile e siamo a buon punto. Penso che entro l’anno dovrebbe essere aggiornato. Per quanto riguarda il rischio, fortunatamente qui a Piedimonte non è alto, però abbiamo un paio di problemi sul dissesto idrogeologico, ma grazie ai finanziamenti della Regione Lazio stiamo lavorando su due canali che sono molto importanti e potrebbero creare problemi a Piedimonte: parliamo di Rio Fragolino e fosso San Rocco per i quali dovrebbero iniziare i lavori tra qualche giorno e verranno messi in sicurezza, e, per questo rischio specifico, non ci dovrebbero essere più problemi. E stiamo mettendo in atto una campagna che prevede la redazione dell’elenco delle persone con disabilità residenti nel territorio, in modo che, se dovesse esserci un emergenza, grazie ai ragazzi della protezione civile potremmo dare soccorsi tempestivi.

I ragazzi parlavano di mappatura di persone con disabilità… cosa avete previsto?

Risponde un volontario, formatore di Io non Rischio: “Abbiamo questa iniziativa che partirà l’anno prossimo, inizieremo un progetto di mappatura rivolto alle persone fragili del territorio. Saranno censite le persone bisognose in modo tale che possano essere aiutate nel momento dell’emergenza e avendo una mappatura delle esigenze del territorio.

Tra le piazze Io non Rischio visitate dallo staff di Abili a proteggere anche quella di Tivoli, dove siamo stati accolti in Piazza Garibaldi dai volontari formatori dell’Associazione Volontari Radio Soccorso Tivoli AVRST. In particolare abbiamo parlato con Carlotta Durante e Simone Fubelli che ci hanno mostrato l’allestimento della piazza, incentrata sul rischio terremoto. Oltre al materiale informativo previsto dalla campagna, è stata fornita ai cittadini che hanno visitato la piazza anche una copia dell’opuscolo InformaTivoli che riporta una guida al Piano di Protezione Civile comunale con l’indicazione dei rischi presenti sul territorio e le buone pratiche di comportamento da adottare. Nella giornata di sabato 15 ottobre la piazza è stata visitata da una persona con disabilità motoria in carrozzina che ha ricevuto dai volontari le informazioni sui rischi presenti sul territorio.

Ultimi articoli