Libri, Anguillara Sabazia, presentato “I segreti dell’anima”

Nel pomeriggio del 1° di luglio è stato presentato, nella biblioteca comunale di Anguillara Sabazia, il libro “I segreti dell’anima” una raccolta di poesie, approfondite da illustrazioni, dell’attrice professionista Jennifer Mischiati.

Jennifer Mischiati, come ha raccontato rispondendo alle domande di Alessandro Serafini, ha sempre scritto per esprimere al meglio la sua emotività e l’inizio del percorso che l’ha portata a pubblicare la raccolta nasce da un tema che aveva scritto, mentre frequentava le scuole elementari, dal titolo “Chi sono io? Nessuno”. In quel testo era nascosto un concetto a cui l’attrice stava ripensando da un po’ di tempo e che la spingeva di nuovo sulla carta per tirare tutto fuori tramite la poesia.

Dopo la riscoperta del testo, scritto quando era bambina, ecco che ha composto la prima poesia intitolata “demoni” e nei mesi successivi ne ha create a iosa ognuna più potente della precedente, tutte unite dalla veridicità dei sentimenti e delle emozioni che percepiva in sé, e dopo averle fatte leggere a un’amica, che l’ha esortata, ha deciso di cercare un modo per pubblicare le sue creazioni. Da qui la scrittrice ha contattato l’onorevole Biagio Minnucci, che la ha indirizzata verso la casa editrice “Gangemi” che ha concesso la pubblicazione.

Nella sala della biblioteca, si poteva percepire tutto l’affetto che il pubblico provava per la Mischiati e questo ha permesso l’esistenza di un’atmosfera che rasserenava chi era presente e la teatrante stessa, che era molto nervosa per via della sua prima presentazione. A confermare quella realtà non era solo la presenza dei suoi studenti di recitazione, ma anche gli interventi della vice sindaca Paola Fiorucci e degli onorevoli Biagio ed Emiliano Minnucci, che hanno ricordato come hanno supportato la scrittrice,di come la conoscessero da molto tempo e di quanto fosse importante la cultura. Tra il pubblico era presente anche la madre della ragazza che, come ha detto l’artista,  ha inventato il sottotitolo dell’opera, ovvero “versi in punta di matita”, facendo riferimento alle illustrazioni che si sommano ai testi rendendoli più completi e utili alla comprensione.

Le poesie, come già affermato, sono legate a eventi vissuti dall’attrice e proprio perché sono così puri e sinceri riescono a toccare delle corde all’interno di chi le legge o le ascolta. Infatti, è quello che capitato a chi stava ascoltando, lo si capiva dall’assenza del solito brusio di sottofondo e quando la Mischiati ha terminato la lettura della poesia dedicata alla nonna, a stento si riusciva a rimanere impassibili di fronte a così tanta dolcezza.

In fondo la poesia serve a questo, a trasmettere un’emozione o un pensiero toccando l’intimità delle persone e Jennifer Mischiati con il suo “I segreti dell’anima” ci è riuscita perfettamente. Dimostrando ancora una volta che l’arte in ogni sua forma è un elemento fondamentale dell’umanità.

Claudio Colantuono

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