Il sabato del villaggio – Più caldo, meno acqua. Ma è colpa dell’uomo

Non c’è pace per l’uomo, il surriscaldamento attuale è per lui l’ennesima mazzata. Ma è una mazzata quasi cercata. Secondo l’esperto del Cnr Antonello Pasini “il ruolo svolto dall’uomo nel cambiamento climatico è innegabile” e “la parola d’ordine è gestire l’inevitabile ed evitare l’ingestibile”. Insomma, andiamo incontro al collasso del pianeta, e scavalcando la retorica c’è da dire che bisogna fare qualcosa di serio e non concentrare le attenzioni su meri palliativi solo apparentemente risolutivi.

Scarseggia l’acqua, e non è solo un modo di dire, se è vero che si pensa al razionamento. Anche se lascia sbigottiti la decisione di quel sindaco del nord Italia che ha detto ai parrucchieri di non fare il secondo risciacquo dopo lo shampoo.

A metà settimana arriva la notizia che molti aspettavano, certo non la lobby dei carburanti. Stop alla vendita per benzina e diesel dal 2035, l’accordo è figlio delle decisioni dell’Unione europea. La domanda sorge spontanea, continueremo a pagare in altra maniera le accise della guerra del 1938? Magari invece che pagarle su benzina e gasolio le gabelle saranno spostate sui generi alimentari? Intanto è arrivato il via libera all’uso di tecnologie alternative come combustibili sintetici o ibridi plug-in, ovviamente solo se possono ottenere la completa eliminazione delle emissioni di gas serra.
Massimiliano Morelli

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