Calenda sul caso Renzi-Salman: “Bisogna vietare che gli eletti siano a libro paga di uno stato straniero”

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Il leader di Azione: “Questa norma esiste per i partiti relativamente a tutti i soggetti stranieri. Tanto più dovrebbe valere per redditi personal”

L’incontro di Renzi con Bin Salman in Arabia Saudita è stato al centro delle polemiche perché avvenuto al centro di una crisi di governo, ed è risaputo come  comitato consultivo dello Fii Institute, da cui riceve fino a 80mila dollari l’anno.

Renzi ieri ha provato a chiarire la sua posizione, ma continuano a fioccare prese di posizione.

Carlo Calenda ha scritto su Twitter: “Ho detto con chiarezza quello che penso su Renzi e Arabia Saudita. Ma invece di continuare questa discussione all’infinito sarebbe meglio varare una norma che vieti ad un rappresentante in carica di percepire soldi direttamente o indirettamente da un Governo straniero”.

“Questa norma esiste per i partiti relativamente a tutti i soggetti stranieri. Tanto più dovrebbe valere per redditi personali. Un Governo può decidere di avere rapporti con un regime totalitario, un parlamentare non può essere sul libro paga di un Governo o di enti controllati”, conclude il leader di Azione.

(Globalist)

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